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  • Trieste – mercoledì 12 aprile 2017, ore 18:00

    IL DIFFICILE CAMMINO DELLA RESISTENZA DI CONFINE

    Mercoledì 12 aprile alle ore 18: (a cura di) Anna Maria Vinci, Il difficile cammino della Resistenza di confine. Nuove prospettive di ricerca e fonti inedite per una storia della Resistenza nel Friuli Venezia Giulia, IRSML – FVG, Trieste, 2016. Il volume sarà presentato da uno dei più importanti storici oralisti italiani, Professor Giovanni Contini. Ricerca e pubblicazione rese possibili con il sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito delle iniziative per il 70° anniversario della guerra di Liberazione.

    Il problema per quest’area di confine è quello racchiuso nella formulazione del titolo che abbiamo voluto dare a questo volume: «Resistenza difficile». Difficile perché inevitabilmente i problemi di carattere internazionale nonché il confronto tra due realtà statuali diverse (quella italiana, dopo vent’anni di regime fascista, e quella jugoslava che si andava definendo sotto il controllo di Tito) incidono profondamente sugli eventi in corso.

    Il crinale tra comunismo e anticomunismo si profila qui molto presto, mentre le diverse appartenenze nazionali si irrigidiscono e la questione dei confini da definire a guerra conclusa rinfocola accese (e sanguinose) rivalità. Difficile, perché l’intreccio e il dissidio tra diverse rappresentazioni della società futura entrano prepotentemente nei luoghi di una società mistilingue, già segnata da sofferenze e rancori. Difficile perché il livello di violenza raggiunto dall’occupazione nazista è molto elevato nel contesto dell’ Adriatisches Küstenland, mentre le tattiche di condizionamento e di manipolazione della popolazione sono potenti e ben organizzate dai nazisti stessi. E difficile anche perché, dal punto di vista metodologico, un confronto ben attento e calibrato tra la storiografia italiana e quelle dell’ex Jugoslavia si sta costruendo solo negli ultimi tempi, non senza fattori di problematicità. Abbiamo scelto di ascoltare le voci delle donne, di quelle che combattono, di quelle senz’armi, di quelle che restano dopo le stragi e l’uccisione dei familiari. E poi dei molti /e che cercano di sopravvivere e/o di approfittare della realtà di un mondo capovolto.

    Tipologia: Eventi e News. Istituti associati. Presentazione. Progetto.

    Notizia inserita da:
    Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli e Venezia Giulia

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