Un percorso di diritti, fra natura e storia. Conferenza-spettacolo all’Istituto Parri di Bologna

Porre in relazione i diritti umani nella loro evoluzione storica e culturale significa intenderli come parti di un preciso discorso giuridico, religioso, sociale e filosofico che, nel corso della storia dell’Occidente, si è sviluppato dalla rivendicazione di singoli e determinati diritti a una visione complessiva del loro valore. Nell’ambito della Festa della Storia 2019, Franco Motta e Paola Gatta propongono una narrazione che svela i caratteri di questo complesso processo, anche per offrire utili strumenti all’insegnamento e all’apprendimento di temi tanto delicati e strategici.

- Franco Motta, Docente di Storia dei diritti dell’uomo, Università di Torino
- Paola Gatta, attrice
- Antonio Gandini, violoncello, Liceo Artistico Arcangeli

A cura di Agnese Portincasa (Direttrice Area didattica Istituto Storico Parri). Info: agnese.portincasa@istitutoparri.it

Giovedì 24 ottobre 2019, h. 18, Sala Ex Refettorio dell’Istituto Storico Parri, via Sant’Isaia 20, Bologna – Entrata libera fino ad esaurimento posti

A settant’anni dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Uno dei titoli proposti dal Progetto di Storia contemporanea promosso dal Consiglio Regionale del Piemonte e dal Comitato Valori Resistenza e Costituzione agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della regione riguarda una riflessione, a settant’anni di distanza, sulla Dichiarazione universale dei Diritti Umani. RElatore: Stefano Saluzzo, Università di Torino, esperto di diritto internazionale. locandina_saluzzo

http://www.cr.piemonte.it/web/assemblea/organi-istituzionali/comitati-e-consulte/comitato-resistenza-e-costituzione

Lavoro, società, diritti. Fotografie di Uliano Lucas | Villa Mylius | 23 settembre-14 ottobre 2016

Da un reportage realizzato per "L'Europeo"

Inaugurazione 22 settembre 2016 ore 19

Il mondo del lavoro, le battaglie sindacali, il problema ambientale e quello dei diritti dell’individuo. Le realtà della fabbrica e quelle del precariato sempre più diffuso degli ultimi anni.
In un periodo in cui i volti del lavoro sono sempre più impalpabili e sempre meno rappresentati e in cui i cambiamenti della società del nuovo millennio impongono un nuovo slancio nella riflessione sul tema dei diritti e della difesa della dignità dell’uomo, 22 immagini del reporter Uliano Lucas si offrono come occasione per un ragionamento sulle scelte politiche e culturali dell’Italia degli ultimi decenni e sul modo in cui pensiamo di ridisegnare il nostro futuro.

Entrata gratuita.
Orari: dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 14.30-17.30

Fondazione Isec, Villa Mylius, Largo La Marmora 17, Sesto San Giovanni (MM1 Sesto Rondò)

La mostra verrà inaugurata il 22 settembre alle ore 19 in occasione della presentazione del volume di Piergiorgio Tiboni, “Il coraggio di volare. La CUB: venticinque anni di storia del sindacato di base”.

Scarica l’invito

ARGOMENTI “DIFFICILI A SCUOLA” E NELL’ETA’ FORMATIVA: IL CASO DELLA SHOAH”

Argomenti “difficili” a scuola e nell’età formativa: La Shoah

 

Corso di formazione con esonero dal servizio e sostituzione [1]

lunedì 10 ottobre 2016 ore 10-17

Via Corti, 12 Milano Area della Ricerca Milano 1 del CNR Sala Expo

 

Il Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah (d.P.C.M. 22.06.2015; d.P.C.M. 27.10.2015) propone di mettere al centro delle riflessioni per il Giorno della Memoria i «fenomeni del razzismo, del pregiudizio e della xenofobia, della discriminazione e della repulsione per il diverso».

Nella data dedicata al ricordo della Shoah, siamo tutti colpiti da trasmissioni e manifestazioni che riguardano lo sterminio degli ebrei di Europa. Malgrado le indicazioni ministeriali, alcuni presidi ed insegnanti scelgono di ignorare le celebrazioni lasciando però i bambini più piccoli ed i giovani più fragili esposti a immagini angoscianti, a incubi ed a interiorizzazioni che minano il loro rapporto col mondo degli adulti, vissuto come violento e persecutorio, mentre i media possono portare a una sovraesposizione della componente spettacolare di questi temi con sovrabbondanza di violenza, angoscia, lutto e abbandono

Diventa allora imperativo per gli adulti sia non evitare gli argomenti difficili, (non solo la Shoah), sia apprendere un linguaggio che consenta loro di capire come “squarciare le tenebre” ed accompagnare per mano i giovani in un cammino di speranza e fiducia che li guidi nelle scelte morali che prima o poi dovranno compiere nel loro percorso di vita.

Per queste ragioni

  • Comitato Unico di Garanzia per le Pari Opportunità ed il Contrasto ai Fenomeni Discriminatori (CUG) del CNR – expertise sulla catena “preconcetto-persecuzione” e sulla composizione dei conflitti
  • Istituto Storico per la resistenza “Piero Fornara” – Expertise storica sulla Shoah in Italia
  • Sinagoga Lev Chadash – Associazione per l’Ebraismo Progressivo – expertise usi e tradizioni ebraiche
  • Yad Vashem – Ente israeliano per la Memoria della Shoah – Expertise sulle metodologie di insegnamento della Shoah

Avvalendosi di esperti in grado di affrontare il tema della Shoah da diversi punti di vista

(Giovanni Cerutti: Direttore Scientifico dell’Istituto storico per la resistenza “Piero Fornara”; Rita Chiappini: docente e referente italiana di Yad Vashem, Anna Lavatelli: Scrittrice, Autrice pluripremiata di testi per l’infanzia e membro ICWA, Aldo Luperini: neurobiologo già direttore dei corsi di formazione manageriale del CNR, Elena Mastretta: Insegnante e graduate Yad Vashem, responsabile sezione didattica e formazione di insegnanti ed educatori Istituto storico“Piero Fornara”, Rossana Ottolenghi: Psicoterapeuta sistemica – figlia di sopravvissuti alla Shoah, Carlo Riva: Storico – Presidente dell’Associazione per l’Ebraismo Progressivo – Lev Chadash)

Organizzano

una giornata di studi dedicata a insegnanti di ogni ordine e grado di scuola,insegnanti / educatori di religione, Educatori che intendono affinare la capacità di affrontare argomenti a forte impatto emotivo con ragazzi e/o col pubblico. Psicologi, allo scopo di fornire gli strumenti utili per adottare linguaggi adatti e modalità d’intervento funzionali a proporre ai giovani la trattazione e la riflessione su argomenti difficili, evitando però di suscitare quegli stati di angoscia e shock che nel bambino, nel giovane in età evolutiva e spesso nel pubblico indifferenziato possono scatenare reazioni di evitamento, chiusura e rifiuto.

[1] L’’INSMLI (Istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in Italia) e la rete degli Istituti storici associati sono soggetti accreditati presso il Ministero della Pubblica Istruzione per la formazione e l’aggiornamento dei docenti. Per gli insegnanti la partecipazione all’iniziativa è autorizzata ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola, in quanto organizzata da soggetto accreditato alla formazione (DM23/05/02 e DM 08/06/2005) con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi della normativa sulle supplenze brevi e come formazione e aggiornamento dei Dirigenti Scolastici ai sensi dell’art. 21 del CCNL 2002-2005 dell’Area V.

Donne della nostra storia

Donne della nostra storia

Lettura scenica su donne milanesi per nascita o adozione protagoniste della storia e delle trasformazioni della società italiana, a cura di Federica Santambrogio, con Nicoletta Ramorino, Roberta De Stefano, Elena D’Agnolo. Introduce Simone Campanozzi

27/10/2015, Sala conferenze dell’Unione femminile italiana

Testi di Magda Poli tratti da Sebben che siamo donne e Le donne che hanno fatto le donne
(collana il Teatro della storia, Teti Editore)

Le donne presentate nello spettacolo sono:

Cristina Trivulzio di Belgiojoso (1808-1871), Laura Solera Mantegazza (1813-1873), Alessandrina Ravizza (1846-1915), Ersilia Bronzini Majno (1859-1933), Anna Maria Mozzoni (1837-1920), Anna Kuliscioff (1854-1925), Lina Merlin (1887-1979), Pina Re (1913-2007), Carla Lonzi (1931-1982), Tina Anselmi (1927-).

Attraverso la voce di queste personalità, tutte milanesi per nascita o “adozione”, si racconta di come le donne siano state protagoniste attive della storia e delle trasformazioni della società italiana.L’evento si svolge nell’ambito delle iniziative della rete A scuola di diritti ed è organizzato dall’Unione femminile nazionale con l’Istituto lombardo di contemporanea. La partecipazione è riservata alle scuole.

La rinascita dell’Italia democratica e il processo di costruzione dell’Unione Europea

 

 

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La rinascita dell’Italia democratica e il processo di costruzione dell’Unione Europea è il titolo di un ciclo di lezioni magistrali che, a partire dal 15 ottobre 2015, si terrà a Genova nella Sala consiliare della Città Metropolitana di Palazzo Doria Spinola, alle ore 17.00.

Organizzato dall’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea con il patrocinio del Consiglio regionale Assemblea legislativa della Liguria e della Città metropolitana di Genova, e in collaborazione con l’Istituto nazionale per la storia del movimento di Liberazione in Italia, il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Genova e l’Ufficio scolastico regionale per la Liguria, l’iniziativa è rivolta alla società civile, ai docenti delle scuole medie e superiori, agli studenti degli istituti superiori e agli universitari. Ai docenti e agli studenti partecipanti al ciclo di incontri sarà rilasciato l’attestato di frequenza.

Il ciclo di incontri prenderà in esame il periodo storico del dopoguerra, mettendo a fuoco non solo le dinamiche politiche, sociali, ideali dell’Italia repubblicana, impegnata nell’opera di ricostruzione morale e materiale di un Paese profondamente segnato dalle ferite della guerra e dai retaggi della dittatura fascista, ma anche il clima internazionale dominato dalle logiche della Guerra fredda e il percorso finalizzato alla costruzione dell’unione europea.

Per il programma degli incontri e i relatori si veda il depliant allegato

Concorso Regionale di storia contemporanea 2015/16

Nella giornata di mercoledì 7 ottobre 2015 presso la sede dell’Istituto in Corso Cavour 15 a Novara a partire dalle 14, con prenotazione da effettuarsi alla mail didattica@isrn.it, si svolgerà il primo “open story” dedicato al Concorso regionale di Storia contemporanea, nel quale si raccoglieranno le esigenze di docenti e studenti in merito ala realizzazione dei lavori del concorso e verranno presentate le modalità formative e i tutoraggio previste per l’anno scolastico 2015/16 a cura dell’Istituto Fornara. Verranno inoltre fornite tutte le informazioni sulle novità introdotte in questa edizione del concorso e le modalità di prestito bibliotecario dei testi indicati nella bibliografia e posseduti dall’Istituto.

L’8 ottobre è l’ultima giornata utile per iscriversi alla giornata formativa rivolta ai docenti, dove saranno illustrate le tracce e le modalità di partecipazione alla 35° edizione del Progetto di Storia contemporanea 2015-2016 che si svolgerà  lunedì 12 ottobre 2015 alle 14.30 presso il Consiglio regionale del Piemonte, , dove saranno illustrate le tracce e le modalità di partecipazione alla 35° edizione del Progetto di Storia contemporanea 2015-2016.

Tutte le informazione relative alla partecipazione alla giornata formativa e al cocorso sono indicate nel bando (pubblicazione sul sito del MIUR - Nota n. 7164 del 1 settembre 2015)

e sul sito del Consiglio regionale del Piemonte (www.cr.piemonte.it/storia).

 

Isrec-SV. Conferenza-Dibattito su Israele e Palestina

Isrec SV. Conferenza su Israele e Palestina

Conferenza-dibattito sul tema:

 Israele e Palestina,

un conflitto nel cuore del Medio Oriente 

Martedì 17 febbraio 2015, h. 16.00

presso la Sala Rossa del Comune di Savona

Interverranno:

Giovanni CARPINELLI (Università di Torino)

Claudio VERCELLI (Istituto “Salvemini” di Torino)

autori del volume Israele e Palestina, una terra per due. Le radici della guerra, le parole del conflitto (Ega Edizioni, Torino 2005)

Giornata della memoria 2015-incontri con testimone

In occasione del giorno della memoria 2015, l’Istituto storico Piero Fornara, procedendo in una collaborazione avviata nel 2014 propone incontri per scuole e cittadini con Franco Debenedetti Teglio.

Franco incontrerà le scuole secondarie di secondo grado di Romentino-Novara il 28 gennaio 2015 dalle 9.30 alle 12.30 presso l’Istituto Paescal di Romentino

Presentazione attività di testimonianza per scuole e pubblico

L’intervento consiste nella narrazione da parte del testimone Franco Debenedetti Teglio della storia della sua famiglia e della sua prima e seconda infanzia vissuta nel terrore sotto le persecuzioni razziali italiane e francesi, con esiti drammatici per una parte dei parenti più vicini (deportazione senza ritorno) e conseguenze gravi anche molti anni dopo la guerra nella sua famiglia diretta.

La testimonianza non solo è molto coinvolgente sotto l’aspetto emozionale e significativa dal punto di vista storico, ma è anche arricchita da brevi messaggi, riflessioni e spunti di confronto con vicende, comportamenti umani e sociali presenti nella nostra attuale realtà culturale e nella nostra vita di tutti i giorni. Il racconto si dipana come una storia raccontata da un ragazzo ai suoi compagni, quindi non vengono riportati gli episodi più violenti e destabilizzanti. Si ricorre spesso all’ironia e a qualche episodio comico per allentare la tensione provocando risate liberatorie in aula.

L’attività di testimonianza è iniziata nel 2005 ed è andata gradualmente sviluppandosi, intensificandosi e arricchendosi di nuovi spunti, documenti e strumenti multimediali grazie all’interazione con gli allievi delle scuole, alla collaborazione degli insegnanti e altro pubblico adulto.

Partendo dalla testimonianza diretta, sviluppata con registro “narrativo-attoriale”, si sono aggiunti molti riferimenti a situazioni ed episodi dell’attualità: genocidi, emarginazioni, la paura dell’altro e l’emersione di nuovi fermenti razzisti in tutta Europa.

Negli interventi scolastici, alla conclusione della testimonianza viene suggerito agli insegnanti un ventaglio di “compiti” individuali o collettivi da proporre agli allievi: racconti, poesie, riflessioni, rendiconti giornalistici, disegni, tabelloni, fumetti, diari, canzoni, concerti, filmati, piccoli spettacoli, brevi sceneggiature e altro. È fornita un’ampia documentazione per lo svolgimento dei lavori che potranno essere inseriti in una mostra “da studente a studente”.

Gli interventi scolastici ad oggi hanno interessato tutte le classi dalla quarta elementare alla quinta superiore. Essi hanno coinvolto finora oltre 20.000 tra studenti e insegnanti italiani, in piccola parte anche francesi, e hanno prodotto alcune migliaia di lavori “di restituzione”.

informazioni: didattica@isrn.it

Giornata della Memoria 2015-incontri con testimone

In occasione del giorno della memoria 2015, l’Istituto storico Piero Fornara, procedendo in una collaborazione avviata nel 2014 propone incontri per scuole e cittadini con Franco Debenedetti Teglio.

Franco incontrerà le scuole secondarie di secondo grado di Novara e Provincia il 27 gennaio 2015 dalle 11 alle 14 presso il Liceo Classico Carlo Alberto di Novara

Presentazione attività di testimonianza per scuole e pubblico

L’intervento consiste nella narrazione da parte del testimone Franco Debenedetti Teglio della storia della sua famiglia e della sua prima e seconda infanzia vissuta nel terrore sotto le persecuzioni razziali italiane e francesi, con esiti drammatici per una parte dei parenti più vicini (deportazione senza ritorno) e conseguenze gravi anche molti anni dopo la guerra nella sua famiglia diretta.

La testimonianza non solo è molto coinvolgente sotto l’aspetto emozionale e significativa dal punto di vista storico, ma è anche arricchita da brevi messaggi, riflessioni e spunti di confronto con vicende, comportamenti umani e sociali presenti nella nostra attuale realtà culturale e nella nostra vita di tutti i giorni. Il racconto si dipana come una storia raccontata da un ragazzo ai suoi compagni, quindi non vengono riportati gli episodi più violenti e destabilizzanti. Si ricorre spesso all’ironia e a qualche episodio comico per allentare la tensione provocando risate liberatorie in aula.

L’attività di testimonianza è iniziata nel 2005 ed è andata gradualmente sviluppandosi, intensificandosi e arricchendosi di nuovi spunti, documenti e strumenti multimediali grazie all’interazione con gli allievi delle scuole, alla collaborazione degli insegnanti e altro pubblico adulto.

Partendo dalla testimonianza diretta, sviluppata con registro “narrativo-attoriale”, si sono aggiunti molti riferimenti a situazioni ed episodi dell’attualità: genocidi, emarginazioni, la paura dell’altro e l’emersione di nuovi fermenti razzisti in tutta Europa.

Negli interventi scolastici, alla conclusione della testimonianza viene suggerito agli insegnanti un ventaglio di “compiti” individuali o collettivi da proporre agli allievi: racconti, poesie, riflessioni, rendiconti giornalistici, disegni, tabelloni, fumetti, diari, canzoni, concerti, filmati, piccoli spettacoli, brevi sceneggiature e altro. È fornita un’ampia documentazione per lo svolgimento dei lavori che potranno essere inseriti in una mostra “da studente a studente”.

Gli interventi scolastici ad oggi hanno interessato tutte le classi dalla quarta elementare alla quinta superiore. Essi hanno coinvolto finora oltre 20.000 tra studenti e insegnanti italiani, in piccola parte anche francesi, e hanno prodotto alcune migliaia di lavori “di restituzione”.

informazioni: didattica@isrn.it