“Bellum in terris”: Messi sulla difensiva. La Strafexpedition

scienze-storiche.jpgAteneo Veneto
Iveser
Università Ca’ Foscari
con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
e del Comitato Regionale Veneto per le celebrazioni del Centenario della Grande Guerra
Bellum in terris
Mandare, andare, essere in guerra
ciclo pluriennale di conferenze a cura di Mario Isnenghi
Mercoledì 2 marzo 2016

Ateneo Veneto, Campo San Fantin
Aula Magna, ore 17.30
Mario Isnenghi
Messi sulla difensiva. La Strafexpedition
Seguendo lo schema della riuscita esperienza ideata nel 2011 per il 150° dell’Unità d’Italia, il nuovo ciclo pensato da Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari di Venezia e Iveser per il Centenario della Prima Guerra Mondiale prevede una prolusione in novembre 2014 e si distende poi per tutto l’arco temporale 2015-2018 ricalcando anno per anno il periodo 1914-1918.

L’idea generale è quella di aprire ogni annata concentrando in tre incontri gli avvenimenti e il senso della guerra in quello stesso anno, cento anni prima.

Le lezioni si terranno in Aula Magna all’Ateneo Veneto.

Prossimo appuntamento
“Bellum in terris” > programma 2014-1018

“Bellum in terris”: Le due capitali: Udine e Roma

scienze-storiche.jpgAteneo Veneto
Iveser
Università Ca’ Foscari
con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri
e del Comitato Regionale Veneto per le celebrazioni del Centenario della Grande Guerra
Bellum in terris
Mandare, andare, essere in guerra
ciclo pluriennale di conferenze a cura di Mario Isnenghi
Mercoledì 24 febbraio 2016

Ateneo Veneto, Aula Magna, ore 17.30
Lezione inaugurale del II anno – 1916
Mario Isnenghi
Le due capitali: Udine e Roma
Seguendo lo schema della riuscita esperienza ideata nel 2011 per il 150° dell’Unità d’Italia, il nuovo ciclo pensato da Ateneo Veneto, Università Ca’ Foscari di Venezia e Iveser per il Centenario della Prima Guerra Mondiale prevede una prolusione in novembre 2014 e si distende poi per tutto l’arco temporale 2015-2018 ricalcando anno per anno il periodo 1914-1918.

L’idea generale è quella di aprire ogni annata concentrando in tre incontri gli avvenimenti e il senso della guerra in quello stesso anno, cento anni prima.

Le lezioni si terranno in Aula Magna all’Ateneo Veneto.

Prossimi appuntamenti
“Bellum in terris” > programma 2014-1018

Foibe tra storia e memoria

foibe_memoria.jpg
 
Anpi Mestre
Liceo Artistico "M. Guggenheim"
Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea – Iveser
rEsistenze
 
Giorno del Ricordo 2016 
 
Liceo Artistico "M. Guggenheim"
Via Rielta 37, Mestre
 
12 febbraio 2016, ore 11.10
 
Foibe tra storia e memoria
 
Conferenza del Prof. Roberto Spazzali (Irsml FVG)

introduce Mario Bonifacio (Anpi Mestre)
coordina Maria Luciana Granzotto (Iveser)
 
Segnaliamo anche l’interessante di Maria Luciana Granzotto – insegnante distaccata presso l’Iveser – a Raoul Pupo, tra i massimi conoscitori dell’esodo giuliano-dalmata e del fenomeno delle foibe, pubblicata recentemente sulla rivista novecento.org
 
I docenti possono chiedere l’esonero.
L’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società
contemporanea (IVESER), è associato all’Istituto nazionale per la storia del
movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), soggetto qualificato
all’aggiornamento degli insegnanti in virtù del Decreto Ministeriale n. 177 del
2000 e successive modifiche.

Foibe tra storia e memoria

foibe_memoria.jpgAnpi Dolo

Comune di Dolo

Istituto Tecnico Commerciale Statale “Maria Lazzari”

Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea – Iveser
Giorno del Ricordo 2016
Istituto Tecnico Commerciale Statale “Maria Lazzari”
Via C. Frasio 27, Dolo (Ve)
11 febbraio 2016, ore 11.10 
Foibe tra storia e memoria
Conferenza del Prof. Roberto Spazzali (Irsml FVG)
Saluti introduttivi Corrado Mion (Anpi Dolo)
I docenti possono chiedere l’esonero.
L’Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società
contemporanea (IVESER), è associato all’Istituto nazionale per la storia del
movimento di Liberazione in Italia (INSMLI), soggetto qualificato
all’aggiornamento degli insegnanti in virtù del Decreto Ministeriale n. 177 del
2000 e successive modifiche.

La storia ritrovata. Gli archivi, l’Olocausto, la Resistenza

keyimg20071129-8477385-2-data.jpgMINISTERO  DEI  BENI  E  DELLE  ATTIVITÀ  CULTURALI  E  DEL  TURISMO

ARCHIVIO DI STATO DI VENEZIA

Servizio di attività didattica, promozione e valorizzazione
La storia ritrovata

Gli archivi, l’Olocausto, la ResistenzaIncontro seminariale promosso in occasione del Giorno della Memoria 2016

29 gennaio 2016
Aula di Paleografia, ore 16.00-17.40
Raffaele Santoro, Archivio di Stato di Venezia

L’impegno dell’Archivio di Stato di Venezia per la storia contemporanea

 
Andrea Pelizza, Archivio di Stato di Venezia

GPer una storia dell’0locausto e della Resistenza a Venezia. Fonti in Archivio di Venezia e progetti nazionali di ordinamento e valorizzazione

Giovanni Sbordone, Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea

Iveser, Centro Trentin, rEsistenze: gli archivi della “Casa della Memoria e della Storia” di Venezia

Simon Levis Sullam, Università Ca’ Foscari di Venezia

“I carnefici italiani”: storia e prospettive di una ricerca

ARCHIVIO DI STATO DI VENEZIA

Campo dei Frari – San Polo 3002

tel. 041. 52 22 281 – fax 041. 52 29 220 – www.archiviodistatovenezia.it 

Accoglienze e respingimenti ieri e oggi

immagine1.jpg
2016
ANPI                   rEsistenze                 Iveser               Liceo Guggenheim

 

Giovedì 28 gennaio 2016

Aula Magna Liceo Guggenheim, Carmini-VeneziaAccoglienze e respingimenti ieri e oggi

Ore 10.00

La Shoah dei ragazzi

Saluto di apertura della Dirigente scolastica e dei rappresentanti delle associazioni- Maria Bacchi, comitato scientifico Fondazione Villa Emma-ragazzi ebrei salvati

I ragazzi di Joško

- Proiezione film documentario I ragazzi di Villa Emma. Giovani ebrei in fuga, di Aldo Zappalà

- Testimonianze di ragazzi ebrei veneziani

- Visita guidata alla mostra

Ritorno a scuola. L’educazione dei bambini e dei ragazzi ebrei a Venezia tra Leggi razziali e dopoguerra

Ore 15.00

Scampati allo sterminio

- Martina Ravagnan, studiosa di storia ebraica e yddish

Profughi ebrei dell’est Europa in Italia nel dopoguerra

- Proiezione film documentario Sciesopoli, luogo della memoria, di Enrico Grisanti, sull’esperienza degli 800 orfani ebrei accolti a Sciesopoli di Selvino (Bg), 1945-1948.
Ore 17.00

Richiedenti asilo

- Associazione SOS diritti

Diritti umani e accoglienza

- Gianfranco Bonesso e Paola Sartori

Richiedenti asilo nel Comune di Venezia

L’incontro è aperto alla cittadinanza
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni promosse dal
Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria, per il programma
completo 2016 clicca qui

 

Venezia: luoghi della memoria 1943-1945

mappa_luoghi.jpgAteneo Veneto
Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea (Iveser)
26 gennaio 2016, ore 17.30



Ateneo Veneto, Sala Tommaseo
Venezia: luoghi della memoria 1943-1945
Una mappa interattiva
Presentazione della mappa dei luoghi della memoria 1943-1945 dell’intero Comune di Venezia, esito di un progetto pluriennale promosso dall’Iveser e realizzato con il contributo della Regione del Veneto (L.R. 29/2010) e del Comune di Venezia.
Ne parlano Giulio Bobbo, Marco Borghi, Sandra Savogin.
pietra beniamino levi.jpg lapide casa fascio.jpg calle dei tredici martiri ritaglio.jpg partigiana_murer.jpg
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni promosse dal Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria
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L’atlante delle stragi: nazisti e fascisti in Italia nel 1943-1945

atlante_delle_stragi.jpgDipartimento di Studi Umanistici, Università Ca’ Foscari Venezia
Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea – IVESER
L’atlante delle stragi
Nazisti e fascisti in Italia nel 1943-1945
Un progetto di ricerca di
Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI
Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di liberazione in Italia – INSMLI

 

CFZ, Ca’ Foscari Zattere, Dorsoduro 1392, Venezia

21 gennaio 2016, ore 9.30-18.30

Mattino
Paolo Pezzino, L’atlante delle stragi tedesche: lineamenti di un progetto
Federico Melotto, Le stragi in Veneto
Andrea Martini, Le Corti d’assise straordinarie in Veneto
Marco Borghi, Fascisti alla sbarra a Venezia
Discussione

Coordina: Simon Levis Sullam

Pomeriggio

Lorenzo Gardumi, Le stragi in Trentino

Comunicazioni

Piero Casentini, Vicenza
Andrea Mansi, Padova e Belluno
Laura Fasolin, Rovigo
Federico Maistrello, Il rastrellamento del Grappa
Discussione
Coordina: Luca Baldissara
L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle manifestazioni promosse dal
Coordinamento cittadino per il Giorno della Memoria, per il programma
completo 2016 clicca qui
immagine1.jpg

 


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Deposizione “Pietre d’Inciampo”

pietre-inciampo.jpg
Comune di Venezia
Centro Tedesco di Studi Veneziani
Comunità Ebraica di Venezia
Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea
con il patrocinio del
Consiglio d’Europa – Ufficio di Venezia

Martedì 19 gennaio 2016

Anche quest’anno la Città di Venezia dedicherà quindici “Pietre d’Inciampo” (Stolpersteine) in memoria dei cittadini e cittadine veneziane deportate nei campi di sterminio nazisti, con l’artista tedesco Gunter Demnig autore delle Pietre.
Il percorso della posa delle cinque Pietre d’Inciampo inizierà alle ore 15.00 dal Campo della Guerra, San Marco 515, per  proseguire con la posa delle altre Pietre.
Invitiamo la cittadinanza a partecipare alla manifestazione seguendo il percorso della posa per rendere omaggio, simbolicamente, a tutti coloro che hanno sofferto prima la deportazione e poi la morte nei campi di sterminio nazisti.
immagine1.jpg
Civico Testo Pietra

SAN MARCO 515 QUI ABITAVA

RITA CALIMANI

NATA 1892

ARRESTATA 5.12.1943

DEPORTATA

AUSCHWITZ

ASSASSINATA

SAN MARCO 515 QUI ABITAVA

WALLY NACAMULLI

NATA 1914

ARRESTATA 5.12.1943

DEPORTATA

AUSCHWITZ

ASSASSINATA

SAN MARCO 515 QUI ABITAVA

GIROLAMO SEGRE’

NATO 1881

ARRESTATO 5.12.1943

DEPORTATO

AUSCHWITZ

ASSASSINATO 26.2.1944

SAN MARCO 515 QUI ABITAVA

NEDDA SEGRE’

NATA 1933

ARRESTATA 5.12.1943

DEPORTATA

AUSCHWITZ

ASSASSINATA 26.2.1944

CASTELLO 6039 QUI ABITAVA

ALBA VIVANTE

NATA 1872

ARRESTATA 7.8.1944

DEPORTATA

AUSCHWITZ

ASSASSINATA

CASTELLO 6039 QUI ABITAVA

ANNA VIVANTE

NATA 1866

ARRESTATA 7.8.1944

DEPORTATA

AUSCHWITZ

ASSASSINATA

CASTELLO 6039 QUI ABITAVA

IDA VIVANTE

NATA 1870

ARRESTATA 7.8.1944

DEPORTATA

AUSCHWITZ

ASSASSINATA

CASTELLO 6039

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QUI ABITAVA

COSTANTE VIVANTE

NATO 1878

ARRESTATO 7.8.1944

DEPORTATO

AUSCHWITZ

ASSASSINATO

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CANNAREGIO 5401/A QUI ABITAVA

ELSA ROMANELLI

NATA 1889

ARRESTATA 5.12.1943

DEPORTATA

AUSCHWITZ

ASSASSINATA

CANNAREGIO 5401/A QUI ABITAVA

RAFFAELLA ROMANELLI

NATA 1897

ARRESTATA 5.12.1943

DEPORTATA

AUSCHWITZ

ASSASSINATA

CANNAREGIO 2337 QUI ABITAVA

FRANCESCO ISACCO MARIANI

NATO 1888

ARRESTATO 5.12.1943

DEPORTATO

AUSCHWITZ

ASSASSINATO 26.2.1944

CANNAREGIO 2337 QUI ABITAVA

ENRICO MARIANI

NATO 1912

ARRESTATO 5.12.1943

DEPORTATO

AUSCHWITZ

ASSASSINATO 18.1.1945

CANNAREGIO 2337

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QUI ABITAVA

ADA ELENA MARIANI

NATA 1927

ARRESTATA 5.12.1943

DEPORTATA

AUSCHWITZ

ASSASSINATA 26.2.1944

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CANNAREGIO 2006 QUI ABITAVA

GIORGIO OTTOLENGHI

NATO 1869

ARRESTATO 6.12.1943

DEPORTATO

AUSCHWITZ

ASSASSINATO

CANNAREGIO 1223 QUI ABITAVA

SALOMONE ABOAF

NATO 1868

ARRESTATO 17.8.1944

DEPORTATO

AUSCHWITZ

ASSASSINATO 7.9.1944

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Presentazione “Marghera 1971. L’inizio di una fine. Un anno di lotte alla SAVA”

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Municipalità di Venezia, Murano, Burano
Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea
SPI – CGIL Venezia
Giovedì 14 gennaio, ore 17.30
Scoletta dei Calegheri, Campo S. Tomà, Venezia
presentazione del libro
Marghera 1971. L’inizio di una fine
Un anno di lotte alla SAVA
di Chiara Puppini
(Nuova Dimensione/Iveser, 2015)
Presenta e coordina
Luciana Granzotto (Iveser)
intervengono
Andrea Martini (Presidente Venezia, Murano, Burano)
Marina Scalori (SPI-CGIL Venezia)
Laura Cerasi (Università Ca’ Foscari)
Lucio Sponza (Università di Westminster)
Chiara Puppini (autrice)
Era il 1971 quando i lavoratori della SAVA (Società Alluminio Veneto Anonima), grande industria di produzione di alluminio, costituitasi nel 1926 e stabilitasi a Marghera dal 1928, organizzarono una grande lotta contro i mille licenziamenti minacciati dalla direzione e contro la chiusura di una parte della fabbrica. La vertenza venne sostenuta dai sindacati in forma unitaria e vi parteciparono tutte le forze politiche e sociali del territorio. Alla fine non ci fu nessun licenziamento, ma iniziò il lento smantellamento della fabbrica, preludio all’inarrestabile crepuscolo della grande industria a Marghera.

Quell’anno di lotta, un’esperienza che fece nascere nella coscienza operaia una profonda consapevolezza condivisa, viene qui ripercorso attraverso fonti scritte, orali e fotografiche e va a costituire, come scrive Marco Borghi nell’introduzione, «un ulteriore tassello per conoscere il recente passato e contrastare la progressiva “politica dell’oblio” nella quale ormai l’intero Paese sembra stia sprofondando, ma soprattutto un invito per ripensare, a quasi cento anni dalla sua nascita, l’intera vicenda di Porto Marghera, uno straordinario patrimonio di esperienze e di vissuto e non solo aree e superfici da bonificare e ricollocare sul mercato».