Alfonsina corridora

Nell’ambito della rassegna Giardini d’Estate, sabato 18 luglio alle 21.00 è in programma Alfonsina, corridora – la prima donna al giro d’Italia, spettacolo di e con Claudia Bulgarelli con musiche e canzoni originali dei Tupamaros – Stefano Garuti e Francesco Grillenzoni.

Prenotazione obbligatoria tramite mail: biglietteria@emiliaromagnateatro.com oppure si può contattare il teatro Storchi alllo 059 2136021 dal giovedì al sabato dalle 10 alle 14.

A cura di ERT in collaborazione con Istituto Storico di Modena e Centro documentazione donna, promosso da Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena con il sostegno di Fondazione di Modena nell’ambito del progetto “Rivoluzioni, persone, luoghi ed eventi del ’900 tra crisi e trasformazioni”.

Festa delle Repubblica, le iniziative online

martedì 2 giugno

Rivoluzioni Storie e Biografie
Patrimoni della Repubblica

ore 10.00 su
rivoluzioni.modena900.it
facebook.com/istituto.modena
facebook.com/cddonnamo

72000 cassette
La rivoluzione nell’urna
Cronache modenesi del 2 giugno 1946
Video racconto a cura di Caterina Liotti e Giovanni Taurasi
Regia di Dante Farricella
voci di Donatella Allegro e Simone Francia
con la collaborazione di Ert- Emilia-Romagna Teatro Fondazione
ore 12.00 su

rivoluzioni.modena900.it
facebook.com/istituto.modena
facebook.com/cddonnamo

Senza conoscere della vita le dolcezze
Gli affetti di Sandro Pertini tra esilio, confino e carcere fascista

Giovanni Taurasi, con la partecipazione di Claudio Ponzana e Arianna Bartolucci, racconta storie dalle prigioni del fascismo. Riprese di Dante Farricella.

In collaborazione con ANPPIA - Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti

Entrambi i video sono realizzati nell’ambito del progetto ‘Rivoluzioni. Persone, luoghi ed eventi del ’900 tra crisi e trasformazioni’ promosso dal Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena e coordinati da Istituto storico di Modena e Centro Documentazione Donna in collaborazione con Fondazione di Modena

ore 14.00 su
facebook.com/istituto.modena
facebook.com/itesjacopobarozzi

452 Antigone e la Resistenza
Un film di Valerio Di Filippo

Alternando momenti di ricerca storica, teatro, divertimento e brevi interviste, il documentario racconta le fasi della realizzazione del progetto storico-teatrale sulle lapidi partigiane presenti a Modena. Una Spoon River padana narrata attraverso la ribellione di Antigone da un gruppo di studenti-attori dell’ITES “J. Barozzi” coordinati dal prof. Vito Valente.

mercoledì 3 giugno

Ore 10.00 su
Youtube Istituto storico di Modena
facebook.com/istituto.modena

Nell’ambito della campagna nazionale #RaccontiamolaRepubblica

  • Mario Merighi, un medico modenese in Assemblea Costituente
    Videoracconto di Fabio Montella
    Mario Merighi nasce a Viterbo il 9 settembre 1876 e si trasferisce presto a Mirandola, dove muore l’11 aprile 1970. Medico di fama internazionale per gli studi sulla tubercolosi e uomo politico di fede socialista, nel 1946 viene eletto alla Costituente. Dal 1952 al 1957 ricopre la carica di presidente provinciale dell’Ordine dei Medici, dal 1957 al 1967 è prima vicepresidente, poi Presidente della Cassa di Risparmio di Mirandola.
  • Pubblicazione delle biografie dei Costituenti modenesi

 

Ore 18.00 su
facebook.com/istituto.modena

L’antifascismo non serve più a niente (Laterza 2020)
Carlo Greppi dialoga con Metella Montanari a proposito del suo ultimo libro

La Repubblica che prende vita nel 1946 in Italia ha una eredità etica e politica pesante: una lunga guerra civile che dalla prima guerra mondiale attraversa quasi trent’anni della nostra storia. A quasi cento anni dalla loro nascita le categorie di fascismo/antifascismo continuano a essere presenti nel dibattito pubblico e nella cultura italiana. Immaginate un paese in cui si ripete costantemente «che c’entriamo noi col fascismo?» e «ma poi, anche se fosse, tanto non era una dittatura, anzi ha fatto pure qualche cosa di buono». Immaginate un paese dove il crollo del fascismo viene chiamato anche ‘morte della patria’, dove la Resistenza diventa un’eredità scomoda da nascondere quanto prima nella soffitta della memoria. Ecco, ora immaginate di mettere alla prova dei fatti queste parole che sono diventate quasi senso comune.

Maggio mese dell’Europa

Da venerdì 8 maggio, sui social, un programma per riflettere sulla Ue tra passato e futuro. Incontri virtuali con studiosi, letture e spazio alle parole degli studenti.
L’identità europea tra storia, memoria e futuro è al centro del programma di iniziative che, per tutto il mese di maggio, celebra i 70 anni dalla Dichiarazione di Robert Schuman.
Il calendario di “Maggio mese dell’Europa”, si apre venerdì 8 maggio, alle 18, con la conversazione “Europa fra passato e futuro. Identità, pluralità e memorie di un continente mobile”.
Il programma, destinato a pubblici diversi, è frutto della collaborazione tra il Comune di Modena – Comitato per la storia e le memorie del Novecento, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Europe direct Modena, Istituto storico di Modena e Movimento federalista Europeo.
Un saluto virtuale dei referenti della Rete Eurodesk, di cui Europe Direct Modena è
uno dei Punti Locali, ai giovani cittadini. Il messaggio sarà diffuso attraverso il sito di
Eurodesk e le pagine facebook dei 100 Punti Locali Eurodesk diffusi a livello
nazionale.
In particolare, i canali di Europe Direct Modena/Punto Locale Eurodesk
Visibile sul canale di Istituto storico di Modena, Europa Modena e Città
di Modena e sul canale youtube di Città di Modena
ore 11.00: lettura collettiva del testo della Carta dei Diritti fondamentali
dell’Unione europea
ore 12.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00 un mosaico di estratti letterari di autrici e
autori europei
ore 18.00 – lettura della versione integrale dello scritto “Una certa idea
d’Europa” di George Steiner, una delle figure più importanti del pensiero
europeo.
La Giornata dell’Europa sarà scandita da sei interventi
in video di letture:
A cura di ERT-Emilia-Romagna Teatro Fondazione e Europe Direct Modena
Visibile sul canale di ERT, Europa Modena e Città di Modena
A conclusione di questo viaggio, spostiamo lo sguardo sullo scenario
transnazionale. Un webinar esclusivo coinvolgerà figure prominenti del mondo
della creatività e della cura delle arti da diversi Paesi europei, per tracciare uno
stato dell’arte della cultura e delle sue politiche a livello europeo.
Visibile sul canale di ERT, Europa Modena e Città di Modena
Visibile sul canale di ERT, Europa Modena e Città di Modena
Visibile sul canale di ERT, Europa Modena e Città di Modena
Conversazione pubblica a partire dal volume
“Calendario civile europeo, i nodi storici di una costruzione difficile”
(Donzelli editore, 2019)
Intervengono
Angelo Bolaffi e Guido Crainz, curatori del volume e
Carmine Donzelli, editore
Conduce l’incontro Giuliano Albarani
A cura di Istituto storico di Modena e Donzelli editore in
collaborazione con Europe Direct Modena e Comitato per la Storia e le memorie del Comune di Modena
MAGGIO IL MESE DELL’EUROPA
Un evento tutto digitale per celebrare con gli studenti la Giornata dell’Europa e dare loro l’opportunità di confrontarsi direttamente con il lavoro nelle istituzioni europee.
A 70 anni dalla Dichiarazione Schuman, l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia,
la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, il Dipartimento per le
Politiche europee e il Dipartimento per le Politiche di coesione della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Skuola.net, organizzano
una LiveChat dal titolo “Festa dell’Europa. Scuole d’Italia, percorsi d’Europa”.
A partecipare, collegati in streaming, centinaia di studenti da tutta Italia: alla live
chat prenderanno infatti parte studentesse e studenti delle scuole secondarie di
secondo grado italiane coinvolte nei rispettivi percorsi di formazione europei, tra
cui i 42 istituti scolastici “European Parliament Ambassador School – EPAS”,
“Europa = Noi” e “A Scuola di OpenCoesione”. Tra queste l’ITES J. Barozzi di
Modena, European Parliament Ambassador School 2020
Per tutto il mese maggio
Educare alla cittadinanza europea – modulo digitale
Proseguono nel mese di maggio gli incontri online con le scuole. Itinerario
didattico proposto per avvicinare gli studenti ai temi della cittadinanza europea
e a ciò che questo significa per loro in termini di opportunità, diritti riconosciuti e
libera circolazione.
Target: scuole iscritte agli itinerari didattici di Europe Direct Modena.
Per informazioni contattare europedirect@comune.modena.it
Giovedì 7 maggio 2020 | ore 11:00
Festa dell’Europa. Scuole d’Italia, percorsi d’Europa
L’Europa non potrà farsi in una sola volta,
né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà
da realizzazioni concrete che creino
anzitutto una solidarietà di fatto.
Dichiarazione Robert Schuman
Parigi , 9 maggio 1950
Per partecipare www.educazionedigitale.it/europanoi/evento-digitale-festaeuropa-
7-maggio/
Venerdì 8 maggio 2020 | ore 18:00
Europa fra passato e futuro
Identità, pluralità e memorie di un continente mobile
La storia d’Europa da Sarajevo a Brexit
I momenti fondativi, le tragedie rimosse, i temi controversi
Quaranta studiosi europei
Un progetto originale di Donzelli editore
9 maggio 2020 | ore 15:00
I have a dream la scuola racconta l’Europa
Incontro organizzato dall’ITES Barozzi di Modena
Appuntamento su Google Meet per raccontare l’Europa che vogliamo.
Partecipano
Lorella Marchesini, Dirigente Scolastica, gli Studenti Ambasciatori, le docenti
referenti del progetto Educare all’Europa G. Alessi e G. Leo, Elisabetta Olivastri
di Europe Direct Modena.
Scuola & Giovani
Eventi
9 maggio 2020
#distantimauniti!
Sabato 9 maggio 2020 | ore 11, 12, 15, 16, 17, 18
Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero
Iniziativa in partnership con Editori Laterza.
Con il titolo L’invenzione dell’Europa il direttore della casa editrice Giuseppe
Laterza incontra la storica Simona Colarizi.
Un dialogo d’autore trasmesso in diretta, che mira ad approfondire il fenomeno
Europa e le sue sfide da un punto di vista storico, tra passato e presente.
A cura di ERT-Emilia-Romagna Teatro Fondazione e Europe Direct Modena
Martedì 12 maggio 2020 | ore 18:00
Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero
È poi il turno delle voci più giovani. La costante attenzione di Europe Direct
Modena e ERT Fondazione verso la scuola e la formazione delle nuove
generazioni si conferma chiamando alla partecipazione gli istituti scolastici del
territorio modenese. Sulla base di spunti tematici e di concetto, diffusi in forma
di domanda, studenti e studentesse delle scuole superiori di secondo grado
risponderanno portando un proprio pensiero su diverse traiettorie di
ragionamento sull’Europa e restituendo la lettura dei testi con la loro presenza
in video.
A cura di ERT e Europe Direct Modena
Giovedì 21 maggio 2020 | ore 18:00
Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero
Quarta settimana di maggio | ore 18:00
Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero

Identità, pluralità e memorie di un continente mobile

Venerdì 8 maggio 2020 ore 18:00
sui canali Facebook Istituto storico di Modena, Europa Modena, Città di Modena
sul canale Youtube Città di Modena

Europa fra passato e futuro
Identità, pluralità e memorie di un continente mobile
Conversazione pubblica a partire dal volume

Calendario civile europeo, i nodi storici di una costruzione difficile (Donzelli editore, 2019)

Intervengono i curatori del volume
Angelo Bolaffi e Guido Crainz 
l’editore Carmine Donzelli

Conduce l’incontro Giuliano Albarani 
‘L’Europa non potrà farsi un una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto.  Cosa vuol dire oggi integrazione?’ Robert Schuman, Parigi 9 maggio 1950

A cura di Istituto storico di Modena, Europe Direcr Modena, Comitato per la storia e le memorie del Novecento, Comune di Modena, Donzelli Editore.

Orbán. Un despota in Europa

Orbán. Un despota in Europa

3 marzo 2020 | ore 18:00
Galleria Europa, Piazza Grande 17 – Modena

Europa e democrazia. Verso il futuro dell’Unione europea

Incontro con Stefano Bottoni autore del libro “Orbán. Un despota in Europa” (Salerno Editrice 2019)

dialoga con l’autore Giuliano Albarani, Università di Modena e Reggio Emilia
Il libro, uscito nel 2019, e pubblicato da Salerno editrice, si concentra sul “modello Orbán”, inteso come sistema politico culturale che propugna un’idea di Europa alternativa rispetto a quella democratico-liberale. Partendo da una condizione di Paese periferico all’interno del contesto europeo, con la stagione di Viktor Orbán,l’Ungheria è assurta allo status di “laboratorio illiberale” per eccellenza, al punto da suscitare consensi sempre più ampi nel resto d’Europa. L’occidentalizzazione dell’Ungheria, e più in generale dei Paesi appartenenti all’ex Patto di Varsavia, sembra fallita. È possibile che abbia invece successo il processo inverso, “l’orbanizzazione” dell’Europa?

Stefano Bottoni insegna Storia dell’Europa orientale presso l’Università di Firenze ed è stato Senior Research Fellow presso l’Accademia delle scienze di Budapest.
Giuliano Albarani insegna Storia delle istituzioni e delle culture politiche contemporanee presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. È presidente della Fondazione Collegio San Carlo di Modena.
Iniziativa promossa da: Limes Club Modena | Istituto storico di Modena | Comune di Modena – Ufficio progetti europei, relazioni internazionali e progetti complessi | Europe Direct Modena

 

452 Antigone e la Resistenza

Venerdì 6 marzo 2020 ore 18.00
Cinema Astra – Via Rismondo 21, Modena

Proiezione del film
452 Antigone e la Resistenza

di Valerio Di Filippo

Un gruppo di studenti dell’ITES Jacopo Barozzi parte alla ricerca delle storie nascoste dietro le “pietre” partigiane sparse per la città. Scoprirà storie incredibili, si imbatterà in vite ordinarie illuminate da gesti eroici, discuterà con storici, testimoni ed una partigiana di nome Aude! Alla fine di tutto: un palcoscenico, una luce nel buio e qualcuno che racconta.
Regia Valerio Di Filippo.
Con la collaborazione di Istituto Storico Di Modena, ANPI Associazione Nazionale Partigiani d’Italia Modena, ANMIG & FONDAZIONE SEZIONE DI MODENA, Daniel Degli Esposti, Allacciati le storie, Paola Gemelli, Stefano Ascari, Barbieri Costumi, Aldina Gozzi, Zephiroom (Gianluca Rizzo).

Trump, Notre Dame, Corona Virus: i Simpson avevano previsto tutto?

Ciclo di incontri “Tutta un’altra storia. L’immaginario storico nelle serie TV” a cura di FEM – Future Education Modena In collaborazione con Istituto Storico Di Modena, PopHistory, Master in Public History UNIMORE.

Giovedì 27 febbraio 2020 ore 19
Future Education Modena – Largo Porta S. Agostino 228, Modena
Trump, Notre Dame, Corona Virus: i Simpson avevano previsto tutto?

Nata a cavallo tra gli anni Ottanta e gli anni Novanta del XX secolo dalla fantasia di Matt Groening, la serie animata The Simpson è ormai giunta alla sua XXVIII stagione. Si tratta di una vera e propria sit-com a cartoni animati che mette in scena le (dis)avventure di una tipica famiglia americana.

Il vastissimo universo simpsoniano in molte occasioni tocca momenti cruciali della storia americana ed europea. Ciascun personaggio rappresenta, infatti, una fase della storia contemporanea americana: il preside Skinner è l’emblema delle frustrazioni del sistema scolastico americano, ma rappresenta anche il tipico reduce della guerra del Vietnam; il sindaco Quimby è un prototipo del politico democratico; Ned Flanders è un perfetto rappresentante dell’America creazionista e divisa in centinaia di sette e sotto-sette cristiane spesso fondamentaliste (mentre il reverendo Lovejoy ne è una versione più blanda e accomodante). Questi solo alcuni esempi di personaggi che hanno contribuito e ancora contribuiscono alla costruzione dell’immaginario americano.

L’incontro è rivolto ad un pubblico adulto.

A cura di Giancarlo Poidomani, insegnante di storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania. Da poco si è avvicinato alle nuove metodologie didattiche e di ricerca della Public History, nuova disciplina che promuove ricerche storiche innovative: fare storia non solo attraverso metodi tradizionali, ma utilizzando anche materiale audiovisivo, letteratura, fumetti.

 

PROF, CHE COS’È LA SHOAH?

Trasmettere la storia con gli strumenti della narrativa

Mercoledì 4 marzo 2020
Scuola secondaria di Primo Grado “A. Sassi”, Soliera

h. 14.30-16.30
2000-2020: VENTI GIORNI DELLA MEMORIA
Luca Bravi riflette sulle politiche della memoria e la loro applicazione a scuola a vent’anni dall’istituzione del Giorno della Memoria.

h. 16.30-18.30
LA NARRATIVA PER I RAGAZZI SUI TEMI STORICI COME STRUMENTO DIDATTICO
Frediano Sessi illustra il ruolo e le potenzialità della narrativa come strumento didattico per la trasmissione dei contenuti storici.

SCARICA LA LOCANDINA

Frediano Sessi, scrittore e saggista. Docente di Sociologia  presso l’Università di Brescia, sede di Mantova e presso il Master di Didattica della Shoah, Università Roma3. Tra le sue pubblicazioni più recenti L’Angelo di Auschwitz (2019); Auschwitz Sonderkommando (2018); Elio, L’ultimo dei giusti (2017). Tra le opere per ragazzi Prof, che cos’è la Shoah? (2020); Ultima fermata, Auschwitz (1996/2016); Ero una bambina ad Auschwitz (2015); Primo Levi: l’uomo, il testimone, lo scrittore (2012). Ha curato l’edizione definitiva e critica dei Diari di Anne Frank (2001), tradotto e curato di Raul Hilberg, La distruzione degli ebrei d’Europa (2017). Fa parte del comitato di redazione della rivista Témoigner entre histoire et mémoire, della Fondation Auschwitz di Bruxelles e della rivista francese Mémoires en Jeu.

Luca Bravi è ricercatore presso l’Università di Firenze. Insegna Storia dei processi comunicativi e formativi. Le principali tematiche di ricerca riguardano la storia sociale dell’educazione in relazione alle politiche d’inclusione in Europa, la storia dei media rispetto alla loro influenza sui contesti di formazione ed educazione, i processi storici di costruzione della memoria europea, la public history dal punto di vista dei processi educativi, il rapporto tra storia sociale dell’educazione ed antropologia culturale. È uno dei maggiori esperti di storia delle comunità rom e sinte in Italia. Sul tema della didattica della memoria, ha pubblicato in particolare: I viaggi della Memoria. Percorsi della Memoria europea per la pace, in XX Coloquio Historia Educación, Identidades, Internacionalismo, Pacifismo y Educación (S. XIX y XX), pp. 588-588 (2019);Turismo di massa e luoghi di sterminio.Treni della memoria. Un’ esperienza formativa?, in  Ricerche di Pedagogia e di didattica, vol. 9, pp. 23-38 (2014); Percorsi storico-educativi della memoria europea. La Shoah nella società italiana (2014).

Il corso è riconosciuto come attività di aggiornamento in conformità alla Legge n. 107/2015. È possibile iscriversi sulla piattaforma SOFIA a partire dal 20 febbraio 2020.

Iniziativa a cura di Biblioteca Campori, Istituto storico di Modena, Comune di Soliera, Istituto Comprensivo di Soliera.

Per informazioni: alessandra.varvaro@fondazionecampori.it / 059 568585
didatticaistituto@istitutostorico.com / 059 219442

Biblioteca Campori
Piazza F.lli Sassi 2
41019 Soliera
biblioteca@fondazionecampori.it
tel. 059 568585

Istituto Storico di Modena
Viale C. Menotti 137
41121 Modena
segreteria@istitutostorico.com
tel. 059 219442