Parole in viaggio. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita

Serravalle Sesia, 25 novembre 2021, scuola secondaria di primo grado: quarto e ultimo incontro del progetto Parole in viaggio. La scuola della memoria, promosso dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e curato da Barbara Calaba, per gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado di Serravalle.

Il progetto coinvolge quattro classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Baranzano” di Serravalle Sesia: una classe prima e tre classi seconde.

L’attività all’interno delle singole classi si articolerà in varie fasi di lavoro. La prima prevede una serie di incontri incentrati sulla scrittura autobiografica: gli studenti saranno chiamati a raccontare se stessi attraverso delle scritture che verranno condivise in maniera libera all’interno del gruppo. Successivamente si lavorerà sul tema della raccolta delle storie di vita altrui, puntando l’attenzione su cosa significa intervistare una persona ascoltandone il racconto. Infine, ogni alunno, singolarmente oppure in un piccolo gruppo, incontrerà un “narratore” adulto, scelto nel proprio ambito familiare, di cui andrà a raccogliere la narrazione. Sia le scritture autobiografiche sia le interviste biografiche verranno poi riunite all’interno di una pubblicazione. Il tema cardine di tutto il lavoro sarà il viaggio: le attività educative e la riflessione ruoteranno intorno a tale argomento, andando ad approfondirne le molteplici dimensioni.

Dolcino o fra Dolcino? Una questione non solo terminologica

Borgosesia, 24 novembre 2021, Istituto tecnico “Lirelli”: proposta didattica Dolcino o fra Dolcino? Una questione non solo terminologica, per gli studenti delle classi terze Chimica e Meccanica, a cura di David Ciscato.

La lezione è incentrata sul tema dell’identità, del rapporto tra identità propria e identità costruita. Dopo una breve storia dell’eresia nel corso del XIII secolo e alcuni esempi di come un’identità costruita dall’alto (da Chiesa e Inquisizione, ma non solo) sopravviva e resista ancora oggi a distanza di secoli, si analizzerà l’affermarsi di una visione stereotipata dell’eresia dolciniana e, dalle poche fonti coeve, si farà emergere un ritratto storicamente accettabile dell’eresiarca.

L’iniziativa fa parte del Progetto Memoria, Memorie, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, che l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia ha promosso per l’a. s. 2021-2022.

Medioevo inventato. I luoghi de Il Signore degli anelli e Game of Thrones

Biella, 23 novembre 2021, Istituto superiore “Sella”: proposta didattica Medioevo inventato. I luoghi de Il Signore degli anelli e Game of Thrones, per gli studenti della classe III del Liceo Scienze applicate, a cura di David Ciscato.

La lezione riflette sulle diverse narrazioni in cui la storia viene utilizzata come riferimento. In particolare si presta a questa operazione il Medioevo, come è evidente dal genere letterario fantasy, su cui l’intervento si concentra.

L’iniziativa fa parte del Progetto Memoria, Memorie, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, che l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia ha promosso per l’a. s. 2021-2022.

Parole in viaggio. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita

Valduggia, 23 novembre 2021, scuola secondaria di primo grado: terzo incontro del progetto Parole in viaggio. La scuola della memoria, promosso dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e curato da Barbara Calaba, per gli studenti delle classi prima e seconda della scuola secondaria di primo grado di Valduggia.

Il progetto coinvolge quattro classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Baranzano” di Serravalle Sesia: una classe prima e tre classi seconde.

L’attività all’interno delle singole classi si articolerà in varie fasi di lavoro. La prima prevede una serie di incontri incentrati sulla scrittura autobiografica: gli studenti saranno chiamati a raccontare se stessi attraverso delle scritture che verranno condivise in maniera libera all’interno del gruppo. Successivamente si lavorerà sul tema della raccolta delle storie di vita altrui, puntando l’attenzione su cosa significa intervistare una persona ascoltandone il racconto. Infine, ogni alunno, singolarmente oppure in un piccolo gruppo, incontrerà un “narratore” adulto, scelto nel proprio ambito familiare, di cui andrà a raccogliere la narrazione. Sia le scritture autobiografiche sia le interviste biografiche verranno poi riunite all’interno di una pubblicazione. Il tema cardine di tutto il lavoro sarà il viaggio: le attività educative e la riflessione ruoteranno intorno a tale argomento, andando ad approfondirne le molteplici dimensioni.

Parole in viaggio. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita

Serravalle Sesia, 18 novembre 2021, scuola secondaria di primo grado: terzo incontro del progetto Parole in viaggio. La scuola della memoria, promosso dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e curato da Barbara Calaba, per gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado di Serravalle.

Il progetto coinvolge quattro classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Baranzano” di Serravalle Sesia: una classe prima e tre classi seconde.

L’attività all’interno delle singole classi si articolerà in varie fasi di lavoro. La prima prevede una serie di incontri incentrati sulla scrittura autobiografica: gli studenti saranno chiamati a raccontare se stessi attraverso delle scritture che verranno condivise in maniera libera all’interno del gruppo. Successivamente si lavorerà sul tema della raccolta delle storie di vita altrui, puntando l’attenzione su cosa significa intervistare una persona ascoltandone il racconto. Infine, ogni alunno, singolarmente oppure in un piccolo gruppo, incontrerà un “narratore” adulto, scelto nel proprio ambito familiare, di cui andrà a raccogliere la narrazione. Sia le scritture autobiografiche sia le interviste biografiche verranno poi riunite all’interno di una pubblicazione. Il tema cardine di tutto il lavoro sarà il viaggio: le attività educative e la riflessione ruoteranno intorno a tale argomento, andando ad approfondirne le molteplici dimensioni.

Parole in viaggio. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita

Valduggia, 16 novembre 2021, scuola secondaria di primo grado: secondo incontro del progetto Parole in viaggio. La scuola della memoria, promosso dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e curato da Barbara Calaba, per gli studenti delle classi prima e seconda della scuola secondaria di primo grado di Valduggia.

Il progetto coinvolge quattro classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Baranzano” di Serravalle Sesia: una classe prima e tre classi seconde.

L’attività all’interno delle singole classi si articolerà in varie fasi di lavoro. La prima prevede una serie di incontri incentrati sulla scrittura autobiografica: gli studenti saranno chiamati a raccontare se stessi attraverso delle scritture che verranno condivise in maniera libera all’interno del gruppo. Successivamente si lavorerà sul tema della raccolta delle storie di vita altrui, puntando l’attenzione su cosa significa intervistare una persona ascoltandone il racconto. Infine, ogni alunno, singolarmente oppure in un piccolo gruppo, incontrerà un “narratore” adulto, scelto nel proprio ambito familiare, di cui andrà a raccogliere la narrazione. Sia le scritture autobiografiche sia le interviste biografiche verranno poi riunite all’interno di una pubblicazione. Il tema cardine di tutto il lavoro sarà il viaggio: le attività educative e la riflessione ruoteranno intorno a tale argomento, andando ad approfondirne le molteplici dimensioni.

Parole in viaggio. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita

Serravalle Sesia, 11 novembre 2021, scuola secondaria di primo grado: secondo incontro del progetto Parole in viaggio. La scuola della memoria, promosso dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e curato da Barbara Calaba, per gli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado di Serravalle.

Il progetto coinvolge quattro classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Baranzano” di Serravalle Sesia: una classe prima e tre classi seconde.

L’attività all’interno delle singole classi si articolerà in varie fasi di lavoro. La prima prevede una serie di incontri incentrati sulla scrittura autobiografica: gli studenti saranno chiamati a raccontare se stessi attraverso delle scritture che verranno condivise in maniera libera all’interno del gruppo. Successivamente si lavorerà sul tema della raccolta delle storie di vita altrui, puntando l’attenzione su cosa significa intervistare una persona ascoltandone il racconto. Infine, ogni alunno, singolarmente oppure in un piccolo gruppo, incontrerà un “narratore” adulto, scelto nel proprio ambito familiare, di cui andrà a raccogliere la narrazione. Sia le scritture autobiografiche sia le interviste biografiche verranno poi riunite all’interno di una pubblicazione. Il tema cardine di tutto il lavoro sarà il viaggio: le attività educative e la riflessione ruoteranno intorno a tale argomento, andando ad approfondirne le molteplici dimensioni.

Parole in viaggio. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita

Valduggia, 10 novembre 2021, scuola secondaria di primo grado: incontro introduttivo del progetto Parole in viaggio. La scuola della memoria, promosso dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e curato da Barbara Calaba, per gli studenti della classe seconda della scuola secondaria di primo grado di Valduggia.
Il progetto coinvolge quattro classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Baranzano” di Serravalle Sesia: una classe prima e tre classi seconde.
L’attività all’interno delle singole classi si articolerà in varie fasi di lavoro. La prima prevede una serie di incontri incentrati sulla scrittura autobiografica: gli studenti saranno chiamati a raccontare se stessi attraverso delle scritture che verranno condivise in maniera libera all’interno del gruppo. Successivamente si lavorerà sul tema della raccolta delle storie di vita altrui, puntando l’attenzione su cosa significa intervistare una persona ascoltandone il racconto. Infine, ogni alunno, singolarmente oppure in un piccolo gruppo, incontrerà un “narratore” adulto, scelto nel proprio ambito familiare, di cui andrà a raccogliere la narrazione. Sia le scritture autobiografiche sia le interviste biografiche verranno poi riunite all’interno di una pubblicazione. Il tema cardine di tutto il lavoro sarà il viaggio: le attività educative e la riflessione ruoteranno intorno a tale argomento, andando ad approfondirne le molteplici dimensioni.

Parole in viaggio. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita

Valduggia, 9 novembre 2021, scuola secondaria di primo grado: incontro introduttivo del progetto Parole in viaggio. La scuola della memoria, promosso dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e curato da Barbara Calaba, per gli studenti della classe prima della scuola secondaria di primo grado di Valduggia.
Il progetto coinvolge quattro classi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Baranzano” di Serravalle Sesia: una classe prima e tre classi seconde.
L’attività all’interno delle singole classi si articolerà in varie fasi di lavoro. La prima prevede una serie di incontri incentrati sulla scrittura autobiografica: gli studenti saranno chiamati a raccontare se stessi attraverso delle scritture che verranno condivise in maniera libera all’interno del gruppo. Successivamente si lavorerà sul tema della raccolta delle storie di vita altrui, puntando l’attenzione su cosa significa intervistare una persona ascoltandone il racconto. Infine, ogni alunno, singolarmente oppure in un piccolo gruppo, incontrerà un “narratore” adulto, scelto nel proprio ambito familiare, di cui andrà a raccogliere la narrazione. Sia le scritture autobiografiche sia le interviste biografiche verranno poi riunite all’interno di una pubblicazione. Il tema cardine di tutto il lavoro sarà il viaggio: le attività educative e la riflessione ruoteranno intorno a tale argomento, andando ad approfondirne le molteplici dimensioni.

La didattica dei diritti. Incontro con Antonio Brusa

Gli Istituti piemontesi per la storia della Resistenza e della società contemporanea, in collaborazione con il Comitato della Regione Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana, organizzano attività di formazione generale per docenti e studenti che aderiscono alla 41a edizione del Progetto di storia contemporanea, promosso dal Comitato e dall’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte.

La didattica dei diritti, intervento di approfondimento sulla traccia riservata alle scuole secondarie di secondo grado (Partendo dal Titolo Primo della Costituzione e analizzando i diritti fondamentali, quali tra questi hanno maggiore impatto sui giovani e devono essere con più forza garantiti? Studiate un esempio che vi sembra particolarmente significativo e costruite un manifesto che possa rivendicarlo), è affidato ad Antonio Brusa, esperto di didattica della storia, e si svolgerà sulla piattaforma Zoom dalle 16.30 alle 18.30.

Qui la locandina con il programma completo dell’attività di formazione generale.