Sentieri Partigiani a Reggio Emilia

Da sabato 21 fino a giovedì 26 aprile 2018 tornano i Sentieri Partigiani.
Martedì 24 aprile ripercorriamo il sentiero da Vezzano a Reggio Emilia fatto dai partigiani per liberare la città:

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Auschwitz: non c’è una fine. Il direttore del Memoriale a Reggio Emilia

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Con grande soddisfazione vi informiamo che Piotr Cywinski, direttore del Memoriale e museo di Auschwitz – Birkenau, ha accettato l’invito di Istoreco e terrà una conferenza per i genitori degli studenti partecipanti al Viaggio della Memoria a Cracovia e Auschwitz e per la cittadinanza. L’incontro si svolgerà sabato 10 febbraio, alle ore 16.30 presso l’Aula magna dell’Università in viale Allegri a Reggio Emilia.

Per partecipare è obbligatoria l’iscrizione
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Per i docenti possibilità di partecipare al corso di formazione dedicato (conferenza sabato 10 + domenica 11 febbraio)
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Passeggiata Resistente. In memoria di Corrado Bianco

Una passeggiata per ricordare Corrado Bianco e tutti i giovani che hanno combattuto con lui per la libertà. A seguire la proiezione del documentario “Ama la mia terra” a cura dei rgazzi del Centro Diurno del CISA Asti Sud. Una storia tra vigne, castelli catedrali sotterranee e antichi centri storici nel cuore del territorio Unesco del Sud Astigiano. passeggiata-calosso

Viaggio di formazione per docenti regione Emilia Romagna 12-16 ottobre. Alsazia e Lorena: frontiera o luogo d’incontro

Il Viaggio di formazione rivolto ai docenti rappresenta la seconda tappa della proposta triennale elaborata collegialmente dalla Rete degli Istituti Storici della Regione Emilia Romagna. Porterà i docenti partecipanti a visitare i luoghi di memoria più importanti dell’Alsazia e della Lorena; un territorio, conteso tra Francia e Germania, esposto per secoli ad occupazioni e cambiamenti di sovranità, dalla cui esperienza tormentata nasce, nel secondo dopoguerra, un progetto di riconciliazione e convivenza che ne farà la sede dell’Unione Europea. Il Viaggio, ripercorrendo circa 4 secoli di storia, permetterà una riflessione di ampio respiro sul tema dei “confini”, per lo più delineati dalle guerre e dalla politica di potenza degli stati-nazione, dove popoli differenti si sono incontrati, mescolati, scontrati, riuscendo a sintetizzare, anche se faticosamente, culture e tradizioni diverse.

Perché un viaggio in Alsazia? Da sempre divisa, posta in una zona di confine contesa fra Francia e Germania per tutta l’età contemporanea, l’Alsazia rappresenta, insieme alla Lorena, il nodo centrale dei conflitti nell’Europa occidentale del Novecento e insieme il punto di partenza della costruzione dell’Europa unita nel secondo Dopoguerra.
Visitare l’Alsazia significa dunque affrontare un caso virtuoso di memoria tormentata e controversa che diventa base di un progetto di riconciliazione e di convivenza.
Strasburgo, città di frontiera divenuta una delle capitali dell’Europa unita incarna le immense opportunità che emergono dalla sintesi tra diverse culture, avendo realizzato la propria peculiarità proprio attraverso una sapiente combinazione tra le tradizioni tedesche e francesi.
Questa proposta è stata ideata da Istoreco (l’Istituto per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Reggio Emilia) che cura l’aspetto culturale del viaggio e si appoggia ad una serie di professionisti per lo svolgimento: gli aspetti logistici sono curati dall’agenzia turistica cooperativa CultureLabs eG.
Iscrizioni entro il 14 luglio
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Memorie della nostra storia. Percorsi di libertà: “Alla scoperta dei luoghi del film “Carnia 1944 – Un’estate di libertà”. Una passeggiata sui sentieri della Resistenza in Carnia”.

Domenica 14 maggio, dalle ore 9.00 alle 18.00, ad Ampezzo, in provincia di Udine, partirà la passeggiata, con guida storica, sui sentieri della Resistenza in Carnia e nei luoghi presenti nel film Carnia 1944. Un’estate di libertà” di Marco Rossitti (2012) a cui ha collaborato l’Istituto friulano per la storia del MNovimento di Liberazione. La passeggiata nei luoghi storici fa parte del progetto Memorie della nostra storia. Percorsi di libertà proposto e organizzato dall’Anpi provinciale di Udine in collaborazione con le sezioni Anpi di Ampezzo e Val Degano, Val Pesarina, Asca (Associazione delle Sezioni Montane del Club Alpino Italiano). La passeggiata sarà preceduta dalla visita dalla visita al Palazzo Unfer, sede delle riunioni della Giunta di Governo della Zona libera della Carnia e del Friuli e oggi Pinacoteca Davanzo e Museo Geologico.

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Viaggio della Memoria. Spagna: sulle tracce della guerra civile

viaggio_culturale_israt_spagna_2017 Dal 27 aprile al 2 maggio 2017 l’Israt organizza un viaggio in Spagna sulle tracce della guerra civile, a 80 anni di distanza.Verranno visitate le città di BARCELLONA, GANDESA, FATARELLA e SARAGOZZA in Spagna, mentre in Francia verranno toccate le città di MONTPELLIER e AIGUES MORTES.

Memorie della nostra storia. Percorsi di libertà: proiezione del film-documento “Carnia 1944. Un’estate di libertà”. Un viaggio nella memoria, alla scoperta dei luoghi e degli uomini che fondarono una repubblica libera tra le montagne del Friuli.

Venerdì 28 aprile 2017, alle ore 20.45, presso l’Aula Magna del Polo scolastico di Talmassons in provincia di Udine, sarà proiettato il film – documento Carnia 1944. Un’estate di libertà, di Marco Rossitti (2012). Un viaggio nella memoria, alla scoperta dei luoghi e degli uomini che fondarono una repubblica libera tra le montagne del Friuli. L’incontro è proposto e organizzato dall’Anpi provinciale di Udine, dal Comune di Talmassons, dal Comitato genitori Talmassons in colaborazione con l’Istituto friulano per la storia del Movimento di Liberazione di Udine.

Lezione introduttiva di Monica Emmanuelli, direttrice dell’Istituto friulano per la storia del Movimento di Liberazione.

Letture dei Decreti e dei Provvedimenti del Comitato di Liberazione Nazionale Zona Libera (testi originali) a cura degli studenti delle classi terze della Scuola Media “Ippolito Nievo”.

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“Passeggiata della Liberazione”

E’ costituita da sei tappe la passeggiata della Liberazione che toccherà luoghi che, a 72 anni di distanza, conservano tuttora segni palpabili della Resistenza a Nizza Monferrato. Una camminata dentro la storia per ricordare (per chi ha vissuto la guerra e la Liberazione) e imparare (per le giovani generazioni). L’appuntamento è alle 14.30 al Foro Boario. Soste con letture, svolte dai volontari di NizzaTurismo, si terranno in via Filippo Fabiani, piazza Davide Lajolo, al cimitero, piazza Martiri di Alessandria, piazza Camillo Dal Pozzo, piazza Dante. Saranno ripercorse le vicende e tracciati i profili dei personaggi legati ai luoghi: un modo per entrare davvero dentro alla storia della città attraverso la toponomastica. Al termine il ricordo del comandante partigiano Stefano Carlo Cigliano Mimmo. Organizzano Assessorato alla Cultura del Comune e NizzaTurismo con la collaborazione dell’Israt. Partecipazione libera.

“Le gambe della Memoria”

Trekking nel Parco del Marchese della Rocchetta sui sentieri dei partigiani. Camminare nel parco naturale di Rocchetta Tanaro sui sentieri dei partigiani. Fortemente evocativo, il trekking toccherà anche “La Canà”, la fonte racchiusa nel bosco luogo simbolo della nascita delle formazioni partigiane della zona. Appuntamento domenica 23 aprile, alle 9, di fronte al Municipio.La camminata, che si snoderà lungo un tracciato che, attraversando il bosco dei Marchesi, toccherà il fondovalle per poi salire in cresta, sarà guidata da Mario Renosio, che traccerà la storia partigiana dei luoghi, e Davide Bologna, istruttore dell’Associazione Monferrato Outdoor, che illustrerà gli aspetti naturalistici del parco. programma_invito_25-04-2017_rocchetta_tanaro

Spettacolo Sussurri a Meina (NO)- fare memoria con la cultura

Come accade ormai da qualche anno, la famiglia di Becky Behar e Paolo Ottolenghi, con Lev Chadhas, Associazione per l’ebraismo progressivo e l’amministrazione comunale di Meina organizzano un momento di cultura per ricordare anche in prossimità della Pasqua Ebraica le vittime della strage locale, cui Becky, i suoi fratelli e i suoi genitori riuscirono a sfuggire, per poi diventarne testimoni. Come ha detto Rossana Ottolenghi, figlia di Becky, in occasione della rappresentazione teatrale del maggio scorso: “Noi non vogliamo portare avanti la memoria col vittimismo. Ci piace farlo facendo cultura, cercando un modo positivo per riflettere su quanto è accaduto, con la consapevolezza che solo così siamo arrivati fin qui e potremo andare oltre”.

Lo spettacolo scelto per il 2017 è Sussurri di Schedìa Teatro, rappresentazione di teatro d’ombra e teatro d’attore liberamente isipirato a Il tempo delle parole sottovoce di  Anne-Lise Grobéty. Una voce femminile, la sua, che ci racconta una storia per ricordare le atrocità commesse nei confronti degli ebrei negli anni immediatamente precedenti la Shoah. U testo breve, ma che ivita a riflettere anche sulle attuali forme di discriminazione, in cui i protagonisti sono due bambini, figli di amici di vecchia data e amici a loro volta, la cui amicizia è messa alla prova dalle vicende storiche, non trascurate, ma volutamente non messe in primo piano. Nel finale un gesto di estrema generosità che lega due famiglie, tenendo saldi i legami che il Nazismo avrebbe voluto spezzare e lungo tutta la narrazione un rimando alle storie di bambini di oggi: storie di bambini annegati nel mare, sterminati in guerra, rapiti, abusati, costretti ad uccidere a loro volta. Forse è il caso di alzare la voce, e non più di tenerla bassa!

la rappresentazione si svolgerà a Meina, sala consiliare, domenica 9 aprile 2017 alle ore 18.

La scheda dello spettacolo di Schedìa Teatro: nuova_scheda_sussurri