L’Appennino che cambia

aprile // giugno 2019 6 INCONTRI + 1 FRA PASSATO E FUTURO

Manutenzione e cura di un territorio fragile: nuove opportunità di sviluppo e di occupazione

Esattamente un anno fa nascevano i Cantieri Mobili di Storia, con l’obiettivo di incontrare e ascoltare le comunità appenniniche maceratesi, partendo dalla storia dei loro paesi e approdando ai problemi e alle prospettive del doposisma. L’esperienza, nonostante le difficoltà logistiche e organizzative, è stata molto positiva e da allora è sicuramente cresciuta. Si è ampliato lo staff di progetto; si sono moltiplicate le collaborazioni con i gruppi e le associazioni che operano nell’Appennino; si sono intensificate le relazioni con le comunità del doposisma, mediante progetti nelle scuole e laboratori di comunità (come quelli di scritture biografiche in collaborazione con la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari).
Con il mese di aprile si apre la seconda stagione dei Cantieri Mobili di Storia che, pur riprendendo l’impostazione dello scorso anno, presenta alcune significative novità:
Sono state individuate tre tematiche che, oltre alla loro rilevanza storica, costituiscono importanti terreni di riflessione e di progettualità per l’immediato futuro delle zone del sisma e, più in generale, del nostro entroterra.
Gli incontri vogliono aprirsi al confronto: con altre zone degli Appennini centro- settentrionali e centro-meridionali; con esperienze innovative di comunità che stanno sperimentando nuovi percorsi di ripresa, nuovi modi di abitare la montagna, nuovi modelli e stili di vita. E’ tempo di licenziare la sfiducia, come scrive Franco Arminio, e di dimostrare che anche in un piccolo paese è possibile una grande vita.
I sei incontri con le comunità si propongono di generare altrettante proposte da sottoporre, in un’assemblea finale, ai rappresentanti politici e istituzionali, per evitare che riflessioni, le domande e i problemi via via emersi si disperdano, senza entrare nel circuito decisionale.
Nelle prossime settimane pubblicheremo il programma dettagliato e aggiornato degli appuntamenti di maggio e giugno.

13 aprile / ore 16
CAMPOROTONDO DI FIASTRONE // Mediateca Comunale, P.zza S. Marco
• Marco Moroni, UNIVPM – Crisi ambientali e dissesto idrogeologico    nella storia delle Marche
• Emanuele Tondi, UNICAM – Le fragilità e le risorse del territorio   dell’entroterra maceratese
• Paolo Piacentini, Presidente FederTrek – Il rapporto con la montagna:   un impegno per creare comunità più consapevoli

14 aprile / ore 16
FIASTRA // Auditorium San Paolo
• Marco Moroni, UNIVPM – Le risorse forestali nella storia dell’Appennino
• Carlo Urbinati, UNIVPM – La gestione sostenibile dei boschi: tra economia e ambiente
• Luigi Contisciani, Presidente BIM (Bacino imbrifero montano del fiume  Tronto) – Il Progetto “Filiera del legno e dell’economia sostenibile montana”

4 maggio / RIPE SAN GINESIO
5 Maggio / CASTELSANTANGELO SUL NERA
Piccole comunità capaci di futuro
a cura di Marco Giovagnoli – UNICAM
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1 giugno / BOLOGNOLA
2 giugno / USSITA
Giovani in agricoltura: antiche e nuove forme associative e di gestione collettiva
a cura di Olimpia Gobbi – storica e insegnante Augusto Ciuffetti – UNIVPM

8 Giugno / (data da confermare)
MUCCIA
6 proposte per il prossimo futuro Assemblea
con le comunità del doposisma, i rappresentanti dell’Ufficio Speciale Ricostruzione e della Regione Marche: un momento di confronto sui temi toccati nel corso dei sei incontri precedenti e delle proposte che sono emerse.

(*) Il calendario completo e aggiornato degli incontri verrà pubblicato nelle prossime settimane