TERZA EDIZIONE DEL CORSO “SGUARDI SUL MONDO”

 

 “SGUARDI SUL MONDO #3”

18 novembre 2021 – 12 aprile 2022

 >>>Scarica il volantino con le indicazioni per l’iscrizione

Organizzato dall’Isgrec, con il patrocinio della Società italiana delle storiche, arriva alla terza edizione il percorso di approfondimento sul pensiero e l’opera di donne impegnate nel mondo dell’arte, del­la letteratura, della filosofia, delle scien­ze, della politica e del sociale, che hanno proposto nuove prospettive e angolazioni per osservare e interpretare il mondo. No­nostante il loro apporto sostanziale nelle varie discipline, le donne scompaiono dai manua­li scolastici e a questo si vuol cercare di porre rime­dio offrendo spunti per introdurre nei pro­grammi didattici la vita e le opere di altre sei donne. Le lezioni sono pensate per gli insegnanti ma sono aperte alla partecipazione di tutti.

Il calendario degli appuntamenti prevede 6 incontri ON LINE, alle ore 17.30.

Il 18 novembre si parlerà di Teresa Noce con Anna Tonelli (Università di Urbino Carlo Bo), che ha recentemente pubblicato una biografia della madre costituente. Anche Raffaella Baritono (Università di Bologna) ha recentemente scritto una biografia, quella di Eleanor Roosevelt, e ne parlerà nell’incontro del 14 dicembre.

Il 13 gennaio 2022 Bruno Maida (Università di Torino) approfondirà il percorso biografico e l’impegno di Lidia Beccaria Rolfi.

Il 3 febbraio Liliana Moro (Libera Università delle Donne) ci parlerà di Marie Curie, illustre scienziata insignita di due premi Nobel, mentre il 25 marzo 2022 Vinzia Fiorino (Università di Pisa e membro del direttivo Isgrec) ci farà conoscere Franca Ongaro Basaglia. Infine, il 12 aprile 2022 sarà la volta di Camille Claudel, il cui percorso di vita e artistico sarà delineato da Mauro Papa (Polo culturale Le Clarisse)

Il corso prevede una quota di iscrizione di 40 euro. Agli insegnanti che parteciperanno saranno certificate le ore effettive di presenza per un massimo di 9 ore. L’Isgrec è infatti associato all’istituto nazionale “Ferruccio Parri” di Milano, agenzia di formazione accreditata dal MIUR. Info e iscrizioni: Isgrec, 0564415219, segreteria@isgrec.it, www.isgrec.it

“La dimensione dell’esclusione. La discriminazione razziale del regime fascista” (21 gennaio) – Giorno della Memoria 2022

GIORNO DELLA MEMORIA 2022

Convegno ON LINE | 21 GENNAIO 2022

“La dimensione dell’esclusione. La discriminazione razziale del regime fascista”

On line sul sito e sulla pagina fb dell’Isgrec | Accesso sulla piattaforma zoom per le classi

 In occasione della celebrazione del giorno delle Memoria, il 21 gennaio dalle ore 10 alle 12.30, si terrà on line (sito e pagina fb dell’Isgrec, su piattaforma zoom per le classi) il convegno “La dimensione dell’esclusione. La discriminazione razziale del regime fascista”, organizzato dall’Isgrec in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, l’ANPI provinciale e i Comuni di Massa Marittima, Monterotondo e Santa Fiora. Dopo i saluti istituzionali di Paola Berardino (Prefetto di Grosseto), Michele Mazzola (Provveditore agli Studi di Grosseto – USP), Lio Scheggi (Presidente ISGREC) e Luciano G. Calì (Presidente ANPI provinciale “N. Parenti”) interverranno Francesco Filippi (Associazione Deina) sul tema “Dalle leggi razziste alle leggi razziali. L’esperienza coloniale italiana nella costruzione del razzismo fascista” e Anna Foa (Università di Roma La Sapienza) su “1938: le leggi della vergogna”. Sarà presente e dialogherà con gli studenti Elena Servi, testimone e Presidente dell’Associazione “La Piccola Gerusalemme” di Pitigliano. Coordina Elena Vellati, vicepresidente e responsabile della didattica dell’Isgrec.

Dal 24 al 28 gennaio 2022 si terranno per le classi e su prenotazione le “Passeggiate della memoria”, visite guidate per le classi ai luoghi della memoria della deportazione politica a Grosseto.

Info e prenotazioni per partecipazione al convegno e per le visite guidate: segreteria@isgrec.it – 0564415219

“Archivi multimediali del paesaggio di bonifica in Maremma” – Lezioni-laboratorio per insegnanti e classi

Qui il programma completo e le modalità di iscrizione.

Nella convinzione che la storia delle bo­nifiche sia bene comune per la collettività maremmana da tutelare e divulgare e che non solo il riformismo lorenese e l’avvio della “guerra delle acque”, ma anche le bo­nifiche tra Ottocento e Novecento abbiano determinato la facies attuale della Maremma, l’Isgrec propone agli insegnanti un percorso finalizzato ad imparare a “leggere” le trac­ce dell’azione umana nel paesaggio.

Le riflessioni con storici esperti su territo­rio e paesaggi, l’approfondimento della do­cumentazione storica e degli strumenti in­terpretativi disponibili per la comprensio­ne dell’impatto antropico sull’ambiente sa­ranno quindi affiancate da momenti pratici di aggiornamento sulle piattaforme e sul­le risorse disponibili rispetto alla storia del territorio grossetano.

Nel tentativo di fornire strumenti e spunti anche per l’integrazione di questo approc­cio (e in particolare delle piattaforme web­GIS) nella didattica scolastica, le tre lezio­ni previste per gli insegnanti potranno es­sere integrate da un laboratorio didattico per le classi, a cura del personale di Isgrec e ArchiMaremma.

Il primo incontro si terrà l’8 novembre alle ore 17.30: Rossano Pazzagli (Università del Molise) affronterà l’argomento “Dallo spazio al territorio. Governo dell’acqua e formazione del paesaggio agrario” mentre Mara Visonà (Università di Siena, ArchiMaremma) quello de “Il paesaggio e le sue mutazioni”. Il secondo incontro, il 26 novembre, sempre alle 17.30, vedrà impegnate Anna Guarducci (Università di Siena, Responsabile ArchiMaremma) e Mara Visonà, rispettivamente su “La cartografia storica, le foto aeree e altre fonti” e su “I webGIS e la didattica”.

Nell’ultimo incontro, il 3 dicembre (17.30), Andrea Zagli (Università di Siena) parlerà de “La Toscana terra di bonifiche: il caso maremmano in una prospettiva comparata”; Mara Visonà de “Le aree marginali: tra pregiudizio e sviluppo

Alla fine degli incontri sarà possibile concordare laboratori con le classi su “Paesaggi d’acqua e bonifiche” (a cura di Elena Vellati e Mara Visonà).

Info: ISGREC, 0564415219, segreteria@isgrec.it, www.isgrec.it

23 novembre | STEFANO CAMPAGNA | “La cinematografia è l’arma del più forte”: l’Istituto Luce e la pedagogia di massa del fascismo

Primo ciclo di seminari sul Novecento del corso di Storia Contemporanea 1 dell’Università di Pisa

Organizzato da Gianluca Fulvetti e Gian Luca Fruci

Martedì 23 novembre, ore 14.15

STEFANO CAMPAGNA | Dottorando di ricerca, Università di Parma | Vicepresidente ISGREC

“La cinematografia è l’arma del più forte”: l’Istituto Luce e la pedagogia di massa del fascismo

(su piattaforma MS Teams; per ricevere l’accesso all’aula virtuale inviare una mail a gianluca.fulvetti@unipil.it)

 

22 novembre, ore 17.30 – presentazione di “Gorbačëv e la riunificazione della Germania. L’impatto della perestrojka sul comunismo (1985-1990)” di Andrea Borelli

Secondo incontro del ciclo di presentazioni online «Sguardi sulla Guerra fredda»
a cura della Rete degli Istituti toscani della Resistenza e dell’età contemporanea.
L’incontro sarà trasmesso su Facebook dalle pagine degli istituti e nel portale della rete (www.toscananovecento.it)
Gorbačëv e la riunificazione della Germania.
L’impatto della perestrojka sul comunismo (1985-1990)
di Andrea Borelli
Il 22 novembre alle 17.30 sarà presentato il volume di Andrea Borelli “Gorbačëv e la riunificazione della Germania. L’impatto della perestrojka sul comunismo (1985-1990)“, edito recentemente da Viella.
Quali effetti produssero sulla leadership tedesco-orientale le riforme promosse dall’ultimo Segretario Generale del PCUS? Quali i nodi fondamentali e i punti più critici del disegno politico immaginato Gorbačëv?
A queste domande Andrea Borelli tenta di dare risposta con un volume ben strutturato e arricchito da un ampio spettro di fonti, molte delle quali reperite presso archivi digitali. Complice l’irrigidimento ideologico della classe dirigente della SED (Sozialistische Einheitspartei Deutschlands), partito egemone nella Germania orientale dal 1946, il processo di dissoluzione della Germania comunista segue l’iter delle proposte del leader sovietico: dalla sua prima fase al potere a seguito dell’instaurazione (1984-1985), all’emergere del tema della “casa comune europea” e delle riforme in senso democratico dell’URSS (1986-1987).
Discutono con l’autore
Gustavo Corni (già Università di Trento)
Bianca Sulpasso (Università di Roma Tor Vergata)
Modera: Edoardo Lombardi (ISRPT)

17 novembre, convegno “Le lotte sindacali delle donne contro la chiusura delle miniere in Europa” | L’Isgrec alla XVIII Festa internazionale della storia di Bologna

XVIII FESTA INTERNAZIONALE DELLA STORIA DI BOLOGNA.
UNA STORIA DA SALVARE

17 NOVEMBRE 2021  | ore 9:30 – 12:30

CONVEGNO ON LINE >> https://us06web.zoom.us/j/87008250692


Le lotte sindacali delle donne contro la chiusura delle miniere in Europa.

Una rivalutazione storica, territoriale e memoriale raccontata attraverso le biografie di vita al femminile

 

Programma:

Sonia Salsi, Una lotta collettiva al femminile presso le miniere in Europa: un coro di voci contro la chiusura delle miniere

Anna Caprarelli, Presenze femminili italiane e integrazione culturale in Belgio

Barbara Solari, Le “Amiche della miniera” di Ribolla: esperienze di emancipazione politica e sociale nella Maremma degli anni Cinquanta

Lilith Verdini, La maestra del Canterino: Maria dell’Acqua da Cabernardi al Belgio

Sabrina Sabiu, Donne nella miniera di carbone della città di Fondazione

Irene Peis, Voci di donna: nella collina di Genna Serapis

Maria Elena Pani, Le minatrici in Sardegna: raccontare una storia sociale di un passato presente

Modera: Sonia Salsi

“Le notti della Repubblica” – CORSO PER INSEGNANTI MA APERTO A TUTTI

>>>Scarica il volantino

Cinquanta anni fa l’Italia entrava nel periodo più buio della sua storia repubblicana. Ormai finiti gli anni del boom e alla vigilia di una crisi economica che per oltre un decennio avrebbe investito tutto l’Occidente a causa delle politiche petrolifere dei paesi produttori e dell’alto costo dell’energia, il 1969 segnava l’inizio di quelli che sono stati definiti “anni di piombo”. Anni caratterizzati da attentati, atti terroristici, veri e propri eccidi, a partire dalla cosiddetta “madre di tutte le stragi”, quella di Piazza Fontana che il 12 dicembre 1969 causò a Milano 17 morti e 88 feriti. Altre seguirono in successione: Gioia Tauro, 1970; Peteano, 1972; l’attentato alla Questura di Milano, 1973; quelli di Piazza della Loggia a Brescia e al treno Italicus, 1974. Senza dimenticare le stragi avvenute in seguito, la più cruenta nel 1980 alla stazione di Bologna. Una lunga scia di lutti, frutto di vere e proprie strategie della tensione, alle quali l’ISGREC dedicherà un corso di approfondimento specifico (dedicato agli insegnanti ma aperto a tutti), “Le notti della Repubblica”.  Scopo del corso non sarà offrire solo una mera ricostruzione cronachistica di quelle vicende ma scavare nelle loro radici, inserendole nel preciso contesto nazionale e internazionale. Infatti, nonostante l’evidente e drammatica rilevanza che le strategie della tensione hanno avuto nella storia dell’Italia Repubblicana, esse, in sede storiografica, hanno fino a oggi ricevuto un’attenzione piuttosto ridotta. Eppure un passato così sanguinoso, nell’arco di un periodo così breve, non ha eguali in nessun altro paese occidentale e ha fatto raggiungere all’Italia il triste primato di aver suo malgrado conosciuto la gamma più ampia di forme di eversione che i trattati di violenza politica riescono ad annoverare, dal golpismo allo stragismo, dal terrorismo rosso e nero a casi come quello della P2, dall’alta criminalità con interessi finanziari a quella politica.

Il corso prevede 3 incontri con lo storico Giacomo Pacini, saggista di Einaudi storia ed autore del recente volume “La spia intoccabile” (giunto alla III edizione), membro del Consiglio direttivo dell’Isgrec.

Le 3 lezioni si terranno solo in presenza,  nella Galleria “Il Quadrivio” (viale Sonnino 100) ed è obbligatorio il green pass.

 

18 ottobre 2021, 17.30 – Le origini della strategia della tensione. Metodologie e fonti

29 ottobre 2021, 17.30 – Strategie della tensione: origini e sviluppo

11 novembre 2021, 17.30 – Il 1980: Ustica, Bologna e la politica mediterranea dell’Italia

 

Riconoscimento dei crediti formativi pari a 6 ore

 

Iscrizione: 

Il corso prevede una quota di partecipazione di € 40.

 Gli insegnanti possono iscriversi:

  1. a) presso l’Isgrec (uff. amministrativo: Viale Europa 11 B) in contanti o con buono creato con la Carta del docente (il buono può essere inviato anche tramite mail)
  2. b) tramite bonifico c/c intestato a Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea IBAN: IT98W0885114301000000008002

 I non insegnanti possono iscriversi pagando in contanti presso l’ufficio amministrativo Isgrec o con bonifico.

In tutti i casi è obbligatorio inviare una mail a segreteria@isgrec.it specificando l’indirizzo di posta elettronica dove si vuole ricevere le comunicazioni e il link alla piattaforma on line che ospiterà le lezioni.

L’Istituto storico grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea è parte della Rete degli istituti associati all’Istituto Nazionale Ferruccio Parri (ex Insmli) riconosciuto agenzia di formazione accreditata presso il Miur (DM 25.05.2001, prot. n. 802 del 19.06.2001, rinnovato con decreto prot. 10962 del 08.06.2005, accreditamento portato a conformità della Direttiva 170/2016con approvazione del 01.12.2016 della richiesta n. 872) ed incluso nell’elenco degli Enti accreditati

“Il muro di Berlino lontano da Berlino!” – Mostra delle opere dei ragazzi che hanno partecipato agli atelier con Roman Kroke

Il muro di Berlino lontano da Berlino!

La metafora della frontiera esplorata con il medium dell’arte

EVENTO ON LINE – 9 NOVEMBRE

Accesso diretto alla mostra on line: >> https://isgreclab.weebly.com/il-muro-di-berlino-lontano-da-berlino.html

 

E’ tornato a Grosseto dopo l’esperienza dell’Erasmus + Our memories and I del 2019, di cui l’ISGREC è stato partner, l’artista tedesco Roman Kroke. L’occasione è data dal progetto “Il muro di Berlino lontano da Berlino! La metafora della frontiera esplorata con il medium dell’arte” dell’ISGREC, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. L’obiettivo del progetto la realizzazione di opere artistiche da presentare in occasione della Giornata della Libertà, il 9 novembre, anniversario della caduta del muro. All’incontro, che si terrà on line nella pagina facebook e nel sito dell’Isgrec alle ore 10, saranno presenti l’artista e i giovani studenti che presenteranno le loro opere ai coetanei di altre classi, secondo la modalità peer to peer (per partecipare all’incontro gli insegnanti possono contattare l’ISGREC: 0564415219 – segreteria@isgrec.it).

Roman Kroke ha tenuto negli scorsi giorni atelier artistici con i ragazzi della 5° A Liceo Artistico “Luciano Bianciardi” e della 5° AT dell’Isis “Leopoldo II di Lorena”. Il progetto, nato in occasione del trentesimo anniversario della caduta del muro di Berlino, ma più volte rimandato a causa della pandemia, ha finalmente visto la sua realizzazione. Protagonista è stato appunto il tema della caduta del muro di Berlino, salutato come trionfo di libertà e valori democratici. L’ambito è quello dell’educazione alla cittadinanza, dunque trasversale alle discipline, con un baricentro nella storia. Finalità fondamentale è stata quella dare alle nuove generazioni la consapevolezza di appartenere a una comunità più vasta di quella nazionale, attraverso la conoscenza della storia e dei legami transfrontalieri tra i popoli. Per contrastare letture superficiali, tipiche di un uso inadeguato di social e media, e fornire agli studenti gli strumenti per elaborare una lettura critica del passato, gli studenti stanno hanno sperimentato forme innovative per una pedagogia della memoria, trasferendo e adattando al nostro sistema scolastico esperienze già realizzate in Europa. Dopo un incontro introduttivo sulla storia del muro con lo storico Andrea Borelli, esperto di storia della guerra fredda, Roman Kroke ha guidato i ragazzi, partecipi ed entusiasti, in un percorso di process art, il cui fine non è l’oggetto artistico in sé, ma il processo che lo genera, tramite la raccolta, l’associazione, l’assemblaggio di materiali trovati e portati a nuova vita. Nella sua proposta l’arte è il medium per appropriarsi della storia collegandola a presente e futuro. Parte dell’attività dei laboratori artistici si è svolta nei locali messi a disposizione dalla Cooperativa Uscita di Sicurezza: i ragazzi infatti hanno lavorato anche a L’Abbriccico di via Lazzaretti, un luogo dedicato al riciclo e al recupero e dove si svolgono anche attività con i pazienti seguiti dalla Salute mentale della ASL.

 

Convegno “Società e donne tra guerra e Resistenza” | 16 ottobre 2021, Massa Marittima

>>Scarica l’invito

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Norma Parenti, Medaglia d’oro al Valor militare, l’ANPI di Massa M.ma e l’Isgrec hanno organizzato, in collaborazione con il Comune di Massa M.ma, il Comune di Suvereto, l’ANPI provinciale, lo SPI-CGIL, l’Unicoop Tirreno, la Società dei Terzieri di massetani e la Torre massetana il convegno dal titolo “Società e donne tra guerra e Resistenza. L’impatto della guerra totale sulla società e il ruolo delle donne fra guerra e Resistenza”. Il convegno si articolerà in due sessioni nella sala dell’Abbondanza a Massa M.ma.

In quella mattutina, che inizierà alle ore 10, dopo i saluti istituzionali di Massimo Giuntini (Sindaco di Massa M.ma), Irene Marconi (Assessora alla cultura del Comune di Massa M.ma), Nadia Pagni (presidente dell’ANPI di Massa M.ma) e Lio Scheggi (presidente Isgrec), si susseguiranno gli interventi di  Gianluca Fulvetti (Università di Pisa) su “Guerra totale e Resistenze”, Dianella Gagliani (Università di Bologna) su “Guerra Resistenza donne, donne guerra Resistenza” e Patrizia Gabrielli (Università di Siena) su “Bambine e bambini nella guerra totale”.

Nella sessione pomeridiana, con inizio alle ore 15, il gruppo di ricerca dell’Isgrec sulla Resistenza in Maremma presenterà i risultati che saranno prossimamente pubblicati in volume: Adolfo Turbanti interverrà su “La Resistenza in Maremma, nuove prospettive di ricerca”, Stefano Campagna su “Dalla guerra fascista alla guerra partigiana: la società locale tra persistenze e mutamenti” e Luciana Rocchi su “Donne in Maremma, fra strategie di convivenza con la guerra e scelte di Resistenza”. Coordina le due sessioni Ilaria Cansella (Direttrice Isgrec).

Greenpass obbligatorio e posti limitati, per prenotare: Isgrec, 0564415219, segreteria@isgrec.it