Presentazione del volume “Nello Olivieri” a Borgosesia

cover-nello-olivieriL’Istorbive e la Città di Borgosesia organizzano, venerdì 7 ottobre 2022, alle ore 18, alla Biblioteca civica di Borgosesia in via Sesone 10, la presentazione del volume Nello Olivieri. Vita e morte misteriosa di un eroe della Resistenza di Ivan Campagnolo, edito dall’Istorbive, che racconta l’esperienza del comandante partigiano originario della Lunigiana che in Valsesia ebbe un importante ruolo nell’organizzazione della Resistenza nella zona del monte Briasco.

Le circostanze della sua morte, avvenuta il 27 agosto 1944 in frazione Merlera di Cellio, sono state indagate dall’autore con metodo investigativo, alla ricerca di risposte ai dubbi avvolti nel mistero e mai del tutto sciolti, né nella memoria ufficiale, né in quella dei partigiani di Nello.

Intervengono, insieme all’autore, Fabrizio Bonaccio, sindaco di Borgosesia; Gianna Poletti, assessore alla Cultura; Alessandro Orsi, storico; Enrico Pagano, direttore Istorbive.

Modera l’incontro la giornalista Lorella Morino.

La locandina dell’iniziativa

Convegno “Emigrazione e immigrazione di sostituzione nelle valli alpine in età moderna e contemporanea”

immagine1Nel teatro del Centro polifunzionale “Fra Dolcino” di Campertogno, sabato 24 settembre 2022, a partire dalle 9.45, si terrà il convegno Emigrazione e immigrazione di sostituzione nelle valli alpine in età moderna e contemporanea.

La commissione scientifica “Pietro Calderini” della sezione Cai di Varallo, in collaborazione con DocBi-Centro Studi Biellesi, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Laboratorio di Storia delle Alpi e Associazione Internazionale per la Storia delle Alpi, organizza un convegno dedicato a emigrazione e immigrazione di sostituzione nelle valli alpine in età moderna e contemporanea. L’evento vuole focalizzare l’attenzione su un tema quasi completamente inesplorato per le aree alpine caratterizzate da una forte emigrazione stagionale in età moderna e da un’emigrazione permanente in età contemporanea: l’immigrazione di sostituzione, praticata da lavoratori provenienti da altre aree montuose o dalla pianura per colmare la parziale o totale assenza di forza lavoro nelle valli alpine. Il convegno esaminerà, a partire dall’esperienza valsesiana, tutto l’arco alpino.

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Campertogno e il coordinamento della Biblioteca don Piercesare De Vecchi.

Programma

9.45 – Saluti e apertura del convegno

10 – Roberto Fantoni, Pastori orobici e pastori biellesi sugli alpeggi valsesiani. Un caso di sostituzione precoce

10.30 – Mattia Perino, Allevatori transumanti e operai. Trasformazione delle strutture familiari in una micro-comunità alpina

11 – Angela Regis, L’immigrazione di carbonai in Valsesia tra Cinquecento e Ottocento

11.30 – Francesco Parnisari, Carbonai della Valle Antrona nelle Prealpi varesine fra Sei e Settecento: spunti per una ricerca

12 – Stefano Barbacetto, Claudio Lorenzini, Montanari “foresti”. L’immigrazione negli alpeggi della Carnia fra età moderna e contemporanea

12.30 – Rinfresco

14 – Luigi Lorenzetti, Mobilità temporanee di sostituzione nel Ticino della prima metà del ‘900: tra regime migratorio nazionale e pratica cantonale

14.30 – Enrico Pagano, Le migrazioni dal Veneto al Biellese nella prima metà del Novecento: analisi dei processi di integrazione attraverso fabbrica, società, guerra e Resistenza

15 – Pier Paolo Viazzo, Dagli “immigrati nei villaggi degli emigranti” ai “nuovi montanari”: migrazioni di sostituzione nell’arco alpino prima e dopo l’età dello spopolamento

15.30 – Maria Molinari, Nuove braccia per la Madonna della Pace. Effetti della migrazione di sostituzione in ambito rituale in una comunità dell’Appennino Tosco Emiliano

Moderatore Piero Carlesi.

Comitato organizzatore:
Roberto Fantoni, Luigi Lorenzetti, Enrico Pagano, Marcello Vaudano, Pier Paolo Viazzo.

 

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Presentazione del volume “Nello Olivieri” a Cellio con Breia

cover-nello-olivieriSabato 25 giugno 2022, a Cellio con Breia, alle ore 17.30, nella Sala polifunzionale Terrieri di Breia, in via dei Terrieri, sarà presentato il volume Nello Olivieri. Vita e morte misteriosa di un eroe della Resistenza, di Ivan Campagnolo, edito dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia (Istorbive), che racconta l’esperienza del comandante partigiano originario della Lunigiana che in Valsesia ebbe un importante ruolo nell’organizzazione della Resistenza nella zona del monte Briasco.

Le circostanze della sua morte, avvenuta il 27 agosto 1944 in frazione Merlera di Cellio, sono state indagate dall’autore con metodo investigativo, alla ricerca di risposte ai dubbi avvolti nel mistero e mai del tutto sciolti, né nella memoria ufficiale, né in quella dei partigiani di Nello.

L’iniziativa è organizzata dall’Istorbive, in collaborazione con il Comune di Cellio con Breia.

Interverranno, insieme all’autore, Alessandro Orsi, storico e consigliere dell’Istorbive, e Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive.

La locandina dell’iniziativa

Presentazione del volume “Gaetano e i Salvemini” a Varallo

cover-salveminiA Varallo, sabato 25 giugno 2022, nel Cortile d’onore della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”, corso Umberto I, 69, alle ore 11, si terrà la presentazione del volume Gaetano e i Salvemini di Mauro Salvemini (Albatros edizioni).

In questo libro Mauro Salvemini ripercorre le vicende, politiche ma soprattutto personali, di cui sono stati protagonisti i membri della famiglia Salvemini, uomini e donne uniti dal forte legame con la loro terra d’origine, animati da un profondo desiderio di portare avanti le proprie convinzioni e disposti a sacrificarsi ai limiti del possibile per aiutarsi reciprocamente. A partire da Gaetano Salvemini, figura di spicco dell’antifascismo, il lettore si trova ad attraversare un’epoca, a conoscerla e a fare i conti con le grandi ingiustizie e le piccole gioie che l’hanno resa indimenticabile. A fare della lettura un’esperienza ancora più intensa, un ricco corpus di lettere e foto appartenenti all’autore, che offre così un viaggio a tutto tondo nella sua storia familiare e la tramanda ai posteri.

L’iniziativa è promossa dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia (Istorbive) e dalla Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo.

Dialogheranno con l’autore Piera Mazzone, direttore della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”, Alessandro Orsi, storico e consigliere dell’Istorbive, e Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive.

La locandina dell’iniziativa

Montagne di carta. Le attività editoriali di enti, istituti e associazioni culturali valsesiane

montagne_di_carta_locandina_v9La sezione CAI di Varallo, la Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e di Conservazione delle Opere d’Arte in Valsesia, il Museo Storico Etnografico della Bassa Valsesia, l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea, la Società Valsesiana di Cultura, la Biblioteca Civica Farinone-Centa, Presmell Associazione Culturale Walser, l’Unione Alagnese e il Walser Gmai, il Centro Studi Walser di Rimella e il Gruppo Walser di Carcoforo, sabato 18 e domenica 19 giugno 2022 presenteranno a  Varallo una rassegna delle loro attività in campo editoriale.

L’evento, realizzato con il patrocinio della Città di Varallo, si svolgerà nella prestigiosa sede di Palazzo D’Adda.

Nel Salone d’ingresso, sabato 18 e domenica 19 giugno, tra le 9.30 e le 17.30 sarà allestita una mostra delle attività editoriali di enti, istituti e associazioni culturali valsesiane con la possibilità di acquistare (a offerta libera o a prezzo scontato) libri e riviste. La mostra sarà inaugurata sabato 18 giugno alle 9.30.

Nella Sala del camino saranno presentati i caratteri peculiari di queste attività, suddivise in tre sessioni tematiche.

Sabato 18 giugno, ore 15-16: La salvaguardia e valorizzazione della cultura walser

  • Roberto Fantoni e Johnny Ragozzi: La Valsesia e le Alpi. Uno sguardo oltre i confini della valle negli Atti dei convegni del Gruppo Walser Carcoforo;
  • Ornella Maglione: Conoscere un patrimonio per tenerlo vivo. Studi e pubblicazioni del Centro Studi Walser di Rimella;
  • Paola Leonoris: Le pubblicazioni dell’Unione Alagnese e del Centro culturale Walser Gmai;
  • Roberto Fantoni e Roberta Locca: La rivista di Presmell Associazione Culturale Walser.             

Domenica 19 giugno, ore 10-11: Il presidio culturale di musei e biblioteche

  • Piera Mazzone: La biblioteca attraverso i “suoi” libri si racconta al territorio;
  • Paola Angeleri: La Società di Incoraggiamento allo Studio del Disegno e di Conservazione delle Opere d’Arte in Valsesia: tra museo e territorio;
  • Stefano Fanzaga: Il Museo Storico Etnografico: un impegno per le radici.

Domenica 19 giugno, ore 15-16: Una lunga storia per valorizzare la cultura della valle

  • Graziella Cusa e Roberto Fantoni: Una lunga storia al servizio del territorio: l’attività editoriale della sezione CAI di Varallo;
  • Enrico Pagano: Una storia per la storia: i 48 anni di editoria dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea;
  • Donata Minonzio: La Società Valsesiana di Cultura: valorizzazione della cultura del territorio attraverso l’editoria.

In occasione della mostra sarà disponibile il quaderno che raccoglie i riassunti delle relazioni presentate nelle diverse sessioni tematiche.

La rassegna ricostruisce un panorama delle attività editoriale di enti, istituti e associazioni culturali valsesiane molto ricco ed estremamente variegato. A queste opere si deve aggiungere una altrettanto consistente produzione libraria su temi valsesiani offerta da diverse case editrici locali e nazionali. L’altezza di queste Montagne di carta può eguagliare quella della nostra montagna per eccellenza, il monte Rosa.

Non è un primato solo quantitativo: la qualità delle opere fa della Valsesia uno stupendo laboratorio di cultura alpina.

La locandina dell’iniziativa

“Scienza, politica, vita”. Gianfranco Pasquino a Varallo

gianfranco-pasquinoVenerdì 27 maggio, alle 17.30, sarà ospite in Biblioteca a Varallo Gianfranco Pasquino, intellettuale, politologo, docente di Scienza politica, accademico, senatore della Repubblica dal 1983 al 1992 e dal 1994 al 1996, editorialista per Il Sole 24 Orela Repubblica e l’Unità, commentatore della trasmissione radiofonica di Radio 1 Zapping, spesso ospite di trasmissioni televisive

Il tema del dialogo sarà: Scienza, politica, vita.

Pasquino, si è laureato a Torino in Scienza politica con Norberto Bobbio e specializzato in Politica comparata con Giovanni Sartori all’Istituto “Cesare Alfieri” di Firenze. La sua carriera universitaria l’ha portato a insegnare nelle Università di Firenze, ad Harvard, a Los Angeles, e alla School of Advanced International Studies di Washington, a Oxford, Madrid e a Bologna, dove nel 2014 è stato nominato professore emerito.

Nel 2022 per Utet ha pubblicato Tra scienza e politica. Una autobiografia, che è anche «l’occasione per rileggere la propria vita, ricordarsi del fatto, del non fatto, del fatto male». La politica non è una scienza, ma la scienza della politica riesce a studiare la politica in modo scientifico.

L’iniziativa, promossa dalla Biblioteca civica “Farinone-Centa”, in collaborazione con il Centro Libri Punto d’Incontro di Varallo e con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, sarà a ingresso libero.

Interverranno Piera Mazzone, direttrice della Biblioteca, Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive, e Rosa Angela Canuto, presidente del Centro Libri Punto d’Incontro.

Per gli studenti è previsto il rilascio di attestazione di partecipazione, utilizzabile per il riconoscimento dei crediti formativi.

La locandina dell’iniziativa

«Era nato sulla Serra d’Ivrea, terra bella ed avara». Sandro Delmastro (1917-1944), figura storica e personaggio letterario

07_sandro-delmastroA Sala Biellese, sabato 14 maggio 2022, al Salone Pro Loco in via Ottavio Rivetti, 3, a partire dalle ore 15, si terrà «Era nato sulla Serra d’Ivrea, terra bella ed avara». Sandro Delmastro (1917-1944), figura storica e personaggio letterario, pomeriggio di studi dedicato alla figura di Sandro Delmastro, membro del Comitato militare regionale piemontese del Partito d’Azione e fra i primi comandanti delle Squadre cittadine a Torino.

L’iniziativa è organizzata dalla Casa della Resistenza di Sala Biellese, in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia (Istorbive) e con il patrocinio del Comune di Sala Biellese.

Primo Levi, che di Delmastro era stato amico e compagno di università, ne ha lasciato un ritratto memorabile nel racconto Ferro de Il sistema periodico; qui sono ricordate anche le origini della sua famiglia, che affondano le radici nel piccolo centro di Zubiena, nella valle dell’Elvo.

Dopo i saluti del sindaco di Sala Biellese e del professor Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive, il professor Massimiliano Franco (Liceo “Giuseppe e Quintino Sella”, Biella) restituirà uno spaccato economico-sociale delle comunità del Biellese occidentale fra il XIX e il XX secolo.

A seguire, la dottoressa Roberta Mori (Centro Internazionale di Studi Primo Levi, Torino) illustrerà i risultati principali di una ricerca storico-biografica di prossima pubblicazione nella quale la parabola umana di Sandro Delmastro è ricostruita alla luce di documenti d’archivio, testimonianze, testi letterari, al crocevia fra microstoria, storia e letteratura.

La locandina dell’iniziativa

Sesto incontro del corso di formazione “La storia e lo sport”

bannerLunedì 9 maggio 2022 si svolgerà, in modalità a distanza sulla Piattaforma Zoom, dalle ore 15, il sesto e ultimo incontro del corso di formazione “La storia e lo sport”.

Il corso, organizzato dal coordinamento didattico degli Istituti piemontesi per la storia della Resistenza e della società contemporanea e dalla SISS (Società Italiana di Storia dello Sport), si pone l’obiettivo di fornire conoscenze storiche e strumenti didattici aggiornati per affrontare la trattazione della storia attraverso la prospettiva dello sport.

La sesta lezione sarà tenuta da Stefano Pivato, dell’Università do Urbino, che si concentrerà su Il pallone a bracciale e i giochi tradizionali, e da Aldo Agosti, dell’Università di Torino, che parlerà di Calcio e storia.

La locandina del corso

Spettacolo teatrale “Iside e le altre”

viana-isideAl Teatro civico di Varallo, venerdì 6 maggio 2022, alle ore 21, andrà in scena lo spettacolo teatrale Iside e le altre, di Elide Saur, da un’idea di Elisa Malvestito. Con Elisa Denti e Sara Urban; voce fuori campo di Matteo Chippari; tecnica, audio e luci di Luigi Gabriele Smiraglia.

Lo spettacolo è prodotto dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli. L’iniziativa è organizzata con il patrocinio della Città di Varallo.

L’ingresso è libero, con mascherina Ffp2 obbligatoria.

Iside e le altre si pone l’obiettivo di riflettere sulle vicende di Iside Viana, Giorgina Rossetti, Anna Pavignano, Francesca Corona ed Ergenite Gili, cinque giovani antifasciste biellesi detenute nel carcere di Perugia tra la fine degli anni venti e l’inizio degli anni trenta del secolo scorso, protagoniste di una vicenda che rischia di essere offuscata da una ricostruzione storica tradizionalmente “al maschile”, ma che al contrario merita un suo posto di rilievo nella memoria collettiva perché assurge a emblema dell’“antifascismo esistenziale” delle donne, fondamentale per la comprensione dell’antifascismo in generale.

Nello spettacolo il duo artistico Elide Saur si concentra su una semplice domanda: siamo quello che scegliamo? «La scelta, una questione di scelte, è sempre una questione di scelte, la scelta dice chi siamo… ma non è facile sapere chi siamo, fare delle scelte…». È Iside Viana a parlare al pubblico, a rivolgersi direttamente agli spettatori per coinvolgerli in un racconto che non è solo testimonianza storica ma vuole essere riflessione attiva sull’agire individuale e collettivo.

Iside e le altre porta in scena una storia di scelte, una storia di umanità diverse, di sensibilità diverse, una storia di ribellione, di dedizione totale alla causa politica e di attaccamento alla vita. Attraverso un gioco di fantasia, le autrici immaginano che Iside Viana possa ancora parlarci e raccontare il suo punto di vista. Viene messa in scena una investigazione intorno a questa donna, la cui scelta di disobbedienza, prima al fascismo e poi al Partito comunista, diventa emblematica della dialettica fra individuo e società. E intorno a Iside sono state immaginate molte voci che potessero raccontarci non solo la sua storia dimenticata, ma anche quella delle “altre”: altre donne, altre scelte.

In scena due attrici: una sarà Iside, mentre la seconda evocherà tutti gli altri personaggi della vicenda, in un gioco scenico dichiaratamente epico, nel quale anche il pubblico verrà coinvolto e chiamato in causa.

Al mattino, alle ore 11, si terrà una rappresentazione riservata agli studenti.

La locandina dell’iniziativa

Giuseppe Giustina, vittima della violenza fascista

In occasione del centenario della morte di Giuseppe Giustina, vittima della violenza fascista, l’Anpi di Romagnano Sesia, in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia (Istorbive) e con il patrocinio del Comune di Romagnano Sesia, organizza, sabato 30 aprile, alle ore 16.30, nella Sala consiliare del municipio di Romagnano, una giornata a lui dedicata.

Introduce i lavori Viola Serafini.

Intervengono, sul tema Alle origini del fascismo: conflitto politico e uso della violenza, Adolfo Mignemi, collaboratore dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, e Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive.

La locandina dell’iniziativa