Studenti testimoni: la trasmissione della memoria nelle scuole

Nell’epoca dell’ultimo testimone, la trasmissione della memoria nelle scuole passa dagli studenti, che diventano testimoni per trasmettere sensazioni ed emozioni che loro più di tutti sanno come suscitare nei compagni. Due gruppi di studenti presentano la loro esperienza, per un dibattito aperto a un pubblico di insegnanti e allievi che possano arricchire la discussione o che siano interessati a organizzare nella propria scuola iniziative di trasmissione della memoria.

Presentazione del volume di Gabriella Romano, “Il caso di G. La patologizzazione dell’omosessualità nell’Italia fascista”

Partendo da una vicenda torinese, il libro indaga l’internamento psichiatrico come strumento di repressione dell’omosessualità durante il regime fascista. Questa politica di intolleranza avrà poi il suo esito più drammatico nella deportazione.
Ne discutono con l’autrice le storiche Liliana Ellena e Maya De Leo.

Sport e storia. Primo incontro del Progetto di storia contemporanea

Nell’ambito del Progetto di storia contemporanea, Stefano Pivato, professore ordinario di storia contemporanea presso l’Università di Urbino, tiene una relazione sul primo dei temi del progetto, Sport e storia. Ne discute con lui Aldo Agosti, professore emerito di storia contemporanea presso l’Università di Torino.

L’ingresso è libero, è richiesta la prenotazione. (aldogianluigi.salassa@istoreto.it; daniele.pipitone@istoreto.it)
Sarà data priorità a docenti e studenti partecipanti al concorso.

L’impossibile ritorno. La deportazione e il genocidio.

In occasione del Giorno della memoria, all’interno del ciclo di incontri dedicati al calendario civile, il Comune di Chieri e l’Istoreto organizzano una conferenza intitolata L’impossibile ritorno. La deportazione e il genocidio.
Intervengono Barbara Berruti, vicedirettrice dell’Istoreto, ed Enrico Manera, docente e collaboratore dell’Istoreto.

Locandina dell’evento

Presentazione dei percorsi digitali per il Giorno della Memoria

Istoreto presenta due percorsi digitali che, in occasione del Giorno della Memoria, verranno messi a disposizione della cittadinanza e delle scuole nell’ambito del portale 9centRo del Polo del ‘900. Il primo sarà a cura dell’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, il secondo sarà a cura di Istoreto e sarà incentrato sulle figure delle sorelle Camilla e Sandra Pallavicino, partigiane e deportate a Ravensbruck. Durante l’incontro saranno inoltre presentati i fondi e i patrimoni dell’Ilsrec catalogati nell’ambito di 9centRo.

Presentazione del volume di Bruno Maida “La Shoah dei bambini”.

Presentazione della nuova edizione de La Shoah dei bambini. La persecuzione dell’infanzia ebraica in Italia 1938-1945, un libro che riattraversa “con occhi di bambino” le tragiche vicende della persecuzione antiebraica. Ne discuteranno con l’autore Bruno Maida, Barbara Berruti, vicedirettrice dell’Istoreto, Federica Tabbò, responsabile dei Servizi educativi del Museo diffuso della Resistenza, e Carlo Greppi, storico e scrittore.

Presentazione del volume di Walter Barberis, “Storia senza perdono”

Occuparsi di Shoah ha significato per lungo tempo confrontarsi con la memoria e la testimonianza di chi è sopravvissuto. Oggi che l’era del testimone sta tramontando diventa di fondamentale importanza rivolgersi agli strumenti della storia, che aiutano a interpretare la memoria e che consentiranno di non dimenticare ciò che è stato.

Ne discute con l’autore lo storico Alberto Cavaglion. Coordina l’incontro Barbara Berruti, vicedirettrice Istoreto

Presentazione del volume di Siegmund Ginzberg, “Sindrome 1933”

Un libro che ricostruisce l’atmosfera della Germania al principio degli anni Trenta e riflette sulle cause e le forme dell’ascesa del nazismo, ricercando e analizzando le possibili analogie con l’Italia del tempo presente.
Ne discutono con l’autore gli storici Aldo Agosti e Gian Enrico Rusconi. Presiede Marco Brunazzi.

Presentazione del volume “La nascita del fascismo a Torino”, di Nicola Adduci, Barbara Berruti, Bruno Maida

Istoreto presenta La nascita del fascismo a Torino. Dalla fine della Grande Guerra alla strage del XVIII dicembre 1922, pubblicato da Edizioni del Capricorno, un libro che ripercorre le tappe dell’affermazione del fascismo nel capoluogo piemontese, concentrandosi sul momento più tristemente celebre di tale ascesa: la serie di violenze e uccisioni perpetrate dalle squadre di Brandimarte nel dicembre 1922.

Presentazione del volume di Luigi Stancati “Il secolo breve di Abramo”.

Un libro che attraversa il Novecento, italiano e non solo, dal primo dopoguerra agli anni del boom, attraverso il filtro delle vicende della famiglia Stancati e del suo moderno patriarca, padre dell’autore.
Ne discutono con quest’ultimo Giovanni De Luna e Patrizia Presbitero. Conduce l’editore del volume Silvia Maria Ramasso (Neos edizioni).

Locandina dell’evento