R-DAY 1 Prima giornata di apertura dell’archivio storico Officine Reggiane

Sabato 13 ottobre 2018

Polo Archivistico, Chiostri di San Domenico

ore 10.00 – visita guidata alla scoperta del vasto patrimonio in corso di recupero dell’Archivio Officine Reggiane con Massimo Storchi e Michele Bellelli.

ore 12.00 – apertura al pubblico del servizio di consultazione delle cartelle del personale.

Presentazione del nuovo sito ufficiale dell’Archivio e apertura della campagna Art Bonus.

 

Spazio Gerra

ore 17.oo – performance e informazione scientifica si alternano per far rivivere i materiali d’archivio, in particolare le oltre 22.000 cartelle del personale, di cui è appena stata completata la catalogazione.

Intervengono Massimo Preite, rappresentante della European Route of Industrial Heritage, Giorgio Bigatti, docente di Storia dell’Economia alla Bocconi, Mick McKigney, consulente delle città di Leeds e Wakefield sui temi della valorizzazione del patrimonio industriale; Lucrezia Lo Bianco, regista. Conduce Massimiliano Panarari, giornalista e saggista.

Scarica il programma con tutte le info!

Isrec-Savona. Mostra ’68 e dintorni (25 aprile -1º maggio)

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L‘ISREC di Savona, in occasione dell’evento “25 Aprile R-Esiste” 2018, organizza un’esposizione con materiali che richiamano le attività didattiche svolte con le scuole e le ricorrenze che si celebrano quest’anno. In particolare:

68 e dintorni

Mostra realizzata da

Giosiana  CARRARA

Fortezza del Priamar di Savona – Palazzo del Commissario

dal 25 aprile al Primo maggio 2018

(h. 15.00 – 18.00)

Il percorso si articola in 2 sezione: nella prima, tramite una serie di tabelloni, si contestualizza storicamente il movimento studentesco a partire dalle rivolte nei campus universitari degli Stati Uniti contro la guerra in Vietnam e le discriminazioni razziali e, nella seconda, si rievoca la memoria del “lungo Sessantotto” con materiali provenienti da archivi savonesi.

Workshop EHRI. La Fondazione Memoria della Deportazione presenta il proprio Archivio all’European Holocaust Research Infrastructure Project

A Milano, martedì 7 marzo 2017 presso il Memoriale della Shoah si terrà un workshop organizzato dalla Fondazione CDEC sul tema delle Collezioni d’archivio sulla Shoah negli archivi italiani: valutazione e misure per l’integrazione nel portale EHRI: il primo organizzato in Italia.

La Fondazione Memoria Deportazione presenterà il proprio Archivio con un contributo di Massimo Castoldi e di Rocco Marzulli.

L’incontro si svolgerà dalle 10 alla 17 con la partecipazione di Veerle Vanden Daelen, Kazerne Dossin (presentazione del progetto EHRI); Micaela Procaccia, Ministero dei Beni Ambientali Culturali e del Turismo (MIBACT) – Direzione Generale Archivi; Stefano Vitali, Istituto Centrale degli Archivi  (ICAR); Lucilla Garofalo, Archivio Centrale dello Stato (ACS); Filippo Vignato, Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito (SME); Giselle Levy, Unione delle Comunità ebraiche Italiane – Centro Bibliografico “Tullia Zevi” (UCEI); Silvia Haia Antonucci, Archivio della Comunità ebraica di Roma (ASCER); Chiara Pilocane, Archivio U. Terracini, Jewish Comm.  Torino; Gadi Luzzatto Voghera, Archivio Comunità ebraica di Venezia; Massimo Castoldi – Rocco Marzulli, Fondazione Memoria della Deportazione.

Notizie sul progetto 

The workshop is organized by the CDEC Foundation within the framework of EHRI – European Holocaust Research Infrastructure Project (https://ehri-project.eu/about-ehri) supported by the European Commission.

Launched in 2010, the EHRI Project is dedicated to opening up collections related to Holocaust history within a web-based environment with the purpose of generating a creative exchange of knowledge and views between professionals in various subfields of Holocaust research and documentation. One of the main purposes of the EHRI project is to overcome “the wide dispersal of the archival source material across Europe and beyond, and the concomitant fragmentation of Holocaust historiography”.

The Holocaust related collections in Italy, as in many other European countries, are scattered among multiple and different institutions – public and private, Jewish and non-Jewish. Furthermore, some of them, especially those from large and non-Jewish institutions, are already less known or even “hidden” to scholars, archivists and the public in general.  In this sense, a typical example  comes from the Italian State Archives (Archivi di Stato Italiani) that holds a vast number of documents about the persecution of Jews  but they are not always put on display evidently through the available descriptions.

EHRI’s aim is to provide a virtual place where information can be found regarding those materials.

Workshop del 7 marzo

With this workshop we would like to start a gradual work aimed at the coming to light of Holocaust related material held by Italian Institutions and to disperse this knowledge as wide as possible to all those interested in the matter.
The EHRI web portal is the medium through which this making of evidence is  possible and where connections between Italian documentation and that coming from other countries, can be realized.

The CDEC Foundation, as Italian representative in the EHRI Project Consortium, is engaged in this effort. Its final aim is to valorize the archival material held by the Italian Institutions; to facilitate and foster the integration and the sharing of information about the Holocaust archival material in Italy; more generally, to contribute to a wider and integrated knowledge of the documents available for the study of the Holocaust.

The workshop in Milan is the first event organized by the EHRI Project in Italy.
Archivists from some Italian public and private, Jewish and non-Jewish Collection Holder Institutions have been invited to discuss about contents, state of the archival descriptions, possibilities and technical measures for integrating the descriptions into the EHRI portal.

La giornata

PROGRAM – DRAFT

10.00 Welcome Breakfast

10.15 Opening and presentation of EHRI Project (Veerle Vanden Daelen, Kazerne Dossin)

10.45 Micaela Procaccia, Ministero dei Beni Ambientali Culturali e del Turismo (MIBACT) – Direzione Generale Archivi

11.15 Stefano Vitali, Istituto Centrale degli Archivi  (ICAR)

11.45 Lucilla Garofalo, Archivio Centrale dello Stato (ACS)

12.15 Filippo Vignato, Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito (SME)

12.45-13.00 Closing of the morning session

13.00 – 14.00 Light Lunch.
Tour of the Memoriale della Shoah

 Afternoon session

14.00 Giselle Levy, Unione delle Comunità ebraiche Italiane – Centro Bibliografico “Tullia Zevi” (UCEI)

14.30 Silvia Haia Antonucci, Archivio della Comunità ebraica di Roma (ASCER)

15.00 Chiara Pilocane, Archivio U. Terracini, Jewish Comm.  Torino

15.30 Coffeè break

15.45 Gadi Luzzatto Voghera, Archivio Comunità ebraica di Venezia

16.15 Massimo Castoldi – Rocco Marzulli, Fondazione Memoria della Deportazione

16.45 – 17.00 Conclusions

CONTACTS:

Laura Brazzo, CDEC Foundation (laurabrazzo@cdec.it)
Veerle Vanden Daelen, Kaserne Dossin (Veerle.VandenDaelen@kazernedossin.eu)

Giacimenti audiovisivi del Polo del ‘900. Un mondo da scoprire

La giornata di studio prevede alla mattina le relazioni degli archivisti sul recupero del patrimonio audiovisivo del Polo del ‘900. Al temine proiezione di un montaggio di frammenti video-sonori per illustrare i fondi e esemplificare il lavoro. Nel pomeriggio segue la discussione sulle prospettive di implementazione, sviluppo, trasformazione tecnologica degli archivi audiovisivi.

Torino, Museo Diffuso, corso Valdocco 4/a

Locandina-giacimenti-audiovisivi

Storie di archivi, storia di uomini. L’Archivio di Stato di Torino fra guerra e Resistenza

La mostra, aperta fino al prossimo 30 novembre, è dedicata a un periodo complesso e terribile per il nostro Paese, quello della seconda guerra mondiale, vissuto in qualità di testimoni e attori anche dagli uomini e e donne in servizio presso le Sezioni Riunite dell’Archivio di Stato di Torino, ubicate nell’ex Ospedale San Luigi.

Il materiale esposto comprende documenti, oggetti e fotografie meticolosamente raccolti e conservati in quegli anni, di cui racconta la drammaticità ma anche la forte tensione morale e il protagonismo politico che li caratterizzarono. La mostra è allestita presso l’Archivio di Torino, Archivio di Stato – Sezioni riunite (Via Piave 21).

Presentazione della mostra

La Svizzera, il Ticino e le donne

LA SVIZZERA, IL TICINO E LE DONNE
La condizione femminile negli Archivi Riuniti Donne Ticino

GIORNATA DI STUDI
Mercoledì 9 marzo 2016  Palazzo Moriggia | Museo del Risorgimento
via Borgonuovo, 23 – Milano

Programma: La svizzera, il Ticino e le donne

La storia ritrovata. Gli archivi, l’Olocausto, la Resistenza

keyimg20071129-8477385-2-data.jpgMINISTERO  DEI  BENI  E  DELLE  ATTIVITÀ  CULTURALI  E  DEL  TURISMO

ARCHIVIO DI STATO DI VENEZIA

Servizio di attività didattica, promozione e valorizzazione
La storia ritrovata

Gli archivi, l’Olocausto, la ResistenzaIncontro seminariale promosso in occasione del Giorno della Memoria 2016

29 gennaio 2016
Aula di Paleografia, ore 16.00-17.40
Raffaele Santoro, Archivio di Stato di Venezia

L’impegno dell’Archivio di Stato di Venezia per la storia contemporanea

 
Andrea Pelizza, Archivio di Stato di Venezia

GPer una storia dell’0locausto e della Resistenza a Venezia. Fonti in Archivio di Venezia e progetti nazionali di ordinamento e valorizzazione

Giovanni Sbordone, Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea

Iveser, Centro Trentin, rEsistenze: gli archivi della “Casa della Memoria e della Storia” di Venezia

Simon Levis Sullam, Università Ca’ Foscari di Venezia

“I carnefici italiani”: storia e prospettive di una ricerca

ARCHIVIO DI STATO DI VENEZIA

Campo dei Frari – San Polo 3002

tel. 041. 52 22 281 – fax 041. 52 29 220 – www.archiviodistatovenezia.it 

Archivi resistenti. Un patrimonio diffuso da conoscere, difendere e valorizzare

andrea_costa.jpgIstituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser)
Regione del Veneto

800×600

, Sezione Beni Culturali

con il patrocinio del Dipartimento Studi Umanistici, Università Ca’ Foscari Venezia
 
Archivi resistenti
Un patrimonio diffuso da conoscere, difendere e valorizzare
Seminario regionale di aggiornamento per archivisti
Martedì 6 ottobre | Venezia, Giudecca | Villa Hériot
ore 10-13 
Marco Borghi, Direttore Iveser, Saluti
Fausta Bressani, Direttore della Sezione Beni culturali della Regione del Veneto, Introduzione
Elisabetta Arioti (Soprintendente Archivistica del Veneto), Consegnare gli archivi? Uno sguardo sulla rete degli archivi per la storia della Resistenza nel Veneto

Barbara Bertini (già direttrice Archivio di Stato di Torino e Milano), Buone pratiche di conservazione con risorse limitate
Fulvio Cortese (Univ. di Trento), Aspetti giuridici della donazione: proprietà, deposito e consultabilità
 
ore 14.30-16.30
Erika Maria Di Giacomo, Il patrimonio documentario dell’ex istituto regionale di Padova, oggi Centro di Ateneo, e progetti di valorizzazioni
Franca Cosmai, Il patrimonio documentario dell’istituto di Belluno e progetti di valorizzazioni
Carla Poncina (Istrevi), Il patrimonio documentario dell’istituto di Vicenza e progetti di valorizzazioni
Lisa Bregantin (Ancr), Documenti diversi. Gli archivi dell’Associazione Nazionale Combattenti
 

Coordina Maria Luciana Granzotto (Iveser)
 
ore 10-13
Marco Borghi (Iveser), Dalla storia della Resistenza alla storia del Novecento. L’archivio del’Istituto di Venezia
Dario Gasparini (Istresco), Il patrimonio documentario dell’istituto di Treviso e progetti di valorizzazioni
Federico Melotto (Ivsrec), Il patrimonio documentario dell’istituto di Verona: dalla tutela alla  valorizzazione
Maria Teresa Sega (rEsistenze), L’archivio di rEsistenze, associazione per la storia e la memoria delle donne nel Veneto
Alessandro Ruzzon (Iveser), Aprite quella porta: uno sguardo al patrimonio documentario degli Anpi, Anei e Aned del Veneto
 
ore ore 14.30-16.30
Giovanni Contini e Rachele Sinello (Aiso), Linee guida per l’uso delle fonti orali


Paolo Dusi (responsabile progetto Archivio Memoria-Storie Partigiane), Comunicare la Resistenza: archivio della Memoria-Storie Partigiane
Manuela Pellarin (regista), Dalle fonti orali al documentario

 
Coordina Simon Levis Sullam (Università Ca’ Foscari) 
 
la partecipazione al seminario è gratuita e sarà rilasciato un attestato di partecipazione
scadenza invio scheda di iscrizione > 1 ottobre 2015
scarica il modulo di iscrizione (attivo dal 18 settembre)
scarica la locandina locandina
per studenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia sono previsti crediti formativi
 
per informazioni e invio iscrizioni: info@iveser.it > 041 5287735 > Maria Luciana Granzotto
 
Seminario finanziato dalla Regione del Veneto
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You’ll need Skype CreditFree via Skype

Maia. Laboratorio di storia delle donne e di genere | Incontro “Il genere negli archivi: sguardi, pratiche e prospettive”

Riprendono gli incontri del laboratorio Maia, promosso dalla Società italiana delle Storiche e Fondazione Isec: il prossimo appuntamento, dedicato agli archivi, sarà venerdì 18 settembre dalle 15 alle 18 presso Villa Mylius (Fondazione Isec, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni).

Coordina Mariapia Bortolotti, Soprintendenza Archivistica della Lombardia

Introduce Monica Di Barbora, “Maia. Laboratorio di storia delle donne e di genere”

Intervengono:

  • Flores Reggiani (Università degli studi di Milano), Gli archivi assistenziali milanesi nel settore materno-infantile: studio, inventariazione e problematiche di accesso
  • Elena Petricola (Archivio delle donne in Piemonte), Tra teoria e pratica. L’esperienza dell’Archivio delle donne in Piemonte
  • Paola De Ferrari, Virginia Niri (Associazione per un Archivio dei movimenti – Genova), L’esperienza della rete Lilith e la specificità dei documenti di gruppi femministi nell’Archivio dei movimenti di Genova e della Liguria
  • Chiara Martucci (Università degli studi di Milano), L’archivio come luogo di incontro. L’esperienza di riordino di alcuni fondi della Fondazione Badaracco di Milano

Per info e conferme: maia.genderlab.sis@gmail.com

Scarica l’invito

Consegna Archivio Alba Finzi alla Comunità Ebraica

identit_e_libert.jpgAnpi 7 Martiri
Comunità Ebraica di Venezia
Museo Ebraico Venezia
Iveser
rEsistenze
Domenica 25 gennaio 2015, ore 10.30 

Museo Ebraico Venezia, Aula Didattica



Cerimonia
Consegna dell’Archivio di Alba Finzi all’Archivio-biblioteca “Renato Maestro” della Comunità Ebraica di Venezia
partecipano
Lia Finzi, Gadi Luzzatto Voghera, Maria Teresa Sega, Sabina Vianello, Laura Voghera
testimonianza sulla Scuola del Ghetto di Franca Polacco
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni promosse dal Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria
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