Primo incontro del progetto “La scuola della memoria. Io abito il mio paese” a Gattinara

Gattinara, 21 febbraio 2020, scuola primaria: primo incontro di conoscenza, presentazione del progetto e prime scritture autobiografiche nell’ambito di Io abito il mio paese. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita sul tema della cura del bene comune, per gli alunni di tre classi quinte.
Nello specifico, questo progetto intende, attraverso una serie di attività e di riflessioni, guidare bambini e adulti a individuare gli spazi comuni, naturali o costruiti dall’uomo, in cui si muovono nella loro quotidianità, al fine di evidenziarne aspetti positivi e negativi; riconoscere il vissuto personale, esperienziale ed emotivo, legato agli spazi individuati; riconoscere il valore relazionale che caratterizza i luoghi nei quali si svolge la vita comunitaria; incrementare la consapevolezza del valore collettivo di tali spazi; incrementare la consapevolezza della correlazione tra azione individuale e bene comune; focalizzare l’attenzione sulle azioni volte alla valorizzazione di tali spazi, individuando le possibili azioni, sia a livello del singolo sia a livello collettivo, a favore della tutela e del miglioramento degli stessi.
Inoltre, emerge una seconda finalità, ovvero, la promozione della costituzione di un laboratorio sociale di scambio intergenerazionale, in cui gli attori siano gli alunni coinvolti, le loro famiglie, insegnanti e adulti presenti nell’istituzione scolastica, adulti e persone anziane del territorio. Si tratta di una proposta che vuole fissare il senso di un passaggio generazionale e di una trasmissione di saperi ed esperienze, in modo da far diventare ciascuna storia di vita parte della memoria collettiva.
La proposta prevede tre differenti momenti di attività: percorso di scrittura autobiografica, in cui gli alunni avranno la possibilità di raccontarsi attraverso la scrittura sulla tematica scelta, ovvero la cura del bene comune; raccolta di biografie, che consentirà agli studenti di diventare dei veri e propri “biografi” ovvero, dei raccoglitori di storie di vita, acquisendo competenze nell’ascolto delle storie; restituzione del lavoro realizzato con gli alunni e gli adulti. Il progetto è curato da Barbara Calaba per l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.

 

Conferenza “Pionieri del volo italopiemontesi” alla Casa dell’Aviatore a Roma

A Roma, giovedì 20 febbraio 2020, alla Casa dell’Aviatore, alle ore 18, si terrà la conferenza Pionieri del volo italopiemontesi, con interventi di Gregory Alegi, professore all’Università Luiss di Roma, giornalista e storico, e Mirko Aliberti, pilota e storico dell’aviazione civile, autore del volume edito dall’Istituto, Il meraviglioso volo di Giovanni Battista Manio. La prima traversata invernale della Manica e l’aviatore valsesiano che fece l’impresa.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Piemontesi a Roma-Famija Piemontèisa, con il patrocinio di Associazione Arma Aeronautica e Unione associazioni regionali di Roma e del Lazio (Unar) e l’adesione di vari enti tra cui l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.

Brochure

Terzo incontro del corso di formazione entry level “Insegnare la geostoria” a Biella

Biella, 20 febbraio 2020, aula n. 21 Palazzina universitaria di Città Studi: terzo incontro del corso di formazione entry level Insegnare la geostoria.
Il corso si suddivide in tre fasi: 1) incontri con esperti della didattica storica e/o geografica in cui si approfondiranno i temi delle specificità e dei punti di incontro interdisciplinari, si individueranno linee guida per la progettazione di una didattica di sviluppo delle competenze, si definiranno le pratiche didattiche utili a generare benefici formativi (12 ore);
2) fase realizzata a livello territoriale, gli esperti formatori degli istituti svolgeranno attività di coordinamento e tutoraggio verso i docenti iscritti, con l’obiettivo di realizzare prodotti didattici sperimentabili (10 ore);
3) incontro conclusivo con Antonio Brusa sulla didattica del paesaggio e le problematiche didattiche incontrate in fase realizzativa dei punti 1 e 2 (3 ore).
Il terzo intervento, La storia locale. Istruzioni per l’uso. Presentazione, esame e discussione di alcuni lavori di ricerca condotti nell’ultimo decennio in classi del triennio liceale (prima parte), è tenuto dal prof. Marcello Vaudano, dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.
Il corso, organizzato dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, è valido come attività di formazione per il personale docente di ogni ordine e grado.

Locandina

Primo incontro del progetto “Io abito il mio paese. La scuola della memoria” a Roasio

Roasio, 20 febbraio 2020, scuola primaria: primo incontro di conoscenza, presentazione del progetto e prime scritture autobiografiche nell’ambito di Io abito il mio paese. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita sul tema della cura del bene comune, per gli alunni della classe V.
Nello specifico, questo progetto intende, attraverso una serie di attività e di riflessioni, guidare bambini e adulti a individuare gli spazi comuni, naturali o costruiti dall’uomo, in cui si muovono nella loro quotidianità, al fine di evidenziarne aspetti positivi e negativi; riconoscere il vissuto personale, esperienziale ed emotivo, legato agli spazi individuati; riconoscere il valore relazionale che caratterizza i luoghi nei quali si svolge la vita comunitaria; incrementare la consapevolezza del valore collettivo di tali spazi; incrementare la consapevolezza della correlazione tra azione individuale e bene comune; focalizzare l’attenzione sulle azioni volte alla valorizzazione di tali spazi, individuando le possibili azioni, sia a livello del singolo sia a livello collettivo, a favore della tutela e del miglioramento degli stessi.
Inoltre, emerge una seconda finalità, ovvero, la promozione della costituzione di un laboratorio sociale di scambio intergenerazionale, in cui gli attori siano gli alunni coinvolti, le loro famiglie, insegnanti e adulti presenti nell’istituzione scolastica, adulti e persone anziane del territorio. Si tratta di una proposta che vuole fissare il senso di un passaggio generazionale e di una trasmissione di saperi ed esperienze, in modo da far diventare ciascuna storia di vita parte della memoria collettiva.
La proposta prevede tre differenti momenti di attività: percorso di scrittura autobiografica, in cui gli alunni avranno la possibilità di raccontarsi attraverso la scrittura sulla tematica scelta, ovvero la cura del bene comune; raccolta di biografie, che consentirà agli studenti di diventare dei veri e propri “biografi” ovvero, dei raccoglitori di storie di vita, acquisendo competenze nell’ascolto delle storie; restituzione del lavoro realizzato con gli alunni e gli adulti. Il progetto è curato da Barbara Calaba per l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.

Giorno del Ricordo: intervento di Enrico Miletto per gli studenti

A Varallo, il 20 febbraio 2020, all’Istituto superiore “D’Adda”,  lo storico Enrico Miletto interviene sul tema Confine orientale, foibe ed esodo, per gli studenti di tutte le classi quinte. L’iniziativa fa parte del Progetto Memoria, Memorie, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, che l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia ha promosso per l’a. s. 2019-2020.

Terzo incontro del progetto “Io abito il mio paese. La scuola della memoria” a Vercelli

Vercelli, 19 febbraio 2020, scuola secondaria di primo grado “Avogadro”: terzo incontro dedicato alle scritture autobiografiche nell’ambito di Io abito il mio paese. La scuola della memoria. Progetto di scrittura autobiografica e di raccolta di storie di vita sul tema della cura del bene comune, per gli alunni delle classi I D e I E.
Nello specifico, questo progetto intende, attraverso una serie di attività e di riflessioni, guidare bambini e adulti a individuare gli spazi comuni, naturali o costruiti dall’uomo, in cui si muovono nella loro quotidianità, al fine di evidenziarne aspetti positivi e negativi; riconoscere il vissuto personale, esperienziale ed emotivo, legato agli spazi individuati; riconoscere il valore relazionale che caratterizza i luoghi nei quali si svolge la vita comunitaria; incrementare la consapevolezza del valore collettivo di tali spazi; incrementare la consapevolezza della correlazione tra azione individuale e bene comune; focalizzare l’attenzione sulle azioni volte alla valorizzazione di tali spazi, individuando le possibili azioni, sia a livello del singolo sia a livello collettivo, a favore della tutela e del miglioramento degli stessi.
Inoltre, emerge una seconda finalità, ovvero, la promozione della costituzione di un laboratorio sociale di scambio intergenerazionale, in cui gli attori siano gli alunni coinvolti, le loro famiglie, insegnanti e adulti presenti nell’istituzione scolastica, adulti e persone anziane del territorio. Si tratta di una proposta che vuole fissare il senso di un passaggio generazionale e di una trasmissione di saperi ed esperienze, in modo da far diventare ciascuna storia di vita parte della memoria collettiva.
La proposta prevede tre differenti momenti di attività: percorso di scrittura autobiografica, in cui gli alunni  avranno la possibilità di raccontarsi attraverso la scrittura sulla tematica scelta, ovvero la cura del bene comune; raccolta di biografie, che consentirà agli studenti di diventare dei veri e propri “biografi” ovvero, dei raccoglitori di storie di vita, acquisendo competenze nell’ascolto delle storie; restituzione del lavoro realizzato con gli alunni e gli adulti. Il progetto è curato da Barbara Calaba per l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.

Mostra “Una carezza alla morte” di Enzo Maio a Borgo Ticino

La mostra Una carezza alla morte (9 agosto 1944), realizzata da Enzo Maio e promossa dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, dedicata alla strage di 23 civili a Roasio, di cui fu responsabile la polizia di sicurezza tedesca, viene riproposta dal 18 al 23 febbraio 2020, a Borgo Ticino, nella Sala don Franco Boniperti in via Emanuele II, 36.
L’iniziativa è organizzata dall’Associazione culturale Stella Alpina e dall’Anpi con il patrocinio del Comune di Borgo Ticino.
L’inaugurazione si terrà martedì 18 febbraio, alle ore 20.30, e la mostra sarà visitabile nei seguenti orari di apertura: da lunedì a venerdì dalle 17 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 12.30.

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Città in guerra: Biella 1943-1945

Biella, 17 febbraio 2020: Città in guerra: Biella 1943-1945, visita guidata sui luoghi della memoria della città di Biella a cura di Maurizio Regis, per gli studenti di due classi terze della scuola secondaria di primo grado “Gian Clemente Penna” di Ronco Biellese. Il percorso attraversa i luoghi più significativi del centro storico (piazza San Giovanni Bosco, luogo dell’eccidio di San Cassiano del 22 dicembre 1943; piazza Martiri della Libertà, luogo di fucilazione di ventidue partigiani e sede delle celebrazioni per la fine della guerra; piazza Curiel, sede della ex Casa del Balilla e della ex Casa del Fascio, esempi di edilizia fascista e di governo totalitario; Villa Schneider, sede del comando biellese delle Ss e luogo di tortura dei partigiani catturati, ecc. ecc.) e prevede anche un breve itinerario al Piazzo, sede del ghetto ebraico e della sinagoga. La proposta didattica si inserisce nel progetto Memoria Memorie dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia per l’anno scolastico 2019-2020, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado.

Giorno della Memoria 2020: lezione su sport e totalitarismi a Valle Mosso

Valle Mosso (Valdilana), 12 febbraio 2020, scuola secondaria di primo grado: lezione di Maurizio Regis, collaboratore dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, sul rapporto tra sport e totalitarismi, per gli studenti delle classi terze.
I regimi totalitari spesso utilizzano le discipline sportive come strumento di inquadramento delle popolazioni, di propaganda ideologica e di arma diplomatica. Ma lo sport diventa anche un ambito di disobbedienza civile e di resistenza organizzata.
L’iniziativa fa parte del Progetto Memoria, Memorie, rivolto alle scuole di ogni ordine e grado, che l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia ha promosso per l’a. s. 2019-2020.

Quarto incontro del corso di formazione entry level “Insegnare la geostoria” a Varallo

Varallo, 12 febbraio 2020, sede dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia: quarto incontro del corso di formazione entry level Insegnare la geostoria.
Il corso si suddivide in tre fasi: 1) incontri con esperti della didattica storica e/o geografica in cui si approfondiranno i temi delle specificità e dei punti di incontro interdisciplinari, si individueranno linee guida per la progettazione di una didattica di sviluppo delle competenze, si definiranno le pratiche didattiche utili a generare benefici formativi (12 ore);
2) fase realizzata a livello territoriale, gli esperti formatori degli istituti svolgeranno attività di coordinamento e tutoraggio verso i docenti iscritti, con l’obiettivo di realizzare prodotti didattici sperimentabili (10 ore);
3) incontro conclusivo con Antonio Brusa sulla didattica del paesaggio e le problematiche didattiche incontrate in fase realizzativa dei punti 1 e 2 (3 ore).
Il quarto intervento, La storia locale. Istruzioni per l’uso. Presentazione, esame e discussione di alcuni lavori di ricerca condotti nell’ultimo decennio in classi del triennio liceale (seconda parte), è tenuto dal prof. Marcello Vaudano, dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia.
Il corso, organizzato dall’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia, è valido come attività di formazione per il personale docente di ogni ordine e grado.

Locandina