E’ caduto davvero? Il Muro di Berlino trent’anni dopo

In occasione del trentennale, l’Istituto Parri di Bologna propone una riflessione pubblica sulla caduta del Muro di Berlino per analizzare le conseguenze di quell’evento nella storia mondiale e italiana.

Ne parliamo con:

Giacomo Manzoli (Presidente Istituto Storico Parri)

Fulvio Cammarano (Università di Bologna)

Stefano Cavazza (Università di Bologna)

Filippo Ferrara (Istituto Storico Parri)

L’Istituto Parri presenterà il percorso didattico dedicato alla caduta del muro: Another brick in the wall

Sabato 9 novembre 2019, h. 11, sala proiezioni dell’Istituto Parri, via Sant’Isaia 18, Bologna

Ingresso libero.

Un percorso di diritti, fra natura e storia. Conferenza-spettacolo all’Istituto Parri di Bologna

Porre in relazione i diritti umani nella loro evoluzione storica e culturale significa intenderli come parti di un preciso discorso giuridico, religioso, sociale e filosofico che, nel corso della storia dell’Occidente, si è sviluppato dalla rivendicazione di singoli e determinati diritti a una visione complessiva del loro valore. Nell’ambito della Festa della Storia 2019, Franco Motta e Paola Gatta propongono una narrazione che svela i caratteri di questo complesso processo, anche per offrire utili strumenti all’insegnamento e all’apprendimento di temi tanto delicati e strategici.

- Franco Motta, Docente di Storia dei diritti dell’uomo, Università di Torino
- Paola Gatta, attrice
- Antonio Gandini, violoncello, Liceo Artistico Arcangeli

A cura di Agnese Portincasa (Direttrice Area didattica Istituto Storico Parri). Info: agnese.portincasa@istitutoparri.it

Giovedì 24 ottobre 2019, h. 18, Sala Ex Refettorio dell’Istituto Storico Parri, via Sant’Isaia 20, Bologna – Entrata libera fino ad esaurimento posti

Mafia contemporanea. Storia, attualità e immaginario collettivo delle organizzazioni criminali

Cosa conosciamo del fenomeno mafioso? Qual è la nostra percezione? Che ruolo ha l’immaginario nello sviluppo delle organizzazioni criminali?

 Ne parliamo con Marcello Ravveduto, docente di Digital Public History alle Università di Salerno e di Modena e Reggio Emilia, autore del libro Lo spettacolo della mafia. Storia di un immaginario tra realtà e finzione, Edizioni Gruppo Abele, Torino, 2019.
Conducono: Davide Sparano e Luca Pastore (Istituto Storico Parri). 

Lunedì 14 ottobre  ore 17 – Sala proiezioni – Istituto Storico Parri, via Sant’Isaia 18, Bologna.

Insegnare storia: i problemi del presente

Quali sono le difficoltà attuali nell’insegnamento della storia? Quali sono le soluzioni possibili e praticabili nella quotidianità scolastica? All’inizio del nuovo anno scolastico 2019/20 ne parliamo con: Walter Panciera (Presidente della Commissione didattica del Coordinamento delle società storiche) e Enrico Valseriati (Istituto Storico Italo-Germanico di Trento, curatore del volume Prospettive per la didattica della storia in Italia e in Europa, InFieri 2019).

Coordina: Agnese Portincasa (Direzione – Area didattica Istituto Storico Parri)

Lunedì 7 ottobre h. 17, sala proiezioni dell’Istituto Storico Parri (secondo piano), via Sant’Isaia 18 – Bologna

Info: agnese.portincasa@istitutoparri.it

Una bomba contro la nostra città. Bologna 2 agosto 1980

Martedì 25 giugno 2019, ore 17 – Istituto Storico Parri, sala proiezioni (secondo piano), via Sant’Isaia 18, Bologna

Una bomba contro la nostra città. Bologna 2 agosto 1980

La strage alla stazione rappresenta indubbiamente un punto di svolta nella vita e nella storia di Bologna, la città si scopre improvvisamente bersaglio di una violenza cieca, obiettivo inerme al centro di oscuri disegni, ancora oggi non del tutto svelati. Che impatto ebbe sulla nostra comunità lo scoppio della bomba nella sala d’attesa? A che punto siamo con l’accertamento delle responsabilità? Cosa vuol dire fare storia e coltivare la memoria di quel tragico evento?

Ne parliamo con Cinzia Venturoli, storica dell’Università di Bologna e collaboratrice dell’Associazione tra i famigliari delle vittime della strage alla stazione di Bologna

Conducono: Alberto Preti e Luca Pastore (Istituto Parri)

Ingresso libero.

Progetti e prospettive della rete degli Istituti Storici dell’Emilia-Romagna e della rete Parri nazionale

Lunedì 17 giugno 2019, ore 15.30, sala Proiezioni dell’Istituto Storico Parri, via Sant’Isaia 18, Bologna

Incontro-workshop sulle attività in corso e sui progetti futuri.

Gli Istituti storici dell’Emilia-Romagna, e l’intera rete nazionale che fa capo all’Istituto Ferruccio Parri, sono da molti anni impegnati sul territorio a valorizzare le fonti del novecento, partendo da quelle dell’antifascismo e della resistenza, a fare ricerca storica e a diffondere, in tutte le sue forme, il sapere storico. In questi ultimi anni la rete degli Istituti emiliano-romagnoli sta lavorando a progetti e percorsi condivisi, che toccano molti aspetti della società contemporanea, dalle ricerche sulle origini del fascismo, ai percorsi digitali della resistenza, agli studi sul secondo dopoguerra e sui movimenti, alla storia dell’alimentazione in Emilia-Romagna, e molto altro. Per far conoscere il proprio lavoro, per condividerlo e per aprire una discussione più ampia sui temi trattati, l’Istituto Parri di Bologna propone un incontro, con giovani ricercatori, collaboratori della rete, studiosi interessati.

Ne parliamo con:

Giacomo Manzoli, presidente dell’Istituto Storico Parri di Bologna

Mirco Carrattieri, direttore generale dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri

Toni Rovatti, E-review-Istituto Nazionale Ferruccio Parri

e i responsabili dei progetti in corso.

Ingresso libero.

Info: luisa.cigognetti@istitutoparri.it

Terra di fame e di abbondanza – Storia dell’alimentazione in Emilia-Romagna (presentazione del portale 11 giugno 2019, Bologna)

Terra di fame e d’abbondanza (www.guerrainfame.it) è un portale dedicato alla storia dell’alimentazione nel Novecento in Emilia-Romagna con particolare riferimento alla storia delle tipicità e delle produzioni regionali emiliano-romagnole.

A cura degli Istituti storici dell’Emilia-Romagna in rete, con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Interverranno alla presentazione del portale:

- Giacomo Manzoli, Presidente Istituto Storico Parri di Bologna
- Mattia Granata, Lega Coop, Direttore fondazione Ivano Barberini
- Stefano Magagnoli, Università di Parma
- Tito Menzani, Università di Bologna.

Coordinano Agnese Portincasa e Luisa Cigognetti.

A seguire racconto e degustazione di cibi del territorio
a cura de La Svolta – Cucina di Ragione

Evento in collaborazione con Granata

Aperitivo con scelta di vini regionali offerti da Coop Alleanza 3.0

Guarda la locandina: 11-6-19-terre-di-fame-e-di-abbondanza

Presentazione di “Voci della vittoria. La memoria sonora della Grande guerra”

Presentazione del libro di Piero Cavallari e Antonella Fischetti, Voci della vittoria. La memoria sonora della Grande guerra (Donzelli 2014)

Discute con gli autori: Mirco Dondi (Unibo)
Conduce: Mirtide Gavelli (Museo del Risorgimento di Bologna)

La Grande guerra è stato il primo conflitto del nostro paese di cui si conservi una memoria «sonora». Fin da subito si avvertì l’esigenza di salvaguardare il ricordo della tragedia appena vissuta attraverso il marmo dei monumenti o la carta e l’inchiostro delle memorie dei soldati. Ci fu chi però ebbe l’idea di affidare alla voce, a cui è legata così intimamente l’identità di ciascuno di noi, e alla parola dei protagonisti il compito di preservare e tramandare quella vittoria tanto discussa: tra il 1924 e il 1925, Rodolfo De Angelis, eclettica figura di artista, pensò di raccogliere le voci di coloro che avevano svolto un ruolo di primo piano nella guerra, invitandoli a declamare i propri celebri discorsi. Sarà questa discoteca, la raccolta La Parola dei Grandi, a costituire il nucleo della Discoteca di Stato che verrà istituita nel 1928. Quelle «voci storiche» sono una fonte di importanza unica: le parole di Luigi Cadorna, Armando Diaz, accanto a quelle di Vittorio Emanuele Orlando (la più antica registrazione di un primo ministro italiano) o di Luigi Pirandello, costituiscono una preziosa testimonianza. Oltre a offrirci l’affresco di un’epoca (e il modo in cui venne allora «metabolizzata» la guerra), la raccolta si presenta come una galleria di «autoritratti sonori», nei quali alcuni dei personaggi che hanno fatto la nostra storia riflettono su se stessi e, scegliendo una particolare sfumatura, adottando un determinato accento, marcando una parola più di un’altra, di se stessi e delle proprie imprese tratteggiano il quadro che ritengono il più adeguato da lasciare in eredità agli italiani che verranno.

30 maggio, h. 17, Sala conferenze dell’Istituto per la Storia e le memorie del ’900 Parri E-R, via Sant’Isaia 20 Bologna (ingresso Museo della Resistenza).

Ingresso libero.

Presentazione di “Quando le lavoratrici si ripresero la cultura” di Anna Frisone

Presentazione del libro di Anna Frisone, Quando le donne si ripresero la cultura. Femminismo sindacale e corsi 150 ore delle donne a Reggio Emilia (Socialmente 2015)
Discutono con l’autrice: Marica Tolomelli (Unibo) ed Elda Guerra (Centro documentazione donne Bologna)

Gli anni Settanta visti attraverso l’esperienza del femminismo sindacale e dei corsi 150 ore delle donne, in un incrocio tra i temi del lavoro, della scuola e della differenza di genere. Quando il movimento femminista si affermò sulla scena pubblica, le donne del sindacato cominciarono a intrecciare lotta operaia e problematiche di genere, declinando in chiave separatista lo strumento per il diritto allo studio conquistato dal sindacato unitario nel 1973. Nacquero così i corsi 150 ore per sole donne. Sulla base di fonti d’archivio sindacali e femministe delle province di Bologna e Reggio Emilia, il volume ricostruisce questa importante esperienza storica di femminismo sindacale.

27 maggio, h. 17, sala conferenze dell’Istituto per la Storia e le Memorie del ’900 Parri E-R, via Sant’Isaia 20 Bologna. Ingresso libero.