La violenza di genere. Una “grande narrazione” dall’antichità ai mass media

8 MARZO 2021
GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA

CHIARA CRETELLA
La violenza di genere
Una “grande narrazione” dall’antichità ai mass media

Dall’8 marzo 2021 sul canale Youtube dell’Istituto.

La violenza contro le donne, dicono gli studiosi, è prima di tutto un fatto culturale e perciò così difficile da superare e persino da riconoscere.
Chiara Cretella ne rivela la fissazione e perpetuazione nell’im- maginario collettivo attraverso la legittimazione nei grandi miti dell’antichità e nelle più note tele dei maestri dal Rinascimento ai giorni nostri.

La cittadinanza femminile: storie, forme, contraddizioni

Corso di educazione civica
sessione prima

Formazione culturale, storica e pedagogica per tutte le materie

16 dicembre 2020

Elda Guerra
La cittadinanza femminile: storie, forme, contraddizioni

L’ospite dialoga con: Carla Antonini (Direttrice Isrec) e Alberto Rossi (Docente della Scuola secondaria di Primo grado “Italo Calvino” di Piacenza)

Corso online gratuito e aperto a tutti

Form iscrizione online

PRIMA SESSIONE 4 – 30 dicembre 2020
Formazione culturale, storica e pedagogica per il coinvolgimento di tutte le materie scolastiche
Libero accesso sul sito e sul canale Youtube dell’Istituto alle tredici interviste con gli esperti sui temi della normativa.
la visione delle relazioni sul canale Youtube, che rimane di libera fruizione, viene certificata come attività formativa se:
a) ti iscrivi al Canale cliccando ISCRIVITI, anche per ottenere avviso quando viene pubblicato il successivo video
b) scrivi il tuo nome (obbligatorio) ed eventualmente un commento nella casella “Aggiungi un commento”. Tali commenti rimarranno privati.
Link all’elenco delle relazioni

SECONDA SESSIONE 12 gennaio – 12 marzo 2021
Formazione per una didattica attiva e proposte concrete di cittadinanza.
Accesso con iscrizione ai dieci webinar con i tutor dell’Istituto e i rappresentanti delle Associazioni: laboratori, schede didattiche, at- tività creative e proposte del territorio.
Link all’elenco dei webinar

TERZA SESSIONE 27 gennaio – 2 giugno 2021
Lezioni e attività a scuola in presenza/in remoto per i ragazzi di tutte le età.
Su richiesta degli insegnanti, i tutor dell’Isrec propongono ed effet-
tuano lezioni, attività, laboratori da svolgere direttamente nelle/con le classi.

La legge 92/2019 rende obbligatoria l’effettuazione in tutti gli ordini e gradi di scuola di un minimo di 33 ore annuali dedicate al Curricolo di Educazione ci- vica secondo le linee guida inviate alle scuole con il Decreto 35 del 22/06/2020. I contenuti rimandano ad alcuni fondamentali nuclei concettuali:
– COSTITUZIONE, diritto (nazionale e internazionale), legalità e solidarietà;
– SVILUPPO SOSTENIBILE, educazione ambientale, conoscenza e tutela del patrimonio e del territorio;
– CITTADINANZA DIGITALE.
è previsto un insegnamento curricolare coordinato da un docente della classe, ma trasversale alle materie, in virtù del loro comune orizzonte formativo, cor- redato da criteri di valutazione, finalità, competenze trasversali e obiettivi di apprendimento.
L’obiettivo primario dell’insegnamento del Curricolo di Educazione civica, dalla scuola dell’infanzia all’ultimo anno della secondaria di secondo grado, è quello della formazione dei presupposti per una cittadinanza attiva e consapevole.
Il progetto dell’Isrec intende promuovere tutti i caratteri della Legge, inserendo- li in una proposta che prevede, oltre all’approfondimento culturale e pedagogico dei nuclei tematici, la presentazione di attività e laboratori didattici adatti alle diverse età e la disponibilità da parte dei tutor dell’Istituto ad intervenire diret- tamente in classe per svolgere le attività concordate.
L’accordo di collaborazione stipulato dall’Istituto con le Istituzioni per il soste- gno al Progetto e con le Associazioni del Terzo settore per le attività di servizio civile, ambientale, culturale, valorizzano il territorio nella sua dimensione di comunità educativa ed educante.

Il corso è gratuito e aperto ai docenti di tutte le materie e di ogni grado e ordine di scuola, ai coordinatori di classe, ai referenti d’I- stituto.
Le lezioni degli esperti sono liberamente fruibili dagli studenti, dalle famiglie e dai cittadini

Iscrizione obbligatoria tramite compilazione form al link: http://www.istitutostoricopiacenza.it/ e tramite iscrizione al Cana- le Youtube Isrec Piacenza
Apertura iscrizioni: 1 – 30 dicembre 2020

Ore certificabili: 13 ore di relazioni con esperti + 10 ore di webinar con tutor Isrec + 8 ore di credito formativo per rielaborazione materiali forniti, progettazione per le classi + 2 ore di compilazione scheda di ve- rifica/valutazione finale, per un totale di 33 ore certificabili

Frequenza minima per il rilascio del certificato di partecipazione: alme- no 16 ore di visione video e/o partecipazione a webinar e 7 ore di credito formativo (2/3 circa) + consegna scheda di verifica/valutazione finale.

Corso formazione ISREC-SV “Dopo il secolo breve” – Luisa STAGI: La costruzione della maschilità tra narrazioni di crisi e opportunità di cambiamento

CORSO DI FORMAZIONE ISREC

DELLA PROVINCIA DI SAVONA

a.s. 2019/2020

rivolto ai docenti di ogni ordine e grado,

agli studenti interessati e alla cittadinanza.

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DOPO IL SECOLO BREVE.

VERSO UNA STORIA DEL MONDO ATTUALE

Aula Magna del Liceo “Chiabrera-Martini” (via Aonzo 2, Savona)

Terza lectio magistralis

Mercoledì 5 febbraio 2020 (ore 16.00)

  • Introduce Giosiana Carrara, Direzione Corso ISREC – SV
  • Lezione di Luisa STAGI, docente di Sociologia generale all’Università di Genova:

La costruzione della maschilità

tra narrazioni di crisi

e opportunità di cambiamento

  • Dibattito

UN’ALTRA STORIA. Percorsi di formazione e conoscenza contro la violenza di genere: il nuovo progetto ISRT sostenuto dalla Fondazione Carlo Marchi

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La violenza di genere e complessivamente il sistema di stereotipi legati al genere sono il frutto di una società costruita su radici di stampo patriarcale. L’urgenza sociale degli ultimi decenni, rappresentata da fenomeni di violenza diretta al genere femminile, ha spinto verso una forte riflessione che ha coinvolto anche le istituzioni del mondo. Prova ne sono le numerose direttive, le deliberazioni e gli inviti a porre rimedio, con speciale sguardo rivolto a coloro che hanno in mano la formazione delle giovani generazioni. Un’educazione di e al genere e lo smascheramento degli stereotipi legati ai rapporti maschile-femminile risultano quindi non più rimandabili e l’unico vero strumento mirato sul medio-lungo periodo. A nostro avviso è quindi fondamentale intervenire proprio a partire dalla formazione e dalla didattica, intervenendo, quindi, sulla scuola.

Questo progetto si pone l’obiettivo di generare maggiore consapevolezza e dare gli strumenti per operare un passaggio dalla teoria alla prassi quotidiana: in una prima fase ci rivolgeremo con un corso di formazione alle e agli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, che hanno il difficile compito di formare ragazze e ragazzi in un’età delicata, soprattutto per quanto riguarda le questioni legate al genere. Il corso sarà strutturato intorno all’introduzione di uno strumento innovativo per la didattica, appena uscito per le edizioni Biblink, I secoli delle donne. Fonti e materiali per la didattica della storia (Biblink, 2019), un “sillabo” per docenti agile ed efficace che consentirà loro di approcciarsi a una didattica diversa della storia, della filosofia, del diritto, ecc. L’idea è quella di fornire un prodotto strutturato, utile a orientare la/il docente nei temi della storia di genere e un repertorio di materiali versatili da utilizzare all’interno dell’attività curricolare. Grazie al proprio patrimonio archivistico (documentario e iconografico) l’ISRT potrà inoltre offrire, all’interno del corso, esperienze laboratoriali originali che veicoleranno strumenti e metodologie didattiche ai docenti su specifici casi di studio (ad esempio l’analisi iconografica e linguistica della propaganda della RSI sulle donne). È evidente, infatti, la necessità di pensare a una educazione di genere trasversale e pluridisciplinare e dunque a strumenti duttili e aperti alla costruzione di percorsi didattici molteplici.

Il corso di formazione per docenti si terrà nel mese di marzo, nei giorni 3 10 e 24 marzo, in collaborazione con Murate Art District (presso la sede di quest’ultimo, Piazza delle Murate Firenze). Per informazione e iscrizioni scrivere a irenedati88@gmail.com

In una seconda fase porteremo i frutti di questo lavoro nella realtà più vasta della cittadinanza tutta, nel contesto di un festival dedicato appunto a genere/stereotipi/violenza. Con il festival ci poniamo l’obiettivo di portare alla luce la costruzione culturale dei generi e il valore normativo da essi assunto nel tempo, con attenzione particolare al discorso storico, filosofico, educativo, giuridico-politico, letterario, per un pubblico ampio e non specializzato.

Persecuzione, minoranze e resistenza. Il punto di vista delle donne

Il Dipartimento di Lettere-Lingue, Letterature e civiltà antiche e moderne dell’Università degli studi di Perugia, in collaborazione con l’Isuc, il Centro studi americanistici “Circolo amerindiano”, l’Udu, Liberamente, organizzano per il Giorno della memoria la giornata di studio, presso la sede del Dipartimento a palazzo Manzoni, Persecuzioni, minoranze e resistenza. Il punto di vista delle donne.

programma

Premio “Gisa Giani” XV edizione

L’Isuc in collaborazione con la Società italiana dell storiche e l’Archivio di Stato di Terni organizza, presso la sede dell’Archivio in via Cavour 28, la premiazione della XV edizione del premio “Gisa Giani”. Vincitrice del premio è stata Maria Paola Zanoboni con il volume Povertà femminile nel Medioevo. Istantanee di vita quotidiana (Jouvence 2018).

invito

Presentazione del volume “Donne e fabbrica a Narni nel lungo Novecento”

L’Isuc con la collaborazione la Società italiane delle storiche, l’Associazione città di Narni e l’Archivio di Stato di Terni, organizza, presso l’Archivio di Stato in via Cavour 28, la presentazione del volume a cura di Carla Arconte e Gianni Bovini, Donne e fabbrica a Narni nel lungo Novecento, Editoriale Umbra, 2017.

invito

Storie della Resistenza al femminile. Racconti, immagini, scritture

A partire dal libro di Marcella Filippa, autrice di Donne a Torino nel Novecento. Un secolo di storie, Edizioni del Capricorno, Torino 2017, l’autrice,  Barbara Berruti (Istoreto) e Rossella Schillaci (regista) dialogano e raccontano attraverso linguaggi  differenti storie di donne che hanno praticato tante forme di resistenza, contribuendo all’affermazione dei diritti, della libertà e della democrazia. Modera Milena Boccadoro, giornalista.

A seguire proiezione di Mi ricordo: volti di donne nei film di famiglia (1945-1980). Archivio Nazionale Cinema d’Impresa.

Torino, Polo del ’900 – via del Carmine 14

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Presentazione della Rivista Zapruder (n.41). Pazza Idea – Genere, salute mentale, controllo..

Venerdì 17 marzo, alle ore 17.30, presso la Libreria Tarantola in via Vittorio Veneto 20 a Udine, sarà presentato il numero 41 della Rivista ZAPRUDER. Pazza Idea – Genere, salute mentale, controllo.  L’incontro è organizzato dall’Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione di Udine.

Intervengono:

  • Ilaria La Fata – redazione Zapruder e ricercatrice del Centro Studi Movimenti di Parma;
  • Luca Meneghesso – ricercatore, divulgatore storico e operatore sociale;
  • Introduce Federico Tenca Montini – dottorando in Storia contemporanea.

Zapruder, una «rivista di storia della conflittualità sociale», è il quadrimestrale dell’associazione Storie in Movimento, edito da Odradek dalla primavera del 2003. È il risultato di un percorso assembleare che ha coinvolto centinaia di giovani storiche e storici che hanno deciso di mettersi in movimento aprendosi al confronto con altre discipline. Zapruder e il progetto Storie in Movimento vorrebbero essere ambiti di confronto e approfondimento culturali su storie e storiografie altre (storieinmovimento.org).

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Presentazione del voume “Donne e fabbrica a Narni nel lungo Novecento”

L’Isuc, l’Associazione Città di Narni e il Comune di Narni organizzano, presso la Sala consiliare del Palazzo Comunale in piazza dei Priori 1, la presentazione del volume a cura di Carla Arconte e Gianni Bovini, Donne e fabbrica a Narni nel lungo Novecento, Editoriale Umbra 2017.

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