Piazza Fontana, anatomia di una strage fascista

Il g.13 dicembre, alle ore 17.00, presso la Sala Botterini de Pelosi (Banca Intesa) a Sondrio, si terrà la conferenza di Saverio Ferrari sulla strage di Piazza Fontana, in occasione del 50° del tragico avvenimento.

L’evento sarà preceduto dalla lettura di testimonianze sul 68 valtellinese, pubblicate dall’associazione ArchivioSondrio68, promotore assieme all’Anpi provinciale, a Oltre i muri e a Issrec.locandina_pzza_fontana_color-12

Corso di aggiornamento per docenti di storia

Il giorno 18 novembre 2019 è iniziato un nuovo corso di aggiornamento per docenti di storia dal titolo: SULLE TRACCE DEL PASSATO. DALLA RICERCA ALLA NARRAZIONE. L’UTILIZZO DI ARCHIVI; BIBLIOTECHE; EMEROTECHE E MEMORIA VIVA IN ALCUNE RICERCHE DI STORIA LOCALE CONTEMPORANEA.

In concomitanza con l’uscita di tre ricerche di storia locale contemporanea (Archivio68Sondrio, Giulio Chiarelli il sovversivo, Giulio Spini, un’instancabile umanistica passione) si ritiene utile fornire ai docenti, di ogni ordine e grado di scuola, informazioni sui luoghi in cui è depositata la documentazione per la ricerca storica localelocandina-2019-2020-1, unitamente ai criteri di accessibilità e di utilizzo, nel rispetto delle normative vigenti.

In un panorama di sovraesposizione mediatica, difficilmente controllabile da parte dei giovani studenti, appare sempre più necessario un approccio alla storia di tipo laboratoriale, fondato sull’uso delle fonti documentarie, di varia tipologia, da interrogare e comparare secondo procedure scientifiche.

 

 

25 ottobre 2019 Presentazione Quaderno n.15-16-17. Giulio Spini, Un’instancabile umanistica passione.

AVVISO STAMPA

Presentazione del Quaderno (2019)

Giulio Spini. Un’instancabile umanistica passione

Morbegno, Auditorium s. Antonio

venerdì 25 ottobre 2019, ore 17.30

In occasione del decennale della morte di Giulio Spini, l’Istituto sondriese per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea pubblica il quaderno dal titolo: Un’instancabile umanistica passione, a Lui dedicato.

Giulio Spini fu infatti socio fondatore dell’Issrec e primo presidente dell’Istituto storico (dal 1984 al 1998), costituito allo scopo di raccogliere, ordinare, conservare e valorizzare le fonti documentarie e di memoria della Resistenza in provincia di Sondrio.

Spini stesso contribuì all’implementazione dell’Archivio, donando tutte le carte in suo possesso, relative all’attività del CLN di Morbegno. Dopo la sua morte, i figli decisero di dare in comodato d’uso all’Issrec l’archivio di famiglia e personale di Giulio, arricchendo significativamente la dotazione dell’Istituto, che diventava così compiutamente centro di documentazione dell’Età contemporanea.

Il quaderno a Lui dedicato, frutto della ricerca di diversi studiosi, si prefigge di ricostruire, attraverso le svariate attività del protagonista, un pezzo significativo della vita politica, sociale e culturale della provincia di Sondrio durante la seconda metà del Novecento.

Spini infatti fu partigiano nella II Divisione Garibaldi, fu tra i fondatori del Partito della Democrazia Cristiana in provincia, insegnante e direttore didattico, sindaco di Morbegno, storico e giornalista in un’instancabile umanistica passione.

Il volume sarà disponibile in tutte le librerie della provincia da metà ottobre.

Per il direttivo:

Fausta Messa

Si allega:

Presentazione del quaderno a cura di Bianca Ceresara Declich (Presidente)

Locandina dell’evento

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“I socialisti valtellinesi di fronte alla Grande Guerra”

Il g. 26 gennaio, presso l’UNITRE’ di Sondrio, lo storico Pierluigi Zenoni, membro del direttivo Issrec, presenterà la ricerca su “I socialisti valtellinesi di fronte alla Grande Guerra”, pubblicata sul Quaderno n.13-14 (2016).

“La Rivoluzione d’ottobre del 1917: perchè in Russia?”

Il g. 17 gennaio, presso la sede dell’UNITRE’ a Sondrio, la presidente dell’Issrec, Bianca Ceresara Declich, ha tenuto una lezione sulle cause scatenanti della Rivoluzione d’ottobre, come contributo agli studi sul tema in occasione del centenario dell’evento.

Rosa Genoni 1867-1954 UNA DONNA ALLA CONQUISTA DEL ’900

Il 13 gennaio alle ore 10.00 si è tenuto presso l’Archivio di Stato di Milano il convegno dedicato a Rosa Genoni, stilista, docente, giornalista, scrittrice e attivista socialista impegnata pubblicamente  per l’emancipazione femminile e in difesa dei valori della pace. Dopo l’introduzione di Raffaella Podreider, nipote-biografa di Rosa Genoni,  sono intervenuti i seguenti relatori, coordinati da Elisabetta Invernici, giornalista, ideatrice e curatrice della mostra sulla grande stilista, allestita al Palazzo del senato dal 13 gennaio al 17 marzo 2018.

Interventi:

“Archivio Genoni-Podreider: le ragioni del riconoscimento d’interesse storico”. Maurizio Savoja, Direttore della Soprintendenza Archivistica e bibliografica della Lombardia.

“Una vera impronta di italianità: la moda di Rosa Genoni nei campioni tessili conservati alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti-Firenze”. Elisa Masiero, esperta di Storiadel Costume e dei Tessuti, ordinatrice alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti- Firenze.

“La partecipazione di Rosa Genoni al Primo Congresso Internazionale Femminile dell’Aja nel 1915″. Maria Grazia Suriano, Università Cà Foscari, Venezia, Redazione DEP.

“Come le autorità tenevano d’occhio una pericolosa sovversiva: Rosa Genoni”. Pierluigi Zenoni, scrittore e storico dell’Istituto Sondriese per la storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.