Pillole di Resistenza a “La notte della città visibile” | 25 settembre 2021

>>Invito

Sabato 25, dalle 18 alle 24, si svolgerà sulle Mura e nel centro storico l’edizione 2021 de “La notte visibile della cultura”. Sarà possibile assistere in sicurezza alle decine di iniziative culturali previste sui camminamenti, nei bastioni, nelle troniere e nelle piazze basse del monumento più importante di Grosseto. Il percorso prevede piccole “aree spettacolo” dove le persone potranno fermarsi e assistere alle varie performance.

Nel prato del Cassero (in allegato cartina con indicazione della collocazione del gazebo) ci sarà anche l’Isgrec, con la proiezione delle 10 “Pillole di Resistenza”, video approfondimenti su guerra, Resistenza e Liberazione in Toscana, a cura della Rete toscana degli Istituti della Resistenza.

*Dal 17 al 19 settembre: iniziative a Grosseto per il centenario della nascita di Norma Parenti

A Grosseto un intero fine settimana patrocinato da ANPI Provinciale ed ANPI Nazionale nelle giornate del 17, 18 e 19 settembre per il centenario della nascita di Norma Parenti.

Il Cassero Senese ospiterà per 3 giorni la tappa grossetana della mostra nazionale sulle 19 donne medaglia d’oro al valor militare; sarà, inoltre, esposta la mostra dedicata a Norma Parenti, curata dall’ISGREC nel 2015 per il Comune di Massa Marittima.

Le mostre rimarranno aperte con orario con orario 17-22.30.

Il programma degli eventi prevede:

  • Venerdì 17, ore 17: proiezione del documentario prodotto dall’Isgrec “Storia di una banda partigiana – La vita quotidiana nella banda Camicia rossa
  • Sabato 18, ore 18: Norma Parenti. Testimonianze e memorie, dialogo con le autrici del volume “Norma Parenti”, Anna Rita Tiezzi ed Antonella Cocolli
  • Domenica 18, ore 17.30: La Resistenza nell’Alta Maremma, conversazione con l’autore Pier Nello Martelli

Tutte le iniziative, in collaborazione con la Provincia di Grosseto, i Comuni di Grosseto e Massa Marittima, l’Istituzione Le Mura, l’ISGREC e Working Class Hero, sono gratuite e aperte al pubblico.

Per accedere è obbligatorio presentare il green pass.

Convegno “1921. Squadrismo e violenza politica in Toscana”

Sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il 10 e il 17 settembre 2021 a Empoli (Vela M. Hack, via Magolo 32) si terrà il convegno “1921. Squadrismo e violenza politica in Toscana”, organizzato dall’Università di Firenze, l’Istituto storico toscano della Resistenza e dell’età contemporanea e dalla Società storica empolese.
Il convegno è articolato in quattro sessioni. La prima sul 1921 in Italia, con interventi sul contesto nazionale, l’assetto dello Stato, le forze dell’ordine, la magistratura, la dimensione territoriale del fascismo. La seconda è dedicata alla Toscana, con l’analisi di alcuni casi significativi. A questa sessione, che si terrà il pomeriggio del 10, partecipa per l’Isgrec Ilaria Cansella, con un intervento su “Lo squadrismo nel Grossetano: i fatti di Roccastrada”
La terza parte (17 settembre) concentra l’attenzione su Firenze ed Empoli. L’iniziativa si chiuderà con una tavola rotonda sui fatti di Empoli tra storia e memoria pubblica, con la partecipazione di docenti e studiosi di storia locale.
Per partecipare al convegno è necessario il possesso della certificazione verde Covid-19 (Green Pass) in formato cartaceo o digitale e un documento d’identità.
È necessaria la prenotazione per ciascuna giornata del convegno registrandosi ai seguenti link:
Le prenotazioni termineranno il giorno prima di ciascun incontro alle ore 23, in modo da permettere di stampare la lista dei partecipanti. Il numero massimo di partecipanti è 40.
Qui il programma completo delle due giornate.

 On line in HD il documentario “Roccastrada 1921. Un paese a ferro e fuoco” dedicato alla strage squadrista del 24 luglio

On line in HD il documentario “Roccastrada 1921. Un paese a ferro e fuoco” (produzione Isgrec/Comune di Roccastrada,  2021, regia di Luigi Zannetti, consulenza storica Isgrec), proiettato in anteprima il 24 luglio u.s. a Roccastrada in occasione del centenario della strage del 1921

》》》https://vimeo.com/577824781

Presentazione di “Partigiani della Wehrmacht. Disertori tedeschi nella Resistenza italiana” a Montemassi (20 agosto, ore 21)

Nella Resistenza non tutti i tedeschi erano nemici. Fra il 1943 e il 1945, nel corso della Campagna d’Italia, più di mille soldati delle forze armate del Reich scelsero di disertare rischiando la pena capitale. Molti di loro si unirono ai partigiani italiani. Alcuni rimasero uccisi, altri decisero di rimanere in Italia e di integrarsi nelle comunità che avevano contribuito a liberare.

Il 20 agosto alle 21, nei giardini di Piazza della Madonna a Montemassi, sarà presentato il volume “Partigiani della Wehrmacht. Disertori tedeschi nella Resistenza italiana”, curato da MIRCO CARRATTIERI (Direttore generale dell’Istituto nazionale “F. Parri” di Milano) e IARA MELONI (Università Statale di Milano). Introduce MARCELLO PAGLIAI (Arci Montemassi). Dialogano con i curatori MARCO GRILLI, autore del saggio sul disertore tedesco Günter Frielingsdorff, unico superstite della strage di Maiano Lavacchio, SILVANA CAROLI (coautrice del saggio su Jacob Hoch). Coordina LUCIANA ROCCHI (Isgrec).

 

25 luglio: Pastasciutta antifascista a Gavorrano

Ringraziamo la sezione ANPI Gavorrano/Scarlino per aver organizzato la PASTASCIUTTA ANTIFASCISTA (25 luglio, ore 20, Parco della Finoria di Gavorrano), il cui ricavo sarà donato all’Isgrec per la ristrutturazione della sede.

Vi invitiamo a partecipare numerosi prenotandovi ai numeri indicati nella locandina in allegato.
Per info sul progetto di ristrutturazione della sede e per donazioni

24 luglio: “Roccastrada 1921. Un paese a ferro e fuoco”

>>> Scarica la locandina

Ricorre quest’anno il centenario della strage squadrista di Roccastrada. L’incursione squadrista del 24 luglio è uno degli esempi più cruenti di quell’inedito tipo di operazioni che definiscono le fasi iniziali della presa di potere da parte del fascismo in Maremma nella primavera-estate del 1921: incursioni di gruppi di squadristi, provenienti anche da località distanti, che si concentrano nei paesi per devastarne i luoghi simbolo e colpire le case dei “bolscevichi”, tentando la conquista delle amministrazioni “rosse”. La spedizione punitiva contro la Roccastrada “roccaforte rossa” aveva obiettivi precisi, in primis il sindaco socialista Natale Bastiani, e si concluse con la morte, probabilmente accidentale, di uno dei fascisti coinvolti e con una rappresaglia indiscriminata che costò la vita a dieci roccastradini.

L’evento ha segnato profondamente la storia cittadina. La targa in ricordo dei dieci roccastradini uccisi dalla violenza fascista, posta dal Comune negli anni Settanta nell’androne del Municipio, richiama una memoria duratura della strage del 1921, commemorando sì le dieci vittime ma anche ribadendo, con la sua collocazione simbolica, quanto quella violenza abbia rappresentato una ferita inferta a tutta la collettività di Roccastrada.

Dalla collaborazione fra il Comune di Roccastrada e l’Isgrec, che sta portando avanti una ricerca storica sulla strage, è nata l’iniziativa “Roccastrada 1921. Un paese a ferro e fuoco”, in programma per il 24 luglio 2021 a Roccastrada. Alla cerimonia di deposizione della corona di alloro, che si svolgerà alle 20.45 nell’androne del Palazzo comunale, farà seguito, alle ore 21 in piazza Gramsci la proiezione del documentario “Roccastrada 1921. Un paese a ferro e fuoco (Isgrec/Comune di Roccastrada, regia di Luigi Zannetti, 2021). Saranno presenti il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il Sindaco di Roccastrada, Francesco Limatola, e il Presidente dell’ANPI prov.le di Grosseto, Luciano G. Calì. E’ previsto un intervento della Direttrice Isgrec, Ilaria Cansella, e di Luigi Zannetti, regista del documentario.

“Storie portate dal vento e dal mare” al Festival “VOCI MIGRANTI”

Storie portate dal vento e dal mare
al Festival “VOCI MIGRANTI”
20 luglio, ore 19: “Storie portate dal vento e dal mare” (progetto Isgrec/Coeso-Sds, mostra e documentario di Luigi Zannetti) sarà l’evento di apertura della seconda edizione del festival “Voci Migranti”, organizzato anche quest’anno a Siena da Verso Lab e dalla Corte dei Miracoli. Alleghiamo il programma completo del Festival, che si terrà a Siena dal 20 al 24 luglio, giorni in cui le storie e le voci di chi, per un motivo o per l’altro, ha lasciato il proprio paese o la propria terra saranno al centro di eventi che spaziano dalla fotografia al video alla pittura, dal cinema alla letteratura, dalla cucina al teatro, alla musica.
 

“Squadrismo e fascismo a Grosseto” - A cento anni dalla “spedizione punitiva” su Grosseto

box1921Il 29 giugno del 1921 Grosseto fu assalita da circa 700 squadristi provenienti da tutta la regione. La cosiddetta “spedizione punitiva” sul capoluogo maremmano mirava alla devastazione delle sedi e dei luoghi di aggregazione dei partiti (principalmente il Partito socialista) e alla intimidazione degli avversari politici. Scopo ultimo “spurgare”, “bonificare”, “purificare” la rossa Grosseto attraverso la ferocia degli squadristi, che rappresentavano il braccio armato del nascente movimento politico fascista. La “conquista” fascista di Grosseto segnò l’inizio di un periodo di “assenza dell’autorità” sul territorio e rappresentò un punto di non ritorno verso il commissariamento prefettizio del Comune, seguito dalla riforma podestarile fascista.

La ricorrenza dei cento anni da quei fatti offre oggi l’occasione per riflettere su un periodo fondamentale, ancora poco studiato nel contesto locale, riportando l’attenzione su quell’ “estate di sangue” che poche tracce ha lasciato anche nella memoria cittadina e ricollegandola alle vicende successive del fascismo maremmano.

L’occasione è offerta dall’incontro coorganizzato dalla Sez. ANPI “Elvio Palazzoli” di Grosseto e ISGREC per il 1° luglio, ore 18.15. In Piazza del Popolo (presso la ProLoco di Grosseto) gli storici Ilaria Cansella (Direttrice Isgrec) e Marco Grilli (Isgrec) e il Dott. Giuseppe Corlito, Presidente della Sez. Palazzoli rifletteranno su “Squadrismo e fascismo a Grosseto”. Coordinerà l’incontro Adolfo Turbanti (Isgrec).

Posti limitati, prenotazione consigliata: segreteria@isgrec.it | 0564 415219