Gianfranco Pasquino incontra gli studenti del “D’Adda” di Varallo

pasquinoVenerdì 25 novembre, alle 9.30, sarà ospite a Varallo, al Centro congressi di Palazzo D’Adda, il professor Gianfranco Pasquino che, in occasione della pubblicazione del suo volume “Fascismo. Quel che è stato, quel che rimane”, dialogherà con gli studenti dell’ultimo anno dell’Istituto superiore “D’Adda”, in un incontro aperto anche a tutti coloro che fossero interessati.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Varallo, è organizzata dalla Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo in collaborazione con l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e il Centro Libri Punto d’Incontro di Varallo.
Per gli studenti è previsto il rilascio di attestazione di partecipazione, utilizzabile per il riconoscimento dei crediti formativi.

La locandina dell’iniziativa

Primo incontro del corso di formazione “La storia e lo sport”

barcellona-92Lunedì 21 novembre, alle ore 15, sulla Piattaforma Zoom, si terrà il primo incontro del corso di formazione La storia e lo sport, organizzato dal coordinamento didattico degli Istituti piemontesi per la storia della Resistenza e della società contemporanea e dalla SISS (Società Italiana di Storia dello sport) e rivolto ai docenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’obiettivo è quello di fornire conoscenze storiche e strumenti didattici aggiornati per affrontare la trattazione della storia attraverso la prospettiva dello sport.

Nel corso delle lezioni verranno date indicazioni su strumenti e metodologie didattiche, sulle declinazioni della storia del sport in riferimento all’Educazione civica, su casi di studio e progetti che possono fungere da modelli didattici.

La prima lezione, Capire il Novecento: la storia dello sport, sarà tenuta da Stefano Pivato, dell’Università di Urbino.

Il programma completo del corso

 

Secondo incontro corso di formazione “Fascismo, guerra e Resistenza nel Biellese”

480-78Mercoledì 16 novembre si terrà, sulla Piattaforma Zoom, il secondo incontro del corso di formazione Fascismo, guerra e Resistenza nel Biellese, organizzato in collaborazione con il Comitato provinciale biellese dell’Anpi, che approfondisce gli aspetti più significativi della storia del Biellese, medaglia d’oro al valor militare nel 1981, dagli anni venti agli anni quaranta del Novecento, partendo dalle origini del fascismo per arrivare a trattare dei principali temi dell’esperienza resistenziale locale: la storia delle due divisioni partigiane che operarono sul territorio, l’aiuto fornito ai prigionieri alleati, il contributo delle donne alla guerra partigiana, il Patto della Montagna, la resa dei tedeschi e le code della guerra.

Specifica attenzione sarà dedicata alle risorse didattiche disponibili e, come attività integrative facoltative, si svolgeranno visite guidate sui luoghi della memoria e un laboratorio dedicato alla produzione di video.

La seconda lezione sarà tenuta da Giuseppe Paschetto, docente di scuola secondaria di primo grado, che si concentrerà su Il contributo degli ex prigionieri alleati alla Resistenza.

Il programma completo del corso

Presentazione del volume “Un paese in guerra” di Alessandro Orsi

copertinaIl Comune di Crevacuore e l’Istorbive organizzano al Salone polivalente di Crevacuore, venerdì 4 novembre 2022, alle ore 21, la presentazione del volume di Alessandro Orsi Un paese in guerra. La comunità di Crevacuore e la Valsessera tra fascismo, Resistenza, dopoguerra, edito dall’Istorbive.
L’iniziativa è organizzata nell’ambito dell’evento dell’inaugurazione della lapide per i caduti della Grande Guerra distrutta dai fascisti nel 1922, ritrovata e restaurata dal Comune di Crevacuore, che si svolgerà domenica 6 novembre, alle ore 11.45.

Terza edizione del volume già edito dall’Istorbive nel 1994 e nel 2001, l’ultima stesura di “Un paese in guerra” «propone una nuova sistemazione dei capitoli: l’evento di partenza delle precedenti edizioni, la vendetta consumata da Alfa Giubelli contro Aurelio Bussi, ritorna a occupare il posto che l’ordine cronologico degli eventi gli ha riservato. È l’atto conclusivo di una vicenda iniziata molti anni prima, agli esordi di una guerra civile che divampò nel nostro paese dal 1919 in poi, che ebbe molti momenti di violenza politica sfociata in tragedie umane e distruzioni di simboli, come nel caso del monumento ai caduti della prima guerra mondiale di Crevacuore, devastato e rimosso ad opera degli squadristi fascisti. Un fuoco che si mantenne sotto traccia e si rinnovò palesemente fra l’autunno del 1943 e la primavera del 1945, ma non si fermò nemmeno di fronte alla consapevolezza del disastro umanitario rappresentato dalla seconda guerra mondiale» (dalla prefazione di Enrico Pagano).

La locandina dell’iniziativa

Primo incontro corso di formazione “Fascismo, guerra e Resistenza nel Biellese”

480-78Mercoledì 26 ottobre 2022 prende il via, sulla Piattaforma Zoom, il corso di formazione Fascismo, guerra e Resistenza nel Biellese, organizzato dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia in collaborazione con il Comitato provinciale biellese dell’Anpi, che approfondisce gli aspetti più significativi della storia del Biellese, medaglia d’oro al valor militare nel 1981, dagli anni venti agli anni quaranta del Novecento, partendo dalle origini del fascismo per arrivare a trattare dei principali temi dell’esperienza resistenziale locale: la storia delle due divisioni partigiane che operarono sul territorio, l’aiuto fornito ai prigionieri alleati, il contributo delle donne alla guerra partigiana, il Patto della Montagna, la resa dei tedeschi e le code della guerra.

Specifica attenzione sarà dedicata alle risorse didattiche disponibili e, come attività integrative facoltative, si svolgeranno visite guidate sui luoghi della memoria e un laboratorio dedicato alla produzione di video.

La prima lezione sarà tenuta da Massimiliano Franco, storico e docente di scuola secondaria di secondo grado, che si concentrerà su Le origini del fascismo: il caso biellese.

Il programma completo del corso

Presentazione del volume “La Cgil e la grande crisi industriale”

locandina-trombiniMartedì 25 ottobre 2022, nel Salone della Camera del Lavoro di Biella, alle ore 18, sarà presentato il volume di Federico Trombini, edito dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e nato in collaborazione con la Fondazione Biella domani, La Cgil e la grande crisi industriale (2001-2010). Gli eventi che hanno cambiato il Biellese.

Parteciperanno l’ex segretario della Cgil Sergio Cofferati, l’imprenditore ed ex presidente dell’Unione industriale biellese Ermanno Rondi e lo storico dell’economia Emanuele Felice.

Dalla prefazione di Sergio Cofferati: «La cronistoria dei problemi e dei cambiamenti che hanno interessato l’industria biellese nei primi dieci anni di questo secolo, fatta con cura e conoscenza da Federico Trombini, ci offre un quadro di valutazioni e di riflessioni che trascendono da quella parte del territorio piemontese e raccontano di ciò che è cambiato nel sistema produttivo (e non solo) delle regioni settentrionali del nostro Paese in quegli anni. Ovviamente ogni trasformazione impone anche scelte e decisioni alle forze sociali e politiche che vi partecipano o che ne sono più semplicemente coinvolte. È la storia di un sistema produttivo fragile, cresciuto puntando nei mercati prevalentemente a una competizione legata al costo del prodotto, trascurandone spesso la qualità e l’innovazione, delle quali aveva invece bisogno tutto ciò che si immetteva nel mercato» (dalla prefazione di Sergio Cofferati).

Dalla prefazione di Enrico Pagano: «Il lavoro di Federico Trombini è un accuratissimo e ponderoso memoriale, in cui l’autore si sforza di superare la prospettiva soggettiva, riuscendo ad evitarne la prevalenza, e rende disponibili, insieme a una puntualissima ricostruzione cronologica annalistica, una straordinaria mole di informazioni e materiali documentari selezionati criticamente che costituiranno un’imprescindibile fonte di studio per gli studiosi di storia economica e sociale di oggi e del futuro e da cui potranno trarre ispirazione, riflessioni, esempi gli attori dei processi economici, sociali e politici, se condivideranno l’opportunità di riconoscere l’importanza delle lezioni che provengono dalle esperienze già vissute, come dovrebbe essere nell’ordine naturale delle cose».

Convegno “Attacco alla provincia rossa”

convegno-provincia-rossaL’Anpi Comitato provinciale di Novara, con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Novara, Città di Novara, Istituto storico della Resistenza della società contemporanea nel Novarese e nel Verbano Cusio Ossola “Piero Fornara” e Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, organizza per domenica 23 ottobre 2022, al Castello Visconteo in piazza Martiri 3, dalle ore 10, il convegno Attacco alla provincia rossa. Egemonie politiche, identità culturali e conflitto sociale nei territori della provincia di Novara durante il primo decennio successivo alla Grande guerra.

I relatori saranno: Cesare Bermani, Marco Bernardi, Tiziano Bozio Madè, Mauro Caneparo, Filippo Colombara, Ferruccio Danini, Mauro Ferrara, Bruno Ferrarotti, Massimiliano Franco, Marcello Ingrao, Carlo Migliavacca, Adolfo Mignemi, Teresa Mossotti, Lorenzina Opezzo, Alessandro Orsi, Enrico Pagano, Andrea Pozzetta, Mauro Rampinini e Angelo Vecchi.

Il programma dettagliato dell’iniziativa

Presentazione del volume “Nello Olivieri” a Borgosesia

cover-nello-olivieriL’Istorbive e la Città di Borgosesia organizzano, venerdì 7 ottobre 2022, alle ore 18, alla Biblioteca civica di Borgosesia in via Sesone 10, la presentazione del volume Nello Olivieri. Vita e morte misteriosa di un eroe della Resistenza di Ivan Campagnolo, edito dall’Istorbive, che racconta l’esperienza del comandante partigiano originario della Lunigiana che in Valsesia ebbe un importante ruolo nell’organizzazione della Resistenza nella zona del monte Briasco.

Le circostanze della sua morte, avvenuta il 27 agosto 1944 in frazione Merlera di Cellio, sono state indagate dall’autore con metodo investigativo, alla ricerca di risposte ai dubbi avvolti nel mistero e mai del tutto sciolti, né nella memoria ufficiale, né in quella dei partigiani di Nello.

Intervengono, insieme all’autore, Fabrizio Bonaccio, sindaco di Borgosesia; Gianna Poletti, assessore alla Cultura; Alessandro Orsi, storico; Enrico Pagano, direttore Istorbive.

Modera l’incontro la giornalista Lorella Morino.

La locandina dell’iniziativa

Convegno “Emigrazione e immigrazione di sostituzione nelle valli alpine in età moderna e contemporanea”

immagine1Nel teatro del Centro polifunzionale “Fra Dolcino” di Campertogno, sabato 24 settembre 2022, a partire dalle 9.45, si terrà il convegno Emigrazione e immigrazione di sostituzione nelle valli alpine in età moderna e contemporanea.

La commissione scientifica “Pietro Calderini” della sezione Cai di Varallo, in collaborazione con DocBi-Centro Studi Biellesi, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Laboratorio di Storia delle Alpi e Associazione Internazionale per la Storia delle Alpi, organizza un convegno dedicato a emigrazione e immigrazione di sostituzione nelle valli alpine in età moderna e contemporanea. L’evento vuole focalizzare l’attenzione su un tema quasi completamente inesplorato per le aree alpine caratterizzate da una forte emigrazione stagionale in età moderna e da un’emigrazione permanente in età contemporanea: l’immigrazione di sostituzione, praticata da lavoratori provenienti da altre aree montuose o dalla pianura per colmare la parziale o totale assenza di forza lavoro nelle valli alpine. Il convegno esaminerà, a partire dall’esperienza valsesiana, tutto l’arco alpino.

L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Campertogno e il coordinamento della Biblioteca don Piercesare De Vecchi.

Programma

9.45 – Saluti e apertura del convegno

10 – Roberto Fantoni, Pastori orobici e pastori biellesi sugli alpeggi valsesiani. Un caso di sostituzione precoce

10.30 – Mattia Perino, Allevatori transumanti e operai. Trasformazione delle strutture familiari in una micro-comunità alpina

11 – Angela Regis, L’immigrazione di carbonai in Valsesia tra Cinquecento e Ottocento

11.30 – Francesco Parnisari, Carbonai della Valle Antrona nelle Prealpi varesine fra Sei e Settecento: spunti per una ricerca

12 – Stefano Barbacetto, Claudio Lorenzini, Montanari “foresti”. L’immigrazione negli alpeggi della Carnia fra età moderna e contemporanea

12.30 – Rinfresco

14 – Luigi Lorenzetti, Mobilità temporanee di sostituzione nel Ticino della prima metà del ‘900: tra regime migratorio nazionale e pratica cantonale

14.30 – Enrico Pagano, Le migrazioni dal Veneto al Biellese nella prima metà del Novecento: analisi dei processi di integrazione attraverso fabbrica, società, guerra e Resistenza

15 – Pier Paolo Viazzo, Dagli “immigrati nei villaggi degli emigranti” ai “nuovi montanari”: migrazioni di sostituzione nell’arco alpino prima e dopo l’età dello spopolamento

15.30 – Maria Molinari, Nuove braccia per la Madonna della Pace. Effetti della migrazione di sostituzione in ambito rituale in una comunità dell’Appennino Tosco Emiliano

Moderatore Piero Carlesi.

Comitato organizzatore:
Roberto Fantoni, Luigi Lorenzetti, Enrico Pagano, Marcello Vaudano, Pier Paolo Viazzo.

 

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Presentazione del volume “Nello Olivieri” a Cellio con Breia

cover-nello-olivieriSabato 25 giugno 2022, a Cellio con Breia, alle ore 17.30, nella Sala polifunzionale Terrieri di Breia, in via dei Terrieri, sarà presentato il volume Nello Olivieri. Vita e morte misteriosa di un eroe della Resistenza, di Ivan Campagnolo, edito dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia (Istorbive), che racconta l’esperienza del comandante partigiano originario della Lunigiana che in Valsesia ebbe un importante ruolo nell’organizzazione della Resistenza nella zona del monte Briasco.

Le circostanze della sua morte, avvenuta il 27 agosto 1944 in frazione Merlera di Cellio, sono state indagate dall’autore con metodo investigativo, alla ricerca di risposte ai dubbi avvolti nel mistero e mai del tutto sciolti, né nella memoria ufficiale, né in quella dei partigiani di Nello.

L’iniziativa è organizzata dall’Istorbive, in collaborazione con il Comune di Cellio con Breia.

Interverranno, insieme all’autore, Alessandro Orsi, storico e consigliere dell’Istorbive, e Enrico Pagano, direttore dell’Istorbive.

La locandina dell’iniziativa