“Il rastrellamento del gennaio 1945″

In occasione del 75^ anniversario del drammatico rastrellamento del gennaio 1945 che coinvolse molti paesi dell’Astigiano, il Circolo di Monfallito di Castello d’Annone (AT) e l’Israt ne ricostruiscono le fasi, le modalità ed il contesto più generale dei rastrellamenti e del controllo del territorio ricordando le vittime ed i sopravvissuti.

“La deportazione ebraica in Piemonte”

Nell’ambito delle conferenze dell’Università della Terza Età del Chivassese ed in occasione della Giornata della Memoria, Nicoletta Fasano e Mario Renosio (Israt) ricostruiranno le dinamiche, le responsabilità e le modalità che hanno portato all’arresto ed alla deportazione degli ebrei dal Piemonte.

“La vita offesa: vittime, responsabili e difficili ritorni”

La Biblioteca e il Comune di Castagnole delle Lanze, in collaborazione con l’Israt, organizzano una conferenza per ricostruire le modalità, i tempi, le responsabilità della deportazione dall’Astigiano. Con Nicoletta Fasano

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L’altro sentiero del Partigiano Johnny

I Sentieri, La Storia, La Letteratura e il Museo dell’Aeroporto Partigiano Excelsior. L’Associazione “Terre Alte” in collaborazione con l’ISRAT di Asti ha scelto questa data significativa per proporre un’escursione sulle panoramiche e selvagge colline dell’Alta Langa. Il percorso ha come luogo di partenza il centro storico di Castino, si sviluppa sulle panoramiche creste collinari tra la Valle Belbo e la Valle Bormida e attraversa ampi spazi aperti e boschi di latifoglie dai suggestivi colori autunnali. Durante l’escursione si visiteranno i luoghi descritti nel romanzo “Il Partigiano Johnny” e si narreranno i fatti storici legati all’importante Comando di Divisione che aveva sede nella cascina della Lodola. Il programma prosegue nel pomeriggio con l’imperdibile visita al Museo dell’Aeroporto Partigiano Excelsior di Vesime, in Valle Bormida. La pista di atterraggio fu realizzata nella Langa astigiana dai partigiani della II Divisione Langhe comandati da Piero Balbo “Poli”, insieme ai contadini della zona, per facilitare l’atterraggio e il decollo degli aerei alleati utilizzati per aviolanciare le missioni e trasportare armi e feriti. Ospitò il primo atterraggio il 17 novembre 1944.

http://www.israt.it/iniziative/iniziative-recenti-2018-2019/461-l-altro-sentiero-del-partigiano-johnny.html

Un aperitivo per ricordare Luigi Viola

Si conclude, a “Fuoriluogo”, con questo quarto ed ultimo incontro, il ciclo di incontri dedicati ai sindacalisti che hanno fatto la storia della Camera del Lavoro di Asti.

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ISREC-SV. Giornate di formazione: Eredità del ’68 e movimenti delle donne degli anni ’70

 Le eredità del ’68 e i movimenti delle donne degli anni Settanta

Giornate di formazione ISREC

rivolte ai docenti di ogni ordine e grado

agli studenti interessati e alla cittadinanza

Provincia di Savona, Palazzo Nervi

(Savona, via Sormano 12)

Sede ISREC (Savona, via Maciocio 21 R)

Venerdì 25 e Sabato 26 Ottobre 2019

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PROGRAMMA

Venerdì 25 ottobre. Il Sessantotto, data spartiacque

Mattina (10.00 – 13.00), Sala Consiliare del Palazzo della Provincia

- Saluto dell’Amministrazione provinciale di Savona

- Saluto di Alessandro CLAVARINO

(Dirigente Ufficio Terzo – USR per la Liguria)

- Introduzione di Giosiana CARRARA

(Direzione scientifica e didattica ISREC)

- Relazione storica

Il ’68: un evento globale

Marcello FLORES (Università di Siena)

- Presentazione di didattica digitale

Il Sessantotto. Protagonisti, testi, colonna sonora

Filippo Mattia FERRARA

(Istituto Parri di Bologna)

- Visita alla Mostra

Il ’68 e i movimenti delle donne degli anni Settanta

- Rinfresco offerto dall’ISREC agli iscritti

Pomeriggio (14.30 – 17.30), Sede ISREC

-“Stati interessanti”. Aborto e intolleranza di genere

debate per docenti con Agnese PORTINCASA

(Direzione didattica Istituto Parri di Bologna e Direzionenovecento.org)

- È successo un ’68…

debate per studenti con Paolo BATTIFORA

(Coordinatore scientifico ILSREC)

Sabato 26 ottobre.I movimenti delle donne degli anni Settanta

Mattina (9.30-12.30), Sala Mostre del Palazzo della Provincia

- Introduzione

Dalle proteste del ’68 ai movimenti delle donne degli anni Settanta

Giorgio AMICO (Comitato scientifico ISREC)

- 1° Focus

La rivoluzione femminista degli anni Settanta: documenti e testimonianze

Betti BRIANO (Eredibibliotecadonne)

- 2° Focus

Autocoscienza e scrittura

Rosaria GUACCI (Libreria delle donne di Milano)

MOSTRA

Venerdì 25, Sabato 26 e Domenica 27 ottobre (10.00-13.00 e 15.30- 17.30)

Sala Mostre del Palazzo della Provincia di Savona

Il ’68 e i movimenti delle donne degli anni Settanta

allestimento curato da Betti BRIANO, Giosiana CARRARA e Vilma FILISETTI, realizzato con materiali illustrativi, video-proiezioni e documentazione originale proveniente dagli archivi di Luigi LIROSI e delle “Eredibibliotecadonne”

INFO

Giosiana Carrara, Direzione scientifica e didattica ISREC – Savona
Orario: Lunedì, Martedì, Mercoledì e Giovedì (9.00-12.00)
Sede: via Maciocio 21-R, 17100 Savona
E-mail: isrec@isrecsavona.it – Tel: 019 813553 / 340 6113128 – Sito web: www.isrecsavona.it

“E’ la guerra. Diario di Angelo Gatti (maggio-agosto 1915)”

Presentazione del primo diario inedito di Angelo Gatti, curato da Nicoletta Fasano ed edito da Il Mulino. Ma i telegrammi continuano ad arrivare. Arrivano, arrivano… Anche la notte, pare di sentire il loro ticchettio… E noi non rispondiamo, come una volta, montando a cavallo e gettando nel campo di battaglia la nostra persona: ma mandiamo altri telegrammi, che si svolgono nel mondo silenzioso… Ma forse è troppo presto, voler parlare. Verrà la guerra e ci porterà tutti avanti nel suo soffio, come rami buttati avanti nell’uragano. Era il 18 maggio 1915 e una manciata di giorni dopo l’Italia sarebbe entrata in guerra. Con queste parole l’ufficiale di Stato maggiore Angelo Gatti affidava il suo stato d’animo, ma anche le impressioni ricavate dalla posizione privilegiata di osservatore, a un diario…

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Le nuove pratiche di attivazione della Memoria | MEMI Fest

Giovedì 12 settembre 2019, 19.00-21.00.
Casa della Memoria,
via Federico Confalonieri 14, Milano.
Ingresso libero.

 

Con l’incontro Le nuove pratiche di attivazione della Memoria | MEMI Fest, si intende indagare le forme di trasmissione della memoria con riferimento al decennio 1938 – 1948, presentando le evoluzioni dei monumenti, memoriali e musei a partire dal secondo dopoguerra e il processo di trasformazione che nel Novecento ne ha ridefinito alcuni elementi fondamentali, in ambito simbolico e formale. Verranno inoltre presentate alcune buone pratiche di coinvolgimento attivo degli abitanti e di reinterpretazione del luogo della memoria in dialogo con il territorio e la comunità di riferimento. Fra i relatori sarà presente Marco Bascapè, Dirigente del Servizio Archivio e Beni Culturali ASP Golgi-Redaelli, che parlerà del progetto MilanoAttraverso.

L’iniziativa si inserisce all’interno della prima edizione di “MEMI FEST – Attiviamo la Memoria”, il primo festival urbano dedicato ai luoghi della Memoria a Milano, che si svolgerà dall’11 al 15 settembre 2019.

Il progetto, realizzato dall’Associazione Culturale Nuvolanove con il contributo di Fondazione Cariplo e il patrocinio del Comune di Milano e dell’Università Bocconi, nasce in partnership con il Politecnico di Milano – Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU), l’INSMLIIstituto Nazionale Ferruccio Parri di Milano e Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea CDEC. La prima edizione del Festival si terrà in 17 luoghi della memoria a Milano e coinvolgerà 11 artisti/compagnie/associazioni che in ogni luogo proporranno visite guidate, itinerari urbani, performance e spettacoli utilizzando la loro arte ed esperienza per comunicare la memoria e trasmettere valori e storie. Obiettivo del festival è dare nuova vita ai luoghi della memoria raccontando le vicende e le storie che hanno caratterizzato il decennio 1938 – 1948 attraverso la partecipazione e il coinvolgimento attivo degli abitanti.

L’ingresso a tutti gli eventi in programma è gratuito fino a esaurimento posti.

Gli eventi seguono tre filoni esperienziali, tre modalità di vivere il luogo e interagire con esso: LEARN / incontri pubblici, itinerari urbani e visite guidate in cui i partecipanti apprendono un sapere/una memoria; SHARE / performance urbane e installazioni in cui i partecipanti condividono un sapere/una memoria;
PLAY / spettacoli e performance urbani in cui i partecipanti interpretano e mettono in scena un sapere/una memoria.

Per cinque giorni i diversi luoghi della memoria storica della città coinvolti dal festival verranno animati attraverso una molteplicità di linguaggi artistici. Un modo per avvicinare a i cittadini alla storia della propria città attraverso l’arte contemporanea e i suoi linguaggi, un’opportunità amplificata anche dalla possibilità di navigare sulla mappa interattiva del sito dove è presente un approfondimento storico di tutti i luoghi attraversati dal festival.

Storie italiane in Terra di Israele – Viaggio della Memoria

Questa proposta è stata ideata da Istoreco, l’Istituto storico di Reggio Emilia che cura l’aspetto culturale del viaggio. Gli aspetti logistici sono curati dall’agenzia turistica cooperativa CultureLabs e le visite ai luoghi sono svolte da guide professioniste.

Dal 7 al 14 luglio 2019 andiamo a visitare questa incredibile regione, piena di contraddizioni, di sogni e di violenze, ma anche di storia e di storia nostra.
Vedremo alcune tracce reggiane come l’armadio sacro marmoreo della sinagoga di Reggio Emilia, salvato e portato ad Haifa dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Dedicheremo una giornata intera alla visita di Yad Vashem, il Memoriale delle vittime della Shoah e dei Giusti fra la Nazioni. Ascolteremo sopravvissuti che ci racconteranno la loro storia tra Italia e Israele.
Visiteremo Neve Shalom, un villaggio gemellato con Novellara nel quale vivono insieme ebrei e palestinesi. Incontreremo abitanti di Tel Aviv, Gerusalemme e Betlemme che ci faranno conoscere le loro città.

Scarica il programma con tutte le info!

Presentazione del volume “Un prigioniero in fuga”

L’Isuc e la Fondazione Ranieri di Sorbello organizzano, presso la sede della Fondazione in piazza Piccinino 9, la presentazione del volume di Ian Reid, Un prigioniero in fuga. Storia di cinque evasioni (Editoriale Umbra 2019).

invito