“La vita offesa. Vittime, responsabili, difficili ritorni”

Il Comune di Bruno (At), in collaborazione con l’Israt e l’Associazione Alpini, organizza un incontro dedicato alla storia della deportazione dall’Astigiano. Nicoletta Fasano (Israt), partendo dalla storia locale, cercherà di ricostruire le dinamiche dei rastrellamenti e degli arresti, i responsabili e le fasi delle deportazioni verso il sistema concentrazionario nazista. Particolare attenzione verrà dedicata al tema dei “difficili ritorni” e dei difficili reinserimenti nella vita civile e nelle relazioni interpersonali.conferenza_bruno

Volti nei lager

Casa della memoria di Milano, 15 gennaio – 3 febbraio 2019

VOLTI NEI LAGER

Orari:
lun-ven 9-12e30; 13e30-17
sab-dom 10-18

Una mostra curata e promossa dall’ANED, in collaborazione con Istituto nazionale Ferruccio Parri e Comune di Milano.

Vengono presentati per la prima volta al pubblico in questa occasione eccezionali disegni e ritratti realizzati da Armando Maltagliati nei Lager delle SS di Fossoli di Carpi (in provincia di Modena) e di Bolzano.

Accanto ad essi anche due disegni altrettanto inediti di Lodovico Barbiano di Belgiojoso dedicati allo stesso Maltagliati.

A Fossoli e a Bolzano l’autore della maggior parte di questi ritratti non era un prigioniero qualunque. Le SS lo avevano scelto come capocampo, e cioè come il prigioniero incaricato di assicurare l’ordinato sviluppo delle attività del Lager, il punto di contatto tra il mondo dei reclusi e quello delle guardie naziste.

“Stalinismo e nazismo. Un confronto possibile?”

L’Unitre di Nizza Monferrato e Canelli (At) organizza, in occasione della Giornata della Memoria 2018, un incontro con Mario Renosio, direttore Israt, per approfondire gli aspetti peculiari del nazismo e dello stalinismo, con riferimento anche ai loro sistemi repressivi.

Invito ad inciampare. Posa delle targhe commemorative “Pietre d’Inciampo” in provincia di Reggio Emilia

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Il gruppo più numeroso dei deportati reggiani e dei reggiani morti nei campi di lavoro, campi di concentramento o campi di sterminio erano gli IMI, i militari italiani internati, perché dopo l’8 settembre 1943 si rifiutarono di continuare la guerra. Ma dalla provincia reggiana sono stati deportati centinaia di cittadini anche perché ebrei, perché partigiani o semplicemente perché in Germania servivano degli schiavi per l’industria bellica. Complessivamente 400 reggiani vengono così assassinati.

Nel gennaio 2018 poseremo in provincia di Reggio Emilia la Pietra n°50! Sono 50 persone non dimenticate, 50 famiglie coinvolte, 50 ricerche d’archivio per la ricostruzione delle biografie, 50 laboratori con le scuole. Il momento pubblico della posa è anche un momento di presa di coscienza, di presa di posizione, e di riconoscimento nei confronti di un vicino di casa portato via. Siete invitati ad inciampare insieme a noi in queste ingiustizie, in queste memorie reggiane, in queste storie di vita.

Ci troviamo venerdì 12 gennaio 2018, ore 11.45 a Guastalla per posare quattro Pietre per Gildo Cani, Alfonso Cattania, Aldo Giuseppe Munari e Guido Riva. L’iniziativa si conclude alle ore 13.30. Scarica il programma delle pose a Guastalla      Mappa

Nella stessa giornata saremo alle ore 15.30 a Toano, per posare quattro Pietre per Renzo Montecroci, Celso Ruffaldi, Domenico Beniamino Debbia e Agostino Ibatici. L’iniziativa si concluderà alle ore 17.30. Scarica il programma delle pose a Toano    Mappa

Sabato 13 gennaio 2018 ci troviamo alle ore 09.00 a Sant’Ilario, per posare sette Pietre per Carlo Braglia, Remo Bertani, Aronne Maccari, Rolando Rosi, Bruno Veloci, Aronne Oliva e Bruno Magnani. L’iniziativa si concluderà alle ore 12.30.
Scarica il programma delle pose a S. Ilario   Mappa

Per info www.istoreco.re.it

 

Viaggio della memoria. Il Lager di Dachau

viaggio_memoria_monaco-dachau_2017 Il viaggio, organizzato per gli studenti delle scuole medie della città di Asti partecipanti al concorso dedicato ad Enrica Jona, avrà come mete la città di MONACO DI BAVIERA e la visita al lager di DACHAU e si terrà dal 19 al 21 maggio.

Giorno della Memoria 2017- Deperimento e malattia nei lager

Martedì 14 febbraio, nella Sala Consiliare di Palazzo Doria Spinola alle ore 17.00, si terrà l’incontro Deperimento e malattia nei lager. All’iniziativa, promossa da Aned e ILSREC, in collaborazione con la Città Metropolitana di Genova, interverranno il presidente della sezione Aned di Genova Gilberto Salmoni e il medico specialista in Scienza dell’alimentazione Valeria Fascetti.

 

Marian-Kolodziej_Contato, pesato, diviso

Marian Kolodziej_Contato, pesato, diviso

“Nel nostro blocco eravamo ormai più di mille. Un pagliericcio doveva servire per sei, per sei quasi sempre infermi, membra gonfie, ossa fratturate, flemmoni aperti; ed era un tormento insopportabile, a volte si desiderava morir subito, durante quelle notti, purché avesse fine il dolore. […] Ci veniva data una specie di decotto la mattina alla sveglia, e più tardi un liquido verdastro di rape essiccate e bollite chissà in quale acqua. I nostri stracci e i nostri corpi brulicavano di pidocchi. Mettevano una mano sul petto, sotto le ascelle, tra le natiche, e la ritiravamo coperta di insetti. Non ci si lavava più, e i nostri volti, coperti da una crosta bruna, erano quasi tutti eguali. La fame era divenuta frenesia, e si frugava in ogni angolo per trovare una qualunque cosa da ingoiare. Ci si derubava. Se uno riusciva a entrare in un Kommando […] e portava dentro, la sera, bucce di patate, o verdura essiccata, o qualunque cosa da mangiare per godersela in pace, veniva assalito da una turba di affamati e depredato (Piero Caleffi, Si fa presto a dire fame, Milano, 1954)”.

 

Gilberto Salmoni è nato a Genova il 15 giugno 1928. Il padre Gino, vice direttore dell’Ispettorato provinciale di agricoltura, con la madre Vittorina e la figlia Dora, fu deportato a Auschwitz: tutti e tre furono uccisi immediatamente dopo l’arrivo. All’età di 16 anni, Gilberto fu catturato e tradotto a Buchenwald con il fratello Renato (uno dei dirigenti del Comitato clandestino di Resistenza del campo). Laureato in ingegneria e in psicologia, nel 1994 è stato fra i fondatori dell’Associazione Alzheimer Liguria. E’ Presidente della sezione genovese dell’Aned e svolge una intensa attività di testimonianza soprattutto nelle scuole. È autore di numerosi volumi, tra i quali Una storia nella Storia. Ricordi e riflessioni di un testimone di Fossoli e Buchenwald (a cura di A. M. Mori, Torino 2005; Genova 2013), Sorvolando la Torah e la Bibbia: dialogo di un nonno con il Padreterno per interposta persona (Genova 2002), Coerenza e coraggio: italiani in guerra (Genova 2005), Memoria: un telaio infinito. Dialogo su un mondo tutto da scoprire (con presentazione di R. Levi Montalcini, Genova 1993).

Valeria Fascetti è medico chirurgo  specialista in Scienza dell’Alimentazione indirizzo dietologico e dietoterapico.

Info: 010 549 9523

“Triangoli rossi”

Scheda dello spettacolo

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I ragazzi a teatro. Spettacolo teatrale “Triangoli rossi” a cura della compagnia Teatro degli Acerbi e testi a cura di Nicoletta Fasano e Mario Renosio da testimonianze e memorie degli astigiani deportati nei campi di concentramento nazisti.

“Triangoli rossi”

scheda dello spettacolo

Giornata della Memoria 2017

Spettacolo teatrale “Triangoli rossi” a cura della compagnia Teatro degli Acerbi e testi a cura di Nicoletta Fasano e Mario Renosio da testimonianze e memorie degli astigiani deportati nei campi di concentramento nazisti.

 

GIORNO DELLA MEMORIA 2017

Il tema della memoria, in particolare la ricerca sull’Olocausto del Lago Maggiore, Costituisce uno dei temi di approfondimento e ricerca curati dall’Istituto “Piero Fornara”.Per questa ragione, eventi legati al tema si svolgono tutto l’anno, (le celebrazioni del 2016 si sono svolte dal 23 settembre all’ 8 ottobre coinvolgendo diversi comuni e sono già previste iniziative fino ad aprile 2017), ma nel mese di gennaio si moltiplicano, anche in seguito alle richieste di scuole ed enti locali.

24 gennaio 2017 Ore 21.00, Antica casa Balsari, Piazza Martiri n° 16, Borgoticino (NO)

Memoria Polacca, con intervento dell’esperta ANNA SZWARC-ZAJAC, che illustrerà lo schema di intervento eliminazionista del Terzo Reich nei territori dell’Est Europeo.

L’iniziativa è sostenuta, oltre che dall’Istituto Fornara, dall’ANPI Sesto calende e dall’Antica Casa Balsari e si inserisce in un più ampio progetto di ricerca che mira a ricostruire e valorizzare la memoria del nostro territorio e i suoi legami con la storia europea.

La locandina della serata: giornata della memoria 2017 borgoticino rev

 

26 gennaio 2017

Ore 17, biblioteca civica Negroni di Novara, presentazione del libro Primo Levi. Io che vi parlo conversazione con Giovanni Tesio. Insieme all’autore intervengono Roberto Cicala e Giovanni Cerutti.

http://www.isrn.it/riprendono-i-giovedi-letterari-primo-levi-e-giovanni-tesio/

 

Come già nel 2015 e nel 2016 sono state organizzate diverse testimonianze di Franco Debenedetti Teglio, che sarà a Turbigo il 26 gennaio alle 21, alla scuola Fornara Ossola di Novara la mattina del 27. La sera del 27 Teglio interverrà in un incontro aperto alla cittadinanza al comune di Malnate (VA) e sarà all’Istituto Geymonat di Tradate (VA) la mattina del 28. A Turbigo sarà anche allestita la mostra curata dal testimone in collaborazione con le biblioteche civiche torinesi e l’amicizia ebraico cristiana di Torino “17 novembre 1938: lo Stato italiano emana le leggi razziali”

Maggiori informazioni sulla testimonianza di Franco Debenedetti Teglio, bambino nascosto e vittima, con la sua famiglia, delle leggi razziali italiane, a questo link CONTINUANO LE TESTIMONIANZE DI FRANCO DEBENEDETTI.

 

Per il 2017 si rinnova il progetto “Promemoria Auschwitz”, che vede al momento una cinquantina di adesioni e per il quale è iniziata la formazione dei partecipanti ( tutte le informazioni sul progetto in questo articolo: http://www.isrn.it/promemoria-auschwitz-2017/). In particolare, i ragazzi coinvolti incontreranno il Direttore Scientifico e la responsabile della sezione didattica per approfondimenti storici e per la preparazione all’incontro con Bogdan Bartnikowski, sopravvissuto ai Lager nazisti, autore di “Auschwitz-Birkenau: l’infanzia dietro il filo spinato” e della Direttrice della Casa editrice del Museum Auschwitz-Birkenau Jedwiga Pinderska-Lech, che saranno a Novara su invito del Lions Club e dell’amministrazione comunale il prossimo 11 gennaio. La formazione preparatoria al viaggio si concluderà a Meina domenica 29 gennaio con la visita alle pietre di inciampo e l’approfondimento curato dal nostro Istituto sulla storia dell’olocausto del Lago Maggiore.

Sono inoltre state organizzate lezioni e incontri di approfondimento con gli studenti delle scuole del territorio di competenza dell’Istituto a cura della sezione didattica, così come continuano le conferenza del progetto La Svastica allo Stadio Curato da Giovanni Cerutti

 

 

 

 

I soldati che dissero No. Storie di deportazione a Reggio Emilia dopo l’8 settembre 1943

Storie di militari, di soldati che dopo l’armistizio dissero No al nazismo e a Mussolini, pagando il rifiuto con la deportazione in Germania. Con la prigionia e, spesso, con la morte.
Sono quelle raccontate in “I soldati che dissero No. Storie di deportazione a Reggio Emilia dopo l’8 settembre 1943”, la nuova mostra organizzata da Istoreco assieme al Centro di documentazione per il lavoro forzato nazista di Berlino – Schoneweide.

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L’esposizione sarà ospitata dalla Sinagoga di Reggio Emilia, in via dell’Aquila, dal 14 gennaio al 5 febbraio 2017. Vi saranno giorni di apertura al pubblico e vi sarà inoltre la possibilità, per tutte le scuole interessate, di organizzare visite didattiche curate dalle consulenti storiche di Istoreco. Le visite per le scuole potranno essere fissate anche fuori dagli orari di apertura al pubblico e sono aperte a istituti di ogni ordine e grado.

L’inaugurazione è fissata per le 18 di sabato 14 gennaio alla presenza di Kay Kufeke, storico e ricercatore alla Topografia del Terrore di Berlino e al Centro di documentazione per il lavoro forzato nazista di Berlino – Schoneweide.
Dopo il taglio del nastro, sarà aperta al pubblico – a ingresso gratuito – nei venerdì del 20 e del 27 gennaio e del 3 febbraio, dalle 10 alle 13; nei sabato del 21 e del 28 gennaio e del 4 febbraio dalle 17 alle 20. E nelle domeniche del 15, 22 e 29 gennaio e del 5 febbraio, dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. In programma vi sono anche alcune conferenze ed eventi pubblici, sempre al sabato pomeriggio e sempre a ingresso gratuito.

Sabato 21 gennaio alle 17 si parte con “Memorie ritrovate. Storie familiari”, dedicato agli oltre 7mila internati militari reggiani. Si parlerà di uno di loro, il caporale Alcide Truzzi, prima deportato in un campo di internamento poi inviato in una fattoria come manovalanza da sfruttare. Nel ricordare questa storia, si cercherà di ricordare le storie di tutti gli IMI reggiani, nella speranza che le famiglie reggiane interessate vogliano raccogliere le vicende dei loro parenti, ovviamente insieme a Istoreco. Parteciperà all’iniziativa lo scrittore Marco Truzzi, nipote di Alcide.

Sabato 28 gennaio alle 17 sarà la volta de “Primavera di bellezza. IMI una storia dimenticata”, un progetto video realizzato dalla IV e V A del liceo scientifico del D’Arzo di Montecchio durante il Viaggio della Memoria 2015. Dopo la visione del film, ci sarà un dialogo con Nico Guidetti, Matthias Durchfeld e Romeo Guarnieri, nell’ordine regista, consulente storico e insegnante coordinatore del progetto.

Sabato 4 febbraio si resta al cinema con “Tutti a casa! L’8 settembre nel cinema italiano”, una riflessione del regista Nico Guidetti su come la cinematografia italiana abbia narrato uno dei momenti cruciali della storia nazionale del ‘900, a partire proprio dalla commedia “Tutti a casa!” di Luigi Comencini.

L’invito per gli istituti scolastici interessati è di prenotare il prima possibile, così da poter trovare ancora momenti disponibili. Per prenotazioni, contattare Elisabetta Del Monte alla mail elisabetta.delmonte@istoreco.re.it e al numero 331 6171740.

La mostra è parte delle attività programmate per il Viaggio della Memoria 2017, che condurrà oltre mille studenti delle scuole superiori reggiane a Berlino. Pertanto, la visita per le classi del Viaggio è gratuita.
Per altre informazioni, www.istoreco.re.it e www.ilfuturononsicancella.it

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