L’Aquila 70° della liberazione

In occasione del 70° anniversario della liberazione dell’Aquila dal dominio nazi-fascista, è stato approntato un fitto calendario di appuntamenti, con la partecipazione anche dell’I.A.S.R.I.C.

Ore 10 – Via Antonio Panella (aiuola antistante ingresso Questura)
Messa a dimora dell’Albero della Rinascita.

Ore 11 – Piazza Palazzo
Deposizione Corona dinanzi alla lapide che ricorda la liberazione della città.

Ore 11.30 – Consiglio Comunale – Via F. Guelfi, Esecuzione dell’Inno di Mameli a cura dell’Orchestra di Fiati del Liceo Musicale dell’Aquila, diretta dal M° Pierangelo Castellani.
Ricordo storico della liberazione della città del Prof. Walter Cavalieri.
Presentazione “Percorso Memoria e natura” a cura del Prof. David Adacher.

Ore 17 – Consiglio Comunale – Via F. Guelfi, L’Aquila Presentazione di “Quel giorno di luce e calor”, saggio storiografico dai ricordi di Errico Centofanti, con l’intervento del Prof. David Adacher.

70° anniversario della strage di Onna

Il 70° anniversario della strage di Onna  viene ricordato con una serie di eventi:

- Ore 18:00 – Casa della Cultura di Onna

Inaugurazione mostra fotografica con immagini d’epoca della strage, di Cesare Zugaro e  foto dell’intervento post sisma della Germania in aiuto a Onna, di Carlo e Valentina Cassano; l’altra sul periodo medioevale a Onna e circondario, a cura del professor Fabio Redi dell’Università dell’Aquila.

Sarà visibile anche una sezione sulla storia sismica della zona dell’Aquila.

Alle 18.45 a Casa Onna presentazione del libro “Wir Fur Onna, cronaca di una amicizia” sull’intervento della Germania a Onna nel post terremoto, a cui seguiranno interventi di autorità italiane e tedesche.

 

Presentazione del volume “Wir für Onna -Cronaca di una amicizia: l’intervento tedesco ad Onna dopo il sisma del 2009” di Giustino Parisse

 

Il 2 giugno 1944 alcuni guastatori tedeschi rimasti ad Onna, tentarono di catturare Nino Ludovici che aveva avuto una colluttazione con un militare della Wermacht per evitare la requisizione di un suo cavallo. Non trovandolo venne fermata la sua presunta fidanzata, la giovane Cristina Papola, che fu torturata inutilmente perché rivelasse dove si era nascosto l’autore del ferimento e uccisa in strada.

L’11 giugno intervennero soldati della 114a Jaegerdivision (la stessa della strage di Filetto del 7, quando vennero trucidati 17 civili) che, pur non trovando Nino Ludovici (che si era rifugiato in montagna con i partigiani), operarono una retata arrestando ventiquattro persone.

I prigionieri furono rinchiusi nell’abitazione di Biagio Ludovici e sottoposti a interrogatorio. Alcuni -vecchi e invalidi- furono rilasciati, mentre ai parenti dei quattordici rimasti nelle mani dei Tedeschi fu dato un ultimatum: in cambio della vita dei loro congiunti avrebbero dovuto consegnare la madre e la sorella di Nino Ludovici.

Le due donne, verso sera, furono prelevate di forza dai loro stessi compaesani e consegnate ai Tedeschi, che le unirono ai rastrellati.

Nelle prime ore della notte  i sedici ostaggi vennero uccisi e la casa  fatta saltare con alcune mine.

“Il Risorgimento Italiano tra Carboneria e Massoneria in terra d’Abruzzo”

Giovedì 29 maggio alle ore 17.15 presso il Palazzetto dei Nobili a L’Aquila, avrà luogo la conferenza “Il Risorgimento Italiano tra Carboneria e Massoneria in terra d’Abruzzo”. Relatori saranno i proff. E. Serpentini, E. Marrone, D. Adacher; moderatore la prof.ssa M.E. Cialente.

Saranno ripercorsi personaggi e avvenimenti poco conosciuti ma molto significativi per lo svolgimento del Risorgimento.

“Il ’900 delle donne”

Mercoledì 21 maggio alle ore 17.30, presso il Liceo Musicale de L’Aquila –via Acquasanta / Colle Sapone– avrà luogo il sesto incontro di Note Libere: “Il ‘900 delle donne” a cura della giornalista RAI Maria Rosaria La Morgia. A partire dalla situazione in Abruzzo verrà ripercorso un periodo fondamentale per la maturazione di una diversa concezione di sé e la conquista delle libertà di scegliere la propria vita precedentemente impedite o ostacolate.

L’intervento musicale sarà tenuto dal duo Carmine Gaudieri – violino–   e Simonetta Bisegna – pianoforte–.

“Il Risorgimento in posa – la Storia nella fotografia”

Giovedì 15 maggio alle ore 16, presso la Casa del Volontariato a L’Aquila, loc. Campo di Pile, nell’ambito degli  incontri dell’Università della Terza Età, il prof. David Adacher (docente comandato dell’ I.A.S.R.I.C.) terrà una conferenza su “Il Risorgimento in posa – la Storia nella fotografia”. Verrà esaminata l’influenza dell’immagine fotogafica sulla diffusione di un senso comune  di appartenenza agli eventi e ai personaggi.

“Note libere”: “Le figure femminili del Risorgimento”

Mercoledì 14 maggio alle ore 18.00, presso il   Centro Sociale Polivalente COOP di Civitatomassa, avrà luogo il quinto incontro di Note Libere: “Le figure femminili del Risorgimento”, a cura di Francesco Sanvitale.

L’intervento musicale sarà tenuto dal “Trio Cardoso”: Guido Ottombrino – Sandro Giancola  – Massimiliano De Foglio, chitarre.

“Ercole Vincenzo Orsini. Il tempo nelle mani”

“Ercole Vincenzo Orsini. Il tempo nelle mani”

Dopo il successo a Montorio al Vomano del convegno e dell’esposizione dedicati dall’I.A.S.R.I.C. alla figura di Ettore Vincenzo Orsini (antifascista medaglia d’oro al v.m.,ucciso a Montorio il 14.12.1943 , nonchè straordinario ebanista liutaio), a Teramo presso il Museo Archeologico “F. Savini”, via Delfico, 36 dal 25 aprile saranno esposte le fotografie dei suoi lavori nel corso della “Settimana dei Beni Culturali”

COPPITO (AQ) IL VALORE DELLA RESISTENZA OGGI

A Coppito (Aq) presso la sala convegni della “Murata Gigotti”, avrà luogo una tavola rotonda dedicata al valore della Resistenza oggi, con la partecipazione, fra gli altri, di David Adacher e Walter Cavalieri dell’I.A.S.R.I.C.

25 APRILE LA RESISTENZA NELL’ABRUZZO AQUILANO

LA RESISTENZA NELL’ABRUZZO AQUILANO
è il titolo della conferenza che sarà tenuta da Riccardo Lolli (membro dell’IASRIC) il giorno 25 Aprile 2014 alle ore 16:00 a Capitignano, presso il Centro di Comunità “6 Aprile”.

L’Aquila: il sentiero dei Nove Martiri

Nel quadro delle manifestazioni legate alla celebrazione della Liberazione, alle ore 12  nella zona di Madonna Fore avrà luogo la cerimonia di intitolazione ai “Nove Martiri Aquilani” del sentiero che conduce da L’Aquila – S. Sisto verso la frazione di Collebrincioni.  Il 23 settembre 1943 furono fucilati i nove giovani tra i 17 e i 20 anni (considerati “franchi tiratori”), rastrellati sulla montagna di Collebrincioni, raggiunta il giorno prima. Il percorso è il primo di una serie di “sentieri della memoria” dedicati alla resistenza nell’Aquilano, che verranno attrezzati con una apposita segnaletica e con indicazioni di carattere storico. Il progetto, oltre che il Comune, vede in prima fila l’Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza e dell’Italia Contemporanea e l’A.N.P.I., con la collaborazione del C.A.I. e del Parco Gran Sasso Monti della Laga.