Presentazione ricerca su “Savona, 1 marzo 1944: lo sciopero”

Dalla ricerca storica alla didattica della storia

Incontri di formazione dell’ISREC di Savona

VENERDI’ 4 Dicembre 2020 – ore 16.00

Presentazione della ricerca storica di

Irene GUERRINI e Marco PLUVIANO, Savona, 1° marzo 1944: lo sciopero

Interviene con gli autori

  • Claudio DELLAVALLE, Presidente dell’Istituto Piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (Istoreto)

Modera

  • Giosiana CARRARA, Direttore scientifico e didattico Isrec

L’incontro, in diretta streaming, è gratuito e fruibile su piattaforma Zoom, previa iscrizione entro Mercoledì 2 Dicembre tramite e-mail a isrec@isrecsavona.it specificando Nome, Cognome, indirizzo e-mail personale, n. cellulare e – per i docenti – Scuola di appartenenza e Materia insegnata. La partecipazione all’incontro vale ai fini dell’aggiornamento dei docenti. Nella giornata di Giovedì 3 Dicembre verrà inviata e-mail di conferma dell’iscrizione e sarà trasmesso ai richiedenti il link per effettuare il collegamento.

 

 

ISREC – Savona. Convegno “Gli scioperi del marzo 1944 per il lavoro e la libertà”

ISREC Savona.LOCANDINA SCIOPERI marzo 44

Nel 70° anniversario della Resistenza

ACLI – ANPI – ANED – ARCI – CGIL – CISL – FIAP – FIVL – ISREC – UIL – UPSL

Con il Patrocinio del Comune di Savona

Organizzano un Convegno su:

GLI SCIOPERI DEL MARZO 1944

PER IL LAVORO E LA LIBERTA’

Memoria / Valori / Attualità

Venerdi’ 21 marzo 2014, ore 14.30

Sala della Sibilla – Fortezza del Priamar – Savona

- presiede

on. UMBERTO SCARDAONI, presidente Isrec Savona

- saluti

dott. FEDERICO BERRUTI, sindaco di Savona

- relazioni

prof. CLAUDIO DELLAVALLE, docente di storia contemporanea Universita’ degli studi di Torino

prof. EDMONDO MONTALI, collaboratore della Fondazione di Vittorio”

- dibattito

- conclusioni

prof. CARLO SMURAGLIAPresidente nazionale Anpi

 

 

Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Savona

via E. Maciocio 21/r, 17100 Savona – tel e fax 019. 813553/ tel. 019. 8936891

isrec@isrecsavona.itwww.isrecsavona.it

 

 

Gli scioperi del marzo 1944 nel diario di Angelo Pampuri | “Quando suona la sirena delle 10 fermi tutti”

Anticipiamo alcune pagine sugli scioperi del marzo 1944 tratte dal Diario che Angelo Pampuri, operaio saldatore della I° Sezione Breda, ha tenuto fra il luglio 1943 e i primi giorni di maggio del 1945.

Il diario, conservato presso l’archivio della Fondazione, sarà integralmente pubblicato nella collana “Studi e fonti” in collaborazione con ArchetipoLibri di Bologna.

Un’anteprima del diario è scaricabile dal sito della Fondazione.

 

1 marzo 1944

Entrando al lavoro la parola d’ordine passa da uomo a uomo, da reparto a reparto. Quando suona la sirena delle 10 fermi tutti. Ci fermiamo.

2 marzo 1944

Anche i tram sono fermi. Milano e tutti i centri industriali sono paralizzati. La produzione di guerra è arrestata.

3 marzo 1944

Terzo giorno dello sciopero. I fascisti tentato di ristabilire il servizio tramviario. Utilizzano i pochi tramvieri fascisti, scortati da SS italiani […]. Ma i tramvieri fascisti sono troppo pochi. Tutti coloro che si presumono capaci si improvvisano tramvieri. Le vetture si urtano fra loro, escono di binario, prendono strade diverse dalle loro linee. Decine di vetture sono danneggiate. Senza tramvieri niente servizio tramviario.

 

Angelo Pampuri nasce nel 1899 a Milano e aderisce nel 1921 alla Gioventù Comunista. Nel 1927 viene condannato dal Tribunale Speciale e amnistiato nel 1932. Nel giugno 1940 con la dichiarazione di guerra è nuovamente arrestato e internato nel campo di concentramento di Istonio (Chieti). Protagonista di un tentativo di rivolta, è confinato alle isole Tremiti, ad Atessa e a Roccaspinalveti, nelle montagne dell’Abruzzo. Liberato nell’agosto 1943 torna a lavorare alla Breda e prosegue l’attività politica clandestina fino alla Liberazione.

Dall’1 all’8 marzo 1944 i Comitati segreti di agitazione del triangolo industriale Milano Torino Genova organizzano lo sciopero generale contro i nazifascisti. In particolare nell’area milanese lo sciopero generale blocca le fabbriche e i trasporti e qui la repressione nazifascista è durissima, con oltre 400 lavoratori arrestati. A Sesto San Giovanni tra marzo e i primi giorni di aprile sono catturati 216 lavoratori. Dopo un periodo di detenzione nel carcere di San Vittore e nei campi di concentramento di Fossoli e Bolzano, 212 vengono deportati nei lager nazisti. Alla Breda vengono catturati 115 lavoratori, 111 dei quali sono deportati. (Giuseppe Vignati)