Partono i lavori per la nuova sede dell’Istituto

Il 30 settembre 2020 è stato consegnato il cantiere delle ex Fonderie riunite di Modena alla ditta che si è aggiudicata l’appalto per il restauro e la riqualificazione della palazzina degli uffici, che diventerà la nuova sede dell’Istituto storico di Modena. I lavori termineranno nell’estate del 2022.

Si tratta di un edificio con una superficie complessiva di 1.450 metri quadri, nel quale troveranno posto al piano terra la biblioteca e l’archivio storico, al primo piano gli uffici, un’aula didattica e una sala conferenze da 99 posti, al secondo piano una sala eventi. Il costo di questa operazione (3.700.000 euro) è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna nel quadro dei progetti di rigenerazione urbana, dalla Fondazione di Modena e dal Comune di Modena.

Il recupero della palazzina degli uffici costituisce il primo dei quattro stralci in cui è suddiviso l’intervento complessivo sull’area delle ex fonderie (43 mila metri quadrati, 11 mila dei quali di superficie coperta), che ha come obiettivo strategico la realizzazione del Distretto per l’Accelerazione e lo Sviluppo della Tecnologia (Dast), dedicato all’innovazione nel campo delle tecnologie del settore Automotive e della mobilità sostenibile.

L’avvio dei lavori alle ex fonderie è un momento tanto atteso dalla città, perché si tratta di un luogo dal forte valore simbolico, sia per le drammatiche vicende legate all’eccidio del 9 gennaio 1950, sia per la storia più complessiva di questa fabbrica nei decenni centrali del Novecento. Ma costituisce anche l’occasione per rigenerare una parte della città storicamente legata al lavoro manifatturiero.

Per l’Istituto storico si tratta di una sfida importante, lanciata proprio nell’anno del settantesimo della sua fondazione, perché il trasferimento alle ex fonderie comporterà una maggiore attenzione alla storia del lavoro e dell’impresa nel quadro della storia del Novecento, un incremento delle iniziative pubbliche mirate a cittadini e studenti e, infine, il potenziamento della collaborazione con le istituzioni pubbliche, le associazioni sociali e culturali, le realtà presenti nel quartiere della Crocetta, per fare in modo che le ex Fonderie diventino uno dei principali poli culturali della città di Modena.

FestivalFilosofia 2020

Dal 18 al 20 settembre torna a Modena, Carpi e Sassuolo il FestivalFilosofia.
Ecco le iniziative in collaborazione con Istituto storico di Modena

 

Venerdì 18, sabato 19, domenica 20 settembre 2020
ore 09:00 – 23:00 mostra
Complesso San Paolo – via Francesco Selmi 67 – Modena

Memorie artigiane, memorie digitali
Installazione progetto AFOr – Archivio delle Fonti Orali del Villaggio Artigiano di Modena Ovest

A cura di Istituto storico di Modena, OvestLab (Amigdala e CivicWise Italia)
In collaborazione con: ConoscereLinux, UNIMORE – Master di Public History, AISO – Ass. Italiana Storia Orale, Laboratorio del riuso “Tric e Trac”

Venerdì 18 settembre 2020 ore 11:00
Complesso San Paolo – via Francesco Selmi 67 – Modena
laboratori per tutti

Machine Learning e fonti storiche
Seminario laboratoriale introduttivo sul machine learning per la digitalizzazione di documenti cartacei.

Conducono: Elia Giacobazzi, Matteo Di Cristofaro
A cura di ConoscereLinux, OvestLab (CivicWise Italia)
In collaborazione con Istituto Storico di Modena, Amigdala, UNIMORE – Master di Public History, AISO – Ass. Italiana Storia Orale, Laboratorio del riuso “Tric e Trac”

 

Sabato 19 settembre 2020 ore 11:00
Complesso San Paolo – via Francesco Selmi 67 – Modena
laboratori per tutti

Dal manuale al digitale
Seminario laboratoriale sulla scansione e stampa 3D degli strumenti dell’artigiano

Conducono Alessandro Zomparelli, Luca Zomparelli
A cura di ConoscereLinux,
In collaborazione con Istituto Storico, OvestLab (Amigdala e CivicWise Italia), UNIMORE – Master di Public History, AISO – Ass. Italiana Storia Orale, Laboratorio del riuso “Tric e Trac”

MEMORIE ARTIGIANE, MEMORIE DIGITALI

MEMORIE ARTIGIANE, MEMORIE DIGITALIPresentazione con le protagoniste e i protagonisti del progetto AFOr per l’installazione creata in occasione del Festival Filosofia 2020

da venerdì 18 a domenica 20 settembre 2020

Complesso San Paolo
Via Francesco Selmi, 67, 41121 - Modena (MO)

Quella che raccontiamo è una storia di macchine costruite a partire da un sito di piccoli capannoni dove lo scambio incessante di invenzioni e saperi artigiani ha dato vita al primo Villaggio Artigiano della città di Modena.

Qui, ogni artigiano è stato inventore e fautore di macchine. Le quali, prendendo vita propria, hanno connotato un metodo di produzione e lavoro, uno stile di vita e di relazioni sociali. L’immanenza concreta di questa specifica relazione al senso del vivere ha connotato l’esistenza di questo come il primo Villaggio Artigiano della città di Modena.

La mostra presenta alcuni degli esiti del progetto di ricerca Archivio delle Fonti Orali del Villaggio Artigiano di Modena Ovest, un luogo digitale che raccoglie le memorie orali, scritte, e materiali del quartiere, primo modello di questo impianto urbanistico costruito in Italia nel 1953. Una narrazione corale, nella quale si intrecciano vissuti personali e lavorativi.Oltre alla riproduzione delle interviste, nella mostra sarà possibile vedere gli sviluppi che la ricerca e le strade perseguite per raccontarla hanno sviluppato: l’applicazione del Machine Learning, della scansione e della stampa 3D.

Mostra a cura di: Istituto storico di Modena, OvestLab (Amigdala e CivicWise Italia)

In collaborazione con: ConoscereLinux, UNIMORE – Master di Public History, AISO – Ass. Italiana Storia Orale, Laboratorio del riuso “Tric e Trac”

Un ringraziamento speciale a tutti gli abitanti del Villaggio Artigiano, in particolare a Beppe Manni, ad Eugenio Ronchetti ed a Walter Martinelli (MakeItModena) per il sostegno e la collaborazione.

Il progetto AFOr – Archivio delle Fonti Orali del Villaggio Artigiano di Modena Ovest è finanziato dal Bando Memoria 2020 della Regione Emilia-Romagna.

Sito del progetto: http://ovestlab.it/afor/

Per consultare la scheda del programma del Festival Filosofia 2020
–> qui il link

/////////////////////////////////////////////////Presentazione della mostra (prenotazione obbligatoria):

Venerdì 18 settembre ore 18.00  –> link per prenotare

Orari di apertura della mostra durante il festival:

Venerdì 18 settembre ore 9.00 – 23.00

Sabato 19 settembre ore 9.00 – 23.00

Domenica 20 settembre ore 9.00 – 21.00
Laboratori durante il Festival (ingresso gratuito, a prenotazione obbligatoria)

- Venerdì ore 11.00 -12.00:
Machine Learning e fonti storiche –> link per prenotare
a cura di Elia Giacobazzi e Matteo Di Cristofaro

- Sabato ore 11.00 -12.00:
Dal manuale al digitale (stampa e scansione 3D) –> link per prenotare
a cura di Alessandro e Luca Zomparelli

Iniziative alla Festa de l’Unità di Modena

Le iniziative in collaborazione con Istituto storico di Modena in calendario alla Festa Nazionale de l’Unità a Modena, loc. Ponte Alto (26 agosto-13 settembre 2020)

Domenica 30 Agosto ore 21.00 – LIBRERIA
GLI AFFETTI DI SANDRO PERTINI TRA ESILIO, CONFINO E CARCERE FASCISTA
Presentazione del documentario “Senza conoscere della vita le dolcezze” di Istituto Storico e Centro Documentazione Donna di Modena
con l’autore: Giovanni Taurasi
dialogano: Giuliano Barbolini e Pia Locatelli
1 settembre ore 20.00 - LIBRERIA
CONQUISTARE LA LIBERTÀ, ORGANIZZARE LA DEMOCRAZIA. STORIA DEL PCI DI PADOVA (1921-1991)
con l’autore: Alessandro Naccarato
dialogano: Mirco Carrattieri e Chiara Zampieri

6 settembre ore 21.30 – SALA DIBATTITI
75° LIBERAZIONE. SENZA MEMORIA NON
ESISTE FUTURO
con: Pierluigi Castagnetti, Valentina Cuppi, Laura Gnocchi, Gad Lerner, Metella Montanari, Carla Nespolo

coordina: Maurizio Mannoni

10 settembre ore 21.30 – LIBRERIA
LE NOSTRE PRIGIONI. STORIE DI DISSIDENTI NELLE CARCERI FASCISTE
con l’autore Giovanni Taurasi
dialogano Spartaco Geppetti e Federica Mazzoni

12 settembre ore 20.00 – LIBRERIA
ORBAN. UN DESPOTA IN EUROPA
con l’autore Stefano Bottoni
dialogano Gianni Pittella e Giorgia Serughetti

19 settembre ore 21.00 – SALA DIBATTITI
A SETTANT’ANNI DALL’ECCIDIO DELLE FONDERIE
con: Lorenzo Bertucelli (Unimore), Manuela Gozzi (CGIL), Claudio Silingardi (Istituto storico di Modena)

 

Alfonsina, corridora

Domenica 6 settembre 2020 alle ore 21.00, al Giardino dei Campanelli di Castelfranco Emilia (Via Circondaria sud, 12), si terrà lo spettacolo Alfonsina, corridora. La prima donna al Giro d’Italia di e con Claudia Bulgarelli, con canzoni e musiche originali di Francesco Grillenzoni e Stefano Garuti dei Tupamaros.

Alfonsina, corridora è uno spettacolo di teatro e musica, immagini ed emozioni. Quella di Alfonsina Morini in Strada – la prima donna che ha partecipato al Giro d’Italia – è una storia di riscatto e passione.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Città di Castelfranco Emilia e rientra nell’ambito del progetto “Rivoluzioni. Persone, luoghi ed eventi del ’900 tra crisi e trasformazioni” promosso da Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena e coordinato da Istituto Storico di Modena e Centro documentazione donna, con il contributo della Fondazione di Modena.

Visita il sito del progetto https://rivoluzioni.modena900.it

Commemorazioni di Fanano e Rocchetta Sandri 2020

Martedì 11 agosto 2020 ricorre il 76^ anniversario dell’uccisione di 14 partigiani della Divisione Modena “Armando” (Brigata Adelchi Corsini) periti nel territorio di Rocchetta Sandri (Sestola) presso il ponte del torrente Scoltenna, e dei 4 partigiani pavullesi trucidati a Fanano, appartenenti alla “Brigata Scarabelli” della Divisione Modena Montagna”.

Il programma della giornata, promosso da Comune di Sestola, Comune di Pavullo e Comune di Fanano:

-  Ore 17 Fanano: Ritrovo Viale Libertà (Villaggio Artigianale).

Deposizione corona al monumento dei caduti partigiani pavullesi, con brevi interventi dei Sindaci di Fanano e Pavullo.
-  Ore 17,50: Ritrovo in località ponte dello Scoltenna (in Comune di Sestola)

 

- Ore 18:00: Deposizione corona al monumento dei 14 caduti partigiani, intervento della Componenete del Comitato direttivo dell’Istituto Storico di Modena D.ssa  Giulia Bondi e commemorazione ufficiale.

 

ELENCO PARTIGIANI CADUTI  IL GIORNO 11-8-1944 nel territorio del Comune di Sestola

Cittadini dei Comuni di:

NONANTOLA
Franco Bolelli (di anni 17- medaglia d’Argento al valor militare alla memoria)

Senesio Cerchiari (di anni 23)

Mario Zoboli (di anni 28-medaglia d’Argento al valor mil. Alla memoria)
CASTELLO DI SERRAVALLE
Enrico Mazzoni (di anni 20)

Seminio Palmieri (di anni 18)
ZOCCA
Osvaldo Piccioli (di anni 17)

Renzo Piccioli  (di anni 17)
SERRAVALLE: – Fernando Predieri (di anni 23)
FORLI’: – Rizziero Agostini (di anni 38)

MEZZOLARA (BO): – Mario Baldini (di anni 18)
BOLOGNA: – Oliviero Ballanti (di anni 22)
MONTESE: – Vittorina Bedonni (di anni 19)
GUIGLIA: – Danilo Battelli (di anni 20)
SESTRI (GE): – Mario Dacconi (di anni 20)

 

E I PARTIGIANI CADUTI IL GIORNO 29-8-1944  nel territorio del Comune di Fanano

Cittadini di PAVULLO NEL FRIGNANO:

Bonucchi Bruno (anni 18)

Tonioni Bruno (di anni 22)

Venturelli Giuseppe (di anni 24)

Venturelli Vasco (di anni 18)

Alfonsina corridora

Nell’ambito della rassegna Giardini d’Estate, sabato 18 luglio alle 21.00 è in programma Alfonsina, corridora – la prima donna al giro d’Italia, spettacolo di e con Claudia Bulgarelli con musiche e canzoni originali dei Tupamaros – Stefano Garuti e Francesco Grillenzoni.

Prenotazione obbligatoria tramite mail: biglietteria@emiliaromagnateatro.com oppure si può contattare il teatro Storchi alllo 059 2136021 dal giovedì al sabato dalle 10 alle 14.

A cura di ERT in collaborazione con Istituto Storico di Modena e Centro documentazione donna, promosso da Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena con il sostegno di Fondazione di Modena nell’ambito del progetto “Rivoluzioni, persone, luoghi ed eventi del ’900 tra crisi e trasformazioni”.

Festa delle Repubblica, le iniziative online

martedì 2 giugno

Rivoluzioni Storie e Biografie
Patrimoni della Repubblica

ore 10.00 su
rivoluzioni.modena900.it
facebook.com/istituto.modena
facebook.com/cddonnamo

72000 cassette
La rivoluzione nell’urna
Cronache modenesi del 2 giugno 1946
Video racconto a cura di Caterina Liotti e Giovanni Taurasi
Regia di Dante Farricella
voci di Donatella Allegro e Simone Francia
con la collaborazione di Ert- Emilia-Romagna Teatro Fondazione
ore 12.00 su

rivoluzioni.modena900.it
facebook.com/istituto.modena
facebook.com/cddonnamo

Senza conoscere della vita le dolcezze
Gli affetti di Sandro Pertini tra esilio, confino e carcere fascista

Giovanni Taurasi, con la partecipazione di Claudio Ponzana e Arianna Bartolucci, racconta storie dalle prigioni del fascismo. Riprese di Dante Farricella.

In collaborazione con ANPPIA - Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti

Entrambi i video sono realizzati nell’ambito del progetto ‘Rivoluzioni. Persone, luoghi ed eventi del ’900 tra crisi e trasformazioni’ promosso dal Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena e coordinati da Istituto storico di Modena e Centro Documentazione Donna in collaborazione con Fondazione di Modena

ore 14.00 su
facebook.com/istituto.modena
facebook.com/itesjacopobarozzi

452 Antigone e la Resistenza
Un film di Valerio Di Filippo

Alternando momenti di ricerca storica, teatro, divertimento e brevi interviste, il documentario racconta le fasi della realizzazione del progetto storico-teatrale sulle lapidi partigiane presenti a Modena. Una Spoon River padana narrata attraverso la ribellione di Antigone da un gruppo di studenti-attori dell’ITES “J. Barozzi” coordinati dal prof. Vito Valente.

mercoledì 3 giugno

Ore 10.00 su
Youtube Istituto storico di Modena
facebook.com/istituto.modena

Nell’ambito della campagna nazionale #RaccontiamolaRepubblica

  • Mario Merighi, un medico modenese in Assemblea Costituente
    Videoracconto di Fabio Montella
    Mario Merighi nasce a Viterbo il 9 settembre 1876 e si trasferisce presto a Mirandola, dove muore l’11 aprile 1970. Medico di fama internazionale per gli studi sulla tubercolosi e uomo politico di fede socialista, nel 1946 viene eletto alla Costituente. Dal 1952 al 1957 ricopre la carica di presidente provinciale dell’Ordine dei Medici, dal 1957 al 1967 è prima vicepresidente, poi Presidente della Cassa di Risparmio di Mirandola.
  • Pubblicazione delle biografie dei Costituenti modenesi

 

Ore 18.00 su
facebook.com/istituto.modena

L’antifascismo non serve più a niente (Laterza 2020)
Carlo Greppi dialoga con Metella Montanari a proposito del suo ultimo libro

La Repubblica che prende vita nel 1946 in Italia ha una eredità etica e politica pesante: una lunga guerra civile che dalla prima guerra mondiale attraversa quasi trent’anni della nostra storia. A quasi cento anni dalla loro nascita le categorie di fascismo/antifascismo continuano a essere presenti nel dibattito pubblico e nella cultura italiana. Immaginate un paese in cui si ripete costantemente «che c’entriamo noi col fascismo?» e «ma poi, anche se fosse, tanto non era una dittatura, anzi ha fatto pure qualche cosa di buono». Immaginate un paese dove il crollo del fascismo viene chiamato anche ‘morte della patria’, dove la Resistenza diventa un’eredità scomoda da nascondere quanto prima nella soffitta della memoria. Ecco, ora immaginate di mettere alla prova dei fatti queste parole che sono diventate quasi senso comune.

Maggio mese dell’Europa

Da venerdì 8 maggio, sui social, un programma per riflettere sulla Ue tra passato e futuro. Incontri virtuali con studiosi, letture e spazio alle parole degli studenti.
L’identità europea tra storia, memoria e futuro è al centro del programma di iniziative che, per tutto il mese di maggio, celebra i 70 anni dalla Dichiarazione di Robert Schuman.
Il calendario di “Maggio mese dell’Europa”, si apre venerdì 8 maggio, alle 18, con la conversazione “Europa fra passato e futuro. Identità, pluralità e memorie di un continente mobile”.
Il programma, destinato a pubblici diversi, è frutto della collaborazione tra il Comune di Modena – Comitato per la storia e le memorie del Novecento, Emilia Romagna Teatro Fondazione, Europe direct Modena, Istituto storico di Modena e Movimento federalista Europeo.
Un saluto virtuale dei referenti della Rete Eurodesk, di cui Europe Direct Modena è
uno dei Punti Locali, ai giovani cittadini. Il messaggio sarà diffuso attraverso il sito di
Eurodesk e le pagine facebook dei 100 Punti Locali Eurodesk diffusi a livello
nazionale.
In particolare, i canali di Europe Direct Modena/Punto Locale Eurodesk
Visibile sul canale di Istituto storico di Modena, Europa Modena e Città
di Modena e sul canale youtube di Città di Modena
ore 11.00: lettura collettiva del testo della Carta dei Diritti fondamentali
dell’Unione europea
ore 12.00 – 15.00 – 16.00 – 17.00 un mosaico di estratti letterari di autrici e
autori europei
ore 18.00 – lettura della versione integrale dello scritto “Una certa idea
d’Europa” di George Steiner, una delle figure più importanti del pensiero
europeo.
La Giornata dell’Europa sarà scandita da sei interventi
in video di letture:
A cura di ERT-Emilia-Romagna Teatro Fondazione e Europe Direct Modena
Visibile sul canale di ERT, Europa Modena e Città di Modena
A conclusione di questo viaggio, spostiamo lo sguardo sullo scenario
transnazionale. Un webinar esclusivo coinvolgerà figure prominenti del mondo
della creatività e della cura delle arti da diversi Paesi europei, per tracciare uno
stato dell’arte della cultura e delle sue politiche a livello europeo.
Visibile sul canale di ERT, Europa Modena e Città di Modena
Visibile sul canale di ERT, Europa Modena e Città di Modena
Visibile sul canale di ERT, Europa Modena e Città di Modena
Conversazione pubblica a partire dal volume
“Calendario civile europeo, i nodi storici di una costruzione difficile”
(Donzelli editore, 2019)
Intervengono
Angelo Bolaffi e Guido Crainz, curatori del volume e
Carmine Donzelli, editore
Conduce l’incontro Giuliano Albarani
A cura di Istituto storico di Modena e Donzelli editore in
collaborazione con Europe Direct Modena e Comitato per la Storia e le memorie del Comune di Modena
MAGGIO IL MESE DELL’EUROPA
Un evento tutto digitale per celebrare con gli studenti la Giornata dell’Europa e dare loro l’opportunità di confrontarsi direttamente con il lavoro nelle istituzioni europee.
A 70 anni dalla Dichiarazione Schuman, l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia,
la Rappresentanza in Italia della Commissione europea, il Dipartimento per le
Politiche europee e il Dipartimento per le Politiche di coesione della Presidenza
del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con Skuola.net, organizzano
una LiveChat dal titolo “Festa dell’Europa. Scuole d’Italia, percorsi d’Europa”.
A partecipare, collegati in streaming, centinaia di studenti da tutta Italia: alla live
chat prenderanno infatti parte studentesse e studenti delle scuole secondarie di
secondo grado italiane coinvolte nei rispettivi percorsi di formazione europei, tra
cui i 42 istituti scolastici “European Parliament Ambassador School – EPAS”,
“Europa = Noi” e “A Scuola di OpenCoesione”. Tra queste l’ITES J. Barozzi di
Modena, European Parliament Ambassador School 2020
Per tutto il mese maggio
Educare alla cittadinanza europea – modulo digitale
Proseguono nel mese di maggio gli incontri online con le scuole. Itinerario
didattico proposto per avvicinare gli studenti ai temi della cittadinanza europea
e a ciò che questo significa per loro in termini di opportunità, diritti riconosciuti e
libera circolazione.
Target: scuole iscritte agli itinerari didattici di Europe Direct Modena.
Per informazioni contattare europedirect@comune.modena.it
Giovedì 7 maggio 2020 | ore 11:00
Festa dell’Europa. Scuole d’Italia, percorsi d’Europa
L’Europa non potrà farsi in una sola volta,
né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà
da realizzazioni concrete che creino
anzitutto una solidarietà di fatto.
Dichiarazione Robert Schuman
Parigi , 9 maggio 1950
Per partecipare www.educazionedigitale.it/europanoi/evento-digitale-festaeuropa-
7-maggio/
Venerdì 8 maggio 2020 | ore 18:00
Europa fra passato e futuro
Identità, pluralità e memorie di un continente mobile
La storia d’Europa da Sarajevo a Brexit
I momenti fondativi, le tragedie rimosse, i temi controversi
Quaranta studiosi europei
Un progetto originale di Donzelli editore
9 maggio 2020 | ore 15:00
I have a dream la scuola racconta l’Europa
Incontro organizzato dall’ITES Barozzi di Modena
Appuntamento su Google Meet per raccontare l’Europa che vogliamo.
Partecipano
Lorella Marchesini, Dirigente Scolastica, gli Studenti Ambasciatori, le docenti
referenti del progetto Educare all’Europa G. Alessi e G. Leo, Elisabetta Olivastri
di Europe Direct Modena.
Scuola & Giovani
Eventi
9 maggio 2020
#distantimauniti!
Sabato 9 maggio 2020 | ore 11, 12, 15, 16, 17, 18
Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero
Iniziativa in partnership con Editori Laterza.
Con il titolo L’invenzione dell’Europa il direttore della casa editrice Giuseppe
Laterza incontra la storica Simona Colarizi.
Un dialogo d’autore trasmesso in diretta, che mira ad approfondire il fenomeno
Europa e le sue sfide da un punto di vista storico, tra passato e presente.
A cura di ERT-Emilia-Romagna Teatro Fondazione e Europe Direct Modena
Martedì 12 maggio 2020 | ore 18:00
Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero
È poi il turno delle voci più giovani. La costante attenzione di Europe Direct
Modena e ERT Fondazione verso la scuola e la formazione delle nuove
generazioni si conferma chiamando alla partecipazione gli istituti scolastici del
territorio modenese. Sulla base di spunti tematici e di concetto, diffusi in forma
di domanda, studenti e studentesse delle scuole superiori di secondo grado
risponderanno portando un proprio pensiero su diverse traiettorie di
ragionamento sull’Europa e restituendo la lettura dei testi con la loro presenza
in video.
A cura di ERT e Europe Direct Modena
Giovedì 21 maggio 2020 | ore 18:00
Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero
Quarta settimana di maggio | ore 18:00
Orizzonte Europa. Storia, memoria, pensiero

Identità, pluralità e memorie di un continente mobile

Venerdì 8 maggio 2020 ore 18:00
sui canali Facebook Istituto storico di Modena, Europa Modena, Città di Modena
sul canale Youtube Città di Modena

Europa fra passato e futuro
Identità, pluralità e memorie di un continente mobile
Conversazione pubblica a partire dal volume

Calendario civile europeo, i nodi storici di una costruzione difficile (Donzelli editore, 2019)

Intervengono i curatori del volume
Angelo Bolaffi e Guido Crainz 
l’editore Carmine Donzelli

Conduce l’incontro Giuliano Albarani 
‘L’Europa non potrà farsi un una sola volta, né sarà costruita tutta insieme; essa sorgerà da realizzazioni concrete che creino anzitutto una solidarietà di fatto.  Cosa vuol dire oggi integrazione?’ Robert Schuman, Parigi 9 maggio 1950

A cura di Istituto storico di Modena, Europe Direcr Modena, Comitato per la storia e le memorie del Novecento, Comune di Modena, Donzelli Editore.