convegno organizzato dal Centro Studi per la Ricerca e la Didattica della Storia “Francesco Daniele”

In occasione del duecentesimo anniversario della morte di Francesco Daniele (S. Clemente di Caserta, 11 aprile del 1740 – 14 novembre del 1812), domenica 24 giugno 2012, alle ore 18, si terrà, nel Palazzo Pagano-Daniele in S. Clemente di Caserta, un convegno organizzato dal Centro Studi per la  Ricerca e la  Didattica della Storia “Francesco Daniele”, in collaborazione con l’Associazione Francesco Durante e l’Archivio di Stato di Caserta, dal titolo “Francesco Daniele e il suo tempo”. Sono previsti gli interventi di Felicio Corvese su La cultura a Napoli alla fine del ‘700 e le disavventure della virtù civile,  di Giuseppe De Nitto su Francesco Daniele e Giovanni Battista Bodoni, di Olindo Isernia su Erudizione e storiografia al tempo di Francesco Daniele e di Alessio Maione su Musica e potere. Napoli 1799, tra colto e popolare. Seguirà il concerto per clavicembalo con musiche di Domenico Cimarosa eseguite dal maestro Pietro Di Lorenzo.

Francesco Daniele fu una figura di primo piano della cultura e della storiografia della seconda metà del Settecento napoletano. Giureconsulto, raffinato erudito e apprezzato epigrafista, membro dell’Accademia della Crusca e storiografo di Sua Maestà (carica che era già stata di Gianbattista Vico), svolse per tutta la vita una intensa e
preziosa attività storiografica ed editoriale. Il convegno affronterà alcuni
aspetti della personalità e dell’opera di Francesco Daniele, visti nel quadro
del ricco panorama culturale della Napoli della seconda metà del Settecento,
grande capitale culturale europea, sede sia di una intensa attività di
elaborazione culturale e scientifica che di una ricchissima produzione teatrale
e musicale.