Quattordicesima edizione del premio “Cesare Mozzarelli”

È indetta la quattordicesima edizione del premio “Cesare Mozzarelli” da assegnare all’autore o agli autori di studi, ricerche e tesi di laurea o di dottorato, sulla storia di Mantova e del suo territorio in età moderna e contemporanea. La domanda di partecipazione e il testo della ricerca devono pervenire entro il 30 giugno 2020. La data di consegna è stata prorogata a causa del Covid-19.
Bando e facsimile della domanda di partecipazione sono leggibili e scaricabili all’indirizzo www.istitutomantovanodistoriacontemporanea.it.

Castracagna la strega del Po

INIZIATIVA RINVIATA   Domenica 8 marzo 2020 alle ore 17 a Mantova presso la Sala degli Addottoramenti del Liceo-Ginnasio “Virgilio” (via R. Ardigò 13) in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti della Donna l’attrice Ivana Monti si esibisce in un monologo intitolato “Castracagna la strega del Po” e basato su una vicenda realmente accaduta. La protagonista è Castracagna, donna vissuta a Ostiglia, accusata di avere causato con sortilegi lo straripamento del Po, processata per stregoneria a Mantova e bruciata in piazza Sordello nel 1493 (la vicenda è testimoniata da documenti conservati nell’Archivio Gonzaga). Le risposte fornite dalla “strega”, durante il processo immaginario, innescano un dialogo serrato che smonta le tesi accusatorie, denunciando una serie di tematiche riconducibili alla realtà odierna, quali l’incuria dell’ambiente, gli interessi privati, le guerre, le violenze.
L’ingresso è gratuito fino all’esaurimento dei posti.
Nell’allegato la riproduzione della locandina (80 KB). castracagna_2020-03-08

Il 27 gennaio, una data tutt’altro che scontata

INIZIATIVA RINVIATA   Venerdì 21 febbraio 2020 alle ore 15,15 a Mantova presso la Sala delle Colonne del Centro Culturale “Baratta” (corso Garibaldi 88) Fabio Levi tiene la seconda lezione del IX corso sulla Costituzione: «Il 27 gennaio, una data tutt’altro che scontata».     Il corso sulla Costituzione, promosso dall’IMSC ed intitolato «Costituzione e calendario civile. Celebrare oggi le date memoriali», ha l’obiettivo di aiutare a riflettere sul significato e sul senso del calendario civile alla luce della Costituzione repubblicana per coglierne le valenze profonde anche per l’oggi. I laboratori, riservati ai docenti iscritti, hanno lo scopo di trasferire le riflessioni nella pratica didattica quotidiana affinché le celebrazioni memoriali non siano pensate come un’attività “dovuta”, quasi mai scelta e spesso imposta, ma come qualcosa che riguarda strettamente la nostra storia e specialmente il nostro presente.
Nell’allegato la riproduzione dell’invito con il programma completo e le indicazioni per iscriversi. costituzione-2020

Dalla democrazia degli antichi alle democrazie dei moderni

Venerdì 14 febbraio 2020 alle ore 15,15 Mantova presso la Sala delle Colonne del Centro Culturale “Baratta” (corso Garibaldi 88) Emilio Gentile tiene la prima lezione del IX corso sulla Costituzione: la lezione è intitolata «Dalla democrazia degli antichi alle democrazie dei moderni».
Il corso sulla Costituzione, promosso dall’IMSC ed intitolato «Costituzione e calendario civile. Celebrare oggi le date memoriali», ha l’obiettivo di aiutare a riflettere sul significato e sul senso del calendario civile alla luce della Costituzione repubblicana per coglierne le valenze profonde anche per l’oggi. I laboratori, riservati ai docenti iscritti, hanno lo scopo di trasferire le riflessioni nella pratica didattica quotidiana affinché le celebrazioni memoriali non siano pensate come un’attività “dovuta”, quasi mai scelta e spesso imposta, ma come qualcosa che riguarda strettamente la nostra storia e specialmente il nostro presente.
Nell’allegato la riproduzione dell’invito con il programma completo e le indicazioni per iscriversi. costituzione-2020

Criminali del campo di concentramento di Bolzano

Mercoledì 5 febbraio 2020 a Mantova (Palazzo della Cervetta, piazza Mantegna 6/a) alle ore 17,30 Costantino Di Sante dialoga con Antonella Tiburzi sul libro da lui scritto e avente per titolo “Criminali del campo di concentramento di Bolzano”.
Il campo di concentramento di Bolzano è entrato in funzione nell’estate del 1944 dopo la chiusura del campo di Fossoli, nel Comune di Carpi. Il lager di Bolzano ha ereditato la struttura del campo carpigiano, i prigionieri, i guardiani, il personale amministrativo, la stamperia e il comandante, Karl Titho. Lo storico Costantino Di Sante ha ricostruito per la prima volta la storia di questo campo in cui furono internate circa 9.500 persone. Il libro fa luce su aspetti inediti di uno dei principali campi di detenzione nazista nell’Italia occupata e documenta degli orrori e degli aguzzini e delle aguzzine che picchiavano, torturavano, uccidevano i detenuti.
Nell’allegato la riproduzione dell’invito (240 KB). disante_2020_02_05

A Mantova quattro pietre d’inciampo in memoria della famiglia Levi

Venerdì 10 gennaio 2020 a Mantova, davanti alla casa di via Principe Amedeo tra i numeri civici 40 e 42, alle ore 15 Gunter Demnig posa quattro pietre d’inciampo coi nomi di Enea Samuele Levi, di Elide Levi e delle loro figlie, la ventiquattrenne Silvana e la quattordicenne Luisa, la più giovane deportata ebrea da Mantova. L’iniziativa è dei discendenti di Franco Levi, l’unico sopravvissuto della famiglia Levi, e segue alla conferenza del 9 gennaio.
Dal 1993, per contrastare ogni forma di negazionismo della violenza nazifascista, l’artista tedesco Gunter Demnig ha avviato un progetto di costruzione di un mosaico diffuso in tutta Europa di pietre d’inciampo, una per ogni nome che il nazismo ha cercato di cancellare. Ogni sampietrino reca inciso il nome e il cognome della persona che si vuole ricordare, la data della nascita, quella della deportazione e, per quanto possibile, quella dell’assassinio. Anche Mantova sta per entrare nel novero delle città europee che fanno parte di questo progetto che richiama al dovere di conoscere e alla responsabilità di prendersi cura del ricordo di donne, uomini, bambini che il nazismo e il fascismo hanno cercato di cancellare.
Con l’iniziativa si vorrebbe estendere la ricerca su tutti i deportati mantovani, coinvolgendo associazioni, ricercatori, insegnanti, studenti e cittadini, per un percorso di ricerca storica e di costruzione di memoria pubblica.
Nell’allegato la riproduzione della locandina (750 KB). pietre_2020-01-09-10

Mantova e il memoriale diffuso delle vittime del nazifascismo

Giovedì 9 gennaio 2020 presso l’Aula Magna dell’Università di Mantova (piazza D’Arco 3) Adachiara Zevi tiene alle ore 18 una conferenza sulle pietre d’inciampo, la quale prelude alla posa di quattro pietre d’inciampo a Mantova venerdì 10.
Dal 1993, per contrastare ogni forma di negazionismo della violenza nazifascista, l’artista tedesco Gunter Demnig ha avviato un progetto di costruzione di un mosaico diffuso in tutta Europa di pietre d’inciampo, una per ogni nome che il nazismo ha cercato di cancellare. Ogni sampietrino reca inciso il nome e il cognome della persona che si vuole ricordare, la data della nascita, quella della deportazione e, per quanto possibile, quella dell’assassinio. Anche Mantova sta per entrare nel novero delle città europee che fanno parte di questo progetto che richiama al dovere di conoscere e alla responsabilità di prendersi cura del ricordo di donne, uomini, bambini che il nazismo e il fascismo hanno cercato di cancellare.
Con l’iniziativa si vorrebbe estendere la ricerca su tutti i deportati mantovani, coinvolgendo associazioni, ricercatori, insegnanti, studenti e cittadini, per un percorso di ricerca storica e di costruzione di memoria pubblica.
Nell’allegato la riproduzione della locandina (750 KB). pietre_2020-01-09-10

Die Mauer (Jürgen Böttcher, 1990)

A trent’anni dalla caduta del muro di Berlino lunedì 16 dicembre 2019 alle ore 21,15 a Mantova (via Oberdan 11) il Cinema del Carbone in collaborazione con l’Istituto Mantovano di Storia Contemporanea propone la proiezione di «Die Mauer» (Jürgen Böttcher, 1990), film cheracconta gli ultimi giorni del muro di Berlino nel centro della città intorno a Potsdamer Platz e alla Porta di Brandeburgo. Dopo l’introduzione di Daniela Ferrari, presidente dell’IMSC, interviene Antonella Salomoni, docente di Storia Contemporanea presso l’Università della Calabria.

Onere della conoscenza – seconda edizione

Venerdì 15 novembre e sabato 16 novembre 2019 si tiene a Mantova presso il Conservatorio “Campiani” (via della Conciliazione 3) a partire dalle ore 9 di venerdì il secondo corso di formazione l′«Onere della conoscenza», parte di un progetto triennale: con la seconda edizione s’intende continuare la costruzione di una fondata conoscenza dei sistemi culturali, sociali, economici e politici che stanno alla base dei racconti di chi chiede asilo, dei conflitti e dei mutamenti degli equilibri ambientali nel tempo. Quest’anno viene messa a fuoco la realtà di due paesi asiatici, Bangladesh e Pakistan.
Il corso è gratuito ed aperto a tutti, ed in particolare ad avvocati, operatori e membri delle Commissioni territoriali. Per poter partecipare è necessario iscriversi compilando la scheda raggiungibile all’indirizzo https://forms.gle/cBh3BvKEh1xXxKof7  o scansionando il qrcode presente sulla riproduzione dell’invito allegata. I docenti di ruolo dovranno iscriversi unicamente sulla piattaforma Sofia-MIUR (http://sofia.istruzione.it): il codice dell’iniziativa è 36849. Ricordiamo che in base al comma 5 dell’art. 64 del CCNL scuola, riconfermato, gli insegnanti hanno diritto alla fruizione di cinque giorni nel corso dell’anno scolastico per la partecipazione a iniziative di formazione con l’esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi vigente nei diversi gradi scolastici. Tale permesso è un diritto del docente e non è soggetto a discrezionalità.
Per tutti i partecipanti il termine delle iscrizioni è il 12 novembre 2019. Per informazioni non reperibili nell’invito allegato scrivere a ist.storia@comune.mantova.gov.it.
Nella riproduzione dell’invito allegata sono presenti una scheda più dettagliata dell’iniziativa, il programma dei due giorni ed ulteriori precisazioni. onereconoscenza_2019_11_15-16