Repubblica Ribelle, intervista e gioco

 
Mercoledì 5 febbraio ore 18.30
Lo Spazio Nuovo – via IV novembre 40/b Modena

Ore 18.30 Claudio Silingardi (Istituto Storico Di Modena) dialoga con gli autori Glauco Babini e Chiara Asti.
A seguire dimostrazione di gioco guidata dagli autori.

 

Repubblica Ribelle è un gioco parzialmente collaborativo per 3-6 Comandanti “Ribelli” che devono difendere la zona libera della Repubblica di Montefiorino, nel cuore dell’appennino tosco-emiliano, durante i lunghi mesi di guerriglia che vanno dall’estate del 1944 alla primavera del 1945, tra attacchi nazifascisti, difficili equilibri politici e innumerevoli difficoltà sociali.

I giocatori, in qualità di Comandanti di Brigata della Divisione Modena e leader delle rispettive fazioni politiche, dovranno far fronte a una serie di eventi che minacciano la Repubblica. Tali eventi potranno essere di tipo militare (es. Attacco nazifascista a Prignano), politico (es. Elezioni di Giunta e Sindaco a Montefiorino) o sociale (es. Necessità di smistare gli sfollati per il passaggio del fronte) e metteranno alla prova la tenuta militare, l’equilibrio politico tra le varie forze resistenziali e il rapporto con la popolazione. I giocatori dovranno superare le prove, ma al contempo dovranno superarsi a vicenda, lottando per l’egemonia della propria fazione.
Tutti i personaggi, gli avvenimenti, i luoghi e le immagini presenti nei materiali di gioco hanno riscontro nei corrispettivi fatti storici. La mappa è basata su un atlante stradale dell’epoca. I comandanti sono presentati con un ritratto fotografico e una piccola biografia. Repubblica Ribelle nasce in stretta collaborazione con il Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza Italiana ed è stato progettato e sviluppato da un team di game designer e di storici della resistenza.

Repubblica Ribelle: Montefiorino 1944-1945 è un gioco di Glauco Babini, Chiara Asti e Gabriele Mari, con la consulenza storica di Mirco Carrattieri, che rende omaggio all’ormai celebre esperienza partigiana.

Evento nell’ambito del progetto “un villaggio in crescita” con il contributo del Quartiere 1 Modena

Dalle 17.00 “Magico Mundo Free” con Giornalino “magico Mundo”

Giornata della memoria a Bastiglia

In occasione della giornata della memoria, mercoledì 29 gennaio alle 20.30 a Bastiglia, alla sala “I cento passi” si terrà la proiezione del film “La verità negata”.

Con la partecipazione di Francesca Negri (Istituto storico di Modena).

Ingresso libero e gratuito.

Basato su una storia vera, “La verità negata” (regia di Mick Jackson, USA – Gran Bretagna, 2016)  narra la vera e propria odissea legale che ha dovuto affrontare tra il 1996 e il 2001 Deborah Lipstadt, docente di Storia Ebraica contemporanea e di Studi sull’Olocausto all’università di Emory, ad Atlanta, denunciata per diffamazione da un negazionista dell’Olocausto.

 

 

Se questo è Levi

Venerdì 24 gennaio alle 18.00 in Sala Crespellani a Palazzo dei Musei (Modena), in occasione della giornata della memoria si terrà lo spettacolo itinerante “Se questo è Levi”.

A partire dai documenti audio e video delle teche Rai e di youtube, Andrea Argentieri veste i panni dello scrittore Primo Levi, assumendone la voce, le gestualità, le posture, i discorsi in prima persona. È un incontro a tu per tu, in cui lo scrittore, a partire dal vincolo di verità che lo ha ispirato nelle sue opere, testimonia la sua esperienza nei lager con una tecnica di testimonianza lucidissima, di scrematura della memoria, con la trasparenza di uno sguardo capace di esprimere l’indicibile a partire dal perimetro apparentemente sereno della ragione.
Grazie alla tecnica del remote acting, dell’eterodirezione, sperimentata da Fanny & Alexander negli ultimi dieci anni, si cerca di comporre un ritratto dello scrittore che si basa sulla vertigine di una domanda: quanto questa testimonianza è ancora urticante e capace di parlarci tramite la sensibilità di un attore che si lascia attraversare dai materiali originali a noi rimasti di quello scrittore? Può l’epifania di una voce, di un corpo-anima, imprimendosi nel corpo di un attore molto più giovane del modello-impronta che persegue, far sgorgare in maniera ancora più cogente la potenza e la necessità della sua testimonianza?

Posti limitati, prenotazione obbligatoria 059/219442 segreteria@istitutostorico.com

Durata 3 ore.

 

FONDERIE 9 GENNAIO 1950

In occasione del 70° anniversario dell’Eccidio delle Fonderie Riunite del 9 gennaio 1950 a Modena, Istituto Storico di Modena e Centro documentazione donna, in collaborazione con il Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena, promuovono lo spettacolo Fonderie 9 Gennaio 1950, racconto di Carlo Lucarelli con Carlo Lucarelli, Paolo Nori e Beatrice Renzi, accompagnati da chitarra e voce di Marco Dieci,.

Lo spettacolo si terrà venerdì 10 gennaio alle ore 21.00 presso La Tenda di Viale Monte Kosica a Modena. Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Questa iniziativa è la prima delle occasioni celebrative del calendario civile che si realizzeranno nell’ambito del progetto triennale ”Rivoluzioni. Persone luoghi ed eventi del ’900 tra crisi e trasformazioni” promosso con il sostegno della Fondazione di Modena.

Verità giudiziaria, verità storica e giudizio politico

Verità giudiziaria, verità storica e giudizio politico

Giovedì 19 dicembre ore 10.00
Aual Lucio Gambi, Dipartimento di Storia culture civiltà – Piazza San Giovanni in Monte 2, Bologna

Seminario di studi
Verità giudiziaria, verità storica e giudizio politico.
Esperienze processuali del secondo dopoguerra in Italia e Francia

 

Seminario inserito nel progetto progetto di ricerca dedicato alle Corte d’Assise straordinarie finanziato dalla Legge regionale 3/2016, a cura della rete degli istituti storici dell’Emilia-Romagna con Modena capofila.

verita-giudiziaria-2019-12_page-0001

Concorso Esploratori della Memoria

Concorso Esploratori della Memoria

Prosegue anche nel 2019-20 il progetto Pietre della memoria,  promosso da

(ANMIG Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra).

Il bando del concorso Esploratori della memoria è consultabile QUI

Il concorso, riservato alle scuole di ogni ordine e grado dell’ Emilia-Romagna, consiste nel censire, catalogare, fotografare e pubblicare nell’apposito sito web www.pietredellamemoria.it  accurate schede di analisi di lapidi, monumenti, stele, cippi, lastre commemorative e memoriali presenti nel territorio nazionale a ricordo di eventi, date e nomi della Prima e della Seconda guerra mondiale.

E’ inoltre possibile raccogliere video, fotografie, scritti originali nonché fonti orali private, cioè interviste video/audio a familiari che abbiano vissuto e combattuto su quei fronti bellici o abbiano atteso il ritorno a casa dei soldati al fronte.

Per partecipare occorre inviare la domanda su carta intestata della scuola, entro il 31 gennaio 2020 all’ indirizzo di posta elettronica rer.esploratoridellamemoria@gmail.com

Le scadenze per il bando sono le seguenti:

·         termine ultimo per l’iscrizione 31 gennaio 2020

·         termine ultimo per la consegna degli elaborati 31 marzo 2020

·         premiazione entro fine maggio 2020

PRIGIONIERO DEGLI ALTIPIANI

Prigioniero degli altipiani

Venerdì 13 dicembre 2019 alle 18.00 alla Fondazione Collegio San Carlo in via San Carlo 5 a Modena è in programma la presentazione del romanzo di Roberto Franchini Prigioniero degli altipiani (La Nave di Teseo, 2019).

Dialogano con l’autore Roberto Barbolini, scrittore e critico, e Lorenzo Bertucelli (Università degli studi di Modena e Reggio Emilia).

A cura di Fondazione Collegio San Carlo di Modena in collaborazione con Istituto storico di Modena.

invito_1-5_page-0001

Balcani d’autore

Venerdì 13 dicembre

Tommaso Di Francesco presenta Breviario jugoslavo. Colloqui con Predrag Matvejevic (Manifestolibri 2018)
Dialoga con l’autore Giuliano Albarani, Università di Modena e Reggio Emilia
> ore 18 Galleria Europa, Piazza Grande 17

Info

Biblioteca Delfini tel 059/2032940
Istituto storico di Modena tel 059/242377 segreteria@istitutostorico.com

s28c-6e19120313200_0001