«Storie di terremoti». Secondo incontro

Il terremoto che nel maggio 2012 ha colpito l’Emilia Romagna ed il Mantovano, oltre a causare rilevanti danni economici ha diffuso tra le popolazioni dell’area interessata paure prima sconosciute e dato luogo a riflessioni sulle implicazioni economico-sociali, culturali e politiche dei disastri sismici. Sono divenuti oggetto di un interesse diffuso non solo gli aspetti scientifici e tecnici, ma anche quelli psicologici e antropologici dei fenomeni sismici. Gli istituti storici dell’Emilia Romagna e di Mantova associati all’INSMLI si propongono di offrire un contributo alla discussione in corso organizzando una serie di attività. Storie di terremoti è il titolo di un secondo ciclo di incontri interamente pubblico, nei quali l’esame dei temi e dei problemi prenderà spunto dalla narrazione di una o più vicende sismiche specifiche. Essendo i casi e i problemi relativi in particolare al nostro Paese, gli incontri saranno anche l’occasione per approfondire momenti e aspetti poco noti della storia d’Italia. Venerdì 19 aprile alle ore 15 a Carpi (Biblioteca Arturo Loria, via Rodolfo Pio 1) converseranno Stefano Ventura su Il terremoto dell’Irpinia dall’emergenza alla ricostruzione: una storia controversa e una memoria difficile e Giacomo Parrinello su Abbandoni, ricostruzioni, trasferimenti: le scelte insediative e il rischio sismico in Italia da Messina al Belice.
Nell’allegato la riproduzione dell’invito con il programma completo (300 KB). terremoti_2013_IV-Vb