Dopo la Costituzione (1948-1994): le lotte, le conquiste civili e i nodi irrisolti della democrazia italiana

Corso di educazione civica
sessione prima

Formazione culturale, storica e pedagogica per tutte le materie

21 dicembre 2020

Giovanno De Luna
Dopo la Costituzione (1948-1994): le lotte, le conquiste civili e i nodi irrisolti della democrazia italiana

L’ospite dialoga con: Carla Antonini (Direttrice Isrec) e Laura Chiozza (docente dell’ISII “Guglielmo Marconi” di Piacenza)

Corso online gratuito e aperto a tutti

Form iscrizione online

PRIMA SESSIONE 4 – 30 dicembre 2020
Formazione culturale, storica e pedagogica per il coinvolgimento di tutte le materie scolastiche
Libero accesso sul sito e sul canale Youtube dell’Istituto alle tredici interviste con gli esperti sui temi della normativa.
la visione delle relazioni sul canale Youtube, che rimane di libera fruizione, viene certificata come attività formativa se:
a) ti iscrivi al Canale cliccando ISCRIVITI, anche per ottenere avviso quando viene pubblicato il successivo video
b) scrivi il tuo nome (obbligatorio) ed eventualmente un commento nella casella “Aggiungi un commento”. Tali commenti rimarranno privati.
Link all’elenco delle relazioni

SECONDA SESSIONE 12 gennaio – 12 marzo 2021
Formazione per una didattica attiva e proposte concrete di cittadinanza.
Accesso con iscrizione ai dieci webinar con i tutor dell’Istituto e i rappresentanti delle Associazioni: laboratori, schede didattiche, at- tività creative e proposte del territorio.
Link all’elenco dei webinar

TERZA SESSIONE 27 gennaio – 2 giugno 2021
Lezioni e attività a scuola in presenza/in remoto per i ragazzi di tutte le età.
Su richiesta degli insegnanti, i tutor dell’Isrec propongono ed effet-
tuano lezioni, attività, laboratori da svolgere direttamente nelle/con le classi.

La legge 92/2019 rende obbligatoria l’effettuazione in tutti gli ordini e gradi di scuola di un minimo di 33 ore annuali dedicate al Curricolo di Educazione ci- vica secondo le linee guida inviate alle scuole con il Decreto 35 del 22/06/2020. I contenuti rimandano ad alcuni fondamentali nuclei concettuali:
– COSTITUZIONE, diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà;
– SVILUPPO SOSTENIBILE, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio;
– CITTADINANZA DIGITALE.
è previsto un insegnamento curricolare coordinato da un docente della classe, ma trasversale alle materie, in virtù del loro comune orizzonte formativo, cor- redato da criteri di valutazione, finalità, competenze trasversali e obiettivi di apprendimento.
L’obiettivo primario dell’insegnamento del Curricolo di Educazione civica, dalla scuola dell’infanzia all’ultimo anno della secondaria di secondo grado, è quello della formazione dei presupposti per una cittadinanza attiva e consapevole.
Il progetto dell’Isrec intende promuovere tutti i caratteri della Legge, inserendo- li in una proposta che prevede, oltre all’approfondimento culturale e pedagogico dei nuclei tematici, la presentazione di attività e laboratori didattici adatti alle diverse età e la disponibilità da parte dei tutor dell’Istituto ad intervenire diret- tamente in classe per svolgere le attività concordate.
L’accordo di collaborazione stipulato dall’Istituto con le Istituzioni per il soste- gno al Progetto e con le Associazioni del Terzo settore per le attività di servizio civile, ambientale, culturale, valorizzano il territorio nella sua dimensione di comunità educativa ed educante.

Il corso è gratuito e aperto ai docenti di tutte le materie e di ogni grado e ordine di scuola, ai coordinatori di classe, ai referenti d’I- stituto.
Le lezioni degli esperti sono liberamente fruibili dagli studenti, dalle famiglie e dai cittadini

Iscrizione obbligatoria tramite compilazione form al link: http://www.istitutostoricopiacenza.it/ e tramite iscrizione al Cana- le Youtube Isrec Piacenza
Apertura iscrizioni: 1 – 30 dicembre 2020

Ore certificabili: 13 ore di relazioni con esperti + 10 ore di webinar con tutor Isrec + 8 ore di credito formativo per rielaborazione materiali forniti, progettazione per le classi + 2 ore di compilazione scheda di ve- rifica/valutazione finale, per un totale di 33 ore certificabili

Frequenza minima per il rilascio del certificato di partecipazione: alme- no 16 ore di visione video e/o partecipazione a webinar e 7 ore di credito formativo (2/3 circa) + consegna scheda di verifica/valutazione finale.

Dalla Liberazione alla Repubblica – Festa della Repubblica 2020

Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea

“Raimondo Ricci”

Festa della Repubblica 2020

Libertà, Cultura, Civiltà

 Dalla Liberazione alla Repubblica

1° giugno 2020 ore 18.30

Genova
Teatro della Corte Ivo Chiesa

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Cittadinanza, Costituzione e storia della Repubblica. Nodi della contemporaneità

CORSO DI FORMAZIONE/AGGIORNAMENTO 2019 -2020

CITTADINANZA, COSTITUZIONE E STORIA DELLA REPUBBLICA. NODI DELLA CONTEMPORANEITÀ

Codice Sofia
35847

Mercoledì 16 ottobre 2019 STORIA, MEMORIA E CITTADINANZA. IL LABORATORIO DEL TEMPO PRESENTE ANTONIO BRUSA (UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BARI)

Martedì 22 ottobre 2019 GLI STRUMENTI PER INSEGNARE L’ECONOMIA DELL’ITALIA REPUBBLICANA
GIUSEPPE BACCELI (UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CHIETI-PESCARA)

Martedì 29 ottobre 2019  ANALIZZARE FENOMENI COMPLESSI: LE MIGRAZIONI IN ETÀ CONTEMPORANEA
VALERIO CALZOLAIO (GIORNALISTA E SAGGISTA)

Lunedì 4 novembre 2019 EDUCARE ALLA TUTELA DELL’AMBIENTE PER UNA CONVERSIONE ECOLOGICA DELLA SOCIETÀ E DELL’ECONOMIA
GIOVANNI DAMIANI (ITALIA NOSTRA)

Mercoledì 13 novembre 2019 A 50 ANNI DALLA STRAGE DI PIAZZA FONTANA: LA STAGIONE DELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE
ANGELO VENTRONE (UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MACERATA)

Mercoledì 27 novembre 2019 DONNE E RELAZIONI DI GENERE NELL’ITALIA REPUBBLICANA TRA DIDATTICA E EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA
ELDA GUERRA (CENTRO DOCUMENTAZIONE DONNA BOLOGNA)

Lunedì 2 dicembre 2019 COME FARE LABORATORIO DI STORIA: UN PERCORSO DI RICERCA/AZIONE
ROSANNA ANGELELLI (CIDI ROMA) LORENZA PELAGATTI (CIDI PESCARA)  MARILENA NOBIS (CIDI PESCARA)

Le lezioni si terranno dalle 15.30 alle 18.30 presso il Salone polifunzionale dell’Agenzia per la Promozione Culturale  Biblioteca ‘F. Di Giampaolo’ Via Tiburtina, n. 97/25  – Pescara

PER INFO ED ISCRIZIONI:
SARA FOLLACCHIO, Responsabile per la Didattica IASRIC
saraf000@gmail.com

Cinque incontri per riflettere partendo da Aldo Moro

ALDO MORO. UN EDUCATORE, UN POLITICO, UN UOMO LIBERO

Abbiamo bisogno di creare luoghi e momenti di riflessione, di studio e di confronto. Luoghi e momenti, che non devono rispondere ad esigenze immediate né si propongano obiettivi politici specifici e particolari. Abbiamo bisogno di luoghi e momenti in cui sia possibile dedicare tempo ed energie per andare in profondità, accrescere il tasso
della nostra conoscenza, dare spessore alle questioni essenziali della nostra vita democratica, che ancora oggi ci interpellano.
Per questo Agorà sociale, insieme ad altre istituzioni culturali, ha voluto dar vita ad un percorso di cultura politica, che abbia proprio queste caratteristiche. Al centro di questo percorso c’è la figura di Aldo Moro, una figura decisiva per comprendere il processo di costruzione e di sviluppo della democrazia italiana. A quarant’anni dal suo rapimento e dal suo assassinio, vogliamo liberare Moro dal “caso Moro” e restituirlo alla storia politica e civile del nostro paese.
Ripercorrendo l’itinerario culturale e politico di Aldo Moro, è possibile recuperare il senso profondo di uno specifico “metodo politico”: comprensione dei fenomeni sociali e sforzo di adeguare gli strumenti della politica per trovare risposte efficaci alle domande emergenti. Non con la coercizione, ma con il libero consenso delle forze in campo.

Ripercorrendo l’itinerario culturale e politico di Aldo Moro, è possibile recuperare il senso profondo di uno specifico “metodo politico”: comprensione dei fenomeni sociali e sforzo di adeguare gli strumenti della politica per trovare risposte efficaci alle domande emergenti. Non con la coercizione, ma con il libero consenso delle forze in campo.
Aldo Moro è figlio della tradizione del cattolicesimo democratico e ha vissuto fino in fondo la laicità della responsabilità politica, coniugandola con una profonda ispirazione religiosa. In un momento in cui, anche nel nostro paese, le diverse espressioni religiose esprimono una loro rilevanza pubblica, l’esperienza di Aldo Moro diventa emblematica di una sintesi virtuosa e feconda tra fede religiosa e responsabilità politica, senza che la fede si trasformi in un’arma da usare contro il diverso, ma sia una ispirazione capace di promuovere la nonviolenza e la fraternità.

(Augusto Ferrari – Regione Piemonte)

PROMOTORE: Agora Sociale
PARTNER: Istituto Storico della Resistenza Novara, Centro Studi Flamigli, Istituto Don Sturzo, Casa Bossi
COLLABORAZIONE CON Comune di Novara e Università del Piemonte Orientale

Prossimi incontri

SABATO 1° DICEMBRE – ORE 10.00

Biblioteca Negroni Novara

LA COLLOCAZIONE INTERNAZIONALE DELL’ITALIA
Nominato sottosegretario agli affari esteri del ministro Carlo Sforza nel quinto governo De Gasperi, Moro
visse da protagonista la delicata fase della reintegrazione dell’Italia nel sistema internazionale, da cui si
era auto-esclusa con la sciagurata politica estera del fascismo.
Relatore Guido Formigoni professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università Iulm di Milano

SABATO 15 DICEMBRE – ORE 10.30
UN BILANCIO. COSA RIMANE DELLA LEZIONE DI ALDO MORO?
Tavola rotonda con:
Francesco Traniello professore emerito presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino.
Nicola Antonetti professore di Storia delle dottrine politiche presso il corso di laurea di Scienze politiche
dell’Università di Parma e presidente dell’Istituto Luigi Sturzo di Roma.
Giovanni Ceci insegna Storia dell’Europa contemporanea presso l’Università degli studi Roma Tre.
PROMOTORE: Agora Sociale
PARTNER: Istituto Storico della Resistenza Novara, Centro Studi Flamigli, Istituto Don Sturzo, Casa Bossi
COLLABORAZIONE CON Comune di Novara e Università del Piemonte Orientale

Per ulteriori informazioni: agorasociale.novara@gmail.com

Inaugurazione Livello 9 – Museo di Luoghi del ‘900 a Reggio Emilia

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Un museo è una raccolta di oggetti, al servizio della società e del suo sviluppo. Nel caso di “Livello 9” il palazzo del museo è internet, le vetrine del museo sono gli schermi dei vostri smartphone/computer, gli oggetti esposti sono piazze, vie e palazzi di Reggio Emilia.

Istoreco inaugura questo museo online dei luoghi significativi per la storia del ‘900 a Reggio Emilia con una prima stanza digitale che mostrerà la città negli anni 1938 – 1948dalle leggi razziali alla Costituzione.

Un museo insomma atipico, visitabile dalla propria scrivania o dal proprio divano, in grado di far atterrare a casa tua la grande Storia.
Ma l’inaugurazione di Livello 9 sarà analogica, materiale, collettiva.

Venerdì 1 giugno:

ore 18.15   ritrovo nel Cortile della Prefettura (Corso Garibaldi, 59)
ore 18.30   letture nel chiostro grande della Prefettura
ore 18.45   Saluto del Prefetto e della Presidente di Istoreco
ore 19.15   Spostamento con mezzi propri o bus navetta presso la Chiesa di San Pellegrino (via Tassoni ,2)
ore 19.30   Letture sul sagrato e saluto di Don Giuseppe Dossetti
ore 19.45   Visita in autonomia all’esposizione sulla storia di Don Pasquino Borghi e la Resistenza nelle canoniche reggiane 
ore 20.00   Presentazione di LIVELLO 9 in sala Parrocchiale
ore 20.15   Brindisi alla Repubblica! 70 anni di Costituzione

“Storie di Resistenza”

comune_di_viarigi_pagina_1_pagina_1Raccontare la Resistenza, storie di uomini e di donne nati e cresciuti con il fascismo, educati alla guerra, al razzismo, alla sopraffazione che fanno una scelta: dicono no alla guerra, alla dittatura, sognando un mondo diverso, in cui parole come libertà e democrazia sono da inventare”. Leggere le pagine di Fenoglio “per capire la complessità, a volte le contraddizioni del mondo partigiano, i rapporti difficili con il mondo contadino, la violenza e la crudeltà della repressione nazifascista. Un dialogo con la storia e la memoria per comprendere le ragioni e le radici della nostra libertà”. Con Nicoletta Fasano e Mario Renosio

“Memorie partigiane”

mongardinoNel Salone consigliare del Comune di Mongardino (At) Mario Renosio e Nicoletta Fasano racconteranno storie di uomini e di donne nati e cresciuti con il fascismo, educati alla guerra, al razzismo, alla sopraffazione che fanno una scelta: dicono no alla guerra, alla dittatura, sognando un mondo diverso, in cui parole come libertà e democrazia sono da inventare. Le pagine della letteratura, di Fenoglio, di Pavese e di tanti altri scrittori aiuteranno a capire la complessità, a volte le contraddizioni del mondo partigiano, i rapporti difficili con il mondo contadino, la violenza e la crudeltà della repressione nazifascista. Un dialogo con la storia e la memoria per comprendere le ragioni e le radici della nostra libertà.

“Castagnole Monferrato tra guerra e lotta partigiana”

locandina_22_aprile_castagnolePresso la Biblioteca di Castagnole Monferrato (At), si parlerà di fascismo, guerra, Resistenza con Maria Grazia Fungo e Mario Renoso dell’Israt.

“Le gambe della Resistenza”

Trekking della Resistenza organizzato dall’Associazione PachaMama, l’Israt, il Comune e l’Anpi di Rocchetta Tanaro (At), il Parco Paleontologico Astigiano.

Partenza ore 8.30 di fronte al Municipio di Rocchetta. Saranno ripercorse le vie dei partigiani, camminando tra passato, presente e futuro nelle valli, sulle creste, tra i boschi.  Possibilità di “pranzo della tradizione” all’ostello Pacha Mama, all’interno del Parco. Costo per persona, comprensivo pranzo: 25 euro/15 per minori di 12 anni.
Per info e prenotazioni: Centro diffuso Pachamama  0141/644254; www.pachamama.international