“Guido suonava il violino”

A San Damiano d’Asti (alle ore 10,00 per gli studenti delle scuole superiori e alle ore 21,00 per il pubblico) due repliche dello Spettacolo teatrale, testo e regia di Patrizia Camatel, con Elena Formantici, liberamente tratto dal racconto Un violino di Nicoletta Fasano. Si tratta di un monologo teatrale tutto al femminile che si dipana come un racconto giallo e assume le misteriose atmosfere di un thriller a carattere storico. Un vecchio violino entra prepotentemente nella quotidianità di una donna, ricercatrice di professione, costringendola ad abbandonare il suo rassicurante, scientifico metodo di indagine e chiedendole di dedicarsi, anima e cuore, alla ricostruzione di una storia da salvare dall’oblio. Attraverso un sofferto percorso di ricerca, specialmente dentro se stessa, la ricercatrice comprenderà che restituire il nome al proprietario del violino è affermare la sua esistenza: un atto di resistenza contro il sistema concentrazionario nazifascista, progettato per annientare, spersonalizzare. Il nodo centrale del lavoro teatrale non è tanto la Shoah, ma ciò che l’ha preceduto: la vita delle singole persone, con le loro gioie, miserie, speranze, scelte, legami. Un monito attualissimo a non lasciar indietro nessuno, a farsi carico degli altri: perché se si ha il coraggio di guardare negli occhi l’altro, chiamandolo per nome, forse sarà possibile evitare che in altri tempi, in altri luoghi, si permetta che uomini, donne e bambini “anonimi” soffrano e muoiano nell’indifferenza generale.

 

 

 

“La deportazione ebraica in Piemonte”

Nell’ambito delle conferenze dell’Università della Terza Età del Chivassese ed in occasione della Giornata della Memoria, Nicoletta Fasano e Mario Renosio (Israt) ricostruiranno le dinamiche, le responsabilità e le modalità che hanno portato all’arresto ed alla deportazione degli ebrei dal Piemonte.

“Triangoli rossi”

Spettacolo teatrale con testi a cura di Nicoletta Fasano e Mario Renosio.  In scena Massimo Barbero e Dario Cirelli del Teatro degli Acerbi. Durante la serata, l’Associazione Memoria Viva di Canelli ricorderà i deportati e internati canellesi con immagini e filmati e l’ensemble musicale dell’Associazione Zoltan Kodaly eseguirà un repertorio tradizionale ebraico.

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“La vita offesa: vittime, responsabili e difficili ritorni”

La Biblioteca e il Comune di Castagnole delle Lanze, in collaborazione con l’Israt, organizzano una conferenza per ricostruire le modalità, i tempi, le responsabilità della deportazione dall’Astigiano. Con Nicoletta Fasano

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VI Passeggiata Resistente in ricordo di Corrado Bianco

ISRAT e “Costigliole Cultura” organizzano con il patrocinio dei comuni di Calosso e di Costigliole d’Asti la VI edizione della PASSAGGIATA RESISTENTE in ricordo del partigiano Corrado Bianco “Barbarossa” assassinato nel dicembre 1944 in località Crevacuore di Calosso. Il programma dell’evento prevede:
RITROVO ore 14,30 a Calosso presso la piazza Alessandro Sauli (inizio paese)
PARTENZA ore 15 per la località Crevacuore.
RITORNO previsto per le ore 17
Sala Don Monticone PRESENTAZIONE libro di Gino Risso “Viale Bianco Corrado – Gino e Luisin” (sarà inoltre possibile acquistare il libro di Mario Renosio “Attila, Pepe e gli altri …”
Al termine merenda e vin brulè
Per chi lo desidera, alle ore 19.30 si terrà una cena in un ristorante di Calosso a prezzo convenzionato. Per informazioni e prenotazioni: tel. 348.1387521 (Filippo Romagnolo); 328.4772205 (Giuseppe Ugonia); La manifestazione propone una bella e suggestiva passeggiata panoramica nel ricordo delle vicende partigiane che hanno visto protagoniste le colline del Monferrato e della Langa, risultando un particolare e importante momento di commemorazione.

“La legislazione nazionale in materia di immigrazione”

Alberto Perduca, procuratore di Asti, concluderà il corso di formazione per insegnanti dal titolo “Identità, sovranismo, razzismo: le radici culturali della xenofobia nella società contemporanea” al Cpia (Centro provinciale Istruzione Adulti) di Asti

http://www.israt.it/iniziative/iniziative-recenti-2018-2019/456-corso-di-aggiornamento-identità,-sovranismo,-razzismo-le-radici-culturali-della-xenofobia-nella-società-contemporanea.html

 

 

 

 

 

“Attila, Pepe e gli altri. La guerra partigiana tra il Monferrato e le Langhe”

Presentazione del volume curato da Mario Renosio sulla Resistenza tra Monferrato e Langhe, in collaborazione con Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte, Casa della Memoria e Comune di Vinchio, Associazione culturale Davide Lajolo e Anpi provinciale di Asti. Alle ore 15 visita guidata alla Casa della Memoria ed alle 16, nel salone della Confraternita, verrà proiettato il documentario “Resistere in collina” e sarà presentato il libro. Con l’Autore, direttore scientifico dell’Israt, converseranno Mauro Forno, presidente dello stesso Istituto, e la ricercatrice Nicoletta Fasano. Il volume, edito dall’Israt, è in vendita a 20 euro ed è stato pubblicato con il contributo di Anpi, Casa della Memoria, Fondazione CRT. attila_pepe_mario_renosio

“Realtà e rappresentazione dei fenomeni migratori: stereotipi, luoghi comuni, paure”

Secondo incontro del corso di formazione per insegnanti dal titolo “Identità, sovranismo, razzismo: le radici culturali della xenofobia nella società contemporanea” con Franco Valenti (Presidente della Fondazione “Guido Piccini” per i Diritti dell’Uomo), presso il Cpia (Centro provinciale Istruzione Adulti)

http://www.israt.it/iniziative/iniziative-recenti-2018-2019/456-corso-di-aggiornamento-identità,-sovranismo,-razzismo-le-radici-culturali-della-xenofobia-nella-società-contemporanea.html

 

La caduta del muro di Berlino… Trent’anni dopo

Nell’ambito del Progetto regionale di Storia contemporanea promosso dal Consiglio Regionale del Piemonte e dal Comitato Valori Resistenza e Costituzione, Mario Renosio offrirà agli studenti partecipanti strumenti di conoscenza e di approfondimento di un tema che pone mille domande. A trent’anni di distanza siamo di fronte a una disarticolazione dell’ordine internazionale e sembrano inattuate le premesse di un mondo pacificato e di un dilagare virtuoso della globalizzazione.

L’altro sentiero del Partigiano Johnny

I Sentieri, La Storia, La Letteratura e il Museo dell’Aeroporto Partigiano Excelsior. L’Associazione “Terre Alte” in collaborazione con l’ISRAT di Asti ha scelto questa data significativa per proporre un’escursione sulle panoramiche e selvagge colline dell’Alta Langa. Il percorso ha come luogo di partenza il centro storico di Castino, si sviluppa sulle panoramiche creste collinari tra la Valle Belbo e la Valle Bormida e attraversa ampi spazi aperti e boschi di latifoglie dai suggestivi colori autunnali. Durante l’escursione si visiteranno i luoghi descritti nel romanzo “Il Partigiano Johnny” e si narreranno i fatti storici legati all’importante Comando di Divisione che aveva sede nella cascina della Lodola. Il programma prosegue nel pomeriggio con l’imperdibile visita al Museo dell’Aeroporto Partigiano Excelsior di Vesime, in Valle Bormida. La pista di atterraggio fu realizzata nella Langa astigiana dai partigiani della II Divisione Langhe comandati da Piero Balbo “Poli”, insieme ai contadini della zona, per facilitare l’atterraggio e il decollo degli aerei alleati utilizzati per aviolanciare le missioni e trasportare armi e feriti. Ospitò il primo atterraggio il 17 novembre 1944.

http://www.israt.it/iniziative/iniziative-recenti-2018-2019/461-l-altro-sentiero-del-partigiano-johnny.html