Esplorando si impara.

Corso di formazione on line (piattaforma Meet) in due mattinate per insegnanti e non sull’utilizzo di Open Street Map. Gli incontri saranno condotti da: Andrea Musuruane, Andrea Albani, Marco Brancolini Il programma del corso sarà il seguente: 1 – introduzione a OpenStreetMap, 2 – inserire i dati in OpenStreetMap, 3 – rilevamento sul campo, 4 – usare i dati di OpenStreetMap. Per iscrizioni: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeUQprF1dX6mwgo0tK_BAcIPLp5gA9MllshUSsm6jkuGKUEdw/viewform

Mafie e società: organizzazioni, storie, culture, economie

Il percorso di formazione on line (piattaforma Zoom) intende ricostruire la storia delle diverse organizzazioni malavitose dal Novecento ai giorni nostri attraverso il loro intreccio con istituzioni, economia e società, approfondendo anche quegli aspetti culturali e sociali che hanno contribuito a creare stereotipi e modelli di relazioni (amplificati anche da produzioni televisive e cinematografiche) funzionali al radicamento sociale dei fenomeni mafiosi. Verranno analizzate le forme di resistenza e di opposizione civile alle mafie attraverso percorsi biografici, esperienze, luoghi di memoria (ore di formazione: 10). Per le iscrizioni occorre compilare il form su: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdqePy5QgZm4iXCAW1GKWpcblFpnv7tCrNpdZWaf1wa-9PRpg/viewform). Pagina web dedicata alla formazione AMBITO 13 – 2021: https://pnfd.iiscastigliano.itPer informazioni si prega di scrivere a: didattica@israt.it

Totalitarismi a confronto

Il percorso di formazione on line (piattaforma Zoom) intende analizzare in un’ottica comparata caratteri, storie, progettualità, similitudini e differenze dei principali regimi totalitari e delle dittature fasciste del Novecento. Attraverso l’analisi documentaria, verranno ricostruiti i progetti di società, le modalità di utilizzo “scientifico” dei mezzi di propaganda, l’educazione e la formazione dei giovani, gli strumenti e i sistemi repressivi utilizzati. (ore di formazione: 10). Per le iscrizioni occorre compilare il form su: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdqePy5QgZm4iXCAW1GKWpcblFpnv7tCrNpdZWaf1wa-9PRpg/viewform). Pagina web dedicata alla formazione AMBITO 13 – 2021: https://pnfd.iiscastigliano.itPer informazioni si prega di scrivere a: didattica@israt.it

Diventare cittadine: il difficile cammino dei diritti delle donne

La proposta formativa on line (piattaforma Zoom) intende ricostruire la storia dei movimenti femministi a partire dalla seconda metà dell’Ottocento (primo femminismo). Verranno esaminati i modelli di donna imposti dai regimi totalitari del Novecento e i nuovi percorsi di cittadinanza che si attivano alla fine della seconda guerra mondiale per arrivare alla nascita del secondo femminismo degli anni ’60 e ’70 e alle leggi che hanno segnato una vera e propria rivoluzione sociale e culturale che, però, non sembra aver trovato ancora concretezza nella quotidianità e nella vita istituzionale italiana (ore di formazione: 10). Per le iscrizioni occorre compilare il form su: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdqePy5QgZm4iXCAW1GKWpcblFpnv7tCrNpdZWaf1wa-9PRpg/viewform). Pagina web dedicata alla formazione AMBITO 13 – 2021: https://pnfd.iiscastigliano.itPer informazioni si prega di scrivere a: didattica@israt.it

 

Presentazione del libro di Federico Fornaro: “2 giugno 1946. Storia di un referendum”

Il nuovo libro di Federico Fornaro  2 giugno 1946. Storia di un referendum (Bollati Boringhieri, 2021)  affronta il passaggio istituzionale con cui l’Italia passò dalla monarchia alla repubblica, concludendo una lunga transizione dal fascismo alla democrazia, iniziata il 25 luglio 1943. Per la prima volta nella storia d’Italia le donne poterono votare al pari degli uomini e ventuno di loro furono elette all’Assemblea Costituente.
Come ha scritto Piero Calamandrei: «Mai nella storia è avvenuto, né mai ancora avverrà che una repubblica sia stata proclamata per libera scelta di popolo mentre era ancora sul trono il re». Dalla dittatura alla repubblica: si tratta di una fase complessa e contraddittoria, che l’autore rilegge alla luce del dibattito sulla questione istituzionale e del controverso approdo alla scelta referendaria, oltre che analizzando la competizione tra gli alleati inglesi e americani per l’egemonia sul Mediterraneo. L’autore dialoga con Mario Renosio e Vittorio Rapetti. Modera Maria Grazia Arnaldo. L’evento è organizzato in collaborazione con il Comune di Monastero Bormida, la locale Biblioteca civica, l’Associazione culturale Museo del Monastero e l’Anpi Valle Bormida.

Esplorando si impara.

Corso di formazione on line (piattaforma Meet) in due mattinate per insegnanti e non sull’utilizzo di Open Street Map. Gli incontri saranno condotti da: Andrea Musuruane, Andrea Albani, Marco Brancolini Il programma del corso sarà il seguente: 1 – introduzione a OpenStreetMap, 2 – inserire i dati in OpenStreetMap, 3 – rilevamento sul campo, 4 – usare i dati di OpenStreetMap. Per iscrizioni: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeUQprF1dX6mwgo0tK_BAcIPLp5gA9MllshUSsm6jkuGKUEdw/viewform

Videoracconto “I contadini alla Costituente”.

Mario Renosio traccia un profilo biografico di Alessandro Scotti e racconta il 2 giugno 1946 nell’Astigiano. Sulla pagina Facebook dell’Istituto della Resistenza di Asti.

Webinar “Anche i partigiani però…”

Giudizi e pregiudizi sui partigiani oggi sono parte integrante di un senso comune diffuso, popolato di frasi fatte. Chiara Colombini, nel suo libro edito da Laterza, racconta la realtà drammatica, ma anche piena di speranza, di quei venti mesi che hanno consentito la conquista della libertà e posto le basi per la nascita della Repubblica. Un libro per conoscere ciò che è stato. Senza retorica, tornando alla storia. L’autrice ne discute con Mario Renosio, direttore dell’Israt. L’evento è organizzato con il sostegno del Consiglio regionale del Piemonte e del Comitato valori Resistenza e Costituzione. L’evento si terrà on-line sulla piattaforma Zoom. Per partecipare è obbligatoria la prenotazione via mail a didattica@israt.it

 

“Nel cantiere della memoria”

Mario Renosio, direttore dell’Israt, presenterà il libro di Filippo Focardi Nel cantiere della memoria. Resistenza, Shoah, Foibe edito da Viella. Da decenni ormai, con la fine della guerra fredda e i mutamenti dello scenario internazionale, i processi di ridefinizione delle memorie pubbliche nazionali hanno innescato in tutta Europa delle vere e proprie “guerre di memoria”. In Italia, in particolare, i conflitti tra memorie contrapposte si affiancano a reiterati tentativi di ridefinizione dell’identità nazionale all’insegna della costruzione di presunte memorie condivise, alimentati da un intenso uso politico del passato. Si assiste così all’istituzione di nuove date del calendario civile, come la Giornata della Memoria per le vittime della Shoah e il Giorno del Ricordo per quelle delle foibe; al confronto fra revisionismo e anti-revisionismo su fascismo e Resistenza; a un dibattito sui crimini di guerra italiani nelle colonie e nei territori occupati durante il secondo conflitto mondiale; e all’impegno in prima persona dei presidenti della Repubblica (Ciampi, Napolitano, Mattarella) nel costruire una memoria pubblica nazionale lungo l’asse Risorgimento, Grande guerra, Resistenza, Unione Europea. Ma, come mostra questo volume, dietro gli attuali processi di rielaborazione del passato vi è – come sempre – una più ampia posta in palio, che tocca le prospettive future della democrazia in Italia e in Europa (http://www.scuolealmuseo.it/blogdidattica/?p=3005)

 Organizzano: Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese – I.C. di San Damiano d’Asti con il Museo Arti e Mestieri di un tempo, Israt, Libreria il Pellicano e Aimc di Asti, nell’ambito del progetto e dei laboratori di cittadinanza aperti al territorio “VECCHIE E NUOVE RESISTENZE: RICONNESSIONI”.

“Comunisti a modo nostro”

Mario Renosio (direttore Israt) e Claudio Petruccioli discuteranno del volume “Comunisti a modo nostro. Storia di un partito lungo un secolo) di Emanuele Macaluso e Claudio Petruccioli, edito da Marsilio. Organizzano Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese – I.C. di San Damiano d’Asti con il Museo Arti e Mestieri di un tempo, Israt, Libreria il Pellicano e Aimc di Asti nell’ambito del progetto di formazione e dei laboratori di cittadinanza aperti al territorio VECCHIE E NUOVE RESISTENZE: RICONNESSIONI.

http://www.scuolealmuseo.it/blogdidattica/?p=2999