ISREC-SV: Pubblicazione volume “Come si costruisce una dittatura” di A. Corsiglia

E’ in libreria la pubblicazione della nuova ricerca storica dell’ISREC di Savona, svolta da Andrea CORSIGLIA, dal titolo Come si costruisce una dittatura. Il Tribunale speciale e il caso savonese del marzo 1934 (il melangolo, Genova 2020).

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Il Booktrailer del volume è disponibile al seguente link

https://youtu.be/u2yh71__6dE

I dati relativi al testo, unitamente all’Indice e alla Tabella con l’elenco dei condannati, sono consultabili sul  sito ISREC all’url

https://www.isrecsavona.it/e-in-libreria-la-nuova-pubblicazione-a-cura-dellisrec-clicca-per-vedere-la-presentazione-del-volume-lindice-e-lelenco-dei-condannati/

Rinviato Il potere delle lettere – Vecchi e nuovi fascismi e la scrittura come strumento di cittadinanza, Seminario per insegnanti

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Rinviato a data da destinarsi causa emergenza coronavirus

Il potere delle lettere – 
Vecchi e nuovi fascismi e la scrittura come strumento di cittadinanza

Venerdì 3 aprile, ore 16:30-19:30, presso Murate Art District
Daniele Aristarco, autore di Lettere a una dodicenne sul fascismo di ieri e di oggi, incontra le/i docenti e tiene un “piccolo laboratorio postale”
Francesca Di Marco (ISRT), presenta alcune proposte didattiche per parlare in classe di fascismi e fake news
L’incontro è rivolto a docenti delle scuola secondario di primo e secondo grado

Per info, costi e iscrizioni scrivere a isrt@istoresistenzatoscana.it

ISREC-SV. Sandro Pertini, “il sovversivo” attraverso le carte della Questura

 

Archivio di Stato di Savona

17 – 28 Febbraio

 Lunedì, Mercoledì e Venerdì:  ore 9.00 – 14.00

 Martedì e Giovedì: ore 9.00 – 17.00

Sandro Pertini, il “sovversivo”, attraverso le carte della Questura

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Esposizione documentaria

a cura dell’ISREC di Savona

in collaborazione con l’Archivio di Stato

aperta alle scuole e alla cittadinanza

ISREC-SV. Apertura straordinaria Museo Sandro Pertini

Fortezza del Priamar di Savona

Sabato 22 febbraio 2020

(ore 10.00-13.00 e 16.00-18.00)

Apertura straordinaria del Museo d’arte contemporanea Sandro Pertini

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con Visita guidata, dalle ore 16.30 alle 17.30,

a cura di Silvio RIOLFO MARENGO, critico letterario

ISREC-SV. I luoghi della memoria del giovane Pertini

Venerdì 21 Febbraio 2020 (ore 15.30)

Savona – Piazza Mameli

I luoghi della memoria del giovane Pertini

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Visita guidata nel centro cittadino

con ritrovo davanti al Monumento ai caduti

a cura di Giuspeppe MILAZZO, biografo di Sandro Pertini,

Incontro rivolto alle scuole e alla cittadinanza

ISREC-SV. Il giovane Pertini – Pertini e i giovani

Teatro Comunale “Chiabrera” di Savona,

Giovedì 20 Febbraio (ore 10.30 – 13.30)

Il giovane Pertini – Pertini e i giovani

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  • Saluti:

Teresa FERRANDO, Presidente ISREC “U. Scardaoni”,

Ilaria CAPRIOGLIO, Sindaco di Savona,

Giovanni TOTI, Presidente della Regione Liguria,

Marina LOMBARDI, Sindaco di Stella

  • Introduzione storica:

Alberto De BERNARDI, Università di Bologna

  • Intervento:

Ugo INTINI,  Politico e giornalista

  • Presentazione del volume di

Giuseppe MILAZZO, Sandro Pertini. Gli anni giovanili

con Sandra ISETTA , Università di Genova, e l’autore

Incontro aperto alle scuole e alla cittadinanza

ISREC-SAVONA. I documenti raccontano il giovane Pertini

L’ISREC “U. Scardaoni” e l’ILSREC “R. Ricci”,

con il patrocinio della Regione Liguria

e del Comune di Savona

e in collaborazione con l’USR per la Liguria,

per il 30esimo della scomparsa del  Presidente Pertini

Il giovane Pertini – Pertini e i giovani

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Lunedì 17 Febbraio (h. 12.00 – 13.30)

Archivio di Stato di Savona

I documenti raccontano il giovane Pertini

Il Presidente della Fondazione Sandro Pertini Umberto VOLTOLINA

e lo storico Giuseppe MILAZZO, biografo di Sandro Pertini,

incontrano gli studenti del Liceo Classico “Calasanzio” di Carcare.

ISREC-SV: Tante braccia per il Reich- Presentazione ricerca storica su deportazione lavoratori liguri (1943-45)

ISREC “U. Scardaoni”ILSREC “R. Ricci” -  ANED di Savona e Imperia

con il patrocinio della Regione Liguria e del Comune di Savona

e in collaborazione con ANRP – CGIL – CISL – UIL

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TANTE BRACCIA PER IL REICH

Presentazione della ricerca sulla
Deportazione dei lavoratori liguri ad opera dei tedeschi
durante la Seconda guerra mondiale

SAVONA
29 GENNAIO 2020
SALA ROSSA DEL COMUNE DI SAVONA
ORE 16.30

  • Introduce

MARIA BOLLA CESARINI
Presidente ANED Savona e Imperia

  • Saluti

ILARIA CAPRIOGLIO
Sindaco di Savona
TERESA FERRANDO
Presidente ISREC “Umberto Scardaoni”

  • Intervengono

FEDERICO VESIGNA
Segretario Generale CGIL Liguria
in rappresentanza dei Sindacati Confederali CGIIL – CISL – UIL

IRENE GUERRINI
e MARCO PLUVIANO
Autori della ricerca

L’evento è aperto al mondo della scuola e alla cittadinanza

 

Pubblicazioni. Educare con la libertà e alla libertà

Milano, giovedì 17 ottobre 2019, allo Spazio B**K di via Porro Lambertenghi 20, ore 19.00 il prof. Massimo Castoldi, responsabile didattica della Fondazione Memoria della Deportazione, dialogherà con Francesco Codello e con Maurizio Giannangeli sul tema dell’Educazione con la libertà e alla libertà

Si partirà dai libri

Lezioni di anarchia – Cronache di incontri realmente avvenuti in Edicola 518 ed Educazione incidentale di Colin Ward (Eleuthera) e Insegnare libertà – Storie di maestri antifascisti (Donzelli).

Sarà un confronto tra sensibilità ed esperienze diverse per interrogarsi su cosa significhi oggi educare a scuola e fuori dalla scuola, nella convinzione condivisa che non ci sia «educazione senza relazione».

Educare a una scelta responsabile

L’esperienza dei maestri antifascisti, attivi nella scuola fascista, ci aiuta a comprendere quanto sia stato fondamentale nella scuola e lo sia ancora oggi educare il giovane a una scelta responsabile. Castoldi in una recente intervista si chiede (e invita tutti a chiedersi):  «Perché studiamo una cosa invece che un’altra? Perché certe informazioni sono di troppo? E come altre devono essere gestite?» e chiarisce che quei maestri antifascisti avevano un senso del loro compito e di presa diretta sulla realtà.

«Il fascismo», aggiunge, «è stata una situazione estrema, dunque occorreva difendersi. Se non si poteva insegnare in un determinato modo, si doveva trovare una formula adeguata per far passare principi diversi e valori. Voglio insegnare il senso della libertà? Lo faccio passare attraverso Salgari, perché il fascismo lo accetta, e non attraverso Turati, perché il fascismo lo respinge, per esempio. Ma raggiungo ugualmente il mio scopo. Si deve trovare un pretesto, per dare una lezione di vita. L’insegnamento è invenzione costante, capacità di sorprenderci e di sorprendere, non l’applicazione sterile di modelli didattici elaborati a priori».

Il fascismo nella scuola, soprattutto elementare, fu negazione della coscienza critica, del confronto, del dialogo, oltre che quotidiana educazione alla guerra. I maestri antifascisti, spesso di formazione socialista, ma anche cattolica e liberale, non potevano accettarlo.

Giornata europea del patrimonio. Archivio di Stato e Isrec di Savona

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Archivio di Stato di Savona: ricerca svolta nell’ambito del Progetto di Alternanza Scuola Lavoro tra il Liceo “Calasanzio ” di Carcare e l’ISREC di Savona

L’emozione della ricerca

Gli studenti del Liceo “Calasanzio” di Carcare raccontano

“i ribelli della Val Bormida”

attraverso le carte della Questura di Savona

ARCHIVIO DI STATO DI SAVONA

Sabato 21 settembre 2019 (ore 15.15 17.30)

Programma

- Saluto di Francesca MAMBRINI, Direttrice dell’Archivio di Stato di Savona

- Introduzione di Giosiana CARRARA, Direttore dell’Isrec di Savona

- Comunicazione dei Tutor dell’ASL, proff. ri Stefano NASI e Laura GAGLIARDO del Liceo “Calasanzio” di Carcare

- I ribelli della Val Bormida, relazione degli studenti del Liceo Calasanzio

- Chiusura lavori e visita Mostra I ribelli della Val Bormida nelle carte della Questura di Savona