Quando la repubblica si fa costituzione

Dal 19 al 21 novembre 2026
Piacenza (in presenza e in streaming).

Quando la repubblica si fa costituzione
Storia e futuro della democrazia tra trasformazioni tecnologiche e geopolitiche

L’Istituto di Storia Contemporanea di Piacenza organizza la XI edizione del Convegno sulla storia e il suo insegnamento nell’era digitale, dal titolo  Quando la Repubblica si fa Costituzione. Storia e futuro della democrazia tra trasformazioni tecnologiche e geopolitiche, che si terrà dal 19 al 21 novembre 2026 in una sede da individuare in base alle adesioni, a Piacenza (in presenza e in streaming).

In occasione dell’Ottantesimo anniversario dell’elezione dell’Assemblea costituente, il Convegno metterà a confronto 22 storici, giuristi e studiosi di fama nazionale e internazionale in cinque sessioni dedicate alle costituzioni nella storia, alle difficoltà odierne delle democrazie liberali, al rapporto tra democrazia e nuove tecnologie della comunicazione e alle costituzioni nei nuovi stati (programma sintetico definitivo in allegato, a breve verrà inviato l’opuscolo completo di titoli e abstract relazioni).

Gli insegnanti iscritti possono condurre le loro classi in presenza alle sessioni del Convegno, indicando sul modulo di iscrizione quali e quanti ragazzi: la loro partecipazione, che verrà confermata con una e-mail fino ad esaurimento posti, è gratuita.

Gli insegnanti iscritti potranno liberamente vedere o rivedere da remoto le sessioni eventualmente non seguite in presenza sul canale YouTube dell’Istituto e utilizzare per le loro classi le videoregistrazioni delle stesse e sono, in particolare, invitati a partecipare al webinar “Insegnare le costituzioni e la democrazia con le lezioni del Convegno“, che si svolgerà venerdì 18 dicembre e che offrirà strumenti didattici concreti per portare in classe i temi trattati.

Programma

Sessione 1: Le costituzioni nella storia – giovedì 19 novembre 2026, ore 14:00-19:00
Giuliano Amato, Margherita Cassano, Guido Crainz, Monica Fioravanzo, Michele Pifferi
coordina Pier Luigi Bersani

Sessione 2: La democrazia in difficoltà – venerdì 20 novembre 2026, ore 9:30-12:30
Mireno Berrettini, Marilisa D’Amico, Emanuela Fronza, Giovanni Gozzini
coordina Michela Ponzani

Sessione 3: La democrazia, l’informazione e le tecnologie della comunicazione
venerdì 20 novembre 2026, ore 14:00-17:00
Stefano Feltri, Giuseppe Mazza, Valentina Pisanty, Marco Pratellesi
coordina Francesco Cancellato
Ore 17:30 – Presentazione degli Atti del Convegno 2025 E quando finisce la guerra? (Pacini editore, 2026)

Sessione 4: Costituzioni nei nuovi stati e democrazie liberali alla prova del presente
sabato 21 novembre 2026, ore 9:00-13:00
Marcello Flores, Mario Del Pero, Michelguglielmo Torri, Claudio Vercelli, Shirin Zakeri
coordina Antonio Brusa

Sessione 5 – webinar: Insegnare le costituzioni e la democrazia con le lezioni del Convegno.
venerdì 18 dicembre 2026, ore 15:00-18:00
Cristina Bonelli, Enrico Manera, Nadia Olivieri

Direzione scientifica: Marcello Flores
Direttrice responsabile: Carla Antonini

– Opuscolo informativo: Scarica
– Programma completo: Scarica
– Iscrizione obbligatoria: https://forms.gle/D7Zq7jrR7y49Ayqk6

Lo sguardo dei bambini sulla guerra: storia immagini e cinema

7 ottobre 2026, dalle ore 14.30 alle ore 18.30
Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi

Lo sguardo dei bambini sulla guerra: storia immagini e cinema

“Lo sguardo dei bambini sulla guerra: storia immagini e cinema”, organizzato da ISREC Piacenza, che si terrà il 7 ottobre 2026, dalle ore 14.30 alle ore 18.30, presso il Salone Monumentale della Biblioteca Passerini Landi.

Relatore prof. Bruno Maida

Il seminario tenuto dal prof. Bruno Maida propone un percorso attraverso i conflitti novecenteschi e, a partire dall’inquadramento storico, l’attenzione si concentrerà sulle tracce lasciate dai bambini e sulle forme attraverso cui la loro esperienza è stata raccontata e rappresentata per comprendere cosa significhi vivere una guerra quando si è bambini, tanto da vittime, quanto da attori.

Disegni, testimonianze e sequenze cinematografiche saranno messi a confronto per esplorare i differenti aspetti del vissuto infantile della guerra: la paura e il senso della perdita, l’abbandono, la crisi delle figure adulte di riferimento e dei legami familiari, ma anche la mobilitazione dell’infanzia e la militanza (soprattutto nei conflitti più recenti), il ruolo della scuola come possibile elemento di continuità con la vita normale.

Il percorso si aprirà anche alle guerre contemporanee e alla condizione dell’infanzia nei conflitti di oggi, mettendo in relazione le esperienze del passato con le immagini e le testimonianze che ci giungono dal presente. Al temine verrà proposta la visita guidata alla mostra “Siam figli dell’aria, siam figli dell’onda. La pedagogia del regime fascista attraverso le colonie per l’infanzia in Emilia Romagna”, allestita presso la Biblioteca Passerini Landi. In particolare, la visita si concentrerà sulla sezione curata dalle ricercatrici Daniela Morsia e Barbara Spazzapan “Colonie estive per l’infanzia nel piacentino. Cure elioterapiche e bagni di mare”.

Visti gli aspetti indagati, il seminario è aperto anche a studenti delle classi terminali dei Licei delle Scienze Umane come momento di approfondimento interdisciplinare e nell’ambito delle attività di educazione civica.

Partecipazione è gratuita, previa iscrizione

Iscriviti qui

Come educare alla pace parlando di guerre

7-8 settembre 2026
Auditorium della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Piacenza, via Santa Eufemia 12
online su piattaforma Zoom per iscritti fuori provinci

Come educare alla pace parlando di guerre

Il corso, suddiviso in due giornate, offre strumenti di approfondimento storico e didattico per affrontare in classe i temi dei conflitti, delle ricostruzioni post-belliche e della pace, sia in riferimento al curricolo di STORIA che a quello di EDUCAZIONE CIVICA, interrogandosi tanto sulle eredità dei conflitti del Novecento quanto sulle sfide poste dalle guerre contemporanee.

7 settembre, 9:30-12:30 – Enrico Manera, Dopoguerra, interconnessioni, cittadinanze globali. Per una storia critica ad alto impegno civile. 
A partire dalle trasformazioni seguite alla Seconda guerra mondiale, l’intervento ha analizzato la nascita del diritto internazionale, dei diritti umani e delle democrazie costituzionali come risposta al trauma del conflitto. Attraverso una prospettiva di storia globale e intrecciata, sono stati proposti percorsi e strumenti didattici per riflettere sui processi di costruzione della pace, della cittadinanza democratica e della convivenza nelle società contemporanee.
–> Scarica i materiali

8 settembre, 9:30-12:30 – Cristina Bonelli, Dalla trincea ai droni: le guerre della contemporaneità tra continuità e rottura. Ossia: come educare alla pace parlando di guerre? 
L’intervento ha messo a confronto le grandi guerre del Novecento con i conflitti del nuovo millennio, segnati dall’impiego di tecnologie avanzate, dalla crescente asimmetria degli scontri e dalla diffusione globale delle aree di crisi. Particolare attenzione è stata dedicata alle strategie didattiche utili a trasformare lo studio della guerra in un’occasione di educazione ai diritti umani, alla cittadinanza e alla cultura della pace.
–> Scarica i materiali

Siam figli dell’aria, siam figli dell’onda

28 settembre – 17 ottobre 2026
Inaugurazione venerdì 2 ottobre 17:30
Biblioteca Passerini Landi , Salone monumentale della Biblioteca Passerini Landi

Siam figli dell’aria, siam figli dell’onda
La pedagogia del regime fascista attraverso le colonie per l’infanzia in Emilia Romagna

con la partecipazione di
Stefano Pivato, Il fascismo ha fatto anche cose buone?
Giuseppe Masetti, Un grande progetto di regime
Daniela Morsia e Barbara Spazzapan, visita alla mostra

La mostra, dal 28 settembre al 17 ottobre 2026, sarà visitabile presso lo spazio espositivo a piano terra della Biblioteca Passerini-Landi. Il percorso espositivo si compone di due sezioni: la prima Colonie per l’infanzia sulla riviera romagnola. Pedagogia e architetture di regime, realizzata dall’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia, si concentra in particolare sugli anni Trenta e sulle macro realizzazioni che videro il regime fascista investire molte risorse sull’educazione dei giovani; la seconda Colonie estive per l’infanzia nel piacentino. Cure elioterapiche e bagni di mare, realizzata dall’ISREC di Piacenza in collaborazione con la Biblioteca Passerini Landi, si concentra sulle colonie piacentine fluviali, marine e montane, recuperando le peculiarità del nostro territorio all’interno dei programmi assistenziali di educazione fascisita che vedono protagonisti i bambini e le bambine.

Visite guidate
dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14.
Prenotazioni via mail a didattica.isrecpc@gmail.com

STORIA DEL PACIFISMO ITALIANO. Presentazione del portale web “paceinmovimento.it”

Martedì 9 giugno 2026 ore 17:30
Salone monumentale della Biblioteca comunale Passerini-Landi, via Carducci 14, Piacenza

STORIA DEL PACIFISMO ITALIANO
Presentazione del portale web “paceinmovimento.it”

Programma

intervengono

Chiara Ingrao, redazione di Pace in Movimento
La navigazione nel Portale della storia del pacifismo italiano

Sergio Bassoli, redazione di Pace in Movimento
Un’area tematica: Il movimento per la pace in Palestina: dagli accordi di Oslo ad oggi

Adriana Gatti, Europe for peace Piacenza
Esperienze dei movimenti pacifisti e nonviolenti nel territorio piacentino

Carla Antonini, Isrec Piacenza
Per un archivio dei movimenti pacifisti piacentini 1970-2020

Coordina Elisabetta Paraboschi, giornalista

Mein Kampf – Edizione critica commentata

Giovedì 21 maggio 2026, ore 17:30
Salone monumentale Biblioteca comunale “Passerini-Landi” – via Carducci 14, Piacenza

Presentazione del libro

Mein Kampf – Edizione critica commentata (Garzanti, 2026)

Intervengono:

  • Marcello Flores, curatore dell’opera
  • Monica Fioravanzo, Università di Padova
  • Angelo Antoniozzi: letture dal Mein Kampf di Adolf Hitler nella nuova traduzione di Roberto Venturi

Perché, oggi, un’edizione critica di Mein Kampf? La risposta è insieme semplice e universale: perché la conoscenza è sempre meglio dell’ignoranza e della censura, anche (e forse soprattutto) quando si applica alla più tragica e tremenda delle realtà. Per molto tempo, infatti, su quest’opera è calata l’ombra di un effetto-rimozione nutrito di imbarazzo, disgusto, comprensibile voglia di dimenticare. Ma continuare a ignorare Mein Kampf non rimuove i meccanismi e le cause che lo hanno reso storicamente importante e che, invece, continuano a proliferare e a fare proseliti. Il libro di Adolf Hitler ha dato una soluzione semplice e comoda – anche se falsa – alle paure di tanti, scagliandosi contro un capro espiatorio. Combattere queste ideologie e paure non è facile, bisogna mettere in campo pensiero e razionalità facendoli prevalere sull’istinto. È quanto Marcello Flores e Giovanni Gozzini riescono a fare in una nuova edizione critica integrale di questo libro maledetto, di cui Roberto Venuti offre una traduzione non addomesticata e scrupolosissima. Il risultato è uno studio meticoloso e approfondito, un’opera capace di riempire un vuoto decisivo nella storiografia per comprendere meglio le tragedie del passato e per accendere i riflettori su pulsioni irrazionali e regressive, così da riconoscerle e non trovarsi impreparati quando tornano a mostrarsi minacciose davanti ai nostri occhi.

Educare attraverso i luoghi: Bologna e la strage del 2 agosto 1980

14 – 19 – 20 maggio 2025
Bologna e online

Giorno della Memoria delle vittime del terrorismo in Italia (legge 56 del 4 maggio 2007)

Educare attraverso i luoghi: Bologna e la strage del 2 agosto 1980

L’Associazione 2 agosto 1980 e l’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna – anche alla luce del protocollo d’intesa sottoscritto il 9 maggio 2017 tra il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e numerose associazioni di familiari di vittime del terrorismo (fra cui l’Associazione stessa) – offrono gratuitamente alle scuole secondarie di secondo grado del territorio il progetto Educare attraverso i luoghi: Bologna e la strage del 2 agosto 1980.

L’attività didattica si pone l’obiettivo di offrire agli studenti e alle studentesse una conoscenza approfondita degli eventi legati alla strage e del periodo in cui si sono verificati, promuovendo consapevolezza circa le modalità con cui si è andata strutturando la memoria dell’avvenimento e incentivando la riflessione sui valori della cittadinanza attiva.

Il percorso prevede una visita alla stazione di Bologna, vero e proprio luogo di memoria, seguita da un incontro con un testimone diretto della strage (familiare di una vittima, sopravvissuto, soccorritore) e dalla contestualizzazione dell’evento, da tenersi presso la sede dell’Associazione (Palazzo d’Accursio, in piazza Maggiore).

I laboratori sono condotti da un esperto di storia contemporanea e didattica della disciplina.

Programma 

14 maggio ore 15:00 – incontro online di preparazione
Cristina Bonelli, “Anni Settanta, il decennio lungo del secolo breve: stragi e stragismo tra memoria e storia”

19 maggio alle ore 14:00 – Percorso alla stazione ferroviaria di Bologna e Palazzo d’Accursio
Attività didattica con Antonella Beccaria, esperta dell’Associazione 2 agosto 1980 per le classi 5EL Mattei (docenti accompagnatori: Paola Campopiano, Anna Claudia, Lombardi Giuseppina Viscovo) e 4A Volta (docenti accompagnatori: Maria Luisa Vercesi Angela Dibella)

20 maggio alle ore 14:00 – Percorso alla stazione ferroviaria di Bologna e Palazzo d’Accursio
Attività didattica con Giovanni Mulargia, esperto dell’Associazione 2 agosto 1980 per la classe 5ESC del Liceo Colombini

Studi in memoria di Angelo Del Boca

Giovedì 7 maggio 2026, ore 17:30
Biblioteca comunale Passerini-Landi – Via Carducci 14 Piacenza, Salone monumentale

Studi in memoria di Angelo Del Boca

Presentazione del volume “La lunga aggressione coloniale”
di AA. VV. a cura di Marcello Flores (Pacini Editore, Bologna, 2025)

Intervengono:
Marcello Flores, curatore
Pier Luigi Bersani, Presidente Isrec Piacenza

A seguire:

Proiezione di “Sulle orme di Angelo Del Boca”, un documentario di Dante Farricella


Angelo Del Boca (1921-2025) è stato un pioniere negli studi sul colonialismo italiano. I suoi lavori restano a tutt’oggi il contributo più ampio e significativo sul tema. Questo libro contiene le relazioni presentate a La lunga aggressione coloniale. Convegno di studi in memoria di Angelo Del Boca (21-23 novembre 2024), organizzato dall’Istituto di storia contemporanea di Piacenza, di cui Del Boca è stato presidente dal 1986 al 2000. I saggi mettono in evidenza la ricchezza delle storie e delle memorie relative al colonialismo italiano e ai processi di decolonizzazione: si soffermano sui problemi legati agli archivi e alle rappresentazioni che cinema, arte e letteratura ne hanno dato; esplorano la ricaduta didattica che gli approfondimenti storiografici hanno apportato nel modificare l’insegnamento scolastico sul tema del colonialismo.

Viaggio attraverso l’europa 2026

7 maggio 2026, ore 16:00
Sala del consiglio provinciale, via Garibaldi 50, Piacenza

Viaggio attraverso l’europa 2026

incontro di restituzione dell’esperienza con i partecipanti

Introduce
Pier Luigi Bersani (presidente di isrec – istituto di storia contemporanea di piacenza)

Presentazione dei lavori delle classi:

Tra le ferite del passato e i germogli del futuro,
Video con musica dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Enrico Mattei” di Fiorenzuola d’Arda

Viaggio della memoria: un tuffo nella storia per capire la realtà e l’esperienza forte di connessione (tra noi, con un passato che guarda al futuro)
Video e presentazione ppt dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandro Volta” di Castel San Giovanni

Non perdere la memoria
Presentazione ppt del Liceo “Melchiorre Gioia” di Piacenza

Ciò che l’Europa ha dimenticato
Video sonoro dell’Istituto Superiore “Alessio Tramello – Bruno Cassinari” di Piacenza

Viaggio in europa: dalle suggestioni alla consapevolezza
Video con musica dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore Agraria e Alberghiera “Giovanni Raineri – Giovanni Marcora” di Piacenza

Nuovi documenti e prospettive sulla Resistenza piacentina

Martedì 28 aprile, ore 17:00
Salone monumentale Biblioteca comunale Passerini Landi, via Carducci 14, Piacenza

Nuovi documenti e prospettive sulla Resistenza piacentina

Programma:

Saluti delle autorità

Introduzione di Pier Luigi Bersani, Presidente Isrec Piacenza

Marco Minardi, storico
Gli Alleati e la Resistenza armata tra strategia militare e dinamiche locali. L’avvio della ricerca su fonti inedite per il piacentino

Daniele Sanna, Direttore ISSASCO-Istituto sardo per la storia dell’antifascismo e della società contemporanea di Cagliari
Fausto Cossu e il mancato ritorno dei partigiani sardi

Giulia Carbonero, Superottimisti Torino
Il ritrovamento di un filmato partigiano inedito del 1944

Giulia Mazzarelli, Cineteca sarda
La ricerca storica sul filmato e il riconoscimento di Fausto Cossu

Coordina Carla Antonini, direttrice Isrec

Ingresso gratuito