Le parole di Ventotene. Ernesto Rossi: il progetto di Europa unita

Le parole di Ventotene. Ernesto Rossi: il progetto di Europa unita

Milano  –  Piazza Venticinque Aprile 8  –  Cinema Anteo (Sala President)  

11 maggio 2019  –  9:30-12:00 

proiezione documentario di Marco Cavallarin, Marco Mensa e Elisa Mereghetti.
Musica di Paolo Fresu.

A seguire Tavola rotonda con

Ernesto Borghi
Marco Cuzzi
Pier Virgilio Dastoli
Diana De Marchi
Gabriele Nissim
Milena Santerini
Roberto Sommella

modera Simone Campanozzi

Convegno “Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia”

Giovedì 6 ottobre, nella Sala consiliare di Palazzo Doria Spinola alle ore 15.00, si terrà il convegno sul progetto di ricerca dell’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia 1943-1945. La giornata di studio è promossa dall’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea, in collaborazione con Istituto nazionale per la storia del movimento di Liberazione in Italia “Ferruccio Parri” (INSMLI), Istituto Storico Germanico di Roma, Goethe-Institut Genua, Consiglio regionale Assemblea legislativa della Liguria e Città metropolitana di Genova. Dopo gli indirizzi di saluto della consigliera della Città Metropolitana Laura Repetto e del direttore del Goethe-Institut Genua Roberta Canu e la presentazione dall’iniziativa da parte del direttore scientifico ILSREC Maria Elisabetta Tonizzi, prenderanno la parola Claudio Silingardi, segretario generale INSMLI, e Amedeo Osti Guerrazzi, ricercatore dell’Istituto Storico Germanico di Roma. A seguire la relazione di Paolo Pezzino, docente dell’Università di Pisa e direttore del progetto (Genesi del progetto dell’Atlante delle stragi naziste e fasciste in Italia) e gli interventi dei ricercatori che si sono occupati dell’area ligure: Chiara Dogliotti (Università di Pisa), Francesco Caorsi e Alessio Parisi (ILSREC), Maurizio Fiorillo (ISR Spezia), Giosiana Carrara (ILSREC). Le conclusioni saranno affidate al presidente ILSREC Giacomo Ronzitti.

Eccidio Cravasco_foto AILSREC

Eccidio Cravasco_foto AILSREC

Nel 2009 il governo italiano e quello della Repubblica Federale Tedesca hanno insediato una Commissione storica congiunta con il mandato di elaborare un’analisi critica della storia e dell’esperienza comune durante la Seconda guerra mondiale, al fine di contribuire alla creazione di una nuova cultura della memoria. Nel dicembre 2012 a conclusione dei suoi lavori, il Governo della Repubblica Federale Tedesca si è impegnato a finanziare una serie di iniziative, con l’istituzione presso il Ministero federale degli Affari Esteri di un “Fondo italo-tedesco per il futuro”. Fra queste iniziative la ricerca, promossa in collaborazione dall’INSMLI e dall’ANPI, che ha permesso di definire un quadro completo degli episodi di violenza contro i civili commessi dall’esercito tedesco e dai suoi alleati fascisti in Italia tra il 1943 e il 1945.

L’Atlante delle stragi naziste e fasciste – che raccoglie i risultati della ricerca condotta – è stato messo on line il 7 aprile scorso ed è consultabile sul portale www.straginazifasciste.it. Si compone di una banca dati e dei materiali di corredo (documentari, iconografici, video) correlati agli episodi censiti, ospitati all’interno del sito web. Nella banca dati sono state catalogate e analizzate tutte le stragi e le uccisioni singole di civili e partigiani uccisi al di fuori dello scontro armato, commesse da reparti tedeschi e della Rsi dopo l’8 settembre 1943, dal meridione agli eccidi della ritirata eseguiti in Piemonte, Lombardia e Trentino Alto Adige nei giorni successivi alla liberazione. Sono state censite, descritte e geolocalizzate più di 5400 stragi e circa 23000 vittime, attraverso il lavoro di oltre 120 collaboratori in larga parte provenienti dalla rete degli Istituti per la storia della Resistenza. Le ricerche per la Liguria, coordinate da Chiara Dogliotti e condotte da Giosiana Carrara (Savona), Francesco Caorsi e Alessio Parisi (Genova), Maurizio Fiorillo (Spezia) su 169 episodi, hanno messo in luce le responsabilità naziste e fasciste in merito alla morte di oltre 850 uomini, donne e bambini.

invito convegno Atlante-stragi

Diritti umani e memoria: incontro con Soledad Nasif e Nicolás Blanco

DIRITTI UMANI E MEMORIA:

INCONTRO CON SOLEDAD NASIF E NICOLÁS BLANCO

Giovedì 11 giugno alle ore 14,30

sede dell’Anpi provinciale di Milano

via San Marco 49

I ricercatori Soledad Nasif e Nicolás Blanco sono consulenti del Ministero della difesa argentino per il riordino e la desecretazione degli archivi militari e curatori dell’inventario e della pubblicazione degli atti della Giunta Militare Argentina (1976-1983).

Nel corso dell’appuntamento dell’11 giugno, Nasif e Blanco discuteranno di diritti umani, della violenza nel Novecento e delle politiche della memoria con i rappresentanti delle associazioni di Casa della Memoria di Milano.

Al termine dell’incontro consegneranno copia dell’inventario degli atti della Giunta Militare Argentina da loro curato, che sarà a disposizione del pubblicoin Casa della Memoria, presso la Biblioteca “Ferruccio Parri” dell’Insmli.

Programma

Introduce e coordina José Luis Tagliaferro

Intervengono

Roberto Cenati (Anpi)

Dario Venegoni (Aned)

Antonio Iosa (Aiviter)

Mario Renosio (CdA Insmli)

Paolo Silva (Associazione famigliari delle vittime di Piazza Fontana)

Sandro Sessa (Lega internazionale per i diritti e la liberazione dei popoli)

Marcello Gentili e Giancarlo Maniga (avvocati di parte civile nel processo per i Desaparecidos italiani)

Segue dibattito

[box type="info"]Nella foto: “Desaparecidos Rosario 2“. Con licenza CC BY-SA 2.5 tramite Wikimedia Commons.[/box]

Retrospettiva “Milano città aperta”

milano città aperta copy

Retrospettiva “Milano città aperta”

Spazio Oberdan, Milano

20 aprile 2015 – 3 maggio 2015

Dal 20 aprile al 3 maggio 2015 presso lo Spazio Oberdan e il MIC – Museo Interattivo del Cinema, Fondazione Cineteca Italiana in collaborazione con l’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia e l’INSMLI – Istituto Nazionale per la Storia della Liberazione, presenta, in occasione del 70° anniversario della Liberazione, e in parallelo alla XIII edizione del festival “Il cinema italiano visto da Milano”, una retrospettiva in cui due saranno le iniziative: una mostra fotografica di 70 scatti partigiani, provenienti dagli archivi dell’INSMLI, che saranno esposti dal 21 aprile al 3 maggio nel foyer di Spazio Oberdan della Città Metropolitana di Milano e una rassegna cinematografica di alcune delle più significative pellicole ambientate durante la Resistenza, in programma al MIC – Museo Interattivo del Cinema dal 20 al 25 aprile. Prima di ogni lungometraggio verranno proiettate delle interviste a partigiani provenienti dall’archivio ANPI.

L’inaugurazione è prevista Lunedì 20 aprile ore 18, con la proiezione di:

LA LUNGA NOTTE DEL’43

(Florestano Vancini, 1960, 106’)

Uno dei più grandi capolavori del cinema italiano sulla Resistenza ambientato in una Ferrara avvolta nella nebbia e magistralmente interpretato da Gabriele Ferzetti e Belinda Lee con un cameo di Raffaella Carrà.
Presente in sala per un incontro con il pubblico il Presidente Onorario dell’ANPI regionale Antonio Pizzinato.

Il programma della rassegna cinematografica

Lunedi 20 Aprile

18:00 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

La lunga notte del ’43

Florestano Vancini, Italia, 1960, 106’
Edizione integrale.

Martedi 21 Aprile

15:00 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

Giorni di furore

Regia: Gianni Dolino, Alfieri Cannavero, Giovanni Canavero, Isacco Nahoum
Italia, 1963, 95’

17:30 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

L’uomo che verrà

Regia: Giorgio Diritti
Italia, 2009, 117’

Mercoledi 22 Aprile

15:00 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

Il generale Della Rovere

Regia: Roberto Rossellini, Italia, 1959, 132’
Edizione integrale

17:30 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

Roma città aperta

Regia: Roberto Rossellini
Italia, 1945, 100’

Giovedi 23 Aprile

21:00 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

Gli sbandati

Regia: Francesco Maselli
Italia, 1955, 102’

Venerdi 24 Aprile

21:00 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

Era notte a Roma

Regia: Roberto Rossellini
Italia, 1960, 120’

Sabato 25 Aprile

16:00 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

Le quattro giornate di Napoli

Regia: Nanni Loy
Italia, 1962, b/n, 123′

18:30 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

La notte di San Lorenzo

Regia: Vittorio e Paolo Taviani
Italia, 1982, 105’

21:00 – MIC – Museo Interattivo del Cinema

Il terrorista

Regia: Gianfranco De Bosio
Italia/Francia, 1963,100’

La nuova Casa dell’INSMLI

Apre la Casa della Memoria, sede dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), dell’Associazione Nazionale Ex Deportati nei Campi Nazisti (ANED), dell’Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), dell’Associazione Italiana Vittime del Terrorismo (AIVITER) e dell’Associazione Piazza Fontana 12 dicembre 1969 Centro Studi e Iniziative sulle Stragi Politiche Anni ‘70. La Casa della Memoria è un nuovo spazio pubblico anche dedicato ad attività culturali, di ricerca, formazione e dibattito sui temi legati alla storia che ha reso Milano testimone e simbolo dei valori democratici su cui si fonda il nostro Paese.

Casa della Memoria via Confalonieri 14 Milano

CASADELLA MEMORIA-INVITO grande

Il programma dell’inaugurazione e dei giorni successivi

24 aprile ore 11
Inaugurazione
Intervengono:
Giuliano Pisapia Sindaco di Milano
I Presidenti delle Associazioni con sede nella Casa della Memoria

A seguire, fino alle ore 20:
Gli occhi della Resistenza
a cura di Danny Rose

25 aprile ore 10–14
Gli occhi della Resistenza
a cura di Danny Rose

ore 18
Le parole della memoria
a cura di Andrea Kerbaker
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

26 aprile ore 10–18
Gli occhi della Resistenza
a cura di Danny Rose

Liberi anche di cantare e ballare

Omaggio corale alla Resistenza

Una proposta di Anpi, Arci, Insmli, Radio Popolare

Se da 70 anni viviamo nella democrazia e in libertà lo dobbiamo agli uomini e alle donne che nel 1945 ci hanno affrancato dal nazifascismo. Ricordarlo è un dovere. E può diventare anche un piacere.
Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare hanno unito le forze per proporvi un’iniziativa rispettosa di quel sacrificio ma anche gioiosa. Ci siamo liberamente ispirati all’idea semplice e geniale che ebbe Antonio Greppi, il sindaco della Liberazione di Milano, che invitò i suoi concittadini a ringraziare i partigiani nel modo più naturale e spontaneo: ballando.

«Si balla per le strade, sui marciapiedi, nei viali, […] le strade della circonvallazione fanno da cintura a questa esplosione di letizia, di libertà, quasi a cancellare definitivamente le ore buie degli odi, delle diffidenze».

Questa testimonianza di Emilio Pozzi rende bene lo spirito di quei momenti: il desiderio di tornare alla pienezza della vita dopo anni di dittatura e guerra.

Le cronache di allora ci raccontano di musiche e canti che salivano dalle macerie, di orchestrine improvvisate nei cortili, di migliaia di persone che – ballando per strada – segnalavano il loro desiderio di tornare alla pienezza della vita dopo anni di guerre e lutti. Non era spensieratezza, ma energia che riprendeva a fluire nelle vene della democrazia appena riconquistata.
Facciamolo anche noi, 70 anni dopo.
L’invito di Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare è aperto a tutti coloro che si riconoscono nei valori della Resistenza. Convincete il vostro sindaco ad aprire il Palazzo Comunale, coinvolgete la banda civica o il gruppo hip-hop di vostro figlio, chiamate a raccolta amici e vicini di casa nel cortile condominiale: sarà un modo per riconoscere le nostre radici più forti e rendere contemporaneo, non nostalgico, l’omaggio agli uomini e alle donne che hanno rischiato la vita per noi.
L’appuntamento convenuto è il 24 aprile sera: sarà il nostro benvenuto alla Festa della Liberazione.
Nel corso della serata del 24 aprile Radio Popolare realizzerà una diretta, fornendo una sua colonna sonora e collegandosi con tanti luoghi dove si canta e balla.
Per tutti i particolari vi rimandiamo al sito www.liberidicantareballare.it.

“Liberi anche di cantare e ballare”: conferenza stampa di presentazione

Conferenza stampa di presentazione

“Liberi anche di cantare e ballare”
25 aprile 2015 – 70° della Liberazione

Roma, mercoledì 15 aprile, ore 11.30
Sala stampa della Camera dei Deputati, via della Missione 4

Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare sono lieti di invitarvi mercoledì 15 aprile, alle 11.30, presso la Sala stampa della Camera dei Deputati a Roma, alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa ‘25 aprile 2015: liberi anche di cantare e ballare’.

[button link="http://www.italia-resistenza.it/in_evidenza/liberi-di-cantare-e-ballare-1607/" type="icon" color="orange" icon="refresh"] Vai alla notizia[/button]

Ispirandosi alla Festa della Fraternità, che il primo sindaco di Milano liberata dal nazifascismo organizzò nel luglio 1945, Anpi, Arci, Insmli e Radio Popolare hanno lanciato l’idea di organizzare iniziative simili in tutta Italia, ovunque ci siano singoli o associazioni che intendono celebrare i valori della Resistenza e dellaCostituzione.

Si tratta di rendere omaggio con modalità non rituali – ballando e cantando – a chi ha messo a disposizione la sua vita per le nostre libertà in occasione del 70° anniversario della Liberazione.

Nel corso della conferenza stampa verrà presentato un primo elenco delle iniziative già in calendario, materiale d’archivio originale sulla Festa della Fraternità del 1945 e sarà comunicato il titolo del brano musicale che verrà suonato a fine serata in tutti i luoghi in cui si canterà e ballerà per la Resistenza. L’iniziativa ha avuto il riconoscimento del Governo – Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale e l’adesione della Confederazione italiana tra le Associazioni combattentistiche e partigiane.

Alla conferenza stampa saranno presenti tra gli altri Carlo Smuraglia (Anpi), Francesca Chiavacci (Arci), Claudio Silingardi (Insmli), Danilo De Biasio (Radio Popolare).

I giornalisti che hanno bisogno di accredito sono pregati di comunicare la loro presenza a castagnini@arci.it / 06.41609268 entro le 14 di martedì 14 aprile.