Raccontare storie Narrare di storia

Istituto storico di Modena collabora con la Biblioteca Multimediale Arturo Loria di Carpi nella realizzazione di

Raccontare storie
narrare di storia
Dalla dimensione locale alle vicende grandi e lontane
Incontri con autori e narrazioni

Domenica 24 gennaio 2021, ore 18.00
streaming su Youtube Biblioteche di Carpi
e Facebook Istituto storico di Modena

Gennaio 1921. Nel fuoco della lotta
Recital storico musicale di Giovanni Taurasi, narratore e ricercatore
con Maria Giulia Campioli, Elisa Lolli, Marco Sforza e i Tupamaros

Il 1921 si apre nel sangue e prosegue tra le fiamme. Gli squadristi carpigiani
partecipano all’aggressione che provoca due morti a Correggio nella notte di
Capodanno. In un clima di violenza diffusa, con aggressioni e incendi di case del
popolo e cooperative, i fascisti danno fuoco alla Camera del lavoro. Minacce ed
aggressioni spingono l’intero consiglio comunale a rassegnare le dimissioni. Un
piccolo gruppo di socialisti aderisce al neonato partito comunista. Ma l’onda nera
travolge tutto. A cento anni di distanza da quegli eventi, un viaggio tra immagini,
parole e musica ricostruisce la lotta tra fascismo e antifascismo.
Domenica 7 febbraio 2021, ore 18.00
streaming su Youtube Biblioteche di Carpi
e Facebook Istituto storico di Modena

Come ce la raccontiamo? La storia tra conoscenza ed emozioni
con Carlo Greppi, scrittore
conduce Silvia Righi, conduttrice di incontri letterari

Perché non si può non amare la storia? Perché ci permette di interrogarci su bene e
male, sul senso di appartenenza, sul confine tra narrazione e ricostruzione storica,
sull’intreccio tra scelte e caso e sulla necessità di prendere posizione, nel passato
come nel presente. E perché ci emoziona. La storia, quella autentica, è etica, universale, autocritica, reattiva e partigiana – è una storia che può servirci da guida, per guardare al futuro. Conversazione a partire dall’ultimo libro dell’autore L’antifascismo non serve più a niente (Laterza).

 

Domenica 2 maggio 2021, ore 18.00
Anni Settanta: non solo piombo
Incontro con Benedetta Tobagi, scrittrice
conduce Miriam Accardo, giornalista

Gli anni Settanta sono stati una stagione densissima di eventi ed esperienze dal punto di vista politico e sociale. Accanto alla violenza del terrorismo ci sono state grandi esperienze d’impegno, culminate in una stagione di riforme di grande impatto. E se parliamo della violenza, non dimentichiamo come accanto al “piombo” del terrorismo rosso, l’Italia sia stata ferita altrettanto in profondità dal tritolo delle stragi neofasciste, rimaste in larga parte impunite a causa dei depistaggi, in cui si rivelò il volto osceno di un pezzo dello Stato. Benedetta Tobagi affronta questa stagione ricca, complessa, tragica e insieme vitale a partire dal non fiction novel Una stella incoronata di buio. Storia di una strage (Einaudi).

Giorno del Ricordo 2021

Gli appuntamenti in diretta streaming a cura di Istituto storico di Modena in collaborazione con altri enti in occasione del Giorno del Ricordo 2021.

sabato 6 febbraio ore 18.30 

Enrico Miletto, Università degli Studi di Torino
Novecento di confine. L’Istria, le foibe, l’esodo, Franco Angeli 2020
Ne discute con Chiara Lusuardi, Istituto storico di Modena
In collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese

Youtube e Facebook Istituto storico di Modena
Youtube e Facebook Comune di Fiorano Modenese

 

venerdì 12 febbraio ore 17.00   

Filippo Focardi, Università di Padova e direttore scientifico Istituto nazionale Ferruccio Parri
Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe, Viella, 2020
ne discute con Roberta Mira, E-Review rivista degli istituti storici dell’Emilia-Romagna in rete
In collaborazione con Istoreco

Youtube e Facebook Istituto storico di Modena
Youtube e Facebook Istoreco

sabato 13 febbraio ore 18      

Silvia Dai Pra
Senza salutare nessuno. Un ritorno in Istria, Laterza 2019
Ne discute con Silvia Mantovani, Istituto storico di Modena
In collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese

Youtube e Facebook Istituto storico di Modena
Facebook Comune di Fiorano Modenese

Giorno della memoria 2021

In occasione del Giorno della Memoria, Istituto storico di Modena in collaborazione con altri enti propone un programma di iniziative online.

SCARICA IL PROGRAMMA

24 gennaio ore 17.00

Alberto Cavaglion, Università di Firenze
Primo Levi: guida a «Se questo è un uomo» Carocci, 2020
ne discute con Alessandra Fontanesi, Istituto storico di Reggio-Emilia
in collaborazione con Istituto storico di Reggio Emilia
Facebook / Istituto storico di Modena
Youtube / Istituto storico di Modena

25 gennaio ore 21.00

Una surreale normalità 
Modena e l’Italia ai tempi delle leggi antiebraiche Italia, 2018, 80’
regia Federico Baracchi e Nico Guidetti
coordinamento scientifico Giulia Dodi
Presentazione dei curatori
Facebook / Istituto storico di Modena
Youtube / Istituto storico di Modena

 

26 gennaio ore 10.00 

Auschwitz, una storia solo apparentemente lontana
In diretta streaming da Auschwitz
Jadwiga Pinderska Lech, responsabile delle pubblicazioni e della casa editrice del Museo Statale di Auschwitz dialoga con Silvia Mantovani, Istituto storico di Modena
Iniziativa dedicata alle scuole superiori

Ore 17.00
Pubblicazione online dell’incontro su
Facebook / Istituto storico di Modena
Youtube / Istituto storico di Modena

27 gennaio ore 10.00

Processo al “Manifesto della razza”: il caso di Nicola Pende
Azione teatrale realizzata per le scuole superiori in occasione della Giornata della memoria 2019 con la partecipazione di:

Antonio Brusa, Università di Bari (Introduzione)
Alberto De Bernardi, Università di Bologna (Accusa)
Antonello La Vergata, Università di Modena e Reggio Emilia (Difesa)
Alfonso Botti, Università di Modena e Reggio Emilia (Giuria)
Testimone dell’accusa: Barbara Zanfi
Testimone della difesa: Lorenza Zanni
Letture a cura di Marzia Gallo, Emilia Romagna Teatro

Fondazione Collegio San Carlo e Istituto Storico di Modena, in collaborazione con il Dipartimento di Studi linguistici e culturali, Unimore
Facebook / Fondazione Collegio San Carlo
Facebook / Istituto storico di Modena
Youtube / Fondazione San Carlo

27 gennaio ore 18.30

Negazionismo, la seduzione della controstoria
Presentazione del docuweb A latere di Matteo Manfredini, storico e politologo
a seguire una breve intervista con l’autore a cura di Francesca Negri, Istituto Storico di Modena
In collaborazione con il Comune di Fiorano Modenese
Facebook / Istituto storico di Modena
Facebook / Comune di Fiorano Modenese
Youtube / Comune di Fiorano Modenese
Youtube / Istituto storico di Modena

28 gennaio ore 10.00

#RIVOLUZIONI
Integrazione e discriminazione
I luoghi della storia ebraica a Modena
Racconto per luoghi ed immagini a cura di Chiara Lusuardi e Francesca Negri
Introduzione di Chiara Lusuardi e Federica Di Padova
rivoluzioni.modena900.it
Facebook / Istituto storico di Modena
Facebook / Centro documentazione donna

Partecipare la democrazia

Giovedì 21 gennaio alle 16.30, con un evento on line condiviso anche dalla pagina Facebook di Istituto storico di Modena, saranno presentati i contenuti multimediali del progetto voluto dalle Fondazione Democratiche e dagli Istituti storici dell’Emilia-Romagna in rete.
Un grande “serbatoio” di storie e di memorie, di biografie e di carte, di immagini fisse e in movimento, che contribuiscono a dare corpo alla storia dell’Italia repubblicana. Questo è “Partecipare la democrazia”, il progetto pluriennale sulla storia del PCI in Emilia-Romagna promosso, in occasione del centenario della nascita del Partito comunista (1921-2021), dalla Fondazione Duemila di Bologna e dalle altre Fondazioni Democratiche emiliano-romagnole.

Il lavoro è stato concepito e realizzato in collaborazione con la rete regionale degli Istituti storici, la Fondazione Oriani e la rete Archivi UDI Emilia-Romagna. Protagonisti principali di questa impresa – un work in progress iniziato nel 2019 e che proseguirà oltre il 2021 – sono una trentina di ricercatori, archivisti, operatori culturali che con le loro molteplici professionalità e competenze stanno rendendo possibile la realizzazione dei principali obiettivi del progetto, a cominciare dal Portale web, che verrà presentato il 21 gennaio, alle 16.30, con un evento in diretta sui canali YouTube e Facebook del progetto (@parteciparelademocrazia).

https://www.parteciparelademocrazia.it/

Videointerviste, fotografie, biografie e mappe interattive con i luoghi significativi della storia del Partito comunista dal 1921 al 1991, costituiscono alcune delle risorse che saranno disponibili all’indirizzo www.parteciparelademocrazia.it. Una sezione del portale, dedicata agli Archivi, ospiterà i risultati del primo censimento sistematico delle fonti relative al PCI in Emilia-Romagna realizzato grazie al sostegno e alla collaborazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale Archivi) e della Soprintendenza archivistica per l’Emilia-Romagna.

Alla presentazione del Portale, seguirà, alle 17.30, la lezione magistrale di Massimo D’Alema dal titolo “Il PCI e la democrazia”. L’ex Presidente del Consiglio ne discuterà con Carlo De Maria, storico dell’Università di Bologna, responsabile scientifico del progetto, e Mirco Carrattieri, direttore generale dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri.

“Partecipare la democrazia” proseguirà nei prossimi mesi con l’inaugurazione (appena la situazione sanitaria lo permetterà) di una Mostra multimediale, itinerante, pensata anche come strumento per la didattica della storia, che seguendo il filo della cronologia (dalla nascita dell’Internazionalismo comunista all’ascesa e alla crisi del “modello emiliano” nella seconda metà del Novecento) rifletta in prospettiva transnazionale sulla storia del PCI emiliano-romagnolo. A fine anno poi saranno editi i saggi prodotti dai ricercatori coinvolti nel progetto: al centro dei loro approfondimenti quattro grandi temi che sono stati al centro della riflessione del PCI e sui quali il confronto pubblico continua a essere vivace anche oggi: Lavoro, Welfare, Cultura, Autonomie. Ricerche ed esposizioni saranno accompagnate da eventi di carattere nazionali, regionale e locale durante tutto l’anno.

Conversazioni con l’autore

Ciclo di incontri in diretta streaming a cura di Istituto storico di Modena, Istoreco, Istituto nazionale Ferruccio Parri e Istituti storici dell’Emilia Romagna in rete
24 gennaio ore 17.00
Alberto Cavaglion, Università di Firenze
Primo Levi: guida a «Se questo è un uomo»Carocci, 2020
ne discute con Alessandra Fontanesi, Istituto storico di Reggio-Emilia
12 febbraio, ore 17.00
Filippo Focardi, Università di Padova e direttore scientifico Istituto nazionale Ferruccio Parri
Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe
Viella, 2020
ne discute con Roberta Mira, E-Review rivista degli istituti storici dell’Emilia-Romagna in rete
5 marzo, ore 17.00
Bruno Maida, Università di Torino
I treni dell’accoglienza. Infanzia, povertà e solidarietà nell’Italia del dopoguerra 1945-1948
ne discute con Metella Montanari, Istituto storico di Modena
In diretta streaming su 
Facebook Istituto storico di Reggio Emilia
Facebook Istituto storico di Modena

YT Istituto storico di Reggio Emilia
YT Istituto storico di Modena

71° anniversario dell’Eccidio delle Fonderie Riunite

Nel 71° anniversario dell’Eccidio delle Fonderie Riunite di Modena, Istituto storico di Modena, Centro Documentazione Donna e Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena con il sostegno di Fondazione di Modena, nell’ambito del progetto “RIVOLUZIONI: persone, luoghi ed eventi del Novecento tra crisi e trasformazioni” propongono

in diretta streaming su
Youtube Progetto RivoluzioniFacebook Istituto storico ModenaFacebook Centro Documentazione Donna
Sabato 9 gennaio
ore 18.00
Dialogo a più voci con Carlo Lucarelli, Paolo Nori e Marco Dieci

ore 18.30
FONDERIE 9 GENNAIO 1950
Un racconto di Carlo Lucarelli
Con Carlo Lucarelli, Paolo Nori e Beatrice Renzi – Chitarra e voce Marco Dieci
Video realizzato in occasione dello spettacolo teatrale andato in scena alla Tenda
il 10 gennaio 2020

Percorsi da memorie

Le memorie sai dove si situano, ma non sai a dove ti portano”

Sabato 19 Dicembre dalle 10 alle 12
“Incontri da memorie”
incontro pubblico online su
Facebook.com/OvestLab

L’archivio delle Fonti Orali del Villaggio Artigiano di Modena Ovest, ormai conosciuto per il suo acronimo, AFOr, è arrivato oggi al terzo anno dalla sua nascita. L’idea iniziale era quella di creare un archivio open source in cui raccogliere le voci di chi ha fatto parte della sua costruzione e della sua vita fino ad oggi, al fine di riportare attraverso il dono dei racconti dei protagonisti, la sfaccettata identità del Villaggio Artigiano come simbolo di un modello di vita e di lavoro rappresentativo di una storia e delle storie del nostro territorio (forse anche dei nostri territori).

In questi tre anni, il progetto si è sviluppato attraverso un approccio collaborativo e generativo di tante nuove strade: dalla ricerca attraverso le interviste per l’archivio, abbiamo sviluppato una piattaforma di raccolta delle fonti documentali (foto, giornali, pubblicazioni) di supporto alle interviste, fino a sperimentare la scansione degli utensili storici per la lavorazione, affiancando alla ricerca un costante confronto con studenti e altri ricercatori attraverso i momenti di divulgazione e di formazione.

Tutte queste sperimentazioni sono state le protagoniste della mostra temporanea organizzata per il Festival Filosofia 2020 di presentazione del progetto. Qui le voci, i testi e gli oggetti sono diventati insieme installazione e punto di riflessione comune.

In tanti sono venuti a visitare la mostra e in tanti hanno manifestato profonda gioia nel riconoscere in quello esposto parte della propria storia e momenti della loro quotidianità, sensazioni per le quali il progetto è nato e l’intento con cui abbiamo proseguito la ricerca in questi anni.

Come proseguire questo progetto? Quali potrebbero essere i risvolti possibili?

L’incontro “Percorsi da memoria” riflette su questi aspetti. Partendo dal racconto del gruppo di lavoro che ha lavorato finora al progetto, dialogheremo con esperti, intellettuali e ricercatori che hanno avuto modo di intercettare AFOr per fare il punto su quanto finora fatto e quali possano essere i suoi possibili futuri.
Saranno presenti tutti i membri del gruppo di lavoro per illustrare quanto fatto nel 2020 e dialogheranno con vari invitati, chiamati a dare il proprio contributo alla discussione.

AFOr è un progetto a cura di OvestLab (CivicWise Italia e Amigdala), Istituto storico di Modena e ConoscereLinux. In collaborazione con:, UNIMORE – Master di Public History, AISO – Ass. Italiana Storia Orale, Laboratorio del riuso “Tric e Trac”, MakeItModena – Net Garage; Istituto d’Arte A. Venturi

Finanziato dal bando Memoria 2020 della Regione Emilia-Romagna (L.R.3/2016)

L’archivio delle voci. Un progetto di memorie presenti

Venerdì 18 dicembre 2020
ore 20.30

Prima visione su YouTube e pagina Facebook Istituto storico di Modena

Il convegno “L’Archivio delle Voci – Un progetto di memorie presenti” presenta, confronta e discute il progetto di archiviazione delle fonti orali sostenuto con il Bando Memoria 2020 della Regione Emilia-Romagna.
Il progetto prevede la catalogazione di 46 voci irripetibili, per evidenti ragioni anagrafiche, raccolte a partire dall’anno 2000 e aventi quale focus la “guerra in casa” esperita e combattuta tra Fanano e Sestola.
L’archivio si configura come eredità memoriale che ci interroga ed orienta nel tempo presente. Progettato in forma “public”, prevede l’accesso digitale open source ai documenti orali e la dotazione di una sofisticata strumentazione geostorica.
Il progetto è promosso dai Comuni di Fanano e Sestola, dietro impulso di ANPI e con il parternariato dell’Istituto Storico di Modena. La realizzazione è stata affidata all’associazione Eutopia rigenerazioni territoriali.

Programma dei lavori

Saluti istituzionali e introduzione

20.30   Saluti di: Giuliano Zanaglia, ANPI di Fanano e Sestola – Stefano Muzzarelli, Sindaco di Fanano - Marco Bonucchi, Sindaco di Sestola – Lucio Ferrari, Presidente ANPI Modena

20.45   Antonio Canovi (Associazione Eutopia) introduce sulla genesi Oral e lo sviluppo Public del progetto

 

Presentazione mappe geostoriche e memoriali

20.55   Chiara Paris (Aiso) illustra la mappa-indice catalografico del patrimonio di fonti orali versato da ANPI presso Istituto Storico Modena

21.05   Matteo De Cristofaro (UniMore) illustra insieme a Chiara Paris la mappa tematica aumentata”

21.25   Antonio Canovi presenta insieme a Giuliano Zanaglia e allo Studio Sargenti le mappe dei luoghi rammemorati nelle fonti orali e dei segni memoriali pubblici

Interventi dal territorio

21.45   Alessandro Gherardini, consigliere comunale delegato al Museo dei Monti della Riva – Massimo Turchi, ricercatore e presidente Associazione Linea Gotica – Caterina Muzzarelli, docente ed esperta didattica

Intervento della Regione Emilia-Romagna

22.00   Dott.ssa Micaela Lipparini, Assessorato Cultura Regione Emilia-Romagna

Due esperienze nazionali di archivi orali

22.15   Michele Toss, ricercatore Fondazione Museo storico del Trentino

Maria Teresa Sega, Associazione per la storia e la memoria delle donne in Veneto “rEsistenze

Conclusioni in forma Public

22.40   Sara Zanisi, ricercatrice Fondazione ISEC

Metella Montanari, direttrice Istituto Storico Modena

76° Eccidio dei 12 Martiri del Panaro

Giovedì 17 dicembre 2020, in occasione del 76° anniversario dell’Eccidio dei Dodici Martiri del Panaro, Istituto storico di Modena e Comune di Castelfranco Emilia organizzano un incontr in diretta Facebook sulla pagina Città di Castelfranco Emilia.

Alle 21.00 Giovanni Taurasi presenta il suo libro “Le nostre prigioni, storie di dissidenti nelle carceri fasciste” edizioni ANPPIA 2019.

Oltre all’autore, intervengono Rita Barbieri, assessore alla Memoria del Comune di Castelfranco Emilia e Metella Montanari, direttrice dell’Istituto Storico di Modena.

Rivoluzioni, due iniziative online

Lunedì 16 novembre sono in programma due iniziative online
ore 17.00

13 novembre 1920. La rivoluzione al potere.

Fabio Montella commenta i dati delle elezioni amministrative del 1920 e racconta chi è il nuovo Sindaco di modena Ferruccio Teglio. Un “videogiornale” a un secolo di distanza.

Il video sarà visibile su
https://rivoluzioni.modena900.it/
sulle pagine Facebook dell’Istituto Storico di Modena e del Centro documentazione donna

ore 18.00

Gioventù rivoluzionaria. Bordiga, Gramsci, Mussolini e i giovani dell’Italia liberale (Salerno Editrice, 2020)

Metella Montanari dialoga con l’autore Luca Gorgolini, Università della Repubblica di San Marino e Università di Modena e Reggio Emilia.

Diretta web su
https://rivoluzioni.modena900.it/
YouTube Progetto Rivoluzioni
Pagine Facebook dell’Istituto Storico di Modena e del Centro documentazione donna 

Scarica la locandina

Le iniziative fanno parte del programma di iniziative Storia e immaginario del Fascismo 1920-2020: l’Italia e Modena e in occasione dei 100 anni dall’insediamento di Ferruccio Teglio eletto sindaco di Modena. Scopri il programma completo.