L’Italia nella Grande guerra

L’Italia nella Grande guerra

SEMINARIO “L’ITALIA NELLA GRANDE GUERRA. NUOVE RICERCHE E BILANCI STORIOGRAFICI”, FORLÌ, 19 MAGGIO 2017

Festa di Clionet – Seminario conviviale. Quarta edizione.

L’Italia nella Grande Guerra. Nuove ricerche e bilanci storiografici

Giornata di studi promossa da Clionet e dall’Istituto storico di Forlì-Cesena, nel quadro del Festival del Novecento di ATRIUM, con il patrocinio del Comune di Forlì. Organizzazione scientifica: Carlo De Maria, Luca Gorgolini.

Forlì, 19 maggio 2017, Casa Saffi, via Albicini 25, ore 10.00-18.00

 

Obbiettivo del seminario è mettere a confronto i risultati di alcuni lavori di indagine promossi in occasione di questo lungo centenario (1914-1918/2014-2018), avendo cura di attivare uno sguardo ampio, che tenga insieme la storia politica, economica, sociale e militare di un evento che ha segnato la storia europea del XX secolo. A essere privilegiate sono le traiettorie di analisi improntate a un carattere di originalità, in grado dunque di aggiungere tasselli importanti al mosaico di conoscenze storiografiche sul primo conflitto mondiale. Motivo per cui si intenderà procedere alla pubblicazione degli atti della giornata di studio, anche al fine di favorire una ampia circolazione di questi contenuti.

 

PROGRAMMA

Prima sessione, ore 10.00-13.30

Introduce e presiede, Carlo De Maria (Direttore Istituto storico, Presidente di Clionet)

Movimenti politici e intellettuali di fronte alla guerra

Luca Gorgolini (Università di San Marino), La Federazione italiana giovanile socialista negli anni della Grande Guerra.

Alessandro Luparini (Biblioteca Oriani di Ravenna), Il movimento anarchico italiano di fronte alla guerra.

Laura Orlandini (Istituto storico di Ravenna), “Come cattolici e come italiani”. Mondo cattolico e identità nazionale alla prova del conflitto mondiale.

Alberto Ferraboschi (Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia), La Grande Guerra e gli intellettuali: il caso di Antonio Banfi, Andrea Caffi e Clemente Rebora.

Propaganda e Arte

Francesco Paolella (“Rivista storica di Freniatria”), Razza nemica. La psichiatria italiana fra scienza e propaganda.

Maria Elena Versari (Carnegie Mellon University, Pittsburgh), “Guerrapittura”: Futurismo, arte, guerra.

In guerra: modernità, trasformazioni e traumi

Davide Bagnaresi (Università di Bologna), Trento 1914-1918: la trasformazione urbana di una città di confine in caserma a cielo aperto.

Leonardo Raito (Università di Ferrara), L’industria va alla guerra. Armi chimiche e conflitto della modernità.

Fabio Montella (Istituto storico di Modena), Il volto della guerra. I feriti al viso e la nascita della chirurgia plastica (1915-18).

Volontariato, combattentismo, culto dell’eroe

Enrico Acciai (University of Leeds), Volontariato in armi e Grande Guerra: una nuova generazione in camicia rossa.

Francesco Di Bartolo (Associazione di ricerca storica Clionet), I combattenti, il combattentismo.

Domenico Guzzo (Université de Grenoble II), La costruzione di un mito della nazione: Fulcieri Paulucci di Calboli, eroe della Grande Guerra.

 

— Pausa pranzo. Buffet per relatori e pubblico —

 

Seconda sessione, ore 14.30-18.00

Presiede Luca Gorgolini (Università di San Marino)

Antimilitarismo e pacifismo

Fiorella Imprenti (Fondazione Aldo Aniasi di Milano), Spunti per un’educazione antimilitarista nell’internazionalismo pratico di Abigaille Zanetta.

Luigi Balsamini (Università di Urbino), Rivolte e insubordinazioni tra i soldati. Un caso di studio: Fano, aprile 1917.

Eloisa Betti (Università di Bologna), Clara Zetkin e la mobilitazione pacifista delle donne socialiste.

Antonio Senta (Università di Trieste), La Conferenza di Zimmerwald e le nuove prospettive pacifiste in Europa e in Italia. Il ruolo del Comitato per la ripresa delle relazioni internazionali di Parigi.

Dietro il fronte. La società

Carlo De Maria (Istituto storico di Forlì-Cesena), Le retrovie come problema storiografico.

Emanuela Minuto (Università di Pisa), «Quel ruffiano del Sindaco…». La protesta delle donne in zone lontane dal fronte. Il caso toscano.

Fabrizio Monti (Istituto storico di Forlì-Cesena), Istituzioni e associazionismo nell’assistenza ai combattenti. Il caso di Forlì, 1915-1922.

Barbara Montesi (Università di Urbino), Opposti destini: i figli del nemico e i pupilli della nazione.

Economia, industria, infrastrutture

Matteo Troilo (Università di Bologna), L’industria negli anni di guerra. Lo stato dell’arte.

Tito Menzani (Università di Bologna), Dall’economia di pace all’economia di guerra: il caso dei consorzi di bonifica.

Fabio Casini (Associazione di ricerca storica Clionet), Strade e ferrovie: sviluppo e battute d’arresto. Gli influssi della Grande Guerra sulla rete infrastrutturale e sui trasporti terrestri.

Conclusioni

Mirco Carrattieri (Istituto storico di Reggio Emilia), Nuove prospettive storiografiche sulla Grande Guerra.

 

La partecipazione è gratuita e aperta a cittadini, studiosi e insegnanti.

Iniziativa realizzata in collaborazione con Coop Alleanza 3.0.

Scarica il dépliant del seminario (PDF)

Foto in copertina di sconosciutohttp://xoomer.virgilio.it/ramius/Militaria/1_gm_la_vittoria.html, Pubblico dominio, Collegamento

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