Esplorando si impara.

Corso di formazione on line (piattaforma Meet) in due mattinate per insegnanti e non sull’utilizzo di Open Street Map. Gli incontri saranno condotti da: Andrea Musuruane, Andrea Albani, Marco Brancolini Il programma del corso sarà il seguente: 1 – introduzione a OpenStreetMap, 2 – inserire i dati in OpenStreetMap, 3 – rilevamento sul campo, 4 – usare i dati di OpenStreetMap. Per iscrizioni: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeUQprF1dX6mwgo0tK_BAcIPLp5gA9MllshUSsm6jkuGKUEdw/viewform

Esplorando si impara.

Corso di formazione on line (piattaforma Meet) in due mattinate per insegnanti e non sull’utilizzo di Open Street Map. Gli incontri saranno condotti da: Andrea Musuruane, Andrea Albani, Marco Brancolini Il programma del corso sarà il seguente: 1 – introduzione a OpenStreetMap, 2 – inserire i dati in OpenStreetMap, 3 – rilevamento sul campo, 4 – usare i dati di OpenStreetMap. Per iscrizioni: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeUQprF1dX6mwgo0tK_BAcIPLp5gA9MllshUSsm6jkuGKUEdw/viewform

Webinar Gennaio 1942: la conferenza di Wannsee

Il 20 gennaio 1942, alti rappresentanti delle SS, del partito nazista NSDAP e di diversi ministeri si riunirono sulle sponde del lago Wannsee a Berlino, in una lussuosa villa del 1915.
Quella che oggi viene definita la “Conferenza di Wannsee” fu convocata e diretta da Reinhard Heydrich, il capo del servizio di sicurezza del Reich (RSHA). Questa aveva come scopo la pianificazione e il coordinamento per la deportazione e lo sterminio degli ebrei europei. In collaborazione con l’odierno importante luogo di memoria e di educazione civica, Istoreco organizza da anni corsi di formazione e viaggi di studio per docenti a Berlino. Questo seminario si rivolge a docenti interessati a future attività di Istoreco in collaborazione con La villa della conferenza di Wannsee, ma è aperto anche alla cittadinanza interessata.

Mercoledì 20 gennaio 2021- ore 18.00 (iscrizioni entro il 18 gennaio)
La conferenza di Wannsee e il suo ruolo nella progettazione dello sterminio degli ebrei europei

Simonetta Gilioli,
presidente Istoreco Reggio Emilia
dialoga con Flavia Citrigno e Tommaso Speccher, memoriale La villa della conferenza di Wannsee

Mercoledì 27 gennaio 2021- ore 18.00 (iscrizioni entro il 25 gennaio)
Il memoriale e la sua offerta didattica: come raccontare la Conferenza di Wannsee oggi

Alessandra Fontanesi,
responsabile didattica Istoreco Reggio Emilia dialoga con Flavia Citrigno e Tommaso Speccher, memoriale La villa della conferenza di Wannsee

Le iniziative si svolgeranno su piattaforma zoom.
Per iscriversi mandare una mail a: segreteriadidattica@istoreco.re.it
Una volta ricevuta l’iscrizione vi invieremo il link per partecipare all’iniziativa.

Volantino seminario Wannsee

 

LA FORZA DEI LUOGHI AL TEMPO DEL COVID 19: STORIE, TERRITORI, PATRIMONI CULTURALI

L’Istituto della Resistenza di Asti, in collaborazione con Casa della Memoria di Vinchio e Consiglio Regionale-Comitato Valori Resistenza e Costituzione, organizza un corso di formazione on line per insegnanti. Gli incontri si svolgeranno sulla piattaforma Zoom tutti i mercoledì, a partire dall’11 novembre, dalle ore 17 alle ore 19. Per le iscrizioni: didattica@israt.it entro il 9 novembre.

Per saperne di più: http://www.israt.it/iniziative/iniziative-recenti-2018-2020/530-corso-di-formazione-e-aggiornamento-on-line-cittadinanza-e-costituzione.html

 

VI Passeggiata Resistente in ricordo di Corrado Bianco

ISRAT e “Costigliole Cultura” organizzano con il patrocinio dei comuni di Calosso e di Costigliole d’Asti la VI edizione della PASSAGGIATA RESISTENTE in ricordo del partigiano Corrado Bianco “Barbarossa” assassinato nel dicembre 1944 in località Crevacuore di Calosso. Il programma dell’evento prevede:
RITROVO ore 14,30 a Calosso presso la piazza Alessandro Sauli (inizio paese)
PARTENZA ore 15 per la località Crevacuore.
RITORNO previsto per le ore 17
Sala Don Monticone PRESENTAZIONE libro di Gino Risso “Viale Bianco Corrado – Gino e Luisin” (sarà inoltre possibile acquistare il libro di Mario Renosio “Attila, Pepe e gli altri …”
Al termine merenda e vin brulè
Per chi lo desidera, alle ore 19.30 si terrà una cena in un ristorante di Calosso a prezzo convenzionato. Per informazioni e prenotazioni: tel. 348.1387521 (Filippo Romagnolo); 328.4772205 (Giuseppe Ugonia); La manifestazione propone una bella e suggestiva passeggiata panoramica nel ricordo delle vicende partigiane che hanno visto protagoniste le colline del Monferrato e della Langa, risultando un particolare e importante momento di commemorazione.

L’altro sentiero del Partigiano Johnny

I Sentieri, La Storia, La Letteratura e il Museo dell’Aeroporto Partigiano Excelsior. L’Associazione “Terre Alte” in collaborazione con l’ISRAT di Asti ha scelto questa data significativa per proporre un’escursione sulle panoramiche e selvagge colline dell’Alta Langa. Il percorso ha come luogo di partenza il centro storico di Castino, si sviluppa sulle panoramiche creste collinari tra la Valle Belbo e la Valle Bormida e attraversa ampi spazi aperti e boschi di latifoglie dai suggestivi colori autunnali. Durante l’escursione si visiteranno i luoghi descritti nel romanzo “Il Partigiano Johnny” e si narreranno i fatti storici legati all’importante Comando di Divisione che aveva sede nella cascina della Lodola. Il programma prosegue nel pomeriggio con l’imperdibile visita al Museo dell’Aeroporto Partigiano Excelsior di Vesime, in Valle Bormida. La pista di atterraggio fu realizzata nella Langa astigiana dai partigiani della II Divisione Langhe comandati da Piero Balbo “Poli”, insieme ai contadini della zona, per facilitare l’atterraggio e il decollo degli aerei alleati utilizzati per aviolanciare le missioni e trasportare armi e feriti. Ospitò il primo atterraggio il 17 novembre 1944.

http://www.israt.it/iniziative/iniziative-recenti-2018-2019/461-l-altro-sentiero-del-partigiano-johnny.html

Storie italiane in Terra di Israele – Viaggio della Memoria

Questa proposta è stata ideata da Istoreco, l’Istituto storico di Reggio Emilia che cura l’aspetto culturale del viaggio. Gli aspetti logistici sono curati dall’agenzia turistica cooperativa CultureLabs e le visite ai luoghi sono svolte da guide professioniste.

Dal 7 al 14 luglio 2019 andiamo a visitare questa incredibile regione, piena di contraddizioni, di sogni e di violenze, ma anche di storia e di storia nostra.
Vedremo alcune tracce reggiane come l’armadio sacro marmoreo della sinagoga di Reggio Emilia, salvato e portato ad Haifa dopo la Seconda Guerra Mondiale.
Dedicheremo una giornata intera alla visita di Yad Vashem, il Memoriale delle vittime della Shoah e dei Giusti fra la Nazioni. Ascolteremo sopravvissuti che ci racconteranno la loro storia tra Italia e Israele.
Visiteremo Neve Shalom, un villaggio gemellato con Novellara nel quale vivono insieme ebrei e palestinesi. Incontreremo abitanti di Tel Aviv, Gerusalemme e Betlemme che ci faranno conoscere le loro città.

Scarica il programma con tutte le info!

Giorno della Memoria 2019 Meina (NO)

In occasione del Giorno della Memoria il comune di Meina organizza diverse iniziative per le scuole e la cittadinanza. La legge stabilisce infatti (art.2) che in occasione del Giorno della Memoria “sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell’Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere”.

27 gennaio 2019

ore 10.00, presso le Pietre di inciampo Celebrazione ufficiale alla presenza delle istituzioni.

Ore 11.00 Sala Consiliare Municipio di Meina “Negli occhi dei bambini”. Sara Magnoli, autrice del testo Il sogno di Lilli, presenta un excursus letterario che riguarda sia il suo personale modo di lavorare sui documenti sia quanto nella letteratura, nell’arte, nel cinema anche il tema della Shoah è stato affrontato proprio dall’ottica dei più piccoli, con inquadramento storico a cura della sezione didattica ISRN. “Il sogno di Lilli”, che ha ottenuto una menzione d’onore al Premio letterario Il Picchio di San Giuliano Milanese, è stato scritto da Sara Magnoli Con la collaborazione di Vaifra “Lilli” Pesaro, italiana di religione ebraica il cui padre è stato ucciso ad Auschwitz. L’incontro è valido ai fini dell’aggiornaento degli insegnanti sul tema della didattica della shoah.

Altre inizitive in collaborazione ISRN Comune di Meina

21 gennaio 2019, ore 13.30, presso le Pietre di inciampo Gli studenti della primaria Fernandez Diaz incontrano Elena Mastretta, responsabile sezione didattica ISRN, per riflettere sulla strage locale

24 gennaio 2019, ore 9.30, presso le scuole Fernandez Diaz Gli studenti della secondaria di primo grado Fernandez Diaz incontrano Elena Mastretta, responsabile sezione didattica ISRN, per riflettere sulla strage locale

Insegnare il ’900. Memoria, testimonianze, documenti nello studio della storia contemporanea

Progetto di formazione per insegnanti, collaboratori della rete degli Istituti storici della rete INSMLI, operatori dei musei di storia contemporanea, creato da Elke Gryglewski e Tommaso Speccher con il sostegno del centro didattico della Casa della conferenza di Wannsee in collaborazione con Istoreco (Istituto per la Storia della Resistenza e Società contemporanea di Reggio Emilia)

6-9 dicembre 2018 Berlino

La cultura della memoria in Germania: successi, crisi, prospettive

Negli ultimi anni la cultura della memoria del XX Secolo in Germania è stata messa seriamente in crisi da una serie di fattori. Da una parte i movimentismi reazionari delle destre ormai giunte in parlamento, dall’altra il cambiamento radicale della società tedesca, lontana dalla memoria diretta dei fatti hanno portato una trentennale tradizione memoriale ad una nuova fase in cui ripensarsi. La stratificazione complessa di questa crisi è chiaramente percepibile nella topografia della capitale Berlino. In queste quattro giornate cercheremo innanzitutto di approfondire gli aspetti didattici e metodologici e le sfide dell’insegnamento della storia del XX Secolo nella società attuale soggetta a importanti processi migratori da una parte, quanto a meccanismi regressivi e reazionari dall’altra. Ai seminari didattici presso la Casa della conferenza di Wannsee, seguiranno una giornata di escursioni lungo le strade di Berlino, alla ricerca delle fasi memorialistiche più importanti degli ultimi 30 anni: dalla Bayerischer Platz al Memoriale dell’Olocausto. Parallelamente saranno visitati il Museo ebraico di Libeskind e il Quartiere ebraico. L’obiettivo di questo corso di formazione è quello di guardare alla cultura della memoria come uno dei temi unificanti per una condivisione europea dei linguaggi e dei saperi; a questo si aggiunge la possibilità costante di analizzare parallelamente la situazione, su questo stesso tema, in Italia.

Scarica il programma con tutte le info!

Scarica la scheda di iscrizione

Insegnare la storia contemporanea

 

Insegnare la storia contemporanea

Corso di base di formazione sulla didattica della storia e di Cittadinanza e Costituzione

Per iniziativa degli Istituti storici e della società contemporanea delle province di Alessandria, Biella-Vercelli, Novara-VCO, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte è stato organizzato un corso base sulla didattica della storia e di Cittadinanza e Costituzione, costituito da due segmenti distinti, il primo dei quali (di carattere generale) si svolgerà in forma associata con sede a Vercelli, distinguendo per territorio le iniziative previste nella fase successiva.

Il segmento di carattre generale si articola in due lezioni generali (6 ore), cui seguiranno tre lezioni-laboratorio (9 ore) a carattere territoriale, integrate da 10 ore di autoformazione, progettazione, sperimentazione di attività, restituzione, per un totale di 25 ore complessive.

Il programma

Le due lezioni introduttive valide per tutte le edizioni del corso si terranno a Vercelli, nell’Aula Magna del Liceo classico “Lagrangia” in via Duomo. 4, dalle 15 alle 18, secondo il seguente calendario:

Giovedì 6 dicembre 2018: Metodologia, competenze disciplinari e competenze di cittadinanza: riflessioni e proposte sulla didattica. Luciana Ziruolo, direttore dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Alessandria.

Giovedì 13 dicembre 2018: Il quadro normativo europeo e nazionale entro cui si colloca l’insegnamento della Storia e di Cittadinanza e Costituzione; la formazione degli insegnanti; la didattica storica curriculare. Antonio Brusa, esperto di didattica della storia.

Le lezioni-laboratorio saranno replicate nelle sedi territoriali degli istituti promotori dell’iniziativa; Biella, Varallo e Vercelli, Alessandia, Novara e Verbania, secondo il calendario e il programma allegato, che è riportato per esteso sui siti dei tre istituti promotori.

corsoinsegnarelastoria_def

Il corso costituisce formazione di base per i docenti neoassunti, e aggiornamento sulle nuove prospettive metodologiche  e legislative per i docenti in servizio. Il corso è aperto ai docenti di ogni ordine e grado.
L’interesse alla partecipazione dovrà essere comunicato all’indirizzo dell’istituto storico di riferimento territoriale entro il 6 dicembre 2018. Contestualmente occorrerà iscriversi online utilizzando la piattaforma S.O.F.I.A utilizzando le proprie credenziali di accesso e digitando nella maschera di ricerca il n. 22929. Al termine verrà rilasciato regolare attestato a fronte di una partecipazione pari al 75% degli incontri. Gli istituti storici promotori sono enti riconosciuti dal Ministero per la formazione dei docenti in quanto aderenti all’Istituto nazionale Ferruccio Parri che con la rete degli Istituti associati ha ottenuto il riconoscimento di agenzia formativa, con DM 25.05.2001, prot. n. 802 del 19.06.2001, rinnovato con decreto prot. 10962 del 08.06.2005, accreditamento portato a conformità della Direttiva 170/2016 con approvazione del 01.12.2016 della richiesta n. 872 ed è incluso nell’elenco degli Enti accreditati.