Bologna e il dopoguerra nei verbali del Partito d’azione – Consulta on line

Grazie alla donazione della famiglia di Nazario Sauro Onofri (1927-2015), l’Istituto Storico Parri di Bologna mette a disposizione per la consultazione on line i verbali delle riunioni del comitato esecutivo del Partito d’Azione bolognese nel secondo dopoguerra, scaricabili in formato pdf.

Tanti gli argomenti trattati: la ricostruzione, i rapporti con le altre forze politiche, l’epurazione dei fascisti etc.

Il primo volume raccoglie i verbali delle riunioni tenute dal 23 aprile 1945 al 16 novembre 1945; il secondo volume riparte dal 16 novembre 1945 e termina con la riunione del 5 settembre 1946.

Clicca e vai alla pagina della consultazione on line

Presentazione del volume “Il neofascismo in Umbria 1969-1975″

L’Isuc e il Dipartimento di Lettere-Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne dell’Università degli studi di Perugia organizzano, presso la Sala delle adunanze del Dipartimento in piazza Morlacchi 11, la presentazione del volume di Valerio Marinelli, Il neofascismo in Umbria 1969-1975. La commissione d’inchiesta della Regione (Marsilio 2019).

invito

La caduta del muro di Berlino… Trent’anni dopo

Nell’ambito del Progetto regionale di Storia contemporanea promosso dal Consiglio Regionale del Piemonte e dal Comitato Valori Resistenza e Costituzione, Mario Renosio offrirà agli studenti partecipanti strumenti di conoscenza e di approfondimento di un tema che pone mille domande. A trent’anni di distanza siamo di fronte a una disarticolazione dell’ordine internazionale e sembrano inattuate le premesse di un mondo pacificato e di un dilagare virtuoso della globalizzazione.

Giustizia straordinaria tra fascismo e democrazia

Presentazione del volume curato da Cecilia Nubola, Paolo Pezzino e Toni Rovatti, Giustizia straordinaria tra fascismo e democrazia. I processi presso le Corti d’assise e nei tribunali militari (il Mulino, 2019).

Il volume presenta una serie di studi e ricerche che, a partire dagli atti processuali, ricostruiscono un profilo del fascismo repubblicano e dell’occupazione nazista, interrogandosi sui confini tra diritto e politica nel giudizio sulla transizione dalla dittatura alla democrazia repubblicana. Saluto di Luciano Boccalatte, direttore Istoreto. Interventi di Maria Di Massa e Pierpaolo Rivello, in dialogo con i curatori.

Per saperne di più

Presso Istoreto, via del Carmine 13

Giornata di studio I “neri” in una provincia “rossa”

L’Isuc, con il patrocinio dell’Università degli studi di Perugia e il comune di Perugia, organizza, presso la Domus pauperum in corso Garibaldi 84, la Giornata di studio I “neri” in una provincia “rossa”. Destre e neofascismo a Perugia dal dopoguerra agli anni Settanta.

invito/programma

A settant’anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Uno dei titoli proposti dal Progetto di Storia contemporanea promosso dal Consiglio Regionale del Piemonte e dal Comitato Valori Resistenza e Costituzione agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della regione riguarda una riflessione, a settant’anni di distanza, sulla Dichiarazione universale dei Diritti Umani. RElatore: Stefano Saluzzo, Università di Torino, esperto di diritto internazionale. locandina_saluzzo

http://www.cr.piemonte.it/web/assemblea/organi-istituzionali/comitati-e-consulte/comitato-resistenza-e-costituzione

R-DAY 1 Prima giornata di apertura dell’archivio storico Officine Reggiane

Sabato 13 ottobre 2018

Polo Archivistico, Chiostri di San Domenico

ore 10.00 – visita guidata alla scoperta del vasto patrimonio in corso di recupero dell’Archivio Officine Reggiane con Massimo Storchi e Michele Bellelli.

ore 12.00 – apertura al pubblico del servizio di consultazione delle cartelle del personale.

Presentazione del nuovo sito ufficiale dell’Archivio e apertura della campagna Art Bonus.

 

Spazio Gerra

ore 17.oo – performance e informazione scientifica si alternano per far rivivere i materiali d’archivio, in particolare le oltre 22.000 cartelle del personale, di cui è appena stata completata la catalogazione.

Intervengono Massimo Preite, rappresentante della European Route of Industrial Heritage, Giorgio Bigatti, docente di Storia dell’Economia alla Bocconi, Mick McKigney, consulente delle città di Leeds e Wakefield sui temi della valorizzazione del patrimonio industriale; Lucrezia Lo Bianco, regista. Conduce Massimiliano Panarari, giornalista e saggista.

Scarica il programma con tutte le info!

Inaugurazione Livello 9 – Museo di Luoghi del ‘900 a Reggio Emilia

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Un museo è una raccolta di oggetti, al servizio della società e del suo sviluppo. Nel caso di “Livello 9” il palazzo del museo è internet, le vetrine del museo sono gli schermi dei vostri smartphone/computer, gli oggetti esposti sono piazze, vie e palazzi di Reggio Emilia.

Istoreco inaugura questo museo online dei luoghi significativi per la storia del ‘900 a Reggio Emilia con una prima stanza digitale che mostrerà la città negli anni 1938 – 1948dalle leggi razziali alla Costituzione.

Un museo insomma atipico, visitabile dalla propria scrivania o dal proprio divano, in grado di far atterrare a casa tua la grande Storia.
Ma l’inaugurazione di Livello 9 sarà analogica, materiale, collettiva.

Venerdì 1 giugno:

ore 18.15   ritrovo nel Cortile della Prefettura (Corso Garibaldi, 59)
ore 18.30   letture nel chiostro grande della Prefettura
ore 18.45   Saluto del Prefetto e della Presidente di Istoreco
ore 19.15   Spostamento con mezzi propri o bus navetta presso la Chiesa di San Pellegrino (via Tassoni ,2)
ore 19.30   Letture sul sagrato e saluto di Don Giuseppe Dossetti
ore 19.45   Visita in autonomia all’esposizione sulla storia di Don Pasquino Borghi e la Resistenza nelle canoniche reggiane 
ore 20.00   Presentazione di LIVELLO 9 in sala Parrocchiale
ore 20.15   Brindisi alla Repubblica! 70 anni di Costituzione

“Abbassa la tua radio, per favore…”

Uno spettacolo musicale che racconta della gente comune, di una difficile quotidianità durante la guerra, della radio che diffondeva non solo i discorsi di Mussolini ma anche le esecuzioni delle grandi orchestre o canzonette che aiutavano tutti a non perdere la voglia di vivere e di cercare di essere un po’ più sereni. La liberazione e il dopoguerra portarono il boogie woogie e lo swing ma anche appuntamenti con la storia come il referendum monarchia-repubblica e il voto alle donne.

Con i Palmarosa Band: Maria Rosa Negro: Voce, Ezio Cocito: Sax, Claudio Genta: Tastiere, Alessandro Gianotti: Chitarra e Mandolino, Lorenzo Nisoli: Basso, Luciano Poggio: Batteria
Progetto scenico: Palmarosa band – Progetto audio: Vincenzo “Piuma” Penna

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“Il treno del Nord. Storia di un emigrato in Belgio”

Presentazione del libro di Francesco Scalzo, “Le train du Nord”.

Francesco Scalzo, siciliano, nasce nel 1927. Testimone dello sbarco alleato del 1943 e della fame dell’immediato dopoguerra, Francesco sceglie la carta dell’emigrazione nel 1946 prima in una miniera francese di Valencienne, poi in quella belga di Seraing (Liegi), trasportato dalle maree di una disperata ricerca di lavoro e di libertà, ma con una irriducibile consapevolezza della propria dignità e del proprio bisogno di verità. La sua vita di immigrato in Belgio diventa un libro: Le train du Nord.