Quarto incontro del corso di formazione “Cavour e l’agricoltura”

corso-cavour-e-lagricolturaLunedì 31 maggio 2021, ore 16: quarto incontro del percorso sperimentale di formazione e ricerca-azione Cavour e l’agricoltura. Proposte di ricerca-azione sui luoghi di memoria del territorio piemontese, organizzato da Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia; Istituto storico della Resistenza “Dante Livio Bianco”, Cuneo; Istituto storico della Resistenza Novara-Vco “Piero Fornara”; Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, Torino.

Il quarto incontro, Attività di laboratorio a distanza: progettare una visita guidata, inaugura la fase 2 del corso dedicata ai laboratori per i docenti ed è curata dai responsabili didattici degli Istituti per la storia della Resistenza piemontesi.

Il progetto si propone di utilizzare in chiave educativa e formativa alcuni luoghi cavouriani per offrire ai docenti di storia la possibilità di concorrere al consolidamento della loro professionalità, nell’ottica della valorizzazione del confronto fra storia locale e storia generale, superando la logica dell’insegnamento manualistico in vista di un’efficace mediazione didattica che conduca lo studente nel campo della ricerca-azione.

Il progetto focalizza la propria attenzione sul territorio in cui Camillo Cavour agì come imprenditore e riformatore agrario, in particolare nelle province di Cuneo, Novara e Vercelli. Le declinazioni territoriali consentiranno di arricchire le azioni progettuali: attraverso l’approfondimento delle conoscenze su alcuni percorsi locali, oltre a contribuire alla creazione di una rete di luoghi della memoria cavouriana, sarà possibile un raccordo con alcune tematiche fondamentali per il processo di costruzione di una cittadinanza consapevole, che rientrano tra gli obiettivi pertinenti con l’insegnamento dell’educazione civica: l’educazione ambientale, la tutela del paesaggio, la valorizzazione del territorio, l’utilizzo delle risorse idriche.

Il voto e il quadro politico italiano

Martedì 25 maggio 2021, in modalità a distanza, Michele Gaietta, ricercatore dell’Università Cattolica del Sacro di Milano, tiene una lezione di approfondimento sul diritto al voto e il quadro politrico italiano per gli studenti della classe III H del Liceo artistico “G. e Q. Sella” di Biella.

L’iniziativa fa parte del Progetto Memoria, Memorie, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, che l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia ha promosso per l’a. s. 2020-2021.

Città in guerra: Biella 1943-1945

Biella, 17 maggio 2021: Città in guerra: Biella 1943-1945, visita guidata sui luoghi della memoria della città di Biella a cura di Maurizio Regis, per gli studenti della classe III C della scuola secondaria di primo grado “Marconi” di Biella.

Il percorso attraversa i luoghi più significativi del centro storico (piazza San Giovanni Bosco, luogo dell’eccidio di San Cassiano del 22 dicembre 1943; piazza Martiri della Libertà, luogo di fucilazione di ventidue partigiani e sede delle celebrazioni per la fine della guerra; piazza Curiel, sede della ex Casa del Balilla e della ex Casa del Fascio, esempi di edilizia fascista e di governo totalitario; Villa Schneider, sede del comando biellese delle Ss e luogo di tortura dei partigiani catturati, ecc. ecc.).

La proposta didattica si inserisce nel progetto Memoria Memorie dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia per l’anno scolastico 2020-2021, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado.

Camminata partigiana Civiasco – Monte Quarone – Alpe Lincè

camminata-civiascoDomenica 16 maggio la sezione Anpi Varallo Alta Valsesia, in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, organizza la camminata partigiana Civiasco – Monte Quarone – Alpe Lincè.

Il ritrovo è alle 8.30 di fronte al municipio di Civiasco, dove è esposta la targa dedicata ai partigiani Nicola Terzolo e “Dartagnan” uccisi dai fascisti, e a Enrico Della Valle “Domingo”, di Civiasco, caduto all’Alpe Fej.

Da qui si salirà lungo il sentiero 637, passando dalle località Prà Piano e dall’alpe Fajel, con una piccola deviazione nelle vicinanze dell’alpe Sughetti, per commemorare il partigiano Giovanni Porta, caduto il 20 agosto 1944, presso la croce a lui dedicata e ripristinata dall’Anpi Varallo nel 2016.

Si continuerà poi fino a raggiungere la cima del Monte Quarone, dove ci sarà una pausa per il pranzo al sacco. Per la discesa, si proseguirà verso la Colma di Ballano, si passerà dall’Alpe Lincè e, passando dalla località Machetto, si rientrerà a Civiasco chiudendo così questo percorso ad anello.

Durante l’escursione gli storici dell’Anpi ricostruiranno storie e fatti accaduti in questi luoghi.

Settimo incontro del corso di formazione “Insegnare la geostoria”

locandina-geostoriaVenerdì 14 maggio 2021, ore 16: settimo incontro del corso di formazione didattica disciplinare Insegnare la geostoria. La didattica della storia ambientale e del paesaggio, organizzato dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.

Le attività del corso prevedono sette incontri con esperti della didattica storica e/o geografica in cui si approfondiranno i temi delle specificità e dei punti di incontro interdisciplinari, si individueranno linee guida per la progettazione di una didattica di sviluppo delle competenze, si definiranno le pratiche didattiche utili a generare benefici formativi; tali incontri si svolgeranno a distanza, sulla piattaforma Zoom, e pertanto saranno rivolti a un pubblico interterritoriale.

Oltre alle 14 ore dedicate agli incontri con gli esperti, sono previste 4 ore di autoformazione e 2 ore dedicate a un incontro conclusivo coordinato dal direttore del corso Enrico Pagano in cui si valuteranno gli esiti dell’attività formativa e le prospettive didattiche in vista della programmazione del prossimo anno scolastico.

Il settimo incontro, La geografia come nuova lente per osservare i fenomeni del mondo, è tenuto da Valentina Albanese, dell’Università degli Studi di Pisa.

Il programma del corso

Sesto incontro del corso di formazione “Insegnare la geostoria”

locandina-geostoriaMercoledì 5 maggio 2021, ore 16: sesto incontro del corso di formazione didattica disciplinare Insegnare la geostoria. La didattica della storia ambientale e del paesaggio, organizzato dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.

Le attività del corso prevedono sette incontri con esperti della didattica storica e/o geografica in cui si approfondiranno i temi delle specificità e dei punti di incontro interdisciplinari, si individueranno linee guida per la progettazione di una didattica di sviluppo delle competenze, si definiranno le pratiche didattiche utili a generare benefici formativi; tali incontri si svolgeranno a distanza, sulla piattaforma Zoom, e pertanto saranno rivolti a un pubblico interterritoriale.

Oltre alle 14 ore dedicate agli incontri con gli esperti, sono previste 4 ore di autoformazione e 2 ore dedicate a un incontro conclusivo coordinato dal direttore del corso Enrico Pagano in cui si valuteranno gli esiti dell’attività formativa e le prospettive didattiche in vista della programmazione del prossimo anno scolastico.

Il sesto incontro, Il territorio delle Grange e delle Terre d’Acqua del Vercellese, è tenuto da Giorgio Gaietta, presidente dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia..

Il programma del corso

Incontri conclusivi del progetto “Io abito il mio paese” a Vercelli

Vercelli, 30 aprile 2021, scuola secondaria di primo grado “Avogadro”: incontri conclusivi nell’ambito di Io abito il mio paese. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita sul tema della cura del bene comune, per gli alunni delle classi II A, II D e II E.

Nello specifico, questo progetto intende, attraverso una serie di attività e di riflessioni, guidare bambini e adulti a individuare gli spazi comuni, naturali o costruiti dall’uomo, in cui si muovono nella loro quotidianità, al fine di evidenziarne aspetti positivi e negativi; riconoscere il vissuto personale, esperienziale ed emotivo, legato agli spazi individuati; riconoscere il valore relazionale che caratterizza i luoghi nei quali si svolge la vita comunitaria; incrementare la consapevolezza del valore collettivo di tali spazi; incrementare la consapevolezza della correlazione tra azione individuale e bene comune; focalizzare l’attenzione sulle azioni volte alla valorizzazione di tali spazi, individuando le possibili azioni, sia a livello del singolo sia a livello collettivo, a favore della tutela e del miglioramento degli stessi.

Inoltre, emerge una seconda finalità, ovvero, la promozione della costituzione di un laboratorio sociale di scambio intergenerazionale, in cui gli attori siano gli alunni coinvolti, le loro famiglie, insegnanti e adulti presenti nell’istituzione scolastica, adulti e persone anziane del territorio. Si tratta di una proposta che vuole fissare il senso di un passaggio generazionale e di una trasmissione di saperi ed esperienze, in modo da far diventare ciascuna storia di vita parte della memoria collettiva.

La proposta prevede tre differenti momenti di attività: percorso di scrittura autobiografica, in cui gli alunni avranno la possibilità di raccontarsi attraverso la scrittura sulla tematica scelta, ovvero la cura del bene comune; raccolta di biografie, che consentirà agli studenti di diventare dei veri e propri “biografi” ovvero, dei raccoglitori di storie di vita, acquisendo competenze nell’ascolto delle storie; restituzione del lavoro realizzato con gli alunni e gli adulti. Il progetto è curato da Barbara Calaba per l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.

Terzo incontro del corso di formazione “Cavour e l’agricoltura”

corso-cavour-e-lagricolturaGiovedì 29 aprile 2021, ore 16: terzo incontro del percorso sperimentale di formazione e ricerca-azione Cavour e l’agricoltura. Proposte di ricerca-azione sui luoghi di memoria del territorio piemontese, organizzato da Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia; Istituto storico della Resistenza “Dante Livio Bianco”, Cuneo; Istituto storico della Resistenza Novara-Vco “Piero Fornara”; Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, Torino.

Il terzo incontro, sul tema I luoghi di memoria cavouriani: presentazione delle attività, che conclude la fase del progetto dedicata agli incontri di formazione, è a cura dei responsabili didattici degli Istituti per la storia della Resistenza piemontesi.

Il progetto si propone di utilizzare in chiave educativa e formativa alcuni luoghi cavouriani per offrire ai docenti di storia la possibilità di concorrere al consolidamento della loro professionalità, nell’ottica della valorizzazione del confronto fra storia locale e storia generale, superando la logica dell’insegnamento manualistico in vista di un’efficace mediazione didattica che conduca lo studente nel campo della ricerca-azione.

Il progetto focalizza la propria attenzione sul territorio in cui Camillo Cavour agì come imprenditore e riformatore agrario, in particolare nelle province di Cuneo, Novara e Vercelli. Le declinazioni territoriali consentiranno di arricchire le azioni progettuali: attraverso l’approfondimento delle conoscenze su alcuni percorsi locali, oltre a contribuire alla creazione di una rete di luoghi della memoria cavouriana, sarà possibile un raccordo con alcune tematiche fondamentali per il processo di costruzione di una cittadinanza consapevole, che rientrano tra gli obiettivi pertinenti con l’insegnamento dell’educazione civica: l’educazione ambientale, la tutela del paesaggio, la valorizzazione del territorio, l’utilizzo delle risorse idriche.

Quinto incontro del corso di formazione “Insegnare la geostoria”

locandina-geostoriaMercoledì 28 aprile 2021, ore 16: quinto incontro del corso di formazione didattica disciplinare Insegnare la geostoria. La didattica della storia ambientale e del paesaggio, organizzato dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.

Le attività del corso prevedono sette incontri con esperti della didattica storica e/o geografica in cui si approfondiranno i temi delle specificità e dei punti di incontro interdisciplinari, si individueranno linee guida per la progettazione di una didattica di sviluppo delle competenze, si definiranno le pratiche didattiche utili a generare benefici formativi; tali incontri si svolgeranno a distanza, sulla piattaforma Zoom, e pertanto saranno rivolti a un pubblico interterritoriale.

Oltre alle 14 ore dedicate agli incontri con gli esperti, sono previste 4 ore di autoformazione e 2 ore dedicate a un incontro conclusivo coordinato dal direttore del corso Enrico Pagano in cui si valuteranno gli esiti dell’attività formativa e le prospettive didattiche in vista della programmazione del prossimo anno scolastico.

Il quinto incontro, Le valli del tessile biellese sotto scacco. L’alluvione del 2 novembre 1968 in valle Strona, è tenuto da Marcello Vaudano, dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia..

Il programma del corso

Secondo incontro del corso di formazione “Cavour e l’agricoltura”

corso-cavour-e-lagricolturaMercoledì 21 aprile 2021, ore 16: secondo incontro del percorso sperimentale di formazione e ricerca-azione Cavour e l’agricoltura. Proposte di ricerca-azione sui luoghi di memoria del territorio piemontese, organizzato da Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia; Istituto storico della Resistenza “Dante Livio Bianco”, Cuneo; Istituto storico della Resistenza Novara-Vco “Piero Fornara”; Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti”, Torino.

Nel secondo incontro intervengono Attilio Ianniello (Comizio agrario di Mondovì), sul tema 160 anni di unità italiana: le grandi trasformazioni agricole, e Giorgio Gaietta (presidente dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia), con la relazione Grange, Terre d’Acqua e la tenuta di Leri Cavour.

Il progetto si propone di utilizzare in chiave educativa e formativa alcuni luoghi cavouriani per offrire ai docenti di storia la possibilità di concorrere al consolidamento della loro professionalità, nell’ottica della valorizzazione del confronto fra storia locale e storia generale, superando la logica dell’insegnamento manualistico in vista di un’efficace mediazione didattica che conduca lo studente nel campo della ricerca-azione.
Il progetto focalizza la propria attenzione sul territorio in cui Camillo Cavour agì come imprenditore e riformatore agrario, in particolare nelle province di Cuneo, Novara e Vercelli. Le declinazioni territoriali consentiranno di arricchire le azioni progettuali: attraverso l’approfondimento delle conoscenze su alcuni percorsi locali, oltre a contribuire alla creazione di una rete di luoghi della memoria cavouriana, sarà possibile un raccordo con alcune tematiche fondamentali per il processo di costruzione di una cittadinanza consapevole, che rientrano tra gli obiettivi pertinenti con l’insegnamento dell’educazione civica: l’educazione ambientale, la tutela del paesaggio, la valorizzazione del territorio, l’utilizzo delle risorse idriche.