Giorno della Memoria 2019 Meina (NO)

In occasione del Giorno della Memoria il comune di Meina organizza diverse iniziative per le scuole e la cittadinanza. La legge stabilisce infatti (art.2) che in occasione del Giorno della Memoria “sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

27 gennaio 2019

ore 10.00, presso le Pietre di inciampo Celebrazione ufficiale alla presenza delle istituzioni.

Ore 11.00 Sala Consiliare Municipio di Meina “Negli occhi dei bambini”. Sara Magnoli, autrice del testo Il sogno di Lilli, presenta un excursus letterario che riguarda sia il suo personale modo di lavorare sui documenti sia quanto nella letteratura, nell’arte, nel cinema anche il tema della Shoah è stato affrontato proprio dall’ottica dei più piccoli, con inquadramento storico a cura della sezione didattica ISRN. “Il sogno di Lilli”, che ha ottenuto una menzione d’onore al Premio letterario Il Picchio di San Giuliano Milanese, è stato scritto da Sara Magnoli Con la collaborazione di Vaifra “Lilli” Pesaro, italiana di religione ebraica il cui padre è stato ucciso ad Auschwitz. L’incontro è valido ai fini dell’aggiornaento degli insegnanti sul tema della didattica della shoah.

Altre inizitive in collaborazione ISRN Comune di Meina

21 gennaio 2019, ore 13.30, presso le Pietre di inciampo Gli studenti della primaria Fernandez Diaz incontrano Elena Mastretta, responsabile sezione didattica ISRN, per riflettere sulla strage locale

24 gennaio 2019, ore 9.30, presso le scuole Fernandez Diaz Gli studenti della secondaria di primo grado Fernandez Diaz incontrano Elena Mastretta, responsabile sezione didattica ISRN, per riflettere sulla strage locale

Giorno della Memoria 2019 Castelletto Ticino

Il Comune di Castelletto Ticino ha organizzato in collaborazione con l’Istituto Storico Piero Fornara due inziative per pubblico e cittadinanza nella giornata del 25 gennaio.

Alle 10.30 preso la secondaria di primo grado Elena Mastretta, responsabile sezione didattica istituto Storico Piero Fornara introduce l’incontro per gli studenti a cui interverranno Paolo Caminiti e Rossana Ottolenghi che tratteranno due diversi aspetti della shoah: l’internamento militare e la discriminazione razziale.

Alle 21.00 presso la biblioteca Giovanni Cerutti, direttore scientifico ISRN, presenterà alla cittadinanza il lavoro La svastica allo Stadio

qui maggiori dettagli: http://www.isrn.it/event/giorno-della-memoria-2019-_castelletto-ticino-secondaria-primo-grado/

 

 

 

I giovedì letterari dell’Istituto Fornara-Nell’abisso del lager. Voci poetiche sulla Shoah. Un’antologia,

In occasione del Giorno della memoria 2019 Giovanni Tesio, tra i maggiori studiosi dell’opera di Primo Levi, propone con Interlinea la prima antologia di testimonianze poetiche italiane e internazionali sulla Shoah. Un tipo di libro che mancava sul tema. Il testo verrà presentato alla presenza dell’autore in dialogo con Giovanni Cerutti, direttore scientifico dell’Istituto Fornara, nell’ambito dei giovedì letterari della biblioteca civica Negroni di Novara il 24 gennaio 2019.

Ecco la scheda del libro:

Nell’abisso del lager. Voci poetiche sulla Shoah. Un’antologia,

a cura di Giovanni Tesio, Interlinea, Novara 2019, pp. 296, euro 18

(collana “Lyra”, 77. ISBN 978-88-6857-229-7)

«Dopo Auschwitz scrivere ancora poesie è barbaro» è la frase del filosofo Adorno che ha suscitato tante polemiche ma anche stimolato a riscoprire le voci poetiche più intense della Shoah, per la prima volta qui riunite in un’antologia internazionale. Emerge soprattutto il loro valore di testimonianza, di presa diretta e di riflessione, che non attenua l’importanza anche estetica dei testi di Paul Celan o Nelly Sachs, di Dietrich Bonhoeffer o Mario Luzi, fino ad Antonella Anedda ed Erri de Luca. Un libro che scuote le coscienze con la forza della poesia: per non dimenticare che, come ha scritto Primo Levi nella Tregua, «guerra è sempre».

Notizia sul curatore

Giovanni Tesio (1946), già ordinario di letteratura italiana presso l’Università del Piemonte Orientale A. Avogadro, ha pubblicato alcuni volumi di saggi (l’ultimo, La poesia ai margini, per Interlinea, nel 2014), una biografia di Augusto Monti, una monografia su Piero Chiara, molte antologie. Ha curato per Einaudi la scelta dall’epistolario editoriale di Italo Calvino, I libri degli altri (1991); più recentemente la conversazione con Primo Levi, Io che vi parlo (2016), e più recentemente ancora, presso Interlinea, un altro volume di considerazioni su vita e opera di Levi, Primo Levi. Ancora qualcosa da dire (2018). Sempre presso Interlinea un pamphlet in difesa della lettura, della letteratura e della poesia, I più amati. Perché leggerli? Come leggerli? (2012), un “sillabario” intitolato Parole essenziali (2014) e l’antologia poetica Piture parolà. Arte in poesia (2018). La sua attività poetica, dopo esordi lontani, è sfociata nella pubblicazione di un canzoniere in piemontese di 369 sonetti, intitolato Vita dacant e da canté (Centro Studi Piemontesi-Ca dë Studi Piemontèis, Torino 2017). È stato per trentacinque anni collaboratore della “Stampa”, al cui inserto, “Torinosette”, collabora tuttora. Di quest’anno, uscito presso Lindau, il suo primo libro narrativo, Gli zoccoli nell’erba pesante. è tra i fondatori e direttori della collana di poesia “Lyra”.

Giorno della Memoria 2019 Oleggio Castello (NO)

 

Venerdì 25 gennaio alle ore 21.00 presso il civico teatro di Oleggio gli studenti delle classi 3A, 3B, 3C guidate dalle professoresse Maria Giuseppina Cuda e Elia Mazzon mettono in scena, con la regia di Mariano Arenella, uno spettacolo sul tema della strage di Meina liberamente tratto da Hotel Meina d Marco Nozza.

Partecipano allo spettacolo gli studenti della sezione musicale guidati dagli insegnanti di strumento e coordinati dal professor Francesco Suppa.

Introducono la serata Rossana Ottoleghi, figlia di Becky Behar testimone oculare della strage e Elena Mastretta, responsabile sezione didattica Istituto Storico Piero Fornara.

Giorno della Memoria 2019 Borgomanero (NO)

Il Comune di Borgomanero ha organizzato in collaborazione con l’Istituto Storico Piero Fornara una serie di  inziative per pubblico e cittadinanza nella settimana della memoria.

In particolare, giovedì 24 nella mattinata presso l’auditorium di via Aldo Moro Giovanni Cerutti, direttore scientifico ISRN, presenterà agli studenti delle secondarie di primo e secondo rado cittadine il lavoro La svastica allo Stadio: http://www.isrn.it/event/giorno-della-memoria-2019-borgomanero-secondaria-secondo-grado/

Venerdì 25 alle 17.00 presso il salone d’Onore della Fondazione Marazza Giovanni Tesio presenterà l’antologia della Shoah appena pubblicata con la casa editrice Interlinea.

 

Corso di Formazione Insegnare la Storia Contemporanea Corso di base di formazione sulla didattica della storia e di Cittadinanza e Costituzione. Laboratori

Prosegue il Corso di Formazione Insegnare la Storia Contemporanea Corso di base di formazione sulla didattica della storia e di Cittadinanza e Costituzione, indetto per iniziativa  degli Istituti  di  Alessandria, di Biella-Vercelli, Novara-VCO, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte. Terminato il primo segmento  di carattere generale (costituito dalle lezioni di Luciana Ziruolo e Antonio Brusa)  che si è svolto a Vercelli, inizia ora la parte laboratoriale distinta per territorio.

A Novara, gli incontri laboratoriali proseguiranno presso

IC Bellini via Vallauri 4, Novara 14.30-18.30

Martedì 8 gennaio 2019La metodologia didattica dello studio di caso e del debate. Elena Mastretta, responsabile della didattica dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel novarese e nel Verbano Cusio Ossola

 

Cinque incontri per riflettere partendo da Aldo Moro

ALDO MORO. UN EDUCATORE, UN POLITICO, UN UOMO LIBERO

Abbiamo bisogno di creare luoghi e momenti di riflessione, di studio e di confronto. Luoghi e momenti, che non devono rispondere ad esigenze immediate né si propongano obiettivi politici specifici e particolari. Abbiamo bisogno di luoghi e momenti in cui sia possibile dedicare tempo ed energie per andare in profondità, accrescere il tasso
della nostra conoscenza, dare spessore alle questioni essenziali della nostra vita democratica, che ancora oggi ci interpellano.
Per questo Agorà sociale, insieme ad altre istituzioni culturali, ha voluto dar vita ad un percorso di cultura politica, che abbia proprio queste caratteristiche. Al centro di questo percorso c’è la figura di Aldo Moro, una figura decisiva per comprendere il processo di costruzione e di sviluppo della democrazia italiana. A quarant’anni dal suo rapimento e dal suo assassinio, vogliamo liberare Moro dal “caso Moro” e restituirlo alla storia politica e civile del nostro paese.
Ripercorrendo l’itinerario culturale e politico di Aldo Moro, è possibile recuperare il senso profondo di uno specifico “metodo politico”: comprensione dei fenomeni sociali e sforzo di adeguare gli strumenti della politica per trovare risposte efficaci alle domande emergenti. Non con la coercizione, ma con il libero consenso delle forze in campo.

Ripercorrendo l’itinerario culturale e politico di Aldo Moro, è possibile recuperare il senso profondo di uno specifico “metodo politico”: comprensione dei fenomeni sociali e sforzo di adeguare gli strumenti della politica per trovare risposte efficaci alle domande emergenti. Non con la coercizione, ma con il libero consenso delle forze in campo.
Aldo Moro è figlio della tradizione del cattolicesimo democratico e ha vissuto fino in fondo la laicità della responsabilità politica, coniugandola con una profonda ispirazione religiosa. In un momento in cui, anche nel nostro paese, le diverse espressioni religiose esprimono una loro rilevanza pubblica, l’esperienza di Aldo Moro diventa emblematica di una sintesi virtuosa e feconda tra fede religiosa e responsabilità politica, senza che la fede si trasformi in un’arma da usare contro il diverso, ma sia una ispirazione capace di promuovere la nonviolenza e la fraternità.

(Augusto Ferrari – Regione Piemonte)

PROMOTORE: Agora Sociale
PARTNER: Istituto Storico della Resistenza Novara, Centro Studi Flamigli, Istituto Don Sturzo, Casa Bossi
COLLABORAZIONE CON Comune di Novara e Università del Piemonte Orientale

Prossimi incontri

SABATO 1° DICEMBRE – ORE 10.00

Biblioteca Negroni Novara

LA COLLOCAZIONE INTERNAZIONALE DELL’ITALIA
Nominato sottosegretario agli affari esteri del ministro Carlo Sforza nel quinto governo De Gasperi, Moro
visse da protagonista la delicata fase della reintegrazione dell’Italia nel sistema internazionale, da cui si
era auto-esclusa con la sciagurata politica estera del fascismo.
Relatore Guido Formigoni professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università Iulm di Milano

SABATO 15 DICEMBRE – ORE 10.30
UN BILANCIO. COSA RIMANE DELLA LEZIONE DI ALDO MORO?
Tavola rotonda con:
Francesco Traniello professore emerito presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Torino.
Nicola Antonetti professore di Storia delle dottrine politiche presso il corso di laurea di Scienze politiche
dell’Università di Parma e presidente dell’Istituto Luigi Sturzo di Roma.
Giovanni Ceci insegna Storia dell’Europa contemporanea presso l’Università degli studi Roma Tre.
PROMOTORE: Agora Sociale
PARTNER: Istituto Storico della Resistenza Novara, Centro Studi Flamigli, Istituto Don Sturzo, Casa Bossi
COLLABORAZIONE CON Comune di Novara e Università del Piemonte Orientale

Per ulteriori informazioni: agorasociale.novara@gmail.com

80° Leggi razziali – incontro con testimone

Nell’a.s. 2018/19 si celebra l’anniversario 1938-2018. In questa occasione  l’Istituto storico Piero Fornara, oltre a promuovere una specifica formazione dei docenti sul tema delle leggi razziali anche a partire dai laboratori condotti nel corso della summer school di Trani,  ha intensificato le testimonianze di Franco Debenedetti e l’esposizione della sua mostra.

Dopo i numerosi incontri organizzati negli anni precedenti e quello svoltosi il 15 novembre 2018 presso l’ Aula Magna  dell’Istituto Fauser a Novara, che ha visto una grande partecipazione, il prossimo appuntamento è per il 30 novembre 2018  a Omegna, in collaborazione con ANPI Cusio.

La collaborazione tra l’ISRN – sezione didattica e il testimone si avvia al sesto anno e si intende intensificare il progetto di valorizzazione dell’archivio dei lavori realizzati dagli studenti a seguito della testimonianza custodito dallo stesso Franco Debenedetti Teglio (qui i nostri precedenti contributi sul tema testimonianza Franco Debenedetti   mostra Leggi razziali).

Insegnare la storia contemporanea

 

Insegnare la storia contemporanea

Corso di base di formazione sulla didattica della storia e di Cittadinanza e Costituzione

Per iniziativa degli Istituti storici e della società contemporanea delle province di Alessandria, Biella-Vercelli, Novara-VCO, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte è stato organizzato un corso base sulla didattica della storia e di Cittadinanza e Costituzione, costituito da due segmenti distinti, il primo dei quali (di carattere generale) si svolgerà in forma associata con sede a Vercelli, distinguendo per territorio le iniziative previste nella fase successiva.

Il segmento di carattre generale si articola in due lezioni generali (6 ore), cui seguiranno tre lezioni-laboratorio (9 ore) a carattere territoriale, integrate da 10 ore di autoformazione, progettazione, sperimentazione di attività, restituzione, per un totale di 25 ore complessive.

Il programma

Le due lezioni introduttive valide per tutte le edizioni del corso si terranno a Vercelli, nell’Aula Magna del Liceo classico “Lagrangia” in via Duomo. 4, dalle 15 alle 18, secondo il seguente calendario:

Giovedì 6 dicembre 2018: Metodologia, competenze disciplinari e competenze di cittadinanza: riflessioni e proposte sulla didattica. Luciana Ziruolo, direttore dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria.

Giovedì 13 dicembre 2018: Il quadro normativo europeo e nazionale entro cui si colloca l’insegnamento della Storia e di Cittadinanza e Costituzione; la formazione degli insegnanti; la didattica storica curriculare. Antonio Brusa, esperto di didattica della storia.

Le lezioni-laboratorio saranno replicate nelle sedi territoriali degli istituti promotori dell’iniziativa; Biella, Varallo e Vercelli, Alessandia, Novara e Verbania, secondo il calendario e il programma allegato, che è riportato per esteso sui siti dei tre istituti promotori.

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Il corso costituisce formazione di base per i docenti neoassunti, e aggiornamento sulle nuove prospettive metodologiche  e legislative per i docenti in servizio. Il corso è aperto ai docenti di ogni ordine e grado.
L’interesse alla partecipazione dovrà essere comunicato all’indirizzo dell’istituto storico di riferimento territoriale entro il 6 dicembre 2018. Contestualmente occorrerà iscriversi online utilizzando la piattaforma S.O.F.I.A utilizzando le proprie credenziali di accesso e digitando nella maschera di ricerca il n. 22929. Al termine verrà rilasciato regolare attestato a fronte di una partecipazione pari al 75% degli incontri. Gli istituti storici promotori sono enti riconosciuti dal Ministero per la formazione dei docenti in quanto aderenti all’Istituto nazionale Ferruccio Parri che con la rete degli Istituti associati ha ottenuto il riconoscimento di agenzia formativa, con DM 25.05.2001, prot. n. 802 del 19.06.2001, rinnovato con decreto prot. 10962 del 08.06.2005, accreditamento portato a conformità della Direttiva 170/2016 con approvazione del 01.12.2016 della richiesta n. 872 ed è incluso nell’elenco degli Enti accreditati.

75 anniversario strage di Meina – Olocausto lago maggiore

Domenica 23 settembre alle 10.30 raduno presso le pietre di inciampo al pontile di piazzale Marconi per il momento commemorativo organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Istituto Fornara