“Meghi. La staffetta delle Langhe libere”

Margherita Mo, giovane staffetta partigiana della Divisione Langhe del Comandante Poli,
racconta con forza ed energie straordinarie la sua scelta, la sua Resistenza, la sua esperienza di ragazza di Langa. meghi

Feminas. Presentazione “L’oltraggio della sposa”

FEMINAS

Due iniziative ISTASAC per la Giornata della Donna

Presentazione del libro L’oltraggio della sposa di Ottavio Olita

(Città del Sole, 2016)

Con l’Autore ne parleranno

Sebastian Cocco ; Massimo Dadea ; Marina Moncelsi

Coordina: Maria Carmela Podda (ISTASAC)

Musiche di Battista Giordano - Daniela Di Fonzo violino

Mercoledì 15 marzo 2017 – ore 18.00

Nuoro. Auditorium Biblioteca S.Satta – piazza G.Asproni 2

Feminas. Emancipazione e liberazione

FEMINAS

Due iniziative ISTASAC per la Giornata della Donna

Tra emancipazione e liberazione

Incontro-dibattito

Fiamma Lussana - Università di Sassari - Emancipazione e liberazione. Il movimento delle donne fra lotte per la parità e sfide del neofemminismo

Giovanna Angius - avvocato - L’emancipazione della donna nella realtà locale

Coordina: Flavia Pala (ISTASAC)

Giovedì 9 marzo 2017 – ore 18.00

Nuoro. Exmé – piazza G.Mameli 1

La Storia in libreria. Incontro con gli autori. “Offesa all’onore della donna”. Le violenze sessuali durante l’occupazione cosacco-caucasica della Carnia 1944-1945.

Giovedì 23 febbraio 2017, alle ore 18.00, presso la Libreria Moderna Udinese, in via Cavour 13, a Udine, sarà presentato il volume “Offesa all’onore della donna”. Le violenze sessuali durante l’occupazione cosacco-caucasica della Carnia 1944-1945, di Fabio Verardo edito nel 2016 dall’Istituto regionale per la Storia del Movimento di Liberazione Friuli Venezia Giulia di Trieste.

Irene Bolzon e Monica Emmanuelli dialogano con l’Autore.

Lo studio riscopre e analizza il fenomeno delle violenze sessuali compiute in Carnia dalle truppe cosacche e caucasiche collaborazioniste dei tedeschi tra l’agosto del 1944 e il maggio del 1945. Nell’ultimo anno del secondo conflitto mondiale, la Carnia e parte del Friuli furono invase dal contingente cosacco-caucasico, che s’insediò nel territorio con le proprie famiglie. Durante le diverse fasi dell’occupazione militare del territorio, le violenze e gli abusi sessuali furono dei veri e propri strumenti di guerra. Le ricerche presentate nel volume comprendono l’analisi delle cause storiche, politiche, culturali, antropologiche e psicologiche del fenomeno. Il lavoro è stato condotto attingendo a numerose fonti archivistiche, in larga parte inedite, presenti negli archivi nazionali, del Friuli Venezia Giulia e in archivi esteri (The National Archives of United Kingdom). Grazie a una speciale autorizzazione del Ministero dell’Interno, sono stati consultati anche i documenti integralmente inediti dell’Archivio dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Tolmezzo.

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Donne nella grande guerra

Storiografia, fonti e proposte didattiche per il Centenario della I Guerra mondiale

Piacenza, 4 novembre 2016 ore 9:00 – 13:00 Salone di Palazzo Gotico

Introduzione al Convegno
. Bruna Bianchi (DEP, Università di Venezia Ca’ Foscari), Vivere in guerra: il lavoro, il trauma, la protesta
. Matteo Ermacora (DEP, Università Cà Foscari di Venezia), In mano nemica. La condizione femminile durante l’occupazione austro-tedesca del Veneto (1917-1918)
. Francesco Frizzera (Università degli Studi di Trento), Profughe nella Grande Guerra intervallo
. Claudia Bassi Angelini (Storica, docente di lettere presso il Liceo scientifico di Ravenna), Donne per la pace e per la guerra nel primo conflitto mondiale. Il caso di Ravenna
. Maria Grazia Suriano (DEP, Università di Venezia ca’ Foscari), Gli animali nella Grande Guerra: idee e strumenti per un laboratorio didattico
. Anna Riva (Archivio di Stato Piacenza), Fonti per la storia delle donne nella grande guerra presso l’Archivio di Stato di Piacenza

Proposte di ricerca e laboratori didattici per i Comuni e le scuole della provincia di Piacenza sulla base della documentazione territoriale

Introduce e coordina Carla Antonini (direttrice Isrec Piacenza)

Convegno per docenti di ogni ordine e grado (valido ai fini dell’aggiornamento) e per classi degli istituti superiori, per studiosi e cittadini

Si rilascia Attestato di partecipazione

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Insegnare la Costituzione

Insegnare la Costituzione

Corso di formazione per insegnanti

21 ottobre 2016, 9.00-16.30, Villa Porro-Pirelli, Induno Olona

Programma: Insegnare_la_Costituzione_Induno_Olona_21_ott_2016

Presentazione di “Quando le lavoratrici si ripresero la cultura” di Anna Frisone

Presentazione del libro di Anna Frisone, Quando le donne si ripresero la cultura. Femminismo sindacale e corsi 150 ore delle donne a Reggio Emilia (Socialmente 2015)
Discutono con l’autrice: Marica Tolomelli (Unibo) ed Elda Guerra (Centro documentazione donne Bologna)

Gli anni Settanta visti attraverso l’esperienza del femminismo sindacale e dei corsi 150 ore delle donne, in un incrocio tra i temi del lavoro, della scuola e della differenza di genere. Quando il movimento femminista si affermò sulla scena pubblica, le donne del sindacato cominciarono a intrecciare lotta operaia e problematiche di genere, declinando in chiave separatista lo strumento per il diritto allo studio conquistato dal sindacato unitario nel 1973. Nacquero così i corsi 150 ore per sole donne. Sulla base di fonti d’archivio sindacali e femministe delle province di Bologna e Reggio Emilia, il volume ricostruisce questa importante esperienza storica di femminismo sindacale.

27 maggio, h. 17, sala conferenze dell’Istituto per la Storia e le Memorie del ’900 Parri E-R, via Sant’Isaia 20 Bologna. Ingresso libero.

Opposizione alla guerra e proteste delle donne di Puglia (1914-1918)

Presso l’IISS ” Colasanto di  Andria presentazione del libro di Vito Antonio Leuzzi

“Opposizione alla guerra  e proteste delle donne di Puglia (1914-1918)”

 

Manifesto 28 aprile