Mafia contemporanea. Storia, attualità e immaginario collettivo delle organizzazioni criminali

Cosa conosciamo del fenomeno mafioso? Qual è la nostra percezione? Che ruolo ha l’immaginario nello sviluppo delle organizzazioni criminali?

 Ne parliamo con Marcello Ravveduto, docente di Digital Public History alle Università di Salerno e di Modena e Reggio Emilia, autore del libro Lo spettacolo della mafia. Storia di un immaginario tra realtà e finzione, Edizioni Gruppo Abele, Torino, 2019.
Conducono: Davide Sparano e Luca Pastore (Istituto Storico Parri). 

Lunedì 14 ottobre  ore 17 – Sala proiezioni – Istituto Storico Parri, via Sant’Isaia 18, Bologna.

STORIA DEL TEMPO PRESENTE 3° incontro

Cinque incontri per insegnare la Contemporaneità

Corso di formazione per docenti di ogni ordine e grado tra ottobre e dicembre 2016
Francesco Filippi (Fondazione Museo storico del trentino)
Mafia e/è Storia? Spunti e percorsi didattici per una storia della criminalità organizzata in Italia
23 novembre 2016 h 15,00 – 18,00
Aula 115 ISII “G. Marconi”, via IV Novembre 122, Piacenza

 

Incontri successivi:
  • 30 novembre 2016, presso Aula 115 ISII “G. Marconi”, via IV Novembre 122, Piacenza – Giacomo Vaciago (Università Cattolica di Milano), Cosa è indispensabile sapere delle attuali dinamiche economiche. Genesi e sviluppo delle grandi trasformazioni/crisi economiche (1929, 1973, 2008) nella storia contemporanea
  • 13 dicembre 2016, Aula 115 ISII “G. Marconi”, via IV Novembre 122, Piacenza – Giovanni De Luna (Università di Torino), La figura del soldato: continuità tematiche e discontinuità storiche a cavallo del nuovo Millennio

Elaborazioni multimediali delle classi aderenti al progetto:

  1. ArmataMENTE. Dalla trincea al drone. Tecnologie al servizio della guerra
  2. Corpi mortali: il kamikaze, tra ‘900 e post ‘900, nel linguaggio del graphic novel.
  3. Like a toy soldier. I bambini soldato nelle guerre asimmetriche di oggi.

Quota di iscrizione: euro 10,00 per il singolo incontro; euro 30,00 per tutti i 5 incontri

Verrà rilasciato attestato di partecipazione valido ai fini dei riconoscimenti di legge e del bonus annuale di euro 500,00 consentito dalla carta del docente (Legge 107/2015, art. 1, comma 121; “criteri applicativi” usR emilia Romagna).

 

Presentazione del libro “La mafia come metodo” di Nicola Tranfaglia

ISREBO, LANDIS, PARRI E CEDOST

Lunedì 20 maggio alle ore 17.00 presso l’Aula Refettorio in Via Sant’Isaia 20 verrà presentato il libro di Nicola Tranfaglia “La mafia come metodo”, Milano, Mondadori, 2012.

Ne discutono con l’autore:

Stefania Pellegrini

Ettore Borghesan

Modera l’incontro Andrea Marchi, Presidente ISREBO

Locandina Tranfaglia 20 maggio

 

La mafia come metodo. Presentazione del libro di Nicola Tranfaglia

Lunedì 20 maggio, alle 17, presso la sala Refettorio dell’ex Convento di San Mattia (accesso da via Sant’Isaia 20) verrà presentato il libro di Nicola Tranfaglia “La mafia come metodo” (Mondadori, 2012). Ne discutono con l’autore Stefania Pellegrini ed Ettore Borghesan. Modera Andrea Marchi, presidente dell’Isrebo.

Ingresso libero.

Nel 1991, un anno prima delle stragi di Capaci e di
via d’Amelio, era già chiaro, per chi avesse la lucidità necessaria, che la
mafia, o, meglio, le mafie italiane, avevano un metodo di comportamento che si
stava espandendo nelle istituzioni politiche e nella società civile dell’Italia
contemporanea e che la reazione dello Stato si era dimostrata, fino a quel
momento, debole e inefficace. Quello che sta accadendo ora appare come la
conseguenza di una lunga coabitazione tra mafia e politica che è destinata a
durare ancora fino a quando lo Stato non debellerà il fenomeno mafioso. Ma
questo tentativo è davvero in corso? L’autore ha molti dubbi al riguardo e
sente il bisogno di rievocare quello che è successo nei primi
centocinquant’anni dell’Italia unita, riandando sommariamente al periodo che
precede l’unificazione nazionale, indicando le conquiste e le contraddizioni
delle numerose commissioni parlamentari di inchiesta, le battaglie e le
sconfitte dei magistrati, le stragi terribili degli anni ottanta e novanta. È
una storia che ha segnato la nostra Italia, e ancora continua a segnarla, in
maniera indelebile.

A che gioco gioca la mafia?

Libera, ISRAT, UNIASTISS, Ufficio Scolastico Provinciale di Asti
organizzano
Mercoledì 14 Febbraio 2013 dalle ore 10.00 alle 13.00
A che gioco gioca la mafia?

Convegno rivolto a studenti delle classi IV e V della scuola  superiore
presso l’Aula Magna del Polo Universitario di Asti ( Piazzale de Andrè )
Locandina incontro

Con la partecipazione di:
Dott. A. Militerno Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Asti
Moderatore Prof. Mario Renosio, Istituto Storico della Resistenza di Asti
Don Marcello Cozzi vicepresidente di Libera (associazione nazionale contro le mafie).
Autore del libro“Quando la mafia non esiste. Malaffari e affari della mala in Basilicata
Giuseppe Legato, giornalista de La Stampa “ La presenza diffusa della ‘ndrangheta in Piemonte e nel Nord Italia
Gaetano Alessi, giornalista free lance, editorialista di Articolo 21, fondatore del giornale AdEst, vincitore nel 2011 della sezione giovani del Premio “Giuseppe Fava” per il giornalismo. Autore del libro “ Le eredità di Vittoria Giunti”.