Giellismo e Azionismo. Cantieri aperti

Il seminario rappresenta un’occasione consolidata di confronto per molti ricercatori impegnati nello studio di Giustizia e Libertà e del Partito d’azione, per la descrizione di fondi archivistici e per la presentazione delle principali novità editoriali riguardanti quest’ambito culturale.

“Dopo l’azionismo: rivisitazioni e critiche” è il titolo della prima sessione del seminario, nella quale intervengono Gian Enrico Rusconi, Leonardo Casalino, Marcello Mustè e Giovanni Belardelli, per discutere delle analisi e delle polemiche che l’eredità del Partito d’azione ha suscitato, anche dopo il suo scioglimento, nel secondo dopoguerra e nella crisi della “prima Repubblica”.

Inizia così, dopo l’inaugurazione dello scorso 21 aprile a Roma presso la Sala degli Atti parlamentari della Biblioteca del Senato, la dodicesima edizione del seminario, dedicata all’avvocato Massimo Ottolenghi che sarà ricordato da Guido Neppi Modona giovedì 19 maggio, all’apertura dei lavori.

Il seminario prosegue poi con presentazioni di ricerche in corso, di archivi e di novità editoriali dedicati all’esperienza politica e culturale del movimento antifascista Giustizia e Libertà, del Partito d’azione e dei loro protagonisti. Il seminario si svolge a Torino, presso la sede dell’Istoreto (via del Carmine 13).

Programma della dodicesima edizione