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  • Vercelli – mercoledì 30 aprile 2014, ore 17:30

    Una storia non ancora finita. Memorie di Anna Marengo

    Nell’occasione del 69° anniversario della Liberazione e del 70° anniversario della Resistenza, l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia pubblica il volume Una storia non ancora finita. Memorie di Anna Marengo, a cura di Monica Schettino.
    Il libro, realizzato in collaborazione con il Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana, la Fondazione Crt, la Città di Fossano, l’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Cuneo e l’Anpi provinciale di Vercelli, sarà presentato a Vercelli, mercoledì 30 aprile 2014, nel Salone sociale dell’Associazione generale Lavoratori per Mutuo soccorso e Istruzione, in via Francesco Borgogna, 38, alle ore 17.30.
    Interverranno: Patrizia Zambrano, professore associato di Storia dell’Arte moderna all’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” di Vercelli; Stefania Sini, ricercatrice universitaria e docente di Letterature comparate all’Università del Piemonte Orientale “A. Avogadro” di Vercelli; Monica Schettino, curatrice del volume. Modererà Gloria Pozzo, giornalista de “La Stampa”.
    Il volume propone le memorie di Anna Marengo, finora inedite, conservate in dattiloscritto nell’Archivio dell’Istituto, che ripercorrono le vicende biografiche dell’autrice dall’infanzia, in una Fossano che ormai non esiste più, fino alla tragica vicenda dell’arresto, alla partecipazione attiva alla lotta partigiana nella brigata di Pietro Camana “Primula”, passando attraverso gli anni della formazione universitaria e dell’attività politica e professionale all’ospedale di Vercelli. Alle riflessioni e ai ricordi della scrittrice si sovrappongono eventi decisivi della storia del Novecento: la guerra di Spagna, l’avvento del fascismo, l’8 settembre, l’attività politica e i movimenti femministi del dopoguerra. La narrazione scorre veloce, semplice e appassionata, sempre calibrata tra le riflessioni sul presente e sul ruolo degli uomini, e delle donne, nella storia. Non mancano prese di posizione radicali e “illuminate” su temi scottanti come quelli dell’aborto e del marxismo e, infine, dello spettro della guerra che si credeva sconfitta, ma che si affaccia ancora oggi nella vita delle nazioni e di fronte alla quale pochi hanno il coraggio di denunciare le proprie responsabilità.

    Locandina

    Tipologia: 25 Aprile. Eventi e News. Istituti associati. Presentazione. Pubblicazioni.

    Notizia inserita da:
    Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia

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