Voci di confine. Il confine orientale tra storia e letteratura. Corso di aggiornamento.

L’Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza e l’Istituto storico della Resistenza di Novara in occasione del Giorno del Ricordo
invitano i docenti all’incontro

Voci di confine - Il confine orientale tra storia e letteratura

relatori
Silvia Dai Pra’ – Joel Valifuoco

coordina
Nina Quarenghi, Isrifar, Roma
L’incontro si terrà in videoconferenza online VENERDI’ 19 FEBBRAIO 2021 alle 15.00
È NECESSARIA LA PRENOTAZIONE SCRIVENDO A IRSIFAR@LIBERO.IT
Verrà rilasciato attestato di partecipazione

“I drammi del confine orientale” – Giorno del Ricordo 2021

Conferenza on line di Eric Gobetti sul tema: “Una guerra totale: l’occupazione nazifascista dei Balcani, la resistenza jugoslava, le foibe”.

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Il confine orientale: una questione complessa

In occasione della pubblicazione del Vademecum per il Giorno del Ricordo, curato dall’Irsrec FVG di Trieste, dibattito su

Il confine orientale: una questione complessa

15 maggio 2019 ore 17.45
Casa della memoria
Via Federico Confalonieri 14, Milano

Interventi di
Dino Messina (Corriere della sera)
Paolo Pezzino (Presidente Istituto nazionale Ferruccio Parri)
Anna Maria Vinci (Irsrec FVG di Trieste)

Modera
Irene Bolzon (Direttrice ISTRESCO di Treviso)


leggi razziali

 

Vademecum sul confine orientale

Un necessario contributo di chiarezza sul tema a cura dell’Istituto di Trieste

Ogni anno, nell’imminenza del 10 febbraio, operatori politici, della comunicazione e della scuola si trovano a dover commentare i passaggi cruciali di una storia obiettivamente complessa come quella della Frontiera adriatica nel ‘900. Nella miriade di voci è difficile trovare informazioni rigorose e sintetiche, mentre abbondano semplificazioni e deformazioni interpretative.
Il Vademecum vuole offrire un contributo di chiarezza e praticità di consultazione. Non vuol essere un compendio generale di storia delle regioni adriatiche, ma un sussidio specifico dedicato a chi si trova ad occuparsi dei temi maggiormente legati alla celebrazione del Giorno del Ricordo. Non vengono perciò in questa sede affrontati altri problemi di pur fondamentale importanza per la storia di confine, quali l’occupazione nazista ed i movimenti resistenziali.

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Esodo / Esodi. Ricerca, letteratura, comunicazione

Nell’ambito delle iniziative del Giorno del Ricordo 2019, sono presentati tre lavori che rappresentano altrettante chiavi d’entrata nel tema delle profuganze e, più in particolare, nella conoscenza dell’esodo giuliano dalmata, i cui primi contingenti giunsero a Torino settantadue anni fa. Si tratta di uno studio storiografico a più voci, di un volume di racconti della scrittrice polense Nelida Milani e di un graphic novel sull’esodo da Pola.

A presentarli, Patrizia Audenino (Università degli Studi di Milano), Enrico Miletto (Istoreto), Manfredi Toraldo (scuola di Comics)
Saluto istituzionale di Nino Boeti, Presidente del Consiglio Regionale del Piemonte
Saluti di Antonio Vatta, Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Alessandro Bollo, Polo del 900
Coordina: Luciano Boccalatte (Direttore Istoreto)

I lavori presentati sono:

Una narrazione a lungo mancata Della diaspora giuliano-dalmata e degli altri esodi del Novecento alla luce del tempo presente, a cura di Riccardo Marchis, Seb 27, Torino 2019

La raccolta di racconti Lo spiraglio, di Nelida Milani Besa Editrice, Nardò 2017

Il graphic novel Anime in transito, ispirato alle vicende dell’esodo da Pola

Programma completo

Presso la Sala conferenze di Palazzo San Celso

ISREC-SV. Gianni OLIVA, Giorno del Ricordo, Mercoledì 7.02.2018

 L’Isrec di Savona, in occasione del

Giorno del Ricordo 2018,

organizza il seguente evento

 

Sala Rossa del Comune di Savona

Mercoledì 7 febbraio 2018

h. 11.00 – 13.30

e ore 16.00 – 18.30 

incontro-dibattito sul tema 

Dalle foibe all’esodo.

La storia negata degli italiani di Istria e Dalmazia.

Interviene il prof. Gianni OLIVA, storico, politico e giornalista torinese

L’incontro si articola in due tempi:

al mattino, dalle 11.00 alle 13.30,

è riservato agli studenti delle scuole secondarie di II grado;

nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 18.30,

è aperto alla cittadinanza.

 Si allega il programmagiorni-memoria-e-ricordo-2018

 

NELLA PANCIA DELLA BALENA

10 febbraio 2017 ore 10:00 – 12:30
Salone degli Scenografi del teatro Municipale, via Verdi – Piacenza

NELLA PANCIA DELLA BALENA

Canto per le vittime delle foibe di Gabriele Penner – Teatro d’acqua dolce

Spettacolo teatrale riservato alla scuola secondaria di I grado e alle prime classi della secondaria di II grado

presentazione storica di Patrizia Di Giuseppe (Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como)

I docenti interessati a partecipare con le loro classi devono inviare una e-mail a istitutostoricopiacenza@gmail.com entro il 31 gennaio 2017 contenente il numero degli alunni.
Il costo del biglietto è di 5 euro per ogni studente; ingresso gratuito per gli insegnanti

Ora che ho visto cos’è guerra, so che tutti dovrebbero chiedersi: – E dei caduti che facciamo? perchè sono morti? – Io non saprei cosa rispondere. Non adesso, almeno. Nè mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti, e soltanto per loro la guerra è finita davvero. (cesare pavese, La casa in collina)
due ragazzini, le tasche piene di terra: quel che resta di una candela è quel che resta delle loro giovani vite. Nemmeno un’ora per chiedersi come sono arrivati lì “nella pancia della balena” e come uscirne. la storia di pinocchio, forse il più grande percorso iniziatico italiano per bambini, riscalda i loro cuori e li accompagna nell’ultimo tratto del loro viaggio. le due storie, quella del burattino di collodi e quella di patrizia e Giuseppe si incontrano e si incrociano: da una parte la pancia della balena del libro dall’altra il ventre della terra, la foiba. il lavoro è tratto dalle testimonianze dei sopravvissuti e dei parenti delle vittime e intende ridare voce e corpo alle migliaia di persone che sono state private di voce, corpo e identità.

Foibe tra storia e memoria

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Anpi Mestre
Liceo Artistico "M. Guggenheim"
Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea – Iveser
rEsistenze
 
Giorno del Ricordo 2016 
 
Liceo Artistico "M. Guggenheim"
Via Rielta 37, Mestre
 
12 febbraio 2016, ore 11.10
 
Foibe tra storia e memoria
 
Conferenza del Prof. Roberto Spazzali (Irsml FVG)

introduce Mario Bonifacio (Anpi Mestre)
coordina Maria Luciana Granzotto (Iveser)
 
Segnaliamo anche l’interessante di Maria Luciana Granzotto – insegnante distaccata presso l’Iveser – a Raoul Pupo, tra i massimi conoscitori dell’esodo giuliano-dalmata e del fenomeno delle foibe, pubblicata recentemente sulla rivista novecento.org
 
I docenti possono chiedere l’esonero.
L’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società
contemporanea (IVESER), è associato all’Istituto nazionale per la storia del
movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), soggetto qualificato
all’aggiornamento degli insegnanti in virtù del Decreto Ministeriale n. 177 del
2000 e successive modifiche.

Foibe tra storia e memoria

foibe_memoria.jpgAnpi Dolo

Comune di Dolo

Istituto Tecnico Commerciale Statale “Maria Lazzari”

Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea – Iveser
Giorno del Ricordo 2016
Istituto Tecnico Commerciale Statale “Maria Lazzari”
Via C. Frasio 27, Dolo (Ve)
11 febbraio 2016, ore 11.10 
Foibe tra storia e memoria
Conferenza del Prof. Roberto Spazzali (Irsml FVG)
Saluti introduttivi Corrado Mion (Anpi Dolo)
I docenti possono chiedere l’esonero.
L’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società
contemporanea (IVESER), è associato all’Istituto nazionale per la storia del
movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), soggetto qualificato
all’aggiornamento degli insegnanti in virtù del Decreto Ministeriale n. 177 del
2000 e successive modifiche.

Il giorno del ricordo

Seminario di studi dedicato al Giorno del Ricordo , organizzato dalla Prefettura di Bari insieme all’Istituto pugliese per la Storia dell’Antifascismo .

Presenti numerosi studenti, autorità militari e civili, tra cui  il Prefetto di Bari, Carmela Pagano,  il Presidente del Consiglio regionale della Puglia, Mario Loizzo, l’Assessore alla cultura al comune di Bari Paola Romano.Interverranno il prof. Dionisio Simone,esule istriano, il prof.Vito Antonio Leuzzi , direttore IPSAIC, la prof.ssa Anna Gervasio, ricercatrice IPSAIC.

Per l’occasione verrà presentato un prodotto multimediale sull’argomento a cura della sezione didattica dell’IPSAIC