Un nuovo logo per l’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea

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Il 2023 è un anno molto particolare per Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea. Dopo l’inaugurazione della Casa della Memoria al futuro di Maiano Lavacchio, del 22 marzo scorso, dedicata alla memoria degli 11 martiri d’Istia, l’Isgrec si appresta a festeggiare il trentennale dell’Istituto e lo farà inaugurando, contestualmente, la nuova sede ristrutturata: due eventi che saranno celebrati con un programma di iniziative che sarà divulgato a breve.

Intanto l’Istituto si “rifà il trucco” con un nuovo logo, realizzato dal grafico Francesco Canuti: una combinazione stilizzata di un quadrato attraversato da un arco. Il quadrato rappresenta la continuità con la storia dell’Istituto e i suoi primi 30 anni di vita, riprendendo i colori e l’elemento principale del logo originale, mentre l’arco è ispirato alle arcate delle finestre presenti sulla facciata della nuova sede, un edificio dal valore simbolico anche per la sua posizione centrale all’interno della Cittadella dello studente. Ma non è solo un rinnovamento del look quello che si cela dietro il cambio del logo, è anche una rappresentazione grafica degli importanti cambiamenti e delle nuove ambizioni di crescita dell’Istituto. Il nuovo logo sintetizza i valori della continuità e della solidità, ma lascia presagire la volontà di andare oltre, sperimentando nuove forme di divulgazione della storia. Il nuovo logo, infatti, racchiude nelle sue caratteristiche il senso di “innovazione nella continuità”, ed è quello che l’Isgrec ha fatto negli ultimi anni, complicati dalla pandemia, dalla questione della chiusura della sede, dal dover trovare risorse per ristrutturare gli spazi di lavoro e di accoglienza agli utenti della biblioteca e dell’archivio, che fanno parte della rete GROBAC. Il tutto continuando a portare avanti e incrementando la ricerca, le iniziative pubbliche, le mostre, i documentari, le pubblicazioni, le ore di didattica per gli insegnanti e gli studenti.

Il 2023 è un anno davvero importante per l’Istituto” – dice il Presidente Isgrec, Lio Scheggi – “Solo per dare la dimensione dell’impegno dell’Isgrec negli ultimi 18 mesi basta guardare i numeri dell’attività“.

Da gennaio 2022 a metà maggio 2023, infatti, sono state fatte circa 380 ore di didattica per gli studenti; 5 corsi di formazione per insegnanti, che hanno visto l’adesione anche di docenti fuori dalla provincia di Grosseto; più di 30 tra convegni e incontri organizzati o in rete con gli altri istituti toscani e altre realtà associative del territorio grossetano; 2 documentari, 2 mostre; 15 presentazioni di libri; 2 viaggi di studio, la pubblicazione dell’ottavo quaderno Isgrec/Effigi, dedicato alle Resistenze nel territorio maremmano e numerosi saggi pubblicati in libri collettanei dai ricercatori dell’Istituto; 6 progetti di ricerca tra avviati e conclusi.

Inaugurazione della sede e trentennale dell’Isgrec

L’Istituto storico della Resistenza e dell’età contemporanea compie trent’anni e ha organizzato un programma di eventi, tutti gratuiti, alla Cittadella dello Studente per festeggiare questa ricorrenza e contemporaneamente inaugurare la nuova sede.

Trent’anni di attività culturale che hanno visto l’associazione partecipare a progetti europei, nazionali, regionali e portare a Grosseto personalità e competenze. Trent’anni di didattica nella scuola e per la scuola con progetti per gli studenti e corsi di aggiornamento per gli insegnanti. Trent’anni di ricerca, che hanno portato alla pubblicazione di numerosi volumi, oltre alla collana con Effigi che è arrivata all’ottavo volume, documentari, mostre – l’ultima quella sui Martiri d’Istia nella Casa della memoria al futuro. Un’opera costante di approfondimento della storia locale, nazionale e internazionale che ha permesso nel corso degli anni di aumentare la conoscenza degli eventi legati al territorio non solo locale.

Per festeggiare questa “data tonda” sono previsti 3 giorni di incontri.

Il primo evento è in programma per il primo giugno alle 18.30: taglio del nastro per l’inaugurazione della nuova sede ristrutturata, a cui seguirà un buffet e alle 21 il concerto jazz del trio Stefano “Cocco” Cantini, Valentina Bartoli, Andrea Beninati. Stefano Cantini, artista internazionale, non ha bisogno di presentazioni. Ha collaborato con i più grandi musicisti italiani e stranieri, da Michel Petrucciani, a  Chet Baker, da Ares Tavolazzi a Paolo Fresu. Torna all’Isgrec, con il quale ha collaborato qualche anno fa, per celebrare i primi 30 anni di attività dell’Istituto e inaugurare la nuova sede, e lo fa con un concerto jazz che coinvolge due artisti giovani ma con esperienze di altissimo livello alle spalle: Valentina Bartoli, tastierista con una passione per l’organo Hammond, e Andrea Beninati, batterista e violoncellista.

Il 2 giugno, data della vera e propria fondazione dell’Istituto, è prevista la festa del tesseramento, occasione per far incontrare chi è già socio e chi vuole diventarlo per sostenere le attività dell’Istituto; sono previste visite all’archivio e alla biblioteca e un aperitivo di benvenuto.

Il terzo appuntamento è per il 3 giugno, sempre alle 18.30, con la presentazione del volume di Benedetta Tobagi,La Resistenza delle donne”, pubblicato da Einaudi (2022). Dialogheranno con l’autrice Ilaria Cansella (direttrice Isgrec), Enrico Acciai (Università di Torvergata e direttivo Isgrec), Stefano Campagna (Università di Parma e vicepresidente Isgrec). Benedetta Tobagi ricostruisce la storia delle donne nella Resistenza facendo ricorso a tutti i suoi talenti: quello di storica, di intellettuale civile, di scrittrice. “La Resistenza delle donne” è prima di tutto un libro di storia e di storie, di traiettorie esistenziali, di tragedie, di speranze e rinascite, di vite. Un libro che possiede il rigore della ricostruzione storica, ma anche una straordinaria passione civile che fa muovere le vicende raccontate sullo sfondo dei problemi di oggi.

Hanno generosamente contribuito a sponsorizzare questa 3 giorni di incontri: l’impresa F.lli Massai, l’Acquedotto del Fiora, l’azienda vitivinicola I campetti, Stylografic di Lorenzo Vespignani, Elettromare di Gabriele Fusini,  la società SB srl di Saimo Biliotti.

“TEMPO DI SCUOLA 2023″, le proposte didattiche dell’Isgrec per l’a.s. 2022-2023

>> Scarica la brochure

L’itinerario percorso in quasi trenta anni vede al centro dell’impegno dell’ISGREC il sostegno alla qualità dell’insegnamento della storia e dell’educazione alla cittadinanza, che si concretizza ogni anno con la realizzazione di attività specifiche rivolte sia all’aggiornamento dei docenti, sia alla formazione degli studenti. L’ISGREC è infatti parte della Rete degli istituti associati all’Istituto nazionale “Ferruccio Parri”, riconosciuto agenzia di formazione accreditata presso il Ministero dell’Istruzione e incluso nell’elenco degli Enti accreditati per la formazione dei docenti. L’Istituto aderisce anche al Protocollo della Regione Toscana con Ufficio scolastico regionale, Università toscane e associazioni del territorio per la promozione di attività programmatiche, nelle scuole e per le scuole, volte a divulgare i valori espressi nella Costituzione repubblicana e gli ideali di democrazia, libertà, solidarietà, pari opportunità, inclusione sociale e pluralismo culturale. La brochure didattica per l’a.s. 2022-2023 si struttura in tre sezioni che dettagliano:

  1. L’offerta dei corsi di aggiornamento per i docenti (in presenza, laddove non diversamente specificato);
  2. I progetti didattici sperimentali in corso (cui le scuole o le singole classi possono aderire per le fasi di disseminazione o per eventualmente replicarli nell’a.s. 2023-24);
  3. Le visite guidate, per gruppi fino a 50 studenti, sono della durata media di 2 ore. Il trasferimento per e dal luogo

della visita è a carico delle scuole.

  1. La sezione ISGREC LAB, in cui sono raccolte alcune proposte di laboratori con le classi a cura di esperti ISGREC, con particolare riferimento all’educazione civica.

Le attività laboratoriali sono modulabili in base alle esigenze delle classi e da concordare con i docenti. Il personale dell’ISGREC è anche a disposizione per valutare interventi didattici mirati o richieste specifiche dei docenti. Ulteriori iniziative saranno comunicate nel corso dell’anno alle scuole e agli insegnanti attraverso i social, le mail, il sito dell’Istituto. È consigliabile iscriversi alla mailinglist inviando un messaggio di posta elettronica all’indirizzo segreteria@isgrec.it per ricevere informazioni dettagliate su tutte le attività.

27 marzo: presentazione di “Il tifo violento in Italia. Teppismo calcistico e ordine pubblico negli stadi 1947-2020″

27 MARZO, ORE 17.30, in diretta FB sulle pagine degli Istituto e sul portale www.toscananovecento.it

Secondo incontro per il ciclo “Storia e sport” a cura della rete degli Istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea

Presentazione del volume di Fabio Milazzo

Il tifo violento in Italia. Teppismo calcistico e ordine pubblico negli stadi 1947-2020

Introduce: Chiara Nencioni (ISREC Lucca); ne discute con l’autore Gianluca Fulvetti (UNIPI)

 Il volume si propone di indagare il tema della violenza sportiva, presentandola in una ricostruzione storica d’insieme a partire dal secondo dopoguerra

16-17 marzo: Convegno LA SOTTRAZIONE NAZISTA DI RISORSE DALL’ITALIA OCCUPATA

in presenza e on line

Teatro San Carlino (Brescia) | pagina Fb della Fondazione “Luigi Micheletti”

Partecipa per l’Isgrec Stefano Campagna (“…passeranno dall’invito alla razzia”: limiti ed esiti della sottrazione nazista di risorse nel territorio maremmano

> Scarica il programma

14 marzo 2023 | ore 17.00 | Nascita di uomini democratici: Bianciardi e la scuola del Ventennio fascista

14 marzo 2023 | ore 17.00 | Villino Pastorelli/Fidia (via Oriana Fallaci 6 Grosseto)
Nascita di uomini democratici:
Bianciardi e la scuola del Ventennio fascista.
Introduce Massimiliano Marcucci, Lucia Matergi dialoga con Ilaria Cansella e Stefano Campagna.

Presentazione di “Le donne dell’alta Maremma tra antifascismo, Resistenza e impegno politico-sociale (1920-1950)”

4 MARZO, ore 16, Sala Auser di Bagno di Gavorrano (via Mameli 2)

Presentazione del volume di Patrizia Scapin

Le donne dell’alta Maremma tra antifascismo, Resistenza e impegno politico-sociale (1920-1950)

Intervengono: Patrizia Scapin (Autrice), Ilaria Cansella (Direttrice Isgrec), Riccardo Nucci, Paolo Cellini e Lolo Lolini (Musicisti), Mario Papalini (Editore)

 Per molto tempo il ruolo delle donne nella Resistenza è stato etichettato come “contributo” un’espressione che non rende piena giustizia del loro apporto, che fu invece una partecipazione attiva e ramificata in tutti gli ambiti della lotta

Presentazione del volume di Marcello Polvani “Per me…è stato il ’68. Racconto di una mutazione”

3 MARZO, ORE 18, Villino Pastorelli (via O. Fallaci 6, Grosseto)

Presentazione del volume di Marcello Polvani

“Per me…è stato il ’68. Racconto di una mutazione”

Il ’68 visto con gli occhi di chi, allora giovane studente universitario, ha vissuto direttamente quei fatti nel contesto pisano, un percorso di formazione e maturazione in anni appassionati e formidabili.

Ne discutono con l’autore: FLAVIO FUSI e ADOLFO TURBANTI