RINVIATO – La scelta delle armi. Dialogo sulla violenza politica in Italia

Attenzione! In ottemperanza alle misure di contrasto alla diffusione del Coronavirus l’evento è rinviato a data da destinarsi

Cosa ha spinto tanti giovani italiani a prendere la strada dello scontro armato con lo stato tra la fine degli anni ’60 e gli anni ’80 del Novecento? Quanto hanno pesato nelle scelte individuali fattori come la famiglia, le amicizie, il luogo di lavoro e il quartiere di residenza?

Ne parliamo con Raimondo Catanzaro, sociologo, responsabile della ricerca su violenza politica e terrorismo dell’Istituto Cattaneo

Conduce: Luca Pastore, Istituto Storico Parri

 

Seminario Terrorismo, lotta armata e violenza politica. Emilia-Romagna, Italia

Seminario Terrorismo, lotta armata e violenza politica. Emilia Romagna, Italia.

In occasione del 40° anniversario della strage di Brescia e in prossimità del 40ennale della strage dell’Italicus e del 30ennale della strage sul rapido 904, l’Istituto per la storia e le memorie del ’900 Parri Emilia-Romagna, organizza un seminario rivolto a studenti, studiosi, insegnanti, cittadini con l’intenzione di approfondire temi legati al terrorismo, alle stragi, alla violenza politica declinandoli rispetto alla storia locale e nazionale.
Si rifletterà  su Definizioni, interpretazioni, storiografia, riflessioni, prospettive di studio, verità storica e verità  giudiziaria.
Un focus sarà  dedicato ad  Archivi e fonti tra nuove disposizioni, desecretazioni  e nuovi strumenti.

Ore 9.30 Saluti e introduzione
Alberto Preti, Daria Bonfietti, Paolo Bolognesi

Ore 10 Definizioni, interpretazioni, storiografia, riflessioni, prospettive di studio
Intervengono
Francesco M. Biscione, Archivio Flamigni
Raimondo Catanzaro, Università di Bologna
Giovanni Mario Ceci, USAC c/o Università degli Studi della Tuscia.
Simone Neri Serneri, Università di Siena

Ore 12 Fra verità storica e verità giudiziaria
Intervengono
Leonardo Grassi, Magistrato
Isabella Rosoni, Università di Macerata
Coordina Alberto Preti, Università di Bologna

Ore 14-16 Il caso regionale
Intervengono
Mirco Carrattieri, Istoreco
Luisa Cigognetti, Istituto per la storia e le memorie del ‘900
Luca Pastore, Istituto per la storia e le memorie del ‘900
Marica Tolomelli, Università di Bologna
Cinzia Venturoli, Università di Bologna
Coordina Mirco Dondi, Università di Bologna

Ore 16-18 Archivi e fonti tra nuove disposizioni e nuovi strumenti
Intervengono
Elisabetta Arioti, Archivio di Stato di Bologna
Giulia Barrera, Direzione generale degli archivi
Ilaria Moroni, Rete degli archivi per non dimenticare
Coordina Alberto De Bernardi, Università di Bologna

Con la prevista partecipazione di
Marco Minniti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri

L’Istituto per la storia e le memorie del ‘900 Parri E-R è accreditato per la formazione degli insegnanti.

Istituto per la storia e le memorie del ’900 Parri – Emilia Romagna
sala Ex-Refettorio via Sant’Isaia 20 Bologna
Lunedì 26 maggio 2014 – Ore 9-19 Ingresso libero

Info: istituto@istitutoparri.it

Presentazione del libro “La vetrina infranta. La violenza politica a Bologna negli anni del terrorismo rosso. 1974-1979″

CopertinaVetrinainfranta Mercoledì 13 marzo, alle ore 17.30, a Bologna, presso la sala del Consiglio provinciale (via Zamboni 13), verrà presentato il libro di Luca Pastore, La vetrina infranta. La violenza politica a Bologna negli anni del terrorismo rosso. 1974-1979 (Pendragon edizioni). Ingresso libero.

Il volume, promosso dalla Fondazione dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna, apre la nuova collana di ricerche dell’Istituto Parri. Con l’autore, parteciperanno alla presentazione Claudio Santini (Fondazione dell’Ordine dei giornalisti dell’Emilia-Romagna), Mirco Dondi (Università di Bologna) e Luca Alessandrini (direttore Istituto Storico Parri Emilia-Romagna).

Durante la stagione degli anni di piombo e del terrorismo, Bologna ha vissuto pagine dolorose. Alcune molto note, come la strage alla stazione e l’uccisione di Francesco Lorusso, altre quasi completamente dimenticate, ma fondamentali per comprendere quella fase della nostra storia. Il libro La vetrina infranta ricostruisce gli episodi di violenza politica in città negli anni che vanno dal 1974 ai primi anni ‘80, dall’omicidio del brigadiere Lombardini allo scioglimento di Prima linea (annunciato in un tribunale bolognese dai terroristi detenuti), passando per gli scontri di piazza, gli attentati intimidatori, l’uccisione di Lorusso, l’agguato ad Antonio Mazzotti e la morte di Graziella Fava. La ricerca, arricchita da una dettagliata cronologia degli avvenimenti e dalle interviste ad alcuni protagonisti, nasce per ricordare quest’ultima, uccisa dalle conseguenze di un attentato incendiario contro la sede dell’Associazione stampa nel 1979.La vetrina infranta 13 III 2013 invito[1]

Settimana della memoria “Il futuro del nostro passato”

Il Centro Sociale Ricreativo “Antonio Montanari”, in collaborazione col Comune di Bologna – Quartiere Navile, con ANCeSCAO e con Landis-Isrebo-Parri, in occasione della ricorrenza del 25 aprile organizza la

Settimana della Memoria: Il Futuro del Nostro Passato

 con il seguente calendario:

Mercoledì 25 Aprile – ore 17.00 Inaugurazione della mostra “Io sono testimonianza” Ritratti di sopravvissuti alla strage della stazione di Bologna del 2 Agosto 1980

Mercoledì 25 Aprile – ore 17.30

Interverranno:

  Quale memoria storica? 

Prof. Alberto Preti – Docente di Storia Contemporanea Università di Bologna

   Arte e Memoria 

Dottor Gianfranco Maraniello – Direttore Istituzione G.A.M. di Bologna

Giovedì 26 Aprile – ore 15.30

Laboratorio storico – Immagini e suoni del nostro recente passato, a cura di Nadia Baiesi e Cinzia Venturoli

Venerdì 27 Aprile – ore 16.00

Violenza civile e luoghi di memoria 1943-1945

A cura di Nadia Baiesi (presidente Landis)

Sabato 28 Aprile – ore 16.00

Violenza civile e luoghi di memoria 1969-1980

A cura di Cinzia Venturoli (Direttrice Cedost – Bologna)

 

Gli incontri si terranno a Bologna, presso il Centro Sociale “Antonio Montanari”, Via di Saliceto 3/21, all’interno del “Parco Zucca”

Anni 70. Parole e violenza politica. Gli anni Settanta nel Novecento italiano

Giovedì 22 e venerdì 23 marzo, presso l’Aula magna di via Tigor 22, Trieste, avrà luogo il convegno “Anni 70. Parole e violenza politica. Gli anni Settanta nel Novecento italiano”.

La produzione di testi sugli “anni di piombo”, una stagione politica cruciale per la storia dell’Italia repubblicana nel contesto europeo, è senza dubbio imponente; più recente, invece, è l’avvio di una ricostruzione storiografica organica ed articolata su vicende che si collocano, ormai, ben lontano dalla più stretta contemporaneità.

Il convegno di Trieste, che è stato stimolato dalla ricerca condotta -grazie al generoso contributo della famiglia del gen. Giorgieri – da ungruppo di lavoro dell’Ateneo, si propone di concorrere innanzituttoall’arricchimento delle ipotesi interpretative e delle conoscenzeintorno ai temi del terrorismo e della violenza politica nel nostroPaese, nel corso degli anni Settanta del secolo scorso. Al centrodell’incontro è posto il tema dei “linguaggi della violenza”: sia perriflettere sui modi in cui quella stagione venne vissuta, sia perragionare sui termini in cui venne (e viene) ricordata, narrata,spiegata e, infine, insegnata. Il confronto multidisciplinare tra le fontie i diversi ambiti disciplinari (storia, letteratura e cinema) vuoleessere il tratto caratterizzante della nostra proposta di dibattito.

 

Il convegno, organizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli studi di Trieste, prenderà il via giovedì 22 marzo alle ore 15.

 

Comitato scientifico:

Giuseppe Battelli

Marco Dogo

Anna Maria Vinci

 

Segreteria Organizzativa:

Anna Maria Vinci

amvinci@units.it

+393458325794

 

Contatti: scforma@units.it

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