“In fuga e in cerca di Lavoro” | 30 aprile, Roccatederighi

 

 

Alle 18, Centro civico di Roccatederighi
“In fuga e in cerca di Lavoro”

Con:

FRANCESCO LIMATOLA | Sindaco di Roccastrada

GIULIO BALOCCHI | Anpi Roccastrada

LUCIA FERRARI | giornalista | Immigrazione, accoglienza ed integrazione

ELENA VELLATI | Vicepresidente Isgrec | Archivi delle migrazioni mediterranee. L’esperienza della Rugginosa

A seguire:

PROIEZIONE DOCUMENTARIO Storie portate dal vento e dal mare (produzione Isgrec/Coeso – Sds, 2019).

Saranno presenti il regista LUIGI ZANNETTI, e l’ex direttore del COESO - Sds FABRIZIO BOLDRINI

“Resistenza e minatori in Maremma” | 30 aprile, Massa M.ma

Sabato 30 aprile ultimo incontro di “Maremma Novecento”, Ore 15:00, Biblioteca Comunale G. Badii di Massa M.ma con Adolfo Turbanti (Isgrec) e il Prof. Stefano Gallo (Dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere, Università di Pisa)

23 aprile 2022, ore 17.30 – Presentazione di “Antifascismo, guerra e Resistenze in Maremma” – nuovo Quaderno della collana Isgrec/Effigi

23 aprile 2022, ore 17.30, Bastione Garibaldi delle mura medicee di Grosseto

Presentazione del Quaderno Isgrec

Antifascismo, guerra e Resistenze in Maremma

>>Programma completo

Il 23 aprile 2022 alle ore 17.30, nell’ambito del FestivalResistente 2022, al Bastione Garibaldi delle Mura medicee sarà presentato l’ottavo Quaderno Isgrec “Antifascismo, guerra e Resistenze in Maremma” (Isgrec/Effigi, 2022) a cura di Stefano Campagna e Adolfo Turbanti. Il volume raccoglie gli esiti di una ricerca storica pluriennale relativa alla provincia di Grosseto, che si articola attorno a tre assi principali: il fenomeno resistenziale, inteso, nella sua duplice accezione di Resistenza armata e Resistenza civile, come il risultato di scelte di soggetti diversi per età, genere e condizione sociale; la guerra totale, ricostruita attraverso l’impatto che ebbe non solo sulle condizioni materiali di vita della popolazione ma anche sulla struttura amministrativa della Repubblica fascista e sul sistema di occupazione tedesco; l’antifascismo, interpretato come un reticolo di relazioni e di intrecci biografici che attraversa tutto il Ventennio e che pone in relazione il contesto locale con dinamiche nazionali e transnazionali.

Ai saluti di Lio Scheggi (Presidente Isgrec) e Mario Papalini (Effigi) seguiranno gli interventi di Matteo Mazzoni (Direttore ISRT) e Enrico Acciai (Università di Tor Vergata).

Saranno presenti i curatori e gli autori dei saggi: Stefano Campagna, Ilaria Cansella, Filippo Masina, Lorenzo Pera, Luciana Rocchi, Adolfo Turbanti.

22 aprile | ore 9.30 | La Liberazione della Maremma grossetana

22 aprile | ore 9.30 | Aula Magna del Polo universitario grossetano (Via Ginori 43, Grosseto)

La Liberazione della Maremma grossetana

Evento organizzato dal Parlamento regionale degli studenti – Toscana

Saluti:

Paola Berardino | Prefetto di Grosseto

Francesco Limatola | Presidente della Provincia

Bernard Dika | Consigliere alle politiche giovanili della Regione Toscana

Luciano G. Calì | Presidente Comitato prov.le ANPI di Grosseto

 

Interventi:

Nello Bracalari | Staffetta partigiana

Ilaria Cansella | ISGREC

Luciana Rocchi | ANPI

Daniela Castiglione | ANPI “C. Nespolo” di Grosseto

 

16 aprile, ore 15 | Biblioteca di Massa M.ma: “La Resistenza in Toscana e in Maremma da una prospettiva di genere”

Sabato 16 aprile | ore 15 | Biblioteca Comunale G. Badii di Massa M.ma

Secondo incontro del ciclo “Maremma Novecento”

La Resistenza in Toscana e in Maremma

da una prospettiva di genere

con Ilaria Cansella (ISGREC) e Caterina Di Pasquale (Università di Pisa)

A seguire: spettacolo teatrale itinerante “La ragazza con i pantaloni” di Chiara Migliorini

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Il ciclo di eventi “Maremma Novecento”, incentrato sul periodo resistenziale e il lavoro nelle miniere nel territorio delle Colline Metallifere, con un particolare focus sulla storia di genere, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Massa Marittima e i suoi Musei e la Cooperativa Sociale Zoe, con l’intento di mettere in contatto il mondo della ricerca con i soggetti preposti alla valorizzazione del territorio e l’associazionismo locale, per stimolare e rigenerare il dibattito.

 Prenotazione obbligatoria per gli eventi: 0566906525 – accoglienzamuseimassa@gmail.com

 

TERZA EDIZIONE DEL CORSO “SGUARDI SUL MONDO”

 

 “SGUARDI SUL MONDO #3”

18 novembre 2021 – 12 aprile 2022

 >>>Scarica il volantino con le indicazioni per l’iscrizione

Organizzato dall’Isgrec, con il patrocinio della Società italiana delle storiche, arriva alla terza edizione il percorso di approfondimento sul pensiero e l’opera di donne impegnate nel mondo dell’arte, del­la letteratura, della filosofia, delle scien­ze, della politica e del sociale, che hanno proposto nuove prospettive e angolazioni per osservare e interpretare il mondo. No­nostante il loro apporto sostanziale nelle varie discipline, le donne scompaiono dai manua­li scolastici e a questo si vuol cercare di porre rime­dio offrendo spunti per introdurre nei pro­grammi didattici la vita e le opere di altre sei donne. Le lezioni sono pensate per gli insegnanti ma sono aperte alla partecipazione di tutti.

Il calendario degli appuntamenti prevede 6 incontri ON LINE, alle ore 17.30.

Il 18 novembre si parlerà di Teresa Noce con Anna Tonelli (Università di Urbino Carlo Bo), che ha recentemente pubblicato una biografia della madre costituente. Anche Raffaella Baritono (Università di Bologna) ha recentemente scritto una biografia, quella di Eleanor Roosevelt, e ne parlerà nell’incontro del 14 dicembre.

Il 13 gennaio 2022 Bruno Maida (Università di Torino) approfondirà il percorso biografico e l’impegno di Lidia Beccaria Rolfi.

Il 3 febbraio Liliana Moro (Libera Università delle Donne) ci parlerà di Marie Curie, illustre scienziata insignita di due premi Nobel, mentre il 25 marzo 2022 Vinzia Fiorino (Università di Pisa e membro del direttivo Isgrec) ci farà conoscere Franca Ongaro Basaglia. Infine, il 12 aprile 2022 sarà la volta di Camille Claudel, il cui percorso di vita e artistico sarà delineato da Mauro Papa (Polo culturale Le Clarisse)

Il corso prevede una quota di iscrizione di 40 euro. Agli insegnanti che parteciperanno saranno certificate le ore effettive di presenza per un massimo di 9 ore. L’Isgrec è infatti associato all’istituto nazionale “Ferruccio Parri” di Milano, agenzia di formazione accreditata dal MIUR. Info e iscrizioni: Isgrec, 0564415219, segreteria@isgrec.it, www.isgrec.it

9 aprile, ore 15 | Biblioteca di Massa M.ma: “Presenze femminili: associazionismo e lavoro delle donne di Ribolla e Bagnoli”

Sabato 9 aprile | ore 15 | Biblioteca Comunale G. Badii di Massa M.ma

Primo incontro del ciclo “Maremma Novecento

Presenze femminili: associazionismo e lavoro delle donne di Ribolla e Bagnoli

con la Prof.ssa Renata Pepicelli (Università di Pisa) e la ricercatrice Barbara Solari (Isgrec).

 

La miniera e la fabbrica sono luoghi di lavoro la cui narrazione è stata quasi esclusivamente declinata al maschile dalla storiografia. Se guardiamo alla miniera di Ribolla e all’Italsider di Bagnoli da una prospettiva di genere, appare chiaro come le donne siano state presenze attive nell’associazionismo in miniera e nel lavoro in fabbrica.

A seguire, una visita guidata al Museo della Miniera di Massa Marittima, nel corso della quale sarà posto l’accento sul lavoro delle donne nelle miniere nelle Colline Metallifere nella prima metà del Novecento.

Il ciclo di eventi “Maremma Novecento”, incentrato sul periodo resistenziale e il lavoro nelle miniere nel territorio delle Colline Metallifere, con un particolare focus sulla storia di genere, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Massa Marittima e i suoi Musei e la Cooperativa Sociale Zoe, con l’intento di mettere in contatto il mondo della ricerca con i soggetti preposti alla valorizzazione del territorio e l’associazionismo locale, per stimolare e rigenerare il dibattito.

Prenotazione obbligatoria per gli eventi: 0566906525 – accoglienzamuseimassa@gmail.com

“EDUCARE” – secondo ciclo di presentazioni di volumi organizzato dalla rete degli Istituti toscani della Resistenza

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“EDUCARE” è il secondo ciclo di presentazioni di volumi è promosso e organizzato dalla rete degli Istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea.

Da metà febbraio agli inizi di aprile saranno presentati on line nelle pagine fb degli istituti e nel portale www.toscananovecento.it i volumi:

S. Bucciarelli (a cura di), Maestri e allievi contro il fascismo, ETS, 2021
14 febbraio ore 17.30, incontro a cura dell’Istituto di Siena
Ne discutono: Paolo Pezzino (Istituto Nazionale Ferruccio Parri) – Chiara Martinelli (Università degli Studi di Firenze).
Coordina Laura Mattei (ISRSEC)

 

E. Betti e C. De Maria (a cura di), Genere, lavoro e formazione professionale nell’Italia contemporanea, BUP 2021
14 marzo ore 17.30, incontro a cura dell’Istituto di Lucca
Ne discutono: Stefano Bartolini (Fondazione Valore Lavoro), Alessandra Pescarolo (Società italiana di storia del lavoro)
Coordina Federico Creatini (assegnista di ricerca università di Pisa e ISREC Lucca)

 

L. Bravi, La televisione educativa in Italia, Anicia, 2021
4 aprile ore 17.30, incontro a cura del Museo della deportazione della Resistenza
Ne discutono: Vera Gheno (Università di Firenze), Stefano Oliviero (Università di Firenze)
Coordina Enrico Iozzelli (Museo della deportazione e Resistenza)

Saranno presenti gli autori/curatori.

Presentazione di “La televisione educativa in Italia” di Luca Bravi – ciclo “EDUCARE”

4 aprile 2022 | ore 17.30
ONLINE sulle pagine degli Istituti e sul Portale www.toscananovecento.it

III incontro del ciclo “Educare”, promosso e organizzato dalla rete degli Istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea

Presentazione di

La televisione educativa in Italia (Anicia, 2021) di Luca Bravi

(Incontro a cura Museo della deportazione e della Resistenza)

Ne discutono Vera Gheno (Università di Firenze) e Stefano Oliviero (Università di Firenze)
Coordina Enrico Iozzelli (Museo della deportazione e Resistenza)

Saranno presenti gli autori/curatori.

“Donne, bambini, anziani: la Toscana in guerra. Il peso del conflitto sulla società civile (1939-1945)”

La partecipazione italiana alla seconda guerra mondiale è documentata in numerosi libri, saggi e siti web dedicati alla guerra fascista (1940-1943) o alla guerra di Liberazione (1943-1945). Da sempre è stata riservata attenzione ai caduti in guerra, soprattutto militari: il loro ricordo è tenuto vivo dal Ministero della Difesa e dall’associazionismo combattentistico e d’arma. Più recente, ma più forte, un interesse è cresciuto attorno a una parte delle italiane e degli italiani di quegli anni, sotto la prospettiva e la categoria delle “vittime”: dello sterminio razziale, della violenza armata e politica, della deportazione politica, delle stragi nazifasciste ecc.

In questo quadro spesso si perde di vista quanto avvenne alla stragrande maggioranza della popolazione civile, che, come sempre in ogni conflitto, fu coinvolta nella guerra totale del 1939-1945: “…perché troppo spesso la popolazione civile si perde, scompare, quasi non fosse esistita. Per certi versi, è come se perdesse una volta ancora la sua guerra“. Ecco perché un sito web sul peso della seconda guerra mondiale sulla società civile toscana e sulle difficoltà della vita quotidiana della popolazione, realizzato dal ricercatore Michele Di Giorgio (Università di Siena) a conclusione di un progetto di ricerca cofinanziato dalla Regione Toscana.

Il sito e i risultati del progetto saranno presentati e discussi in occasione dell’incontro organizzato dall’ISGREC in collaborazione con il Dipartimento di Scienze storiche e dei beni culturali di Siena e il Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica dell’Università di Pisa. Interverranno Michele Di Giorgio (Università di Siena), Nicola Labanca (Università di Siena), Ilaria Cansella (Isgrec) e Stefano Campagna (Isgrec). L’iniziativa si svolgerà in presenza il 30 marzo, ore 17, presso la Sala conferenze del Polo culturale Le Clarisse. Accesso con green pass rafforzato e mascherina ffp2 fino alla capienza massima consentita.

Donne, bambini, anziani la Toscana in guerra Il peso del conflitto sulla società civile (1939-1945) (1)